Salute & Alimentazione

LA PERIARTRITE SCAPOLO-OMERALE

LETTERA

MIO PADRE SOFFRE DI QUESTA PATOLOGIA

Buonasera, le scrivo perché un amico di famiglia mi ha segnalato il suo blog, che ritengo molto interessante. In particolare vorrei sapere cosa ne pensa della periartrite scapolo-omerale, problema di cui presumo possa soffrire mio padre, dato che già molti anni fa gli era stata diagnosticata. Dopo molti anni di silenzio, da circa una settimana, è ricomparso un dolore alla spalla destra che ne limita la mobilità e si manifesta oltre che al movimento, spesso anche a riposo. Se è vero che si tratta di periartrite, come si può curare?
Se fosse possibile, mi farebbe molto piacere ricevere via email i suoi articoli. Grazie mille.
Alessandro

*****

RISPOSTA

COS’È LA PERIARTRITE SCAPOLO-OMERALE

Ciao Alessandro, ti ho inserito nella mia mailing-list per le tesine. La periartrite scapolo-omerale è una infiammazione dei giunti e coinvolge i tessuti di natura fibrosa che circondano l’articolazione, cioè i tendini, le borse sierose e il tessuto connettivo. Colpisce soprattutto soggetti intorno ai 40 anni, ed è molto frequente. Come tutte le artriti, non è di facile e rapida soluzione.

IMPEDIMENTO A COMPIERE I MOVIMENTI PIÙ BANALI

L’insorgenza della malattia avviene all’improvviso, con un dolore alla spalla quando la si muove e quando si tiene il braccio fermo nella stessa posizione per un certo periodo. Ci sono limitazioni ai movimenti. Il paziente non è in grado di alzare il braccio più di 30-40 gradi ed anche il movimento rotatorio è ristretto. Il dolore è accompagnato da difficoltà a compiere anche i movimenti più banali come il radersi e il lavarsi i denti.

VECCHI TRAUMI, POSTURE SBAGLIATE, INTOSSICAZIONE INTERNA TRA LE CAUSE

Le cause come al solito sono diverse. Problemi di cattiva dieta (esempio eccesso di proteine animali, e specialmente di pesce e crostacei, carichi di acido urico), di stress, di aria condizionata, di posture sbagliate, di intossicazione e indebolimento generale, di ore passate al computer (e dolori chiamati impropriamente mausite). E’ importante tenere in movimento la spalla e il braccio e fare esercizi riabilitativi. Il complesso muscolare che consente la rotazione del braccio e la sua elevazione è denominato cuffia dei rotatori. Il dolore è causato dall’infiammazione e dall’ispessimento della capsula articolare.

CIBI VITALI E MASSAGGI ALLA SPALLA

Stare lontani dalle proteine animali, dal sale e dallo zucchero industriali, dal the e dal caffè, dai cibi devitalizzati. Una buona cura è quella di un buon centrifugato di carote, bietole e sedano, bevendone un paio di litri al giorno. Aumentare la presenza di cibi vitali tipo frutta e verdura, senza trascurare cereali integrali, avocado, germogli, e frutta secca. Massaggiare la spalla per mobilitare la circolazione linfatica locale, viene fortemente consigliato.

AIUTARE IL BRACCIO INDOLENZITO A COMPLETARE I MOVIMENTI NORMALI USANDO IL BRACCIO BUONO

Prendere sole. Pazientare. Aiutare il braccio indolenzito e depotenziato con il braccio sinistro, sia per svolgere le funzioni ora impedite, che per eseguire esercizi di movimento coinvolgenti la spalla stessa. Cataplasmi di fango sulla parte dolente sono ottimi, anche le foglie di cavolo applicate regolarmente aiutano a disinfiammare.

Vado Vaccaro – Direzione Tecnica AVA-Roma e ABIN-Bergamo