CONFERENZA DI CASTELVETRANO E LINEA MAGINOT DELLA COSCIENZA POPOLARE

Pubblicato il Pubblicato in Salute & Alimentazione

LETTERA

IL PRESIDE E GLI ALUNNI DELLA SCUOLA DI ALIMENTAZIONE

Caro Valdo, un altro passo avanti (piccolo) è stato fatto
per convincere le persone ad abbandonare la dieta onnivora a favore di quella
vegana tendenzialmente crudista come tu ci ripeti ormai da tempo. Ti racconto
cosa è successo. Pochi giorni fa mi ha telefonato un mio amico, preside di un
Istituto Superiore di Castelvetrano, città vicina alla mia (io abito a Mazara
del Vallo), e mi ha chiesto se ero disponibile a parlare agli alunni della sua
scuola di Alimentazione.
300 ALUNNI E 10 INSEGNANTI NELL’AULA MAGNA DELL’ISTITUTO
Io sono stato un insegnante, ma essendo pensionato  già da qualche anno, ho esitato prima di
rispondere subito  si.  Il tema proposto era però interessante e per
me stimolante e così  ho deciso di
aderire alla sua richiesta.  Il giorno 18
aprile, pochi giorni fa, quindi, nell’aula magna dell’istituto si sono radunati
in due gruppi circa 300 alunni e una decina di professori. Io non sono bravo
come te a fare conferenze ad un così vasto uditorio e non ti nascondo un certo
patema d’animo, non ho le tue competenze e la tua esperienza, ma alla fine
tutto è andato bene.
ALIMENTI SPAZZATURA E FILMATO DEL PROFESSOR BERRINO, E DEI
DOTTORI PEZZULA E MERCIADRI
Ho parlato di alimenti spazzatura  e disturbi conseguenti a questo tipo di
alimentazione che è preferita dagli adolescenti. Ho spiegato come è facile
passare dalla salute alla malattia se non si sanno fare le giuste scelte fin da
giovani. Ho mostrato alcuni filmati del Professor Franco Berrino oncologo di
Milano che ha spiegato come fare la spesa al supermercato, filmato trasmesso su
RAI 3 nella trasmissione “Report”. Un filmato sullo  zucchero bianco del dottor Golia Pezzula e un
filmato del dottor Vasco Merciadri sulla scelta vegana. Sono tutte persone che
immagino tu conosca già.
LETTURA PUBBLICA DI TRE TESINE PRESE DAL TUO BLOG
Alla fine ho fatto leggere ad alcuni studenti tre tesine che
ho preso dal tuo blog. Ho scelto tre testimonianze di persone che sono guarite
da gravi situazioni di malessere. Una di queste tesine riguardava una signora
di Varese che si chiama  Silvana Borgini,
una donna meravigliosa  che ho potuto
conoscere perche tu mi hai fornito il suo numero di cellulare. Silvana mi è
stata utile e l’ho fatta incontrare con un’altra signora che abita in provincia
di Varese, anche lei affetta da 
quarant’anni di psoriasi. Tengo ad informarti che la Signora Borgini è
stata felice di conoscere questa mia parente e darle la sua testimonianza.
SOSTANZIALI RITOCCHI AL MENU DEL SERVIZIO BAR
Alla fine dell’esposizione i ragazzi hanno posto molte
domande e anche i professori hanno chiesto chiarimenti. All’interno
dell’istituto uno spazio è occupato da un servizio bar che fornisce ai ragazzi
caffè, bibite, panini al prosciutto, patatine, brioche, ecc. Ho chiesto al
responsabile se non fosse il caso di mettere a disposizione dei ragazzi dei
panini con le verdure crude  e bibite a
base di succhi di frutta naturali e di centrifugati di carote. Mi è stato
risposto che prenderanno in considerazione 
un esperimento del genere. 
INVITO A CASTELVETRANO E CARTA DEI DIRITTI ALLA SCELTA
TERAPEUTICA
Inoltre mi hanno pregato di ritornare per un approfondimento
del caso. Magari potresti venire tu? Che ne dici?  Prima di salutarti voglio dirti che ho letto
la tesina dal titolo “Genuina preoccupazione o lettera minatoria?” in risposta
ad una lettera scritta da un anonimo dottore. Reputo questa risposta una specie
di DOCUMENTO COSTITUZIONALE  unico, una
specie di CARTA DEI DIRITTI utile a quelle persone che scelgono di curarsi come
vogliono. Ti saluto cordialmente e con stima.
Saverio Mauro
*****
RISPOSTA
UNA INIZIATIVA DAVVERO ESEMPLARE
Ciao Saverio, complimenti per questa importantissima
iniziativa che hai saputo realizzare con maestria e con successo. E’ qualcosa
che tutta Italia deve sapere. Un esempio da seguire da parte di insegnanti,
presidi, studenti, allievi, vorrei dire anche sindaci, parlamentari e
ministri, ma quelli sono ancora legati a Big Pharma, alla Finanza inquinata e
alla Politica inquinata.
IL PROFESSOR BERRINO NON È PER NIENTE L’ULTIMO ARRIVATO
Non conosco ancora i dottori Pezzula e Merciadri, e me
ne scuso, ma il professor Berrino invece sì.
Me ne ha parlato molto il grande artista-salutista nonché
divertente e comico (in senso buono), Pino Africano. Ho visto pure i suoi
filmati. Il professor Berrino è un capitale di conoscenza tecnico-alimentare
per l’Italia, non dissimile per capacità e portata culturale di quella,
purtroppo male impiegata e messa al servizio di certi enti e di certe
organizzazioni, del professor Giorgio Calabrese.
QUANDO UNO È QUASI PERFETTO, IL GAP MANCANTE DIVENTA
FONDAMENTALE
Lo ritengo una persona preparata e trasparente. Non mi
diverto a dare promozioni e giudizi con riserva, ammesso che possa fare da
giudice virtuale del prossimo. Un limite serio esiste, ed è un peccato che ci
sia. Il professor Berrino non è vegano. Non si tratta di un dettaglio da
niente. E’ un limite gravissimo, soprattutto per una persona intelligente,
trasparente, sensibile e rappresentativa come lui. Gerri Scotti o Berlusconi
o Giorgio Calabrese che mangiano disinvoltamente mortadella e salame,
non mi scandalizzano, né fanno necessariamente scuola.
IN QUESTO MOMENTO TROVO CHE L’OTTIMO MA
IMPERFETTO PROFESSOR BERRINO RAPPRESENTI UN ESEMPIO NEGATIVO, E SPERO
CHE ETICAMENTE SI RAVVEDA
Ma un professor Berrino che consiglia lo sgombro, il
tacchino, la carne bianca, è paradossalmente di una marcata negatività. Spero
che in un modo o nell’altro il mio messaggio gli arrivi. Io sono un suo
ammiratore e vorrei portarlo dalla nostra parte. Non sto dicendo che un
mangiatore di carne sia necessariamente un cattivo o un mostro, e che al
contrario un mangiatore di carote e cavoli sia sempre un santo. Mio padre
era, ad esempio, una persona di straordinaria bontà, e amava pure gli
animali, eppure non era del tutto vegetariano, anche perché i medici di guerra
gli avevano massacrato lo stomaco per un’ulcera guadagnata con le paure e le
tensioni in zona carsica-titina, e gli avevano imposto brodaglie e proteine
animali da cui non era poi riuscito a liberarsi del tutto.
SCIENZA DELLA SALUTE E DEL BENESSERE NATURALE IN CIMA A
TUTTE ALTRE MATERIE
Ma veniamo a noi e ai nostri programmi odierni. Vogliamo
parlare una buona volta di educazione civico-salutistica e di scienza del
benessere naturale (senza asportazioni e senza correttivi farmaco-vaccinali), di
salute vera, di forma fisica e mentale, perché è un problema intimo ed
urgentissimo che ci riguarda tutti intimamente e da vicino? Vogliamo
dargli tutta l’importanza che esso merita, e metterlo non in coda dopo
ginnastica e religione, ma addirittura davanti a matematica, italiano,
inglese, biologia, fisica e chimica, visto che un matematico
eccelso o un biologo bravissimo perdono ogni valore se sono obesi o se finiscono
in dialisi anzitempo? 
RIVOLUZIONE PACIFICA E POPOLARE CHE PARTE DAL BASSO
Questa si chiama rivoluzione pacifica che parte dal basso.
Rivoluzione popolare che smonta, svita e deattiva le ipocrite intenzioni,
le malevole reti e le brutali trappole che la finanza internazionale e le
multinazionali stanno tentando di calare dall’alto, di estendere
legalmente ed istituzionalmente su tutto il pianeta, azzerando conquiste di
indipendenza, di libertà, di democrazia, di carte costituzionali e persino di
documenti storici planetari tipo la Magna Charta.
LA COSCIENZA DEI POPOLI NON È CON ROCKEFELLER E ANCOR MENO
CON LA TRILATERALE
Il cancro Rockefeller ha già conquistato il pianeta a
livello di governi, di istituzioni e di media. Lo vediamo e lo verifichiamo
tutti i giorni. Quello che non ha conquistato ancora è la cultura, il
cuore e l’anima dei cittadini. Quello che non ha conquistato e che non
conquisterà mai è la coscienza dei popoli. Ed è qui che noi lavoriamo. Questa è
la nostra barriera, la nostra invalicabile barriera Maginot.
NIENTE ODIO E NIENTE VENDETTE, MA RIGOROSA SCELTA DI CAMPO
Non vogliamo demonizzare, mettere sulla graticola o fare a
fette nessuno. George Soros ha l’hobby di triplicare i suoi capitali ogni 10
anni? Lo faccia pure, a condizione però di non mettere sul lastrico intere
nazioni come ha fatto in Thailandia e in Asia. Il problema è che i grossi
guadagni e le speculazioni miliardarie non si realizzano affatto senza la
rovina altrui.
L’ITALIA NON È UN MENDICANTE DI OBOLI IN DOLLARI FALSI E SVALUTATI
Niente prigioni e niente ghigliottine. Vogliamo soltanto che
il gruppo nazista-chimico-farmaceturico-bancario che sta complottando e
manovrando per plasmare a sua misura, a sua dimensione e a suo gradimento il
mondo, si renda conto che non basta mettere un Monti a capo dell’Italia,
un Papademos a capo della Grecia, un Rajoy a capo della Spagna, una Merkel
a capo della Germania e un Sarkozy a capo della Francia, per radere al
suolo finanziariamente l’Europa e renderla prona ed inginocchiata a mendicare
oboli e finanziamenti in dollari falsi e svalutati, in crediti
inaffidabili di un paese sprecone, guerrafondaio, indebitatissimo e
fallimentare come gli Stati Uniti d’America.
UN NUOVO ORDINE MONDIALE CON LA CONQUISTA O IL CONSENSO
OBBLIGATO
“Avremo un governo mondiale, che questo ci piaccia o
no. Si tratta soltanto di sapere se verrà creato con la conquista o col
consenso”. Così si espresse, in data 17 febbraio 1950 e di fronte al
Senato degli USA, Paul Warburg, banchiere, membro del gruppo CFR e del gruppo
Bilderberg. Sono passati da allora 62 anni. Consensi non se ne sono affatto
visti.
RAPPORTO FLEXNER, ALMA ATA E CODEX ALIMENTARIUS
Già nella Dichiarazione di Alma Ata, nel 1977, l’OMS si attribuiva
la facoltà di estendere l’applicazione del rapporto Flexner (vedi mia tesina di
ieri “Un Pasteur rovina planetaria e un Béchamp tutto da riscoprire”)
al mondo intero, per cui il controllo della salute passava dai governi e dalle
leggi nazionali al governo mondiale, al famigerato New World Order, parola
nota, masticata e pronunciata da Berlusconi, da Tremonti, da Napolitano e
un po’ da tutti i politici italiani, anche se col termine NOM.
AMERICA GRANDE ORCHESTRATRICE MONDIALE
Non a caso partiva in quei giorno l’offensiva mondiale Aids,
visto che gli americani sono imbattibili nei lavori di assieme, nelle sinergie,
nei grandi complotti, negli spettacolari colossal cinematografici, nelle
scuole di recitazione, nelle regie, nelle fantasie disneyane, nelle invenzioni,
nelle statuette e negli award, nella prefabbricazione di guerre e di casus
belli, nel lancio di nuove pandemie, nella creazione di terremoti
e maremoti artificiali, nell’irrorazione di veleni aerei con le scie
chimiche, nella eliminazione  chirurgica di personaggi scomodi come Saddam
Hussein e Muammar Gheddafy.
LA VIOLENZA DI AL CAPONE NEL DNA DELLA POLITICA AMERICANA
Fatto sta che il consenso mai è arrivato. La politica
americana si fa con spie nei punti chiave, con pressioni diplomatiche, con
carota in mano e rivoltella in tasca. Vedasi l’odiosa e
indimenticabile macchinazione ordita contro l’alleato Korea del Sud
in occasione della Guerra della Bistecca, dove una Condollezza Rice, per
giunta di pelle nera, fu capace di imporre a un intero paese,
furiosamente contrario alle bistecche americane, una fornitura annua di
oltre 50 navi cariche, cadauna, di 60.000 cadaveri disossati di manzi
americani, pena stop immediato alla presenza Hyundai negli USA (vedi tesina
“La guerra della bistecca e il sottomarino rosso”, del 6/4/10).
TUTTI A DIFESA DEL CODEX ALIMENTARIUS E DELLA MEDICINA
UFFICIALE
Pende sulla testa di ogni cittadino del mondo, di ogni
animale del mondo e persino su ogni pianta del mondo (vedi Monsanto,
unificazione cementi e OGM), la micidiale ed oppressiva spada di Damocle del
Codex Alimentarius. E’ stata già promulgata, annunciata e trasmessa nei canali
burocratici, ma non ha ancora trovato applicazione concreta e sistematica,
anche perché gli euro-americani hanno sentito odore di bruciato. Ecco allora
che la strategia cambia. Non più via burocratica ma via mediatica. Volete soldi
e finanziamenti? Date supporto al Codex! Ed ecco l’attivismo filo-medicale di
Striscia la Notizia, di tutte le rubriche alimentaristiche televisive, dei
telegiornali, della cultura bislacca proposta e imposta dalle varie reti
televisive.
I DELFINI E GLI SQUALI DELL’OCEANO MEDICO
Non vogliamo assolutamente demonizzare i tantissimi
medici e farmacisti, chirurghi e pediatri, specialisti e internisti,
ospedalieri e privati che svolgono in modo chiaro, onesto e
quotidiano la loro professione. La medicina non è un mare ma un oceano. Ci
sono dentro i delfini e ci sono gli squali. Siamo i primi a dire che per fare
degli interventi specialistici e di emergenza è indispensabile avere
preparazione medica ed esperienza medica, nonché supporto di strutture e di
legislazioni adeguate. Se devo riparare un dente, o chiedere un paio di
occhiali, o sistemare un osso, non vado mica da un praticone o da un pecoraio o
da un falegname o da un filosofo.
UNA LODE SINCERA AI MEDICI TRASPARENTI E ONESTI DEL MONDO
INTERO
Nessuno contesta la medicina d’emergenza, la medicina
specialistica e la medicina farmaceutica, nella misura in cui esse sono
depurate e liberate dalla voracità di dominio e di comando, dalla pretesa
di intoccabilità e di incontestabilità, e soprattutto dai legami e dagli
intrecci con la politica dei ministeri, dei Codex, dei colossi alimentari e
farmaceutici, dei Bilderberg e delle varie trame ordite dai servizi segreti. Ho
favolosi professionisti medici e docenti universitari nella mia cerchia di
familiari e di amici. Li ammiro e li rispetto, e sono da loro rispettato. Il
90% dei miei spunti polemici contro la medicina moderna arrivano poi da
grandi medici di oggi e di ieri.
UNO SPIRITO ELETTO
Nessuno al mondo avrà coraggio di dire una sola parola
contro uno dei più eletti spiriti dell’età moderna, il medico tedesco
Albert Schweitzer (1875-1965), premio Nobel per la pace nel 1952, autore di
diversi libri tra cui “Un pellicano racconta la sua vita”. Un medico
che rinuncia alle comodità e ai lussi europei per andare missionario in Africa
e fondare il mitico Lebbrosario-Ospedale di Lambarene (ex Africa
Equatoriale Francese).
IL VERO MEDICO GUARENTE E’ IL MEDICO INTERIORE, CIOÈ IL
SISTEMA IMMUNITARIO DILANIATO DA CERTA MEDICINA CON GLI IMMUNOSOPPRESSORI
Un medico che pronunciò parole indimenticabili, tipo
“Finché l’uomo non estende il suo raggio d’amore e di compassione a tutte
le creature, non sarò mai uomo, non troverà pace con se stesso e con la natura,
avrà un fisico monco e una personalità mediocre”. Un medico che trovò il
suo grande amore in Josephine, maialina trovatella che lo accompagnava nelle
visite giornaliere ai pazienti africani, accomodandosi fuori della porta e
aspettando con pazienza l’uscita del suo amico-padrone.
Ed è proprio Schweitzer che scrisse una frase
incredibilmente attuale. “Il vero medico è il medico interiore. Questa è
realtà scientifica. La maggioranza dei medici ignora questa scienza che invece
funziona così bene!”
I COMMENTI DI DISTURBO SUL BLOG
Tra i commenti punzecchianti, insultanti e diffamanti che
vengono inseriti nel blog, non come critica costruttiva, sempre bene accetta ed
anzi sollecitata, ma come tentativo di discreditare e di delegittimare un
consenso, che è il più delle volte travolgente ed entusiastico, ce ne sono
alcuni che meritano risposta, anche se non ho tempo materiale per far parte dei
dibattiti, a volte interessanti e qualificati, quanto e più degli articoli
stessi.
L’IGIENISTA NON È MEDICO E NON È SOTTOMEDICO
Come ad esempio il commento di una lettrice (di cui mi
è sfuggito il nome), che invita la Carla (mamma di un bimbo di 6 mesi) a non
rivolgersi a Valdo, che non è medico, e che si rifà a igienisti
datati e polverosi del passato!  Questo significa voler creare un
antipatico dualismo e una concorrenza inesistente tra il medico e il non
medico. Porto massimo rispetto per il medico in sè ma non soffro
assolutamente di alcun senso di inferiorità, né mi sento persona
incompiuta, monca e deficiente. L’igienista non è un sottomedico. E’ più
probabile semmai che il medico sia un sotto-igienista e un sotto-naturalista.
DO RISPOSTE IGIENISTICHE E NON MEDICHE
Valdo Vaccaro non è medico, non per sfiga e per disgrazia o
per insufficienza, ma per sua deliberata scelta antivivisezionista
ed antifarmacologica. Ha scelto come suo hobby per la vita non
medicina, materia nella quale non ha mai creduto profondamente, ma
l’opposto di essa. Ho detto più volte e lo ripeto ancora che  non do
risposte mediche ma sempre e solo risposte igienistiche naturali, e a chi me le
chiede. Se uno non ama l’igiene naturale, stia pure con la medicina che a me
non dà alcun fastidio.
BEN VENGANO LE CRITICHE, MA AL DIAVOLO LE FESSERIE
Ma la frase “Valdo non è medico”, è carica di
significato liquidatorio ed allusivo. Un attacco gratuito alla persona e non al
contenuto della mia risposta. “Valdo non è medico, quindi è scemo ed
incompetente”. Perché mai non ha completato la frase, mi chiedo?
Se fosse poi vero che essere medico, è di per sé garanzia di conoscenza
divina, non capisco perché la gente si rivolga altrove in ricerca di
risposte soddisfacenti che i medici non danno. Scemo e incompetente potrei
anche esserlo, guai sentirsi sapientoni e appagati, ma non certo perché
“non sono medico”. Quanto ai tempi e agli aggiornamenti, vivo immerso
nel presente certamente più di questa signora, in questa circostanza, che
dimostra di valere non  più di due soldi bucati.
CI SONO MOLTE MAMME CHE HANNO BENEFICIATO, CREDO, DEI MIEI
CONSIGLI
Dovrei forse porgerle l’altra guancia
e ringraziarla per l’attestato di stima. Le ricordo che mi sto
facendo in quattro per rispondere in modo educato ed esaustivo a chi mi fa
delle domande. La Carla mi ha contattato di sua iniziativa in base alle referenze
raccolte su di me. Ci sono centinaia di mamme italiane che conoscono e
apprezzano i miei consigli alimentari. Qualcuna si farà magari sentire sul blog
stesso.
LE VERITÀ DI IERI RIMANGONO TALI ANCHE OGGI
Quello che era vero 1000 anni fa o 100 anni fa è vero anche
oggi. Pure l’ipocrisia e la cattiveria di ieri sono ritrovabili nel mondo
odierno. “Conosci te stesso” è forse frase obsoleta? Verrà giorno in
cui ogni uccisione di animale sarà giudicata orrendo crimine”, è forse
frase superata? “La dottrina delle malattie specifiche, nemiche e
contagiose, è il rifugio delle menti deboli e fragili della medicina”, è
forse frase arretrata?
ESSERE CONTRARIO ALLE DISINVOLTE ASPORTAZIONI GHIANDOLARI
SIGNIFICA CRITICARE UN PROTOCOLLO MEDICO E NON I MEDICI COME PERSONE
A un certo Ciuppo (ciuppo@gmail.coom),
operato di cistifellea, che si dichiara beneficiato dai farmaci e
dall’intervento, e che entra in casa mia senza bussare ma inserendo una frase
del tipo “Non rivolgetevi a chi dietro a parole ambigue come tesine o
altro, in pratica si sostituisce al medico, mentre malgrado tutto esistono
ancora dei medici onesti e bravi come in tutte le professioni”, due parole
le voglio proprio dire. Condivido al 100% la valutazione sui medici bravi e
onesti che esistono, e addirittura la rafforzo. Sono amico di quei medici più
ancora di lui.
L’AMBIGUITÀ LA RESTITUISCO AL MITTENTE
Quanto al messaggio sulle parole “ambigue come tesine o
altro”, lo trovo di pessimo gusto. Chiamarle tesine, o scritti o articoli
non fa differenza. Una tesina è un tema scritto su un determinato argomento.
Può essere realizzato bene o male, da artisti o da cani. Non è che il termine
aulico o accademico “tesina” serva ambiguamente ad aggiungerci
del valore. Trovo invece ambigua la sua impostazione, per cui mi fa pensare che
si sentirà magari bene, che non soffrirà di grande stitichezza, ma che senza la
cistifellea gli è entrata troppa bile nel sangue, rendendolo
inconsapevolmente stizzoso, astioso e gratuitamente offensivo. 
UN COMPLIMENTO A MAMMAFELICE
Faccio un complimento invece a Mammafelice che non se l’è
presa per la mia battuta sul suo terrorismo anti-fruttariano, e ha invece
spiegato con ammirevole buona educazione la faccenda dei genitori melisti. Ho
sempre bollato di eresia chiunque si sogni di sopravvivere con cinque mele al
giorno o con 100 arance a settimana.
NELLA MAGNIFICA SICILIA CI TORNO BEN VOLENTIERI
Detto questo, caro Saverio, sono onorato delle attenzioni e
dell’invito che mi fai, e rimango a disposizione tua, degli studenti e del
preside di Castelvetrano, per un ulteriore meeting igienistico nella
cittadina sicula alle porte di Trapani. Si tratta solo di trovare un accordo
sul giorno, sull’ora e sul tema. Biglietto aereo, eventuale stanza per dormirci
la sera prima, sono dettagli che risolveremo a parte.
Valdo Vaccaro
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