MONTI E NAPOLITANO DENUNCIATI PER ATTENTATO ALLA LIBERTÀ DEL PAESE

Pubblicato il Pubblicato in Politica, Economia, Multinazionali, Scie Chimiche, Nuovo Ordine Mondiale e Strategie di Dominio

        
LETTERA
Ciao Valdo, e’ un po’ che non ti scrivo. Ti segnalo la
denuncia fatta da Barnard-Musu contro Napolitano e Monti. Se non sei al
corrente puoi informarti sul sito di Paolo Barnard. Se lo ritieni opportuno
puoi divulgarlo sul blog. A presto. 
Luca
***** 
DOCUMENTO 1  (Tratto
dal blog di Barnard, sintetizzato e rielaborato da VV)
DENUNCIA DI MONTI E NAPOLITANO PER ASSOCIAZIONE SOVVERSIVA,
COSPIRAZIONE POLITICA E ATTENTATO ALLA COSTITUZIONE
Attentato contro l’integrità e l’indipendenza dello Stato,
associazione sovversiva e cospirazione politica, usurpazione di potere,
attentato contro la Costituzione e contro i diritti politici del cittadino.
Nomi e cognomi dei denunciati: nientemeno che il premier Mario Monti e il
presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Oggi, alle ore 18,50 – scrive
Paolo Barnard l’8 aprile – presso la caserma dei Carabinieri di via Paolo Poggi
70 a San
Lazzaro di Savena, ho denunciato il Golpe Finanziario e i suoi golpisti
italiani. Primo ministro e Capo dello Stato, accusati personalmente di
infedeltà alle istituzioni, un atto fortemente simbolico, attraverso il quale
il giornalista e saggista formalizza la sua denuncia contro il sequestro della
sovranità nazionale per via monetaria, esplicitato lo scorso febbraio al summit
di Rimini insieme ai professori americani della Modern Money Theory. 
COLPO DI STATO SILENZIOSO A BASE DI CRISI ARTIFICIALE CREATA
A TAVOLINO, STILE AIDS FINANZIARIO, CONTRO LA NAZIONE ITALIANA
L’autore del dirompente saggio “Il più grande crimine”,
denuncia il golpe finanziario dell’élite mondiale culminato con l’imposizione
di una moneta straniera come l’Euro, in un’Europa dominata da istituzioni
non-democratiche e all’insaputa dei popoli europei. Lo fa rivolgendosi
direttamente alla magistratura italiana e parla di colpo di Stato ai danni
della democrazia italiana, da parte di vecchie élite spodestate e private degli
antichi privilegi nel dopoguerra, e ora decise, attraverso la potentissima leva
della finanza, a sottomettere liberi cittadini al ricatto della nuova povertà,
imposta con crisi artificiali create a tavolino, come quelle dei debiti
sovrani.
ESCALATION GOLPISTA A PARTIRE DAL 1990, CULMINATA COL
ROVINOSO TRATTATO DI LISBONA DEL 2007
Da oltre dieci anni -scrive Barnard- io denuncio il Vero
Potere e i suoi crimini. Da due anni scrivo e dimostro che siamo ora vittime di
un vero Golpe Finanziario criminale e che alcuni politici italiani ne sono
corresponsabili. Partii accusando di golpismo i governi tecnici degli anni ’90,
poi Prodi e D’Alema, e infine Napolitano e Monti oggi. A partire dal
Trattato di Maastricht, al nostro Paese, inteso come popolo sovrano, è stato
imposto di consegnare le sue primarie sovranità nelle mani di organismi esterni
alla Repubblica Italiana e non eletti dagli italiani. Questo ha comportato
danni immensi alla democrazia e ai nostri diritti. Con l’ingresso dell’Italia
nell’Eurozona e la perdita della sovranità monetaria, l’inizio della fine, con
la trappola della BCE (Banca della Comunità Europea) che detiene l’Euro, il
rovinoso Trattato di Lisbona del 2007, il Fiscal Compact del marzo 2012.
GLI ITALIANI NON SONO NELLE MANI DI UNO STATO E DI UN
GOVERNO, MA NELLE MANI DI BURATTINI MANOVRATI DA NOTI SPECULATORI
FINANZIARI
Il nostro destino non è più nelle nostre mani dei cittadini,
visto che per essi decidono la banca centrale di Francoforte, la Commissione
Europea, il Fondo Monetario Internazionale, i mercati di capitali privati. Tali
organismi esterni sono di comprovata struttura oligarchica, privi di fondamento
democratico, e sono controllati da speculatori finanziari privati per cui conto
agiscono come spogliatori del bene comune. Tutto ciò è avvenuto senza che il
formale ed espresso consenso dei popoli europei, né tantomeno di quello
italiano.
ILLEGGITTIMA E PILOTATA CADUTA DI BERLUSCONI E SOSTITUZIONE
CON UN MONTI, NOTO STRUMENTO DELLA OLIGARCHIA FINANZIARIA CHE ABUSIVAMENTE CI
DOMINA
In particolare, a partire dagli eventi del 12-16 novembre
2011 con la deposizione del governo Berlusconi, per culminare con la firma del
Patto di Stabilità del 2 marzo 2012, il presidente della Repubblica Napolitano,
il governo Monti e i membri del Parlamento hanno permesso ed attuato, allo
scopo manifesto di facilitare i programmi oligarchici delle élite finanziarie
di cui sopra, un ulteriore chiaro sovvertimento dell’ordine democratico e
repubblicano. La data-chiave è quella del 12 novembre 2011, coincidente con la
caduta del governo legittimamente eletto dagli italiani mediante voto. Una
destituzione avvenuta in modo del tutto anomalo e totalmente al di fuori dai
principi e dalle norme previste nel nostro ordinamento, nonché in aperta
violazione della Costituzione italiana. Secondo Barnard, il governo Berlusconi
è stato illegittimamente sostituito con un soggetto che rappresenta, già solo
nella persona del Presidente del Consiglio Mario Monti, una chiara espressione
della già citata oligarchia.
ITALIA SCHIAVA DELLA BCE E DI MARIO DRAGHI, UOMO DI PUNTA
DEGLI OLIGARCHI
Non è un caso, aggiunge il giornalista, che dall’entrata
nell’Eurozona l’Italia sia stata privata della propria sovranità in materia di politica
monetaria, fiscale e sociale. Clamoroso ed inammissibile il conflitto di
interessi di un Mario Draghi, governatore attuale della BCE e membro del Group
of 30, espressione delle oligarchie bancarie speculative internazionali che
proprio la BCE dovrebbe controllare e regolamentare. L’intera struttura
monetaria dell’Eurozona, creata dalle oligarchie speculative europee lungo un periodo
di almeno 75 anni, ha consegnato l’Italia nelle mani del ricatto devastante dei
Mercati dei Capitali finanziari, che oggi sono l’unica fonte di
approvvigionamento di moneta (Euro) per lo Stato italiano al posto della sua
legittima sovranità di emettere moneta (Lira).
I MERCATI O MEGLIO I MERCANTI DELLA PECUNIA HANNO
MANO LIBERA NELL’INNALZARE I TASSI DI INTERESSE CON CATASTROFICHE CONSEGUENZE
SOCIALI ED ECONOMICHE
La trappola dell’Eurozona comporta la totale resa dello
Stato ai voleri dei Mercati di capitali che possono ricattare lo Stato con
la privazione arbitraria dei finanziamenti essenziali alla Funzione Pubblica
italiana attraverso l’arma dell’innalzamento, oltre ogni sostenibilità, dei
tassi d’interesse sui Titoli emessi dal nostro Tesoro, e con l’innalzamento
stabile dello Spread. Tutte azioni che hanno il potere di sospingere l’Italia a
un default disordinato dalle catastrofiche conseguenze sociali ed economiche.
AZZERAMENTODI OGNI SOVRANITA’ PARLAMENTARE E GOVERNATIVA
Risulta evidente come questo rappresenti in sé un’arma di
minaccia e di controllo nelle mani dei Mercati dei Capitali finanziari non
eletti dagli italiani impossibile da contrastare, quindi in grado di
paralizzare ogni esercizio della sovranità parlamentare e governativa italiana,
per cui ne deriva il totale azzeramento delle sovrane facoltà di Governo e di
libero esercizio della funzione legislativa del Parlamento italiano..
MARIO MONTI GOLPISTA NUMERO UNO
Per Barnard, si delinea quindi un autentico golpe finanziario
ai danni dell’Italia, scientemente appoggiato da un’intera classe politica
italiana, fra cui Mario Monti in primis. Se le vittime sono i paesi dell’Unione
Europea e in particolare dell’Eurozona, sono numerosi gli esecutori del piano
anti democratico di spoliazione delle sovranità monetarie e costituzionali, e
fra questi Monti e Draghi: entrambi sono o sono stati membri di gruppi di
potere oligarchico di comprovata tendenza anti democratica Neoliberista,
Neoclassica e Neomercantile come la Trilateral Commission, il gruppo
Bilderberg, l’Aspen Institute, il Group of 30. Il golpe finanziario, inoltre,
procede con prepotente e sfacciata violazione della Carta Costituzionale grazie
al pieno appoggio di potentissime lobby  come
Business Europe, la European Roundtable
of Industrialists, il Liberalization of Trade-In Services e il Transatlantic
Business Dialogue. Tutte sigle che la maggior parte degli italiani non ha mai
sentito neppure nominare.
NAPOLITANO HA ABDICATO ALLE SUE FUNZIONI INSEDIANDO A
PALAZZO CHIGI UN PREMIER ILLEGITTIMO E STRUMENTO DELLA OLIGARCHIA PREDATORIA
Paolo Barnard punta il dito contro il Quirinale. Napolitano ha
di fatto acconsentito che, per mezzo del sopraccitato e criminoso ricatto
monetario, un governo legittimamente eletto dagli italiani fosse deposto, e che
il Parlamento italiano fosse messo nelle condizioni di abdicare in toto alla
propria sovranità e di acconsentire sotto minaccia da parte dei Mercati dei
Capitali all’insediamento a Palazzo Chigi di un Presidente del Consiglio
illegittimo ed espressione del volere oligarchico dei Mercati, portatore quindi
in Italia di politiche economiche distruttive e criminose. Così facendo, il
presidente della Repubblica abdicava totalmente alle sue funzioni di estremo
difensore dell’ordine costituzionale e democratico italiano, configurando in
tal modo le gravissime ipotesi di reato che Barnard ora segnala.
DISTRUZIONE DELLE CONQUISTE DEMOCRATICHE E SOCIALI
CONSEGUITE IN 200 ANNI DI STORIA
Il costrutto criminoso di cui si parla è interamente volto al profitto di
oligarchie private, il cui preciso interesse è di distruggere le conquiste
democratiche, nel senso dei poteri sovrani di popoli e Stati, scaturite da
oltre due secoli di progresso umanistico e sociale in Europa. Oligarchie ben
identificabili nei poteri neomercantili industriali in particolare di Francia e
Germania, così come nell’industria della speculazione finanziaria degli hedge
funds e dei vulture funds europei e statunitensi. Complici, naturalmente, le
maggiori banche d’investimento internazionali, le agenzie di rating, le
multinazionali dei servizi europee e statunitensi, nonché i cosiddetti
investitori, che poi sono i nuovi rentiers che, manovrando denaro virtuale,
speculano sulla privatizzazione dei servizi essenziali per i cittadini. Se
siamo nei guai, loro ridono e incassano, anche grazie a chi ha spianato loro la
strada delle istituzioni, privando lo Stato delle sue capacità di difesa.
DRAMMATICO IMPOVERIMENTO DEL PAESE. DETERIORAMENTO DELLA
SALUTE E SUICIDI IN SERIE TRA IMPRENDITORI DISPERATI
Il risultato è sotto gli occhi di tutti, ed è un previsto e preordinato
impoverimento di milioni di famiglie, secondo le politiche oligarchiche della spirale
della deflazione economica imposta, meglio note ai cittadini come austerità.
Manovre, riforme strutturali, rigore, politiche denunciate ai massimi livelli
dell’accademia, e persino dalla massima stampa finanziaria, come veri suicidi
economici, le cui conseguenze sono inenarrabili sofferenze umane di
disoccupazione, sottoccupazione, scardinamento sociale delle nazioni,
deterioramento della salute, aumento del crimine, dei conflitti sociali, quindi
deterioramento della democrazia costituzionale.
UN CRIMINE SOCIALE DI PROPORZIONI STORICHE, MAI VISTO DAI
TEMPI DEI ROMANI
I destini di milioni di esseri umani vengono così artatamente
e criminosamente consegnati a un futuro di servitù per l’esclusivo profitto di
oligarchie predatrici, configurandosi ciò in un vero e proprio crimine sociale
di proporzioni storiche. Dopo libri, inchieste e conferenze, Barnard si è
rivolto direttamente ai carabinieri, assistito dallo Studio Legale Paola Musu,
di Cagliari. E’ possibile imitarlo, sottoscrivendo la stessa denuncia da
consegnare in tre copie ai carabinieri.
*****
 DOCUMENTO 2  (Tratto dal blog di Barnard, rielaborato e
sintetizzato da VV) 
IL VERO POTERE MONDIALE CI VUOLE SCHIAVI 
I NOSTRI PARLAMENTARI COSTANO CARI MA SONO SOLO MARIONETTE
Chi decide il nostro futuro? Quegli ometti in doppiopetto
blu che in teoria possiamo promuovere o bocciare col voto? No, purtroppo:
quelle sono solo le marionette del vero potere, che risiede lontano, protetto
da palazzi inaccessibili, da cui dirama ordini attraverso il più micidiale
degli strumenti: la finanza. Il mondo ci sta franando addosso? Non è un caso:
era tutto perfettamente previsto. Anzi: organizzato. Da chi è al lavoro da
decenni per compiere “il più grande crimine”: lo smantellamento della democrazia,
la fine della sovranità, la privatizzazione degli Stati, l’eutanasia della politica.
Una piovra elusiva, senza volto, ma pressoché onnipotente e dalle mille sigle:
Bilderberg, Wto, Unione Europea e Bce, Fmi, con tanto di lobby e Think-Tanks, banche
centrali, mafie. 
PREDONI FINANZIARI CAPACI DI ROVINARE INTERE NAZIONI
E’ il potere vero, quello che può stabilire la rovina di
intere nazioni per specularci sopra e realizzare guadagni favolosi, al di sopra
degli Stati e della politica. La tesi, attorno
a cui lavorano diversi eretici italiani, è stata messa a fuoco e divulgata in
modo organico e con vastissima documentazione da Paolo Barnard, pioniere della
tv-verità prima con Santoro ai tempi di Samarcanda e poi con Report, fino alla
rottura polemica con Milena Gabanelli per la mancata assistenza legale Rai di
fronte al mare di querele rimediate in tante inchieste scottanti. Scomparso
anche dal web, dove non è più visibile il sito paolobarnard.info che
raccoglieva un’infinita quantità di scritti, dossier e reportage, il
Barnard-pensiero è rintracciabile direttamente su YouTube, dove il
giornalista riassume quello che definisce “il più grande crimine” (dal titolo
dell’ultimo saggio), oppure su blog come Disinformazione che solo due anni fa
proponeva il ritratto del vero potere secondo Barnard.
DIKTAT DI UN’ELITE MONDIALE CHE CON LA LEVA FINANZIARIA
RICATTA GLI STATI E SOTTRAE LORO OGNI SOVRANITA’
Una profezia che fa venire i brividi. Misure così dure e
impopolari da decretare la fine di decenni di conquiste democratiche. Le
antiche oligarchie terriere, messe in crisi dalle lotte sindacali e
democratiche del ‘900, si sono riprese il mondo attraverso l’alta finanza,
riducendo all’impotenza gli Stati grazie al ricatto del debito pubblico, prima
fittizio, ma poi divenuto sciaguratamente privato con il suo silenzioso
trasferimento alle centrali finanziarie mondiali. Operazione coronata
dall’introduzione dell’Euro, moneta che non appartiene a nessuno Stato, neppure
a Bruxelles. Il Trattato di Lisbona rappresenta un vero e proprio colpo di
Stato europeo che sottrae agli Stati membri ogni residua sovranità, e li
sottopone ai diktat di un’élite mondiale, che è in grado di condizionare
qualsiasi governo con la leva finanziaria. Fantascienza? No, tutt’altro. Paolo
Barnard fa nomi e cognomi.
LE MARIONETTE DELLA POLITICA SPARTISCONO LA TORTA A PATTO DI
ESEGUIRE GLI ORDINI RICEVUTI
Non che la Casta sia innocente, naturalmente. Le marionette
che calcano il cortiletto della politica hanno grosse torte da spartire, a patto
però di eseguire gli ordini ricevuti. Da chi? Da un colossale e onnicomprensivo
ingranaggio invisibile che, secondo l’ex-presidente brasiliano Lula, manovra il
sistema da lontano, cancella decisioni democratiche, prosciuga la sovranità
degli Stati e si impone ai governi eletti. Pochi prescelti devono ricevere il
potere dai molti. I molti devono stare ai margini e attendere fiduciosi che il
bene gli coli addosso dall’alto dei prescelti. I governi si levino di torno e
lascino che ciò accada.
PURISMO DEL LIBERO MERCATO E SCUOLA DI CHICAGO
E’ la vecchia teoria dei “Trickle Down Economics” di Ronald
Reagan e Margaret Thatcher, cioè il neo-liberismo, la scuola di Chicago, il
purismo del libero mercato. Questa idea economica comanda ogni atto del Potere,
e di conseguenza la vostra vita, che significa che davvero sta sempre alla base
delle azioni dei governi e dei legislatori, degli amministratori e dei datori
di lavoro. Quindi essa comanda te, i luoghi in cui vivi, il tuo impiego, la tua
salute, le tue finanze, proprio il tuo quotidiano ordinario, non cose astruse e
lontane dal tuo vivere. La sua forza sta nel fatto di essere presente da 35
anni in ogni luogo del Potere esattamente come l’aria che esso respira nelle
stanze dove esiste.
TUTTI IPNOTIZZATI ED ASSERVITI AL VERTICE DEL CLUB MONDIALE
Chiunque arrivi al potere respira quest’aria, senza scampo,
dal momento in cui mette piede all’università. Un’aria che arriva poi nei
Parlamenti, nei consigli di amministrazione, nelle banche, nelle amministrazioni
pubbliche. Tutti conquistati, ipnotizzati, teleguidati. Il Potere ha creato
attorno a quell’idea degli organi potentissimi, grazie ai quali domina
completamente il pianeta. Chi sono i potenti della Terra? Finanzieri,
industriali, ministri, avvocati, intellettuali, militari, politici scelti con
cura. Sono loro il vertice del Club, la super-struttura che assume nomi diversi
a seconda del luogo in cui si riunisce.
LA COMMISSIONE TRILATERALE NASCE NEL 1973
Ad esempio: prende il nome di Commissione Trilaterale se i suoi
membri si riuniscono a Washington, a Tokio o a Parigi, talvolta in altre
capitali europee. La Trilaterale nasce nel 1973 come gruppo di influenti
cittadini americani, europei e giapponesi; dopo soli due anni stila le regole
per la distruzione globale delle sinistre e la morte delle democrazie partecipative,
realmente avvenute, e afferma la supremazia della guida delle élite sulle masse
di cittadini, che devono essere apatici, docili, ipnotizzati dai media.
IL CLUB “RAZZA PADRONA” DEI 390, PRIMO ORGANO
CHE DELIBERA OGNI ANNO SU COME SARA’ LA VITA DI OGNI CITTADINO, SENZA
CHE QUESTO SAPPIA UN CAVOLO DI QUANTO ACCADE
Fra i 390 membri della Trilaterale hanno figurato vip
assoluti. Andiamo da Henry Kissinger a Jimmy Carter, da David Rockefeller a
Zbigniev Brzezinski. Senza contare gli italiani Giovanni Agnelli e Arrigo Levi,
e poi Edmond de Rothschild, George Bush padre, Dick Cheney, Bill Clinton e l’ex
capo della Fed, Alan Greenspan, insieme ad accademici (da Harvard alla
Bocconi), governatori delle maggiori banche, ambasciatori, petrolieri,
ministri, industriali (Solvay, Mitsubishi, CocaCola, Texas Instruments,
Hewlett-Packard, Caterpillar, Fiat, Dunlop) e fondazioni come quella di Bill
Gates. Costoro deliberano ogni anno su temi come “il sistema monetario”, “il
governo globale”, “la direzione del commercio internazionale”, “come affrontare
l’Iran”, “petrolio, energia, sicurezza e clima”, “come rafforzare le istituzioni
globali”, “come gestire il sistema internazionale in futuro”. In pratica:
tutto. E leggendo i rapporti che stilano, si comprende come i loro indirizzi
siano divenuti realtà nelle nostre politiche nazionali con una certezza
sconcertante.
PER LE COSE RISERVATE E DELICATE C’E’ SEMPRE IL GRUPPO
BILDERBERG
Quando il Club necessita di maggior riservatezza, si dà
appuntamento in luoghi meno visibili dei palazzi delle grandi capitali, e in
questo caso prende il nome di Gruppo Bilderberg, dal nome dell’hotel olandese
che ne ospitò il primo meeting nel 1954. Sono sempre gli stessi personaggi, più
molti altri a rotazione, compresi politici o monarchi in carica (mentre la
Trilaterale è riservata ai grandi “ex”). Il Bilderberg è assai più carbonaro della
Trilaterale, perché la sua originaria specializzazione erano gli affari militari
e strategici, gestiti dai vertici Nato. La peculiarità dirompente del
Bilderberg? Al suo interno, i super-potenti possono dire tutto quello che
vorrebbero fare. I desideri più intimi del Potere non trovano neppure quello
straccio di freno che l’istituzionalità impone. Da qui la tradizione di
mantenere attorno al Bilderberg un alone di segretezza assoluto.
I CITTADINI DELLE VARIE NAZIONI GOVERNATI TUTTI DA BUROCRATI
MAI VISTI, MAI VOTATI E MAI ELETTI
Sono loro, come rivela il visconte Etienne Davignon,
presidente del Bilderberg nel 2005,
a coordinare i vertici dell’Organizzazione Mondiale del
Commercio, della cooperazione transatlantica e dell’integrazione europea,
ovvero i primatisti del libero mercato con potere sovranazionale e i padrini
del Trattato di Lisbona, cioè il colpo di Stato europeo con potere
sovranazionale che ci ha trasformati in cittadini che verranno governati da
burocrati non eletti. Sono questi i veri padroni della nostra vita. Decisioni
inappellabili su lavoro, previdenza, servizi sociali, tassi dei mutui, costo
della vita. Scelte cruciali, compiute non a Palazzo Chigi o all’Eliseo, ma a
Ginevra o a Bruxelles o nelle banche centrali, dopo esser state discusse al
Bilderberg.
UN TIPICO ESEMPIO DEI 39O  E’ PETER SUTHERLAND
Un campione della razza padrona? Peter Sutherland: a capo
della BP (British Petroleum), della super-banca Goldman Sachs e della London
School of Economics, poi plenipotenziario Onu per l’immigrazione e lo sviluppo,
direttore generale dell’Organizzazione Mondiale del Commercio, membro della
Commissione Europea e ministro della giustizia in Irlanda. E ovviamente, membro
sia della Commissione Trilaterale che del Gruppo Bilderberg.
IL COLOSSO DI GINEVRA, IL WTO (WORLD TRADE ORGANIZATION),
SECONDO STRUMENTO DEL SUPER-POTERE
Se il “club” resta il primo organo del super-potere, il
secondo è il colosso di Ginevra, il WTO. L’Organizzazione Mondiale del Commercio,
nata nel 1994, è più potente di qualsiasi nazione o parlamento. Riunisce 153
Paesi nella sede ginevrina, dove vengono dettate le regole del commercio
internazionale, cioè praticamente di tutta l’economia del mondo. Fette enormi
dei nostri posti di lavoro, di ciò che compriamo, mangiamo, con cui ci curiamo.
Decidono tutto loro. E, come nel caso della nuova Europa del Trattato di
Lisbona, le regole emanate dal Wto, denominate “Accordi”, sono sovranazionali,
cioè più potenti delle leggi nazionali. Il meccanismo non è democratico: le
decisioni sono dominate dallo strapotere dei Paesi ricchi. Chi sta al timone è
il cosiddetto gruppo Quad, formato da Usa, Giappone, Canada ed Europa. Ma l’Europa
intera è rappresentata al tavolo delle trattative del Wto dalla Commissione
Europea, che nessun cittadino elegge.
UN MISTERIOSO E ILLEGITTIMO COMITATO RISTRETTO DEI
133 DECIDE TUTTO, E GLI ACCORDI VENGONO FIRMATI SENZA NEMMENO ESSERE LETTI
«In realtà, chi decide per tutti noi europei è un numero
ancora più ristretto di burocrati: il misterioso Comitato 133 della
Commissione, formato da specialisti ancor meno legittimati. La politica
italiana di norma firma gli “Accordi” senza neppure leggerli.
TUTTA L’EUROPA CONDANNATA A ENORME RISARCIMENTO USA PER IL
RIFIUTO DI IMPORTARE CARNE AMERICANA AGLI ORMONI (IDEM DI QUANTO SUCCESSO
CON LA KOREA DEL SUD)
Se un Paese si oppone a una regola del Wto, può essere
processato da un tribunale interno, dotato di poteri enormi. Un tribunale
formato da tre individui di estrazione economico-finanziaria, le cui sentenze
finali sono inappellabili. Una sentenza del Wto può penalizzare o persino
ribaltare le scelte democratiche di milioni di cittadini, anche nei Paesi
ricchi. Tutta l’Europa, ad esempio, è stata condannata a risarcire gli Usa con
milioni di euro perché si è rifiutata di importare la carne americana agli
ormoni.
TIMOTHY GEITHNER MINISTRO DEL TESORO, MEMBRO DEL BILDERBERG
E POTENTE MANOVRATORE FINANZIARIO (AMICO DI MONTI)
Ma neppure gli Stati Uniti hanno potere sul Wto. Il
presidente Obama, di fronte all’ultima catastrofe finanziaria, aveva deciso di
imporre regole restrittive contro le speculazioni selvagge delle banche (vera
causa della crisi), ma gli è stato sbarrato il passo proprio da una regola del
Wto, che si chiama “Accordo sui Servizi Finanziari”, e che sancisce l’esatto
contrario, cioè proibisce alla Casa Bianca e al Congresso di regolamentare
quelle Mega-Banche. E sapete chi, anni fa, negoziò quell’accordo al WTO?
Timothy Geithner, attuale ministro del Tesoro Usa, che è uno dei membri del
Gruppo Bilderberg.
IL WTO E’ ONNIPOTENTE IN TEMA DI SANITA’ DI CIBI, DI
ETICHETTE, DI LEGGI SUL LIBERO MERCATO DELLE MULTINAZIONALI
In materia di leggi internazionali, il Wto è praticamente
onnipotente: ha facoltà di esautorare le politiche sanitarie di qualunque Paese,
e inoltre toglie al cittadino la libertà di sapere in quali condizioni sono
fatte le merci che acquista, anche ostacolando l’uso delle etichette a tutela
del consumatore. Inoltre, nelle gare d’appalto, il Wto impone ai politici di
concedere alle grandi multinazionali estere le stesse condizioni richieste alle
aziende nazionali. Favorire l’occupazione nazionale è considerata una
discriminazione ai danni del libero mercato. Le disposizioni del Wto accentrano
nelle mani di poche multinazionali i brevetti della maggioranza dei principi
attivi e delle piante che si usano per i farmaci o per l’agricoltura, poiché
permettono la brevettabilità privata delle forme viventi e tutelano quei
brevetti per 20 anni. Inoltre, il fatto che i brevetti siano protetti dal Wto
per vent’anni «sta alla base anche della mancanza di farmaci salva-vita nei
Paesi poveri.
WTO UGUALE ESAUTORAZIONE PROGRESSIVA DI OGNI
SCELTA POLITICA LOCALE
Non basta. Il Wto sta promuovendo a tutto spiano la privatizzazione
e l’apertura al libero mercato estero di praticamente tutti i servizi alla
cittadinanza, anche di quelli essenziali come sanità, acqua, istruzione e
assistenza agli anziani, con regole che impediranno di fatto agli
amministratori locali la tutela dei cittadini meno abbienti che non possono
permettersi servizi privati. Ovviamente questi “Accordi” sono vincolanti su
qualsiasi legge nazionale, esautorando quindi i nostri politici dalla gestione
dei capitoli-chiave della nostra economia.
TERZO ORGANO DEL SUPERPOTERE SONO I LOBBYSTI O I SUGGERITORI
La strategia del Club e del Wto  si avvale anche del terzo organo del
super-potere, ovvero dei  lobbysti, o dei
suggeritori. Sono loro che vengono «ricevuti in privato da ogni politico che
conti al mondo e che gli dettano i contenuti delle leggi e dei decreti, ma
anche delle linee guida di governo e persino dei programmi delle coalizioni
elettorali.
DENARO SOMMERSO E VERSATO IN NERO AI POLITICANTI IN CAMBIO
DI IMPORTANTI FAVORI
I suggeritori italiani sono un migliaio, ma diventeranno
almeno diecimila entro una decina d’anni, scriveva Barnard nel 2008, citando
l’agenzia “Reti” dell’ex-dalemiano Claudio Velardi e l’attività di lobbying
condotta da vari gruppi per finanziare politici e averne in cambio enormi
favori. Con una stima basata sui bilanci passati, si calcola che il denaro
sommerso versato alla politica italiana ammonti a diverse decine di milioni di
euro all’anno, provenienti dai settori edile, autostradale, metallurgico,
sanitario privato, bancario, televisivo e immobiliare. Le ricadute sui cittadini:
leggi e regolamenti che vanno a modificare, spesso in peggio, la nostra
economia di vita e di lavoro.
FINANZIAMENTI A CASINI, DI PIETRO, LEGA E BERLUSCONI
Nessuno ne sembra immune: Barnard cita gli oltre 2 milioni
di euro finiti nel 2008 all’Udc, l’80% dei quali provenienti dall’immobiliarista
Caltagirone (pensate alla libertà di Pierferdinando Casini nel legiferare in
campo immobiliare), o i 50.000 euro a Di Pietro dalla famiglia Lagostena Bassi,
che controlla il mercato delle Tv locali ma che contemporaneamente serve Silvio
Berlusconi e foraggia la Lega Nord. E il famigerato Ponte sullo Stretto? Un
favore al gruppo Gavio, forte di 650.000 euro versati al Pdl.
LA LOBBY AMERICANA DEL PETROLIO
Quanto ai suggeritori americani, si entra nel Guinness dei
Primati. Al prezzo di due milioni di morti fra Iraq e Afghanistan, è stata la
Lobby del Petrolio a puntare sulle guerre di Bush, con relativi profitti sul greggio
schizzato alle stelle. Dick Cheney e James Baker III, ma anche l’ex della Enron
Kenneth Lay, il presidente del Carlyle Group, Frank Carlucci, e poi Robert
Zoellick, Thomas White, George Schultz, Jack Sheehan, Don Evans, Paul O’Neil,
questi i nomi rispettivamente a servizio di Shell, Mobil, Union Carbide,
Huntsman, Amoco, Exxon, Alcoa, Conoco, Carlyle, Halliburton, Kellog Brown &
Root, Bechtel ed Enron.
BUSH, IL POLITICO PIU’ OLIATO, MA OBAMA NON E’ DA MENO
Se George Bush junior resta il politico più oliato nella Storia
americana e mondiale, Obama si difende bene con la lobby
finanziaria-assicurativa. Quando nel 2008 crollano le banche Usa dopo aver
truffato milioni di esseri umani, 7 milioni di famiglie americane perdono il
lavoro e l’intera economia mondiale va a picco, Italia inclusa, il nuovo
presidente firma un’emorragia di denaro pubblico dopo l’altra per salvare il deretano
dei banchieri truffatori.
I DELIQUENTI DELLA FINANZA, ANZICHE’ FINIRE IN GALERA,
RICEVONO DA OBAMA E GEITHNER UNA MONTAGNA DI DANARO PER COMPRARE I DEBITI DELLE
BANCHE FALLITE
L’alibi di Obama è di rianimare l’economia  dimagrita di 5.000-11.000 miliardi di dollari,
senza che neppure uno dei super-truffatori finisca in galera. Anzi: il suo
governo ha chiamato a ripulire i disastri di questa crisi globale gli stessi
personaggi che l’hanno creata. Invece di farli fallire e di impiegare il denaro
pubblico per la gente in difficoltà, Obama e il suo ministro del Tesoro Timothy
Geithner gli hanno offerto una montagna di denaro facile affinché comprino i debiti
delle banche fallite.
OBAMA CORROTTO CON 38 MILIONI DI DOLLARI DALLE LOBBY
FINANZIARIE E DA 20 MILIONI DALLE LOBBY ASSICURATIVE SANITARIE
Grazie al piano-Obama, i delinquenti della finanza hanno
ricevuto da Washington l’85% del denaro necessario per comprare quei debiti,
mettendo di proprio solo il 15%, e riservandosi ulteriori, lauti profitti in
caso di ripresa, senza dover restituire il super-prestito a fondo perduto. E’
il solito socialismo al limone, dove le perdite sono dei contribuenti e i profitti
sono degli investitori privati. Se n’è accorto il Washington Post, che ha
accusato Obama di non aver posto alcun
limite agli speculatori che causarono la catastrofe. Quanto denaro ha preso
Obama in campagna elettorale dalle lobby finanziarie? Risposta: 38 milioni di
dollari. Altri 20 milioni Obama li ha intascati dalle lobby assicurative sanitarie,
che ha ricambiato con una falsa riforma della sanità, che nulla di pubblico ha,
trattandosi di un ulteriore regalo ai giganti delle assicurazioni private,
fortemente presenti nella schiera dei 40.000 lobbysti che assediano
giornalmente Washington.
NOTEVOLE IMPORTANZA DELLA LOBBY EBRAICA
Anche la lobby ebraica riveste speciale importanza per la
Casa Bianca. Nel 2002, proprio mentre l’esercito israeliano reinvadeva i
Territori Occupati con i consueti massacri indiscriminati di civili, a
Washington fu sommerso dai fischi l’allora viceministro della difesa Paul Wolfowitz,
super-falco e filo-israeliano, che si era permesso di spendere due parole sulle
sofferenze palestinesi. Già nel 1992, il presidente uscente Bush fece un
clamoroso passo falso minacciando di bloccare 10 miliardi di aiuti, se Tel Aviv
non avesse frenato gli insediamenti ebraici nei Territori. Perse per questo i
due terzi dell’elettorato ebraico che l’aveva sostenuto nell’88, e spianò la
strada alla vittoria di Clinton.
LE LOBBY EUROPEE, CON 20 MILA SUGGERITORI, SONO UN ASSEDIO
ALLA POLITICA E UN ATTENTATO ALLA DEMOCRAZIA
Anche in Europa le lobby fanno la loro parte, mettendo in
campo 15-20.000 suggeritori, che arrivano a spendere un miliardo di euro
all’anno per condizionare le scelte della Commissione Europea, che dopo il
Trattato di Lisbona è diventata il vero centro decisionale del continente, il
super-governo (non eletto) di tutti noi, con poteri immensi. Le grandi aziende
rappresentate sono migliaia: tra queste Fiat e Pirelli, Barilla, Canon e Kodak,
Johnson & Johnson, Motorola, Ericsson e Nokia, Time Warner, Rank Xerox e
Microsoft, Boeing, Dow Chemicals, Danone, Candy, Shell, Hewlett Packard, Ibm,
Carlsberg, Glaxo, Bayer, Hoffman La Roche, Pfizer, Merck. E poi banche, assicurazioni,
investitori. Un assedio alla politica, ma anche un vero e proprio attentato
alla democrazia, perché sono i miliardari a
imporre le decisioni, per giunta ad istituzioni comunitarie non
più dirette da politici regolarmente eletti.
QUARTO STRUMENTO DEL POTERE, I SERBATOI DI PENSIERO (O
THINK-TANKS)
Da non trascurare poi l’influenza del quarto organo del NWO,
ovvero i “Think-Tanks”, “serbatoi di pensiero”, per sviluppare idee destinate a
condizionare la politica. A lanciare l’offensiva fu Lewis Powell nel 1971,
quando denunciò una guerra ideologica contro il sistema delle imprese e i
valori della società occidentale» e, per Barnard, diede il via alla riscossa
delle élite e alla fine della democrazia partecipativa dei cittadini.
336 SUPER-FONDAZIONI COME L’ARROGANTE ADAM SMITH INSTITUTE
DI LONDRA
Le destre economiche ambivano a riconquistare il mondo e sottomettere
la politica, cioè a divenire il vero Potere. Come? Armandosi di idee,
raccogliendo denaro, selezionando cervelli e plasmandoli, per poi immetterli
nel sistema di comando della società, infiltrandolo tutto. Oggi le super-fondazioni
sono 336, distribuite in ogni continente. Una delle più note e aggressive è l’Adam
Smith Institute di Londra. “Solo ieri le nostre idee erano considerate sulla
soglia della follia, oggi stanno sulle soglie dei Parlamenti”, è l’arrogante
motto esposto nella sua hall di ingresso.
MARIO DRAGHI E ROMANO PRODI
La politica-marionetta è il braccio esecutivo del vero
potere. Spesso, i nostri ministri economici, i nostri banchieri centrali, ma
anche presidenti del Consiglio (due nomi: Mario Draghi e l’allora primo
ministro Romano Prodi) si trovano a cene o convegni presso queste fondazioni
Think Tanks. In apparenza cerimonie paludate e noiose, in realtà ciò che vi
accade è importante. Ministri, banchieri e premier vi si recano per dar conto
di ciò che hanno fatto per compiacere i padroni e i dettami Omega Project
dell’Adam Smith del 1982: “Minime regolamentazioni per il business e governi
più marginali”, direttive che hanno regolarmente divorato la vita pubblica in
Gran Bretagna, Francia, Stati Uniti, e che ormai hanno varcato la soglia del Parlamento anche in
Italia.
SOROS, SUPERSPECULATORE MONDIALE, SPEZZA LE RENI ALLA
STERLINA E INTASCA UN MILIARDO DI DOLLARI
Eppure, i segnali erano già evidenti il 16 settembre 1992,
quando George Soros decise di spezzare la schiena alla Gran Bretagna vendendo
di colpo qualcosa come 10 miliardi di sterline. Il finanziere causò il collasso
del valore della moneta inglese, che fu così espulsa dal Sistema Monetario
Europeo. Soros si intascò oltre 1 miliardo di dollari, ma milioni di inglesi
piansero lacrime amare e il governo di Londra ne fu umiliato.
JOHN MERIWETHER E SOROS NELLA CRISI PILOTATA DELLE TIGRI
ASIATICHE E DELL’ARGENTINA
Per non parlare dello speculatore John Meriwether, che aveva
irretito praticamente tutte le maggiori banche del mondo con 4,6 miliardi di
dollari ad alto rischio. I suoi manager si fregiavano del titolo di padroni
dell’universo, ma nell’agosto del 1998 causarono il crollo dei mercati mondiali
e la Federal Reserve dovette poi intervenire in emergenza, col solito salvataggio
a spese dei contribuenti. Un copione che si è ripetuto durante l’ultima crisi,
con lo speculatore internazionale Joseph Cassano che, franati i suoi
investimenti-truffa da 500 miliardi di dollari, telefona alla casa Bianca per
dire “Sorry, ho mandato al diavolo la vostra economia”.
IL CLUB DEGLI SPECULATORI INTERNAZIONALI CON 525OOO MILIARDI
DI DOLLARI A DISPOSIZIONE PER QUALSIASI FOLLE IDEA DESTABILIZZANTE
Panico mondiale, fine del credito al mondo del lavoro di
quasi tutto il pianeta e, sul piatto di noi cittadini, ecco servita la crisi
economica più pericolosa dal 1929
a oggi. Colpa del Tribunale degli Investitori e degli
Speculatori Internazionali, braccio armato del vero potere che sta
privatizzando il mondo, a tappe forzate, espropriando Stati e cittadini. Altro
che Tremonti o Confindustria. Nel mondo di oggi esiste una comunità di singoli
individui privati capaci di movimentare quantità di ricchezze talmente
colossali da scardinare in poche ore l’economia di un Paese ricco, o le
economie di centinaia di milioni di lavoratori che per esse hanno faticato
un’intera vita, cioè famiglie sul lastrico, aziende che chiudono. Le loro
decisioni sono come sentenze planetarie ed inappellabili,  irte di cifre mostruose. Stanno facendo
oscillare sul pianeta qualcosa come 525.000 miliardi di dollari in soli
prodotti finanziari derivati, cioè denaro ad altissimo rischio di bancarotta
improvvisa.
CAPITAL FLIGHT O DANARO CHE PRENDE IL VOLO IN CERCA DI NUOVI
PROFITTI, UNA VERA TIRANNIA PLANETARIA
E’ possibile che i mercati facciano sparire, di colpo,
centinaia di miliardi, provocando perdita di posti di lavoro, precarizzazione e
relativo effetto-domino sull’economia. Basta che qualcuno non sia entusiasta
dell’obbedienza dei politici, o che abbia intravisto una convenienza
speculativa. Questa tirannia del vero Potere prende il nome tecnico di capital
flight, letteralmente, capitale che prende il volo verso altri lidi più
convenienti. E’ semplicemente “denaro in cerca di maggiori profitti”, per dirla
con “Investors.com”. Si tratta di flussi enormi di capitali in uscita da un
Paese, spesso così enormi da incidere su tutto il sistema finanziario di una
nazione. Peccato che di mezzo ci siano i soliti milioni di ingombranti e
piagnoni esseri umani.
CODEX ALIMENTARIUS E MULTINAZIONALI DEL FARMACO CHIUDONO IL
CERCHIO
Il “Tribunale” degli speculatori chiude il cerchio, la
super-piramide retta dal “club” e dal WTO con l’appoggio dell’Unione Europea, dei
lobbysti e dei think-tank. Vi si potrebbe aggiungere il World Economic Forum,
il Codex Alimentarius, l’Fmi, il sistema delle Banche Centrali, le
multinazionali del farmaco. Senza trascurare le mafie: perché traffico di
droga, prostituzione, traffico d’armi e riciclaggio di rifiuti tossici sono
servizi che le mafie praticano per conto di committenti sempre riconducibili al
vero Potere, o perché da esso condizionati, oppure perché suoi ingranaggi
importanti». Ed ecco composto il puzzle dell’orrore, da cui derivano i problemi
capitali della nostra vita di cittadini, o addirittura i drammi quotidiani che
tante famiglie di lavoratori patiscono.
SE CI STA A CUORE LA DEMOCRAZIA, LA GIUSTIZIA SOCIALE, LA
LIBERTA’ DI COMPORTAMENTO E DI SALUTE, DOBBIAMO DENUNCIARE, ARGINARE
E RESPINGERE QUESTO MOSTRO MONDIALE
C’è qualcuno che decide tutto, al di sopra qualsiasi
controllo. Se vi sta a cuore la democrazia, la giustizia sociale e la vostra
economia quotidiana di lavoro e di servizi essenziali alla persona – conclude
Barnard nel suo appello – allora dovete colpire chi veramente opera per
sottrarceli, cioè il vero Potere. Ci si organizzi per svelarlo al grande
pubblico e per finalmente bloccarlo. Ora lo conoscete, e soprattutto ora sapete
che razza di macchina micidiale, immensa e possente esso sia.  Gli attuali metodi di lotta dei movimenti
sono pietosamente inadeguati, infantili chimere, fuochi di paglia che mai un
singolo attimo hanno impensierito il Potere. Per arginare un titano di quella
portata, l’unica speranza è opporgli un’organizzazione di attivisti e di
comunicatori eccezionalmente compatta, finanziata, ferrata, disciplinata, su
tutto il territorio, al lavoro sempre, implacabile, nei luoghi della gente
comune, per anni. Altra speranza non c’è. Sempre che ancora esista, una
speranza.
*****
RISPOSTA
PAOLO BARNARD EROE DEI NOSTRI TEMPI
Ciao Luca, grazie del messaggio. Paolo Barnard non è un
giornalista pelandrone e venduto ai suoi padroni. Non è un
giornalista-prostituito che prende lauto stipendio mensile per fare
qua-qua-qua, per parlare di calcio, delle strafighe di Francesco Corona e delle
boiate di Grande Fratello, addormentando, instupidendo e cloroformizzando i
telespettatori, rendendoli plasmabili e manovrabili come tante pecorelle felici
della tosa e del macello che le aspetta.
IN MEZZO A TANTI BURATTINI E A TANTE MARIONETTE
Non dire mai niente di quanto accade dietro le quinte e sul
ridicolo teatro della politica, fatta di burattini statali, di marionette
parlamentari e di manovratori che tirano le fila a loro piacimento, è
caratteristica di paesi colonizzati e di repubbliche delle banane. Dire mai
niente di fronte a cittadini increduli, impotenti e interdetti, di fronte a
fabbriche che chiudono o spostano i loro stabilimenti in Svizzera e in Romania,
di fronte a lavoratori in crescente Cassa Integrazione, di fronte a
imprenditori che sudano freddo e spesso ricorrono all’unica arma a
disposizione, come quella della corda al collo, è un tradimento della nobile
professione giornalistica.
NON DIRE SIGNIFICA MENTIRE
Paolo Barnard, in mezzo a un mare di silenzio, di
insopportabile ipocrisia informativa, di scandalosa omertà mediatica, sta
sobbarcandosi il lavoro che troppi giornalisti venduti e troppe scuole
allineate a direttive burocratiche ministeriali e prive di mordente non hanno
saputo e voluto fare per anni e decenni. Quella di Barnard non è semplice
informazione e non è nemmeno attività elettoralistica. Questa è scienza politica
seria ed aggiornata, priva di muffe e di naftaline.
NON CI SIAMO RESI ALL’INQUISIZIONE, A RADETZKY E NEMMENO A
HITLER, E CI DOVREMMO PISCIARE ADDOSSO PER GENTE SGANGHERATA, VENALE ED
IMMORALE TIPO ROCKEFELLER, KISSINGER, BUSH, RUMSFELD E ASSOCIATI?
Un paese come l’Italia non può ridursi all’addormentamento
generale, alla resa totale ed incondizionata, all’asservimento nei riguardi di
pidocchi rifatti, di ex-ambulanti venditori di boccette di petrolio, di
ministri americani produttori di Tamiflu, di cialtroni inventori di Aids
ospedalieri e finanziari, di imbottigliatori di latte acidificante e di cole
dopanti, di macellai seriali che costringono, mediante l’odiosa arma del
ricatto, intere nazioni alleate come la Korea del Sud e la stessa Europa a
importare flotte di orrende navi-bistecchiere cariche di cadaveri agli ormoni.
LE MUMMIE DELLA POLITICA POSSONO SOLO VERGOGNARSI
Ben volentieri sintetizzo e pubblico a uso dei miei lettori
i due ultimi suoi documenti, di grande valore storico e politico, che
dovrebbero far non solo imbarazzare, arrossire ed impallidire, ma anche
svergognare le mummie strapagate della politica italiana, i deputati e i
senatori che scaldano ignobilmente i banchi del Parlamento Italiano, avvallando
le ruberie imposte dal governo al popolo italiano con tasse assassine a
vantaggio non dell’equilibrio e della salute statale, ma del gradimento dei
predoni finanziari diretti da Timothy Geithner, direttore del Tesoro Americano
e membro fisso del Bilderberg.
AMERICA STUPRATRICE PLANETARIA
L’America potrebbe essere un paese favoloso davvero. Esiste
anche l’America buona, ma per ora è stata disattivata, messa da parte, isolata
in qualche angolo. Priva di voce e di potere. Come arrivi a New York, vedi
dall’aereo la Statua della Libertà e ti illudi di essere nel paese della
libertà, della democrazia, dei diritti dell’uomo. La realtà ce la dicono i suoi
diktat:
DIKTAT ATOMICO (Giappone)
DIKTAT MACELLATORIO (Korea-Europa)
DIKTAT FARMACEUTICO (Big Pharma)
DIKTAT ALIMENTARE (McDonald’s e Coca-Cola, più Codex
Alimentarius in arrivo)
DIKTAT DIETOLOGICO (Atkins, Zona, Gruppi Sanguigni)
DIKTAT MONATTO-UNTORISTICO BUBBONISTICO (Aids, Papilloma, Messicana,
Suina)
DIKTAT AGRICOLO (Monsanto e OGM)
DIKTAT GUERRAFONDAIO (Vietnam, Iraq, Afghanistan, Balcani,
Libia)
DIKTAT ATMOSFERICO E TELLURICO (scie chimiche, guerra
climatica, terremoti e tsunami)
DIKTAT SPECULATORIO E DISTRUTTIVO DELL’EXPORT ITALIANO
(Soros, dal Luglio 97)
DIKTAT POLITICO (sequestro indipendenza e sovranità
nazionale per gli stati sotto il mirino)
DIKTAT FINANZIARIO E VALUTARIO (Geithner, Monti, Draghi)
Non mi si dica che sono fuori tema. Parliamo non certo di
complottismo e di fantasticherie ufologiche, ma di situazioni concrete e reali
sotto gli occhi di tutti. Parliamo di Scienze Comportamentali e di Salute
Individuale e Pubblica. Solo una Nazione di Pecore può far finta di niente, può
sopportare inerme e passiva tutto questo stupro seriale nei riguardi dell’uomo,
dell’animale, della natura, dell’ambiente.
Valdo Vaccaro
  • Scusa, ma che c'entra tutta questa fuffa complottista col fatto di mangiare verdure crude? Io sono vegetariano, la domenica quando sono a casa mangio vegan ma non le sparo tutte queste boiate!

  • Veramente io lavoro come privato e pure fuori dall'italia, non vedo cosa c'entro con i ministeri…

  • @ Dark & Antoine:

    hanno appena chiamato dalla neuro: vi stanno per spedire indietro, dopo averli attentamente analizzati, i vostri cervelli.
    Per comodità verranno incartati entrambi in un coriandolo.

  • ho che bravino… hai fatto un commento pungente, sono cosi offeso…

  • La cosa che mi fa venire il mal di stomaco è che quando dico di essere vegetariano alcuni mi confondono per un tipo del genere e cominciano a prendermi per il culo facendomi le domande sulla cospirazione mondiale dei vaccini e sulle scie chimiche… Mi sono ridotto a dire: "sono vegetariano solo perchè me lo ha ordinato il medico, non c'entro nulla con i complottisti"!

  • moderatore:
    @Dark, @Antoine: vedo che siete recidivi e non avete voglia di seguire nessuna netiquette.
    Evitate di leggere gli articoli! Semplice!

    @ron: grazie per il post in difesa del blog ma, se possibile, evitiamo di rispondere alle provocazioni, grazie.

  • Tutto questo c'entra eccome, col mangiare crudo!!!

  • io so solo che ho chiesto su vari video in youtube studi del signor Vaccaro indipendenti e fatti da un laboratorio o "scienziato" o ancora scienziato senza virgolette controllati direttamente da lui, magari anche secondo i suoi dettami. Ma ancora non ho ricevuto nulla in merito. A parte le frasi preconfezionate, invece delle risposte dirette…ad esempio "bravo continua a credere ai politici" etc etc