Salute & Alimentazione

VOGLIA DI CIBO VIVO E DI INULINA IPOGLICEMIZZANTE

LETTERA

HO GIA’ IMPARATO DIVERSE COSE INTERESSANTI SUL DIABETE-1
Buongiorno Dr Vaccaro, prima di inviarle la mail ho cercato
nel blog non trovando precisamente la risposta alla mia domanda, ma devo dire
che ho imparato molto dagli argomenti riguardanti il diabete di tipo
1. La mia insegnante di yoga mi ha consigliato di contattarla.
MI COSTRINGONO A ORRIBILI SCHEMI FISSI
Sono una ragazza di 28 anni e, da due anni ho scoperto di
avere il diabete insulinodipendente. Sono seguita dalle diabetologhe e
dietologhe del Sandro Pertini di Roma. Le dottoresse considerano il
mio tipo di diabete particolare, poiché sembra che io sia sempre in una
fase di “luna di miele”. Ho infatti una dose giornaliera di
insulina bassa (12 UI al giorno suddivise in 3 mattina, 5
pranzo, 4 cena). Sono quindi obbligata a mangiare a colazione 40CHO, a pranzo
60CHO e a cena 40CHO.
MAI UN SALTO DEI PASTI
Il fatto è che non sempre ho voglia di mangiare questi
quantitativi prefissati di carboidrati. Mi capita soprattutto a cena di non
rispettarli. Il punto è che le diabetologhe non vogliono che io salti i pasti,
affermando che l’insulina non solo serve per smaltire gli zuccheri, ma agisce
anche sui muscoli e il cervello. In conclusione dicono che non ne posso farne a
meno, perché, saltando un pasto, danneggerei il mio corpo. E se volessi
digiunare per un giorno?
VORREI MANGIARE DEL CIBO VERO E NATURALE, ALTRO CHE INSULINA
Vorrei comprendere meglio le reali funzioni dell’insulina e
iniziare a curarmi più con l’alimentazione, che con l’insulina Ogm. La mia
insegnante yoga mi ha consigliato di iniziare a mangiare la batata ed eliminare
i latticini e i formaggi dalla mia alimentazione, visto che le proteine
contenute in questi alimenti potrebbero essere state la causa del mio diabete. La
ringrazio
Eleonora
*****
RISPOSTA
RITARDO DI MESI NELLA RISPOSTA
Ciao Eleonora, ti rispondo con mesi di ritardo. Meglio tardi
che mai, è proprio il caso di dirlo. Mi chiedi in dettaglio cosa qual’è il
ruolo esatto dell’ormone insulina (e quindi anche del suo contro-ormone
glucagone).
FUNZIONI DELL’INSULINA
1) Regola e limita il livello del glucosio ematico. Il
controllo della glicemia è indispensabile per la sopravvivenza del cervello
che, a differenza dei muscoli, non ha la possibilità di accumulare scorte di
glucosio, che è l’unico suo carburante, con un consumo stabile di circa 6
grammi/ora. In assenza di glucosio, dopo pochi minuti, le cellule cerebrali
muoiono.
2) Promuove l’accumulazione di glicogeno (zucchero di riserva)
nel fegato e nei muscoli.
3) Deprime il consumo di grassi e proteine e favorisce il
consumo di carboidrati (aumenta l’ossidazione degli acidi grassi e favorisce il
dimagrimento e la sintesi dei corpi chetonici nei tessuti (acetone, acido
aceto-acetico e acido idrossibutirrico).
4) Ha un ruolo nella proteosintesi, sull’asse GH-IGF-1,
ovvero sull’asse Somatotropina (GH o STH)-Somatomedina  (Insuline-like Growth Factor).
5) E’ il principale ormone responsabile della litogenesi o
ingrassamento, cioè dello stoccaggio di lipidi all’interno del tessuto adiposo.
6) Promuove la formazione di trigliceridi (grassi) a partire
dai carboidrati e dalle proteine.
FUNZIONI DEL GLUCAGONE
1) Promuove la liberazione di glicogeno dal fegato.
2) Promuove il consumo di grassi e proteine a sfavore dei
carboidrati.
3) Promuove la mobilitazione dei grassi nei tessuti adiposi
(i grassi vengono resi disponibili ai tessuti per essere bruciati).
LE PIANTE IPOGLICEMIZZANTI
Parlando di questi ormoni regolatori, non possiamo fare a
meno di citare l’insulina vegetale e la sua cugina inulina vegetale, e una
serie di piante dagli effetti ipoglicemizzanti o insulino-stimolanti. Non
esistono infatti solo le piante rare come il banaba, il ginseng e il cartamo
(carthamus tintorius canadese), ma anche tante comuni erbe di casa nostra,
prima fra tutte il radicchio o cicoria, il topinambur, l’aloe, lo zenzero, il
ravanello, il rusco, lo psillio (o amaranto), il farinaccio, l’ortica, il
finocchio, il tarassaco, il cardo, il carciofo, la bardana, la stevia, il
mirtillo, il mirto, il sambuco (fiori e frutti), la patata e la batata.
CARCIOFO, CICORIA, AGLIO, CIPOLLA E MELE
Riferendomi alla mia tesina del 7/12/12, “Cura del radicchio
o cura dell’insulina Ogm?”, derivata con professor Pietro Perrino del CNR di
Bari, ricordo che carciofo, cicoria, aglio, cipolla e mele, vengono
sottolineati come cibi ideali per il diabete1 e 2, soprattutto se in
concomitanza dedichiamo anche del tempo al movimento fisico-aerobico, alla
respirazione e all’esposizione solare. Chiaro che anche i porri, l’aglio
ursino, il cardo e la pera, appartengono sempre allo stesso entourage di piante
magiche per la regolazione della glicemia.
STRABILIANTI PROPRIETA’ DELL’INULINA, ELIMINATRICE DEI
GONFIORI INTESTINALI
L’inulina poi è uno zucchero polisaccaride speciale davvero.
Lo stanno scoprendo e studiando ricercatori di tutto il mondo. Un elenco delle
sue proprietà lo merita senz’altro, e vanno bene al di là degli effetti
pro-insulinici:
1) Serve a migliorare la digestione.
2) Serve a ridurre la formazione di gas intestinali (fa
aumentare i bifido batteri e i fermenti lattici).
3) Favorisce il riequilibrio della flora intestinale, con
effetti regolarizzanti su stipsi e diarrea.
4) Porta ad azione ipoglicemizzante (effetti
desaccarinizzanti del glucosio in presenza di tannini che inibiscono l’enzima
aldoso-reduttasi che catalizza la riduzione del glucosio a sorbitolo,
principale responsabile delle complicazioni oculistiche e neurologiche del
diabete).
5) Ha azione ipocolesterolizzante.
6) Ha azione riduttiva sui trigliceridi.
7) Ha effetto lassativo e attenua i dolori addominali.
8) Non ha nessuna controindicazione. Se si esagera coi
quantitativi finisce paradossalmente per produrre meteorismo, perché il corpo
lavora sempre sul filo del rasoio dell’equilibrio perfetto, per cui ogni
esagerazione viene regolarmente punita.
VEGANCRUDISMO VINCENTE SU TUTTI I FRONTI
Queste novità della ricerca stanno portando ulteriore fieno
a vantaggio del vegancrudismo.
Non se ne parla da nessuna parte. E’ mai possibile che tutte
queste meraviglie si trovino sempre e solo nelle foglie e mai nella trippa
deliziosa e nauseante della mucca? I macellai sono allarmati. Dovranno fare
ideare qualche altra crociata contro le mele avvelenate o contro le patate alla
solanina.
ANDATE AL BIO DOVE VI ASPETTA LA CARNE VIVA E QUATTRO
PALLIDE MELE PROFORMA A PREZZI PROIBITIVI
Qualcosa filtra su internet. Ma troverete sempre e solo
bocche cucite che parlano dell’insulina vegetale che si trova in una pianta
specialissima trasformata in farmaco. Nulla che si possa mangiare crudo. Nulla
che si possa centrifugare. Se proprio vuoi la mela e il grappolo d’uva, va al
negozio bio e portati il libretto degli assegni. Ovvio che comprerai non più di
3 mele e di due etti di uva  per volta,
integrando tale miseria con bisteccone-bio al sangue, con boccette di
integratori vari, e con l’immancabile stampella della caffeina, quella che più
la mandi giù e più ti tira su.
L’AMORE PER LA CONFEZIONE E IL BUGIARDINO
Tutto va sintetizzato in farmaco, in pastiglia o in pillola.
Come mai? La cosa è chiara. Brodaglie, spezzatini, B12, Omega-3 e pastiglie
vanno sempre bene e si integrano magnificamente l’un l’altra. Ma se la gente si
mette a masticare frutta e verdura siamo fritti davvero. Una cosa esclude l’altra.
Chiodo scaccia chiodo. Se la gente si riporta nei paraggi degli alberi da
frutto, se impara a star bene e a fare l’amore di nuovo, e per giunta senza il
Viagra e senza triplo preservativo, è la fine della medicina e della
farmacologia.
LA COLPA NON E’ NEMMENO LORO
Le tue diabetologhe e le tue dietologhe, cara Eleonora, saranno
anche brave e preparate. E’ l’impostazione che le frega e le impedisce di
andare oltre il loro naso. Non vedono altro che l’insulina Ogm. Non vedono
altro che il connubio obbligato ed eterno tra il paziente e l’insulina. Un
amore-odio destinato a durare, secondo loro, fino all’ultimo giorno, senza un
barlume di speranza.
IL MONDO STRABOCCA DI ESPERTI IN ESPERIENZE FALLIMENTARI
Esse sono esecutrici burocratiche di schemi che arrivano dal
Ministero. Non si offendano, ma ne sa certamente di più la tua insegnante yoga,
che ti ha già dato una paio di dritte formidabili sui formaggi da eliminare e
sulla batata da includere. Direi che non è il tomo da 5 kg a fare la scienza, ma
piuttosto il mezzo etto di apertura mentale e di buon senso, che si può trovare
sia nel grande scienziato che nell’uomo di strada dotato di cultura spicciola.
VA COI CENTRIFUGATI E CONTINUA A COMPLETARE IL MOSAICO
SALUTISTICO NATURALE
Ti consiglio dei centrifugati di carota, topinambur,
cavolino Bruxelles e lupini. E non scordarti la riboflavina B2 che trovi nel
germe di grano, nel crescione, nei broccoli, nei cavoli, nel sesamo, nella
mandorla, nel pinolo, nell’asparago, nei funghi e nel tarassaco. E continua
anche a leggerti le decine di articoli che ho scritto sull’alimentazione e sul
diabete-1 in
particolare.
IL GRUPPO-B E’ FONDAMENTALE MA VIENE DISTRUTTO
IRRELIGIOSAMENTE DA SALI, ZUCCHERI, THEINE, COLE E CAFFE’
Tutto il gruppo-B è importante per la salute. Viene però
distrutto dal saccarosio industriale (lo zucchero bianco evidente e nascosto,
da non confondere con l’ottimo succo zuccherino della frutta), dal
velenosissimo aspartame (in libera vendita in Italia, e fuorilegge in Giappone
e in Asia), dalle cole e dai caffè, dai sali degli integratori minerali, dai
sali inorgaici dell’Himalaya, della Scozia, del Mar Morto e di tutte le acque
minerali ad alto residuo salino velenoso.
TI STANNO DROGANDO IN PIENA REGOLA E A NORMA DI LEGGE
Chiaro che continuando con l’insulina sei priva di
prospettive, di indipendenza e di libertà, per cui non puoi nemmeno impostare
un digiuno. L’insulina che ti stanno dando è un farmaco dopante a tutti i
livelli. Per fare un digiuno dovrai scalare l’insulina, con prudenza e
progressione, fino ad eliminarla del tutto. A quel punto potrai impostare un
discorso di smaltimento veleni ovvero un digiuno igienistico in piena regola.
Valdo Vaccaro

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