Salute & Alimentazione

CONTRASTARE NON FEBBRE E LINFONODI MA LE LORO CAUSE

LETTERA
BAMBINO DI UN ANNO E 20 GIORNI
Salve Valdo, Sono Carla, non è la prima volta che ti scrivo
per chiederti un consiglio, sarà almeno la sesta e, come vedi, continuo a
fidarmi di te. Anche perché sinora ogni tua raccomandazione è stata sacra
e benefica. Ti scrivo per avere un parere sullo stato di salute di mio figlio
che ora ha un anno e 20 giorni.
SCELTA OBBLIGATA DEL LATTE ARTIFICIALE
Ovviamente non è stato vaccinato, non gli ho mai dato
vitamine in pillole né in gocce, mai carne né formaggio. L’unica cosa che
continuo a dargli, da quando aveva 4 mesi, è il latte artificiale. Scelta
obbligata in quanto non avevo più latte e non avevo modo di sostituirlo con qualche
altro cibo. Se hai da darmi un consiglio lo accetto più che volentieri.
SECONDO EPISODIO FEBBRILE
Ieri ha avuto la febbre, ed è la seconda volta che questo
accade. La prima è stata circa tre settimane fa. L’ho curato come consiglia Shelton,
cercando di eliminare i cibi sbagliati, quelli che non sono riuscita ad
estromettere del tutto per contrastare i suoi frequenti stati di fame.
CONTENIMENTO DELLA FEBBRE A QUOTA 38
Oltre ai succhi di frutta, all’uva, alle clementine e ai
melograni, la notte e la mattina al risveglio, gli davo spesso latte di riso,
eliminando in quel frangente il latte artificiale per non appesantirlo. Così ho
fatto anche stavolta, e la febbre infatti non è salita oltre i 38, a differenza della volta
precedente, dove col latte artificiale la febbre era schizzata istantaneamente
più in alto.
FEBBRE SVANITA MA PREOCCUPAZIONE PER I LINFONODI GONFI
Ora la febbre è diminuita, anzi, quando l’ho messo a letto
non ne aveva più. La cosa che mi preoccupa di più sono le ghiandole linfatiche molto
gonfie. Ne ha una dietro ogni orecchio e altre due nella parte posteriore della
testa in basso, una a destra e una a sinistra.
BELLADONNA CON MERCURIO
Ho pensato ai molari in crescita, e non saprei darmi altre
spiegazioni. Il pediatra mi ha consigliato di dargli un medicinale Apis
belladonna con mercurio, ma io non ne sono convinta. Anche l’altra volta mi
consigliò un farmaco ma preferii fargli passare la febbre senza aiuti di
farmaci, omeopatici e non-omeopatici, risolvendo tutto in modo naturale. Vorrei
rimanere su quella linea ma ti confesso che queste ghiandole mi spaventano un
bel po’.
ALIMENTAZIONE NATURALE, A PARTE IL LATTE ARTIFICIALE
L’alimentazione che segue è del tutto naturale, a parte il
latte come dicevo. Gli do cereali in fiocchi, avena, riso integrale, miglio, tapioca,
mais, gli altri non li gradisce. Non manca la verdura cotta al vapore, patate,
carote, zucca, zucchine, funghi, cavolo, semini di sesamo e di lino, pop-corn
mandorle grattugiate e l’immancabile farina di castagna e carruba.
SVOLGIMENTO DEI PASTI
Il menu si svolge con latte al risveglio, seguito da pranzo
con cereali cotti nell’acqua (e serviti con latte di riso o di avena, vellutate
di verdure), seguito a merenda da succhi di frutta a suo gradimento  e, sul tardi, dalla cena lattea.
COLPA TUA SE TI CONTATTO SPESSO
Spero di non disturbarti troppo con le mie frequentissime
mail ma è un po’ colpa tua se sei uno studioso dell’argomento, ed anche così
gentile. Ti ringrazio di cuore. Conto un giorno di poter conoscere te e la tua
famiglia. Siete sicuramente meravigliosi! Un abbraccio. 
Carla
*****
RISPOSTA
IGNORANZA E PAURA VANNO A BRACCETTO
Ciao Carla, per prima cosa evitiamo comportamenti ansiogeni
e timori atavici verso le anomalie del corpo, che non sono poi stranezze ma
processi logici, razionali e consequenziali, gestiti intelligentemente e non a
caso dal sistema immunitario. E’ solo la precarietà e l’incompetenza degli
umani a causare non-conoscenza e paura anche quando non serve.
STARE LONTANO DALLA CUROMANIA
L’idea di voler stroncare febbre e linfonodi con mercurio e
belladonna è un classico esempio di curomania rivolta a stroncare dei sintomi.
Sta lontana a 100 miglia
da queste tentazioni, se ci tieni davvero alla salute del tuo piccolo.
MAI CURARE IL SINTOMO MA LE SUE CAUSE
Il linfatismo infantile comporta debolezza, infiammazioni
interne, febbre, ingrossamento dei gangli che si trovano lungo il percorso dei
vasi linfatici, al collo, alle ascelle e all’inguine. I bambini  nella prima e nella seconda infanzia sono
particolarmente soggetti a questi problemi. Ovvio che il male da curare non sta
affatto nel punto infiammato, ma nella condizione intestinale gravata
probabilmente da congestione e stipsi.
OGNI MALATTIA DEVE FARE IL SUO CORSO
Mettiamoci bene in testa che ogni malattia deve fare il suo
corso e che il paziente, piccolo o grande, deve riequilibrarsi da solo. La
malattia è un processo guaritivo e rimediale. Questo vale per il raffreddore,
per la tosse, per la febbre, per i linfonodi ingrossati, persino per la
polmonite e il tumore.
DOVE STANNO LE CAUSE
Le anomalie sviluppate nell’infanzia e nell’età matura,
caratterizzate da catarro, raffreddori, febbri, infiammazioni dei linfonodi,
avvengono in soggetti che soffrono di indigestioni e di emergenze
gastro-intestinali non rilevate puntualmente e divenute abitudinarie, causate
non solo da cibi sbagliati ma anche da eccesso di cibi virtuosi e da
insufficiente eliminazione, con rallentamento metabolico, cellule morte che non
trovano pronto scarico e che vanno a incrementare lo stock di materiale
cellulare-virale.
IL LATTE ARTIFICIALE CREA DEBOLEZZA IMMUNITARIA
Se negli adulti si parla di 24 grammi/giorno massimo, nel
caso del tuo bambino il tetto proteico massimo è 11 grammi/giorno. Sicuramente,
nella tua propensione a dargli di tutto e di più, lo hai intasato e sei andata
oltre i limiti. In più il latte artificiale ha il grosso difetto di non dare
protezione immunitaria.
SEMI-DIGIUNO PER 3 GIORNI FINO A QUANDO LA SITUAZIONE NON SI
STABILIZZA SU LIIVELLI ACCETTABILI
Sia nella febbre che nei linfonodi gonfi, e persino nelle
tonsille e nelle adenoidi ingrossate, tutti i cibi soliti vanno sospesi sino a
quando i sintomi non si siano attenuati. Una dieta di soli succhi d’arancia, di
uva e di mela, o anche di carota-sedano-ananas, per almeno 3 giorni, è la
soluzione migliore. Nessun antisettico, nessun antibiotico e nessuna belladonna
al mercurio. Leggere alcune tesine in particolare.
NON SIATE VALDO-DIPENDENTI
Vorrei potervi seguire tutti, ma non è possibile. Non è il
mio ruolo, non ho la possibilità fisica e nemmeno legale di farlo. Volessi percorrere questa via, mi porterebbe al rischio di chiudere tutto e di andare a farmi un anno di vacanza
ricostituente ai Caraibi, o magari dietro le sbarre per abuso di professione, visto che con gli attuali regimi sanitari non si scherza. Non vi sto curando e guarendo ma solo insegnando. E
questo si riscontra nei miei scritti che vanno letti e capiti meglio. Anche per
evitare questa Valdo-dipendenza che non ha ragione d’essere. Qualora trovassi una soluzione migliore nel prossimo futuro, cosa non da escludersi, verrete debitamente informati.
LETTERA
– Alimentazione bambino di 6 mesi con mamma senza latte, del
20/4/12
– Bambini belli, sani, vitali ed abbronzati, del 23/8/12
– Bimba di 20 mesi con diabete-1 e tanta fame, del 31/10/11
– Bimbo di 9 mesi e dilemmi alimentari, del 9/6/12
– Dieta del bimbo e svezzamento innocente, del 3/9/10
– Eccesso proteico, calamità alimentare dell’infanzia, del 4/6/12
– La poppata delle undici, del 25/12/11
– Malassorbimento e riequilibrio nel bebè, del 25/8/10
– Svezzamento e spremute di frutta, dell’11/7/12
– Vivace bimbo di 11 mesi con tosse e raffreddore, del 14/10/12
– Bambino sfebbrato senza tachipirina, del 13/10/11
– Uno scandaloso terrorismo pediatrico, del 23/1/11
Valdo Vaccaro