PERIARTRITE DELLA SPALLA E DOLORI INSOPPORTABILI

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LETTERA

VASCULITE, FIBROMIALGIA E FENOMENO DI RAYNAUD

Gentilissimo Dottor Vaccaro, Ho 56 anni e per ragioni etiche da più di 30 sono vegana. Tre anni fa, in seguito ad una periartrite alla spalla sinistra, sono iniziati tutti i miei problemi. Antinfiammatori, antidolorifici, cortisone, miorilassanti e il dolore non se andava mai. Anzi, più passava il tempo e più i dolori avanzavano in tutto il corpo. Ho sempre sofferto di mal di schiena a causa di un’ernia lombare ma, in quel periodo avevo dolori ovunque. I medici non capivano ed io stavo sempre peggio, con pressione alta, colesterolo, nausea, esami su esami ed infine una impietosa diagnosi. Vasculite, fibromialgia e fenomeno di Raynaud, annotarono. Impossibile guarire, secondo loro, ma tanti farmaci d prendere e controlli a vita.

GUARITA PRONTAMENTE DA TANTE PATOLOGIE MA ORA SONO PRATICAMENTE DACCAPO

A quel punto ho detto basta e navigando su internet ho scoperto il suo sito. Ho letto molte tesine, ho acquistato subito i suoi libri ed ho iniziato la cura della non cura. Dopo circa un mese ero un’altra persona, dolori e nausea spariti, pressione normale e credo anche il colesterolo, visto che non ho più fatto esami. L’unico problema che non si è mai risolto, anzi è forse peggiorato, è proprio il fenomeno di Raynaud. L’altro ieri, nonostante la mia alimentazione sia quasi crudista ad eccezione di qualche piatto di pasta e pane integrale, la situazione è precipitata e mi sembrava di essere tornata a tre anni or sono, con una forte periartrite alla spalla, questa volta a destra.

DOLORI CHE NON ACCENNANO A DIMINUIRE

Sono a digiuno da due giorni ma nonostante ciò ho dolori insopportabili che non accennano a diminuire. Ho letto tutte le sue tesine riguardanti il problema e in questi anni ho seguito alla lettera i suoi consigli. Dove ho sbagliato? Cosa posso fare oltre a questo? Sono veramente disperata mi aiuti Lei. Grazie.
Patrizia

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RISPOSTA

PARTICOLARE VULNERABILITA’ DELLE SPALLE

Ciao Patrizia. I movimenti delle spalle sono tra i più frequenti, tra i più usati ed abusati, per cui è anche logico che esse siano vulnerabili a vari tipi di patologie, a forme degenerative e a picchi dolorifici di tipo climatico-stagionale. Si parla di tendiniti, di infiammazioni, di lussazioni, di lesioni, di calcificazioni, di degenerazione della cuffia dei rotatori (muscoli sovraspinoso, sottospinoso, sottoscapolare e piccolo-rotondo). Ma alla fine, nella maggioranza dei casi, si parla di artrosi, che è la patologia più comune col passare degli anni. Artrosi significa processo infiammatorio e degenerativo delle articolazioni, con formazione di sporgenze ossee chiamate osteiti, e con progressiva erosione delle cartilagini.

LA CAUSA STA ALTROVE

In termini più tecnici si parla di periartrite della spalla, che colpisce tra l’altro con regolare frequenza le donne tra i 40 e i 60. Implica dolori intensi ed invalidanti, spesso a insorgenza notturna, con difficoltà a vestirsi e svestirsi, ad allacciare e slacciare il reggiseno, persino a pettinarsi o lavarsi i denti. Analizzare anatomicamente e radiograficamente le spalle spesso nulla risolve, visto che i dolori alle spalle sono creati da precursori situati altrove nel corpo, come in zona toracica e in zona addominale. Come diceva Francoise Mézières (1909-1991), grande fisioterapista francese, “La causa risiede sempre lontano dal punto di effetto”. Una delle condizioni base per guarire è il ripristino della circolazione periferica, messa in crisi da cronico surriscaldamento intestinale e quindi da anemia o vero scarso flusso sanguigno nelle aree periferiche.

TROVARE UNA LINEA DIFENSIVA PIÙ ACCORTA

Il corpo non va guarito, ma va messo in condizione di auto-guarire. Tali condizioni prevedono un cospicuo alleggerimento dei processi digestivi, tanto sole e tanta piscina, esercizi respiratori quotidiani e movimento delle articolazioni colpite. Nel caso specifico, è probabile che il tuo vegancrudismo abbia debordato nelle quantità, come spesso avviene, nell’ansia sbagliata di dover ingerire più fetta e più verdure, nel timore che l’alimento vegetale sia insufficiente o carenziale.

OVVIO CHE I GONFIORI ADDOMINALI VADANO EVITATI

Se è vero che la frutta sta alla pari col livello proteico indicatore che per il genere umano è il latte di donna (intorno al 6% di calorie-proteine), le verdure crude hanno una notevole percentuale di contenuto proteico (intorno al 22%), per cui non si deve esagerare. Gli schemi che suggerisco e traccio sui testi e nelle tesine vanno sempre personalizzati ed usati con criterio, evitando esagerazioni che portino a gonfiori.

CENTRIFUGATI SPECIALI E APPLICAZIONI DI CATAPLASMI

Consiglio caldamente l’adozione di una terapia specifica per un paio di settimane almeno, con progressivo rientro nello schema alimentare solito. Terapia con centrifugati di bietola-sedano e carota, da prepararsi al momento del consumo, e da assumersi ogni giorno nella misura di 1-2 litri circa (arrivandoci magari per gradi). In tali centrifugati si può aggiungere (una per volta si intende) una manciata di ortiche, tarassaco, acetosa, crescione, malva, fitolacca, equiseto. Chiaro che non servono altre bevande. Si può mantenere un pasto principale con insalata e patate a pranzo, o il pop-corn, o il panino a cena, se sentiamo la necessità. Qualche frutto tipo mirtillo, pera, ananas, mela (in attesa delle fragole e delle ciliegie). Altra raccomandazione i cataplasmi di fango notturni, sia sul ventre (per ridurre congestione sanguigna intestinale) che sulle spalle (a ridurre in parte i dolori). Una soluzione saggia è quella di contattare www.villaortensie.com e info@villaortensie.com per una fornitura di fanghi speciali dalle terme di Sant’Omobono. Una azione più blanda è quella dei cataplasmi di cavolo, con 4-5 foglie pestellate e soprapposte.

TESINE DA LEGGERE

– La periartrite scapolo-omerale, dell’1/9/10
– Fenomeno di Raynaud, sindrome da pre-menopausa e acqua biologica, del 28/12/12
– Fibromialgia, lombaggine e colpo della strega, del 9/11/12
– Il nervo sciatico e i dubbi di una neo-vegana, del 6/6/10
– La fibromialgia e il sudore, del 3/6/10
– La neurofibromatosi, o morbo di Recklinhausen, del 7/6/10
– Artrosi, artrite, fibromialgia e delusione latteo-carnea, del 12/4/12
– Vasculite dei grandi vasi o morbo di Horton, dell’8/2/12
– Lordosi cervicale e osteoartrosi, cambio dieta e ricerca rassicurazioni, del 29/4/12
– Sindrome di Raynaud, reuma e alimentazione, del 5/6/12
– Spondilo-artrite, fibromialgia e omocisteina alta, del, del 23/6/11
– Spondilo-artriti anchilosanti e beffardi cortisoni, del 5/9/10
– Sconfiggere le malattie reumatiche, del 30/6/10
– Articolazioni al top e 15 anni di meno, del 3/12/11

Valdo Vaccaro

  • Molto efficaci sono i trattamenti di posturologia e riequilibrio muscolare, da cercarsi in un bravo operatore. Non è affatto male la crema chiamata artiglio del diavolo, una pomata della magentina, è valido aiuta nel combattere il dolore che cmq è fortissimo. Da mettersi più volte al giorno. Unito a quanto scritto da Valdo penso sia il meglio del meglio per una pronta quanto celere ripresa di un ottimo equilibrio.

  • egregio Valdo, (e cari lettori del blog) sono un frequentatore di palestre che un anno fa ha deciso (nefasta decisione) di mettersi a fare sul "serio" con i pesi seguendo una dieta iperproteica (che vorrei dimenticare e di cui non parlo) e un allenamento intenso con i pesi. in realta', esteriormente i risultati non hanno tardato ad arrivare e i miei muscoli, forse anche per una predisposizione genetica, hanno preso ad aumentare di dimensioni e sono diventati piu' netti per effetto della perdita di grasso sottocutaneo. purtroppo pero' mi sono infortunato alle spalle, una in modo piu' grave, ed ho collezionato una serie di danni che elenco: lesione del sovraspinato, lesione della glenoide, lesione della cartilagine della testa dell'omero, tenosinovite del Capo lungo del bicipite. si puo' dire che ce l'ho tutte! ho fatto visite fisiatriche, ecografia, risonanza, ginnastica riabilitativa e tecar terapia, ma anche se il dolore e fastidio acuti sono diminuiti di intensità, il problema resta. la mia domanda è questa: i medici e i fisioterapisti mi hanno detto che le lesioni tendinee non si rimarginano, è VERO? grazie

  • Sono affetta da fibromialgia ultimamente mi è venuta la sciatica che non riesco a far passare neanche con voltaren e muscoril insieme per fsvite un consiglio, grazie!