Diabete

NON PIÙ INDICI GLICEMICI MA PUNTEGGI INSULINICI

LETTERA

DIABETE-2 DA 5 ANNI

Gentilissimo dr Valdo Vaccaro, Sono Angelo, ho 56 anni e sono alto m.1,67 e pesavo kg 72. Subito asportazione tonsille a 5 anni, e probabile decurtazione di 10 anni di vita. Diabetico tipo 2 da 5 anni, curato con metforal 500 con valori tra 125 e, raramente, 160. Grazie alle sue tesine sui danni causati dagli ipoglicemizzanti, ho evitato di diventare impotente e di cadere in sistematica disfunzione erettile.

NON DIRE SIGNIFICA OMERTÀ

Sono rimasto sconcertato dalla facile omertà medica, brava a prescrivere farmaci e a non illustrarne rischi, pericoli ed effetti collaterali. Sconcertato dalla disinvoltura con cui certi medici continuano imperterriti a spargere veleni, per arricchire se stessi e i colossi dei farmaci, alla faccia dell’altrui salute. Una cosa orribile da qualsiasi parte la si guardi.

ERNIA INTRA-EXTRAFORAMINALE, BACINO ASIMMETRICO E COXARTROSI

Inoltre, ho subito a marzo 2012, intervento L4-L5 per ernia intra-extraforaminale dx, con marcata coxartrosi bilaterale specie a sinistra, con bacino asimmetrico e con sollevamento dell’emibacino di sinistra. Altri 2 interventi, che non voglio fare, perché confido nel nuovo stile di vita e nell’auto-guarigione.

SBALZI GLICEMICI TRA NOTTE PRECEDENTE E MATTINO

Il mio vero dilemma è il diabete, che solo al mattino ha sempre valori tra 125-140 ma alle 23:30 della sera prima val.110-115. Ho cercato spiegazioni al mio ex-medico di famiglia nonché diabetologo, e non mi ha per nulla convinto. Spiegazione: Il corpo al risveglio si autoprepara ad affrontare la giornata dando una carica di bla-bla-bla. Chiedo a lei, se gentilmente, può chiarirmi il tutto.

SONO UN MURATORE CON TANTA VOGLIA DI STAR BENE

Ho scoperto (con grandissima gioia e casualmente) il suo blog, cercando con Google come guarire dal diabete 2. Voglia scusarmi per la mia ortografia, sono solo un umile muratore con tanta voglia di star bene. Le sono veramente grato, per la missione non facile che svolge, con unico scopo, e chi vuole intendere intenda.

REPENTINO CAMBIO IN SENSO VEGAN-CRUDISTA E MEDICINE NEL CASSONETTO RIFIUTI

Io ho inteso e, grazie alla sua chiarezza, forte e determinata, sono diventato vegan-crudista da circa 2 mesi con percentuale 85%-90% crudista. E il diabete? Ho subito buttato le medicine nel cesso (è il posto giusto, per dire), vedendo tornare la glicemia a valori normali nel giro di un paio di settimane. Ho provato una gioia immensa. Anche sessualmente va meglio. Tutto bene fino i primi di luglio, quando ahimè, i valori del mattino sono tornati sui 125-135 come prima.

UNA SETTIMANA DI DIGIUNO E CRISI ELIMINATIVA

A quel punto ho deciso per il digiuno. Iniziato il 07/ 07/ e terminato il 15/07. Le crisi eliminative sono iniziate dopo il terzo giorno, con dolori forti alle anche-gambe-zona lombare-mani per 2 giorni, irrequietezza-insonnia-lingua patinata e alito pesante-doloretti al ventre e pizzicori zona fegato e milza con qualche tono musicale e fine fuoriuscita pus da un ascesso, su canino traballante, iniziata qualche giorno prima del digiuno.

MI SENTO TORNATO ALLA FORMA DEI 30 ANNI

Il diabete si è normalizzato durante il digiuno con valori tra 70-85 tranne per il 5° giorno con valore 56, ma stavo bene. Notavo anche il formarsi di filamenti bianchi (tipo barba), attaccati sulle pareti immerse del wc, che si rImuovevano solo con lo scopino. Alito-lingua e urine si sono normalizati il 7°giorno. Avevo già perso 4-5 kg prima, grazie al cambiamento radicale che mi sono imposto. Non ero mai riuscito in vita mia a eliminare più di un kg! Adesso il mio peso è di kg. 62,2 e mi sento tornato ai 30 anni. Non mi dispiace affatto, sia per il beneficio che avranno, le anche, la schiena e tutto il resto. E poi sono più sano e di aspetto migliore.

DOPO IL DIGIUNO ASSUZIONE DI FRUTTA E DIABETE IMPAZZITO

Il 15/07 inizio a nutrirmi come segue. Ore 7 spremuta (5 piccole arance) bevuta lentamente. ore 9 centrifugato (carote-sedano ananas-zenzero) ma non recupero le forze, sento uno strano malessere. Stranamente (non avendo mangiato per 8 giorni) sento il bisogno di evacuare. Melma scura, vischiosa, tipo oliosa, che ha imbrattato le pareti immerse del wc, al punto che dopo tre sciacquoni con l’aiuto dello scopino ho dovuto usare la candeggina. Altra crisi eliminativa?

DUE GIORNI DI CONTROLLI CON VARIAZIONI CONTINUE NEI VALORI

Stavo ancora male e quindi decido per un controllo glicemico ore 10 val.281, mi è quasi venuto un colpo, rimisuro ore 10:04 val.253. Decido per un controllo serrato e mangiando solo frutta. Ore12 val.158, ore 13 val.200, ore 14:30 val.253, ore 19:30 val.167 prima di cena. A cena insalata (lattuga-radicchio-sedano) seguito da fagiolini appena scottati con poca patata, più la manciata di noccioli e semi. Ore 23 val.178. Il 16/07 alle ore 3:15 val.155, ore 8:00 val.121 e fetta di anguria, ore11 val.148 e fetta d’anguria. Pranzo (insalata-gaspacho e semini). Ore 16:30 val.142 e fetta ananas, ore 18 more di rovo, ore 19:15 val.162. A cena insalata di lattuga-radicchio e pomodorini, più fagiolini con poca patata e lupini, seguiti da noci e semini. Ore 23:50 val.141. Oggi nonostante la frutta ingerita e l’acqua (un bicchiere) ho urinato poco. È normale dopo un digiuno?

STO FORSE SBAGLIANDO QUALCOSA?

Ormai anche mangiando al meglio, i valori stavano tra 140-155. Non capisco cosa stia succedendo e dove io stia sbagliando. Mi baso sulle tesine e non mi concedo nessuna tentazione alimentare o dolciaria, a parte qualche dattero secco, e non mi concedo bevande vietate. Niente fumo da 30 anni, e sto beneficiando del respiro ritmato, oltre che di lunghe passeggiate al mare, ma senza forzare troppo sull’andatura a causa della coxartrosi.

COMPRENSIBILI DIFFICOLTÀ NEL RISPONDERE

Sapendolo molto impegnato, capisco le sue difficoltà, non volute, per rispondere a tutti. Da parte mia, non posso che ringraziarla, per quello che fa per noi. Fiducioso in lei, cordiali saluti e grazie di esistere.
Angelo La Terra da Ragusa

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RISPOSTA

VIVERE PIÙ RILASSATI È FONDAMENTALE

Ciao Angelo. Gli errori che stai facendo sono soprattutto errori di interpretazione. Hai capito in linea generale come funziona il corpo in stato di emergenza purificativa, ma commetti l’errore grave di vivere in funzione dell’indice glicemico, quasi che la salute consistesse tutta nell’abbattere tale quota punto e basta. Il controllo continuo ed assillante comporta pure un notevole stress.

AGGIORNARSI SUL PUNTEGGIO INSULINICO E LASCIAR PERDERE GLI INDICI GLICEMICI

Ti invito a non ragionare in quei termini e ad aggiornare le tue conoscenze sulla questione degli indici glicemici, visto che si è scoperto che non sono essi la causa reale del problema. Se leggi con attenzione la tesina “Batosta storica per l’insulinismo mondiale“, si parla di insulin score IS o punteggio insulinico non correlato all’IG, che ridimensiona in modo drammatico la validità degli indici glicemici come chiave di valutazione diabetica.

ESISTE UN INSULINE SCORE, O UN PUNTEGGIO INSULINICO DA CARNE, CHE SOVRASTA DI MOLTO L’INDICE GLICEMICO

Bisogna sapere che, malgrado il loro indice glicemico (IG) “troppo basso per essere definito”, alcuni alimenti (in particolare: carne, pesce, uova e latticini) hanno la capacità di indurre il pancreas a secernere molta insulina, cioè hanno un indice insulinico (IS, da “insulin score” o punteggio insulinico) elevato e non correlato all’IG.

SI RIVALUTANO IMPORTANTI RICERCHE DEL PASSATO

Nulla di nuovo, se si pensa che già nel 1923 il dr R. Geyle della Columbia University aveva dimostrato l’associazione del diabete al grasso e non agli indici glicemici, e che già nel 1935 il medico canadese dr I.M. Rabinowitch, presentò alla US Diabetic Association la risultanza di 5 anni di studio su 1000 casi, dimostrando dati alla mano che il sangue grasso era la causa primaria di diabete.

  • Consiglio vivamente i trattamenti di posturologia e riequilibrio muscolare!!