PERIARTRITE, CERVICALE, FARINGITE, ADENOIDI E CUMULI TOSSICI DA SMALTIRE

Pubblicato il Pubblicato in Salute & Alimentazione

LETTERA

PROBLEMI E CURE MEDICHE SIN DA PICCOLA

Gentile Dr Vaccaro, ho una storia di salute traballante sin da piccola. Cresciuta a riso e formaggini, a 3 anni mi hanno tolto tonsille e adenoidi, e adesso ho la faringite cronica. A 7 anni mi hanno operato per un neuro ganglioblastoma intercostale, formazione benigna del sistema linfatico che pesava 3 hg. A 15 anni mi hanno tolto un ovaio per cisti follicolare torta.

PERIARTRITE SCAPOLO-OMERALE A ENTRAMBE LE SPALLE

Adesso ho 37 anni e da 2 soffro di periartrite scapolo-omerale a entrambe le spalle che si bloccano completamente. Per un po’ ho preso anti-infiammatori sintetici. Poi per fortuna ho trovato delle capsule naturali di Boswellia che mi sbloccano senza gli effetti collaterali delle medicine che ormai rifuggo come la peste. Non ne voglio più.

ADENOIDI MALCURATE COL CORTISONE PER LA MIA BAMBINA E RICORSO ALL’OMEOPATIA

Né per me né per mia figlia di 4 anni che ha le adenoidi che la soffocano di notte. L’otorino le ha dato cortisone che non ha risolto niente. Ha pure detto che se non migliora bisogna operarla. Mai! Non deve diventare come me! Ho smesso tutto e, proprio per lei da qualche mese mi sono avvicinata all’omeopatia. Mi segue un professionista. Quello che mi piace dell’omeopatia è che non guarda solo all’aspetto organico della salute, ma anche alla sfera emozionale e caratteriale della persona.

TESINE RIVELATRICI ED ILLUMINANTI

Le tossine non vengono solo dall’esterno. Secondo me, le produciamo noi stessi quando siamo tristi, stanchi e la vita ci bastona. Ma mi manca ancora qualcosa. E penso che Lei sua l’unico a dirmi cosa. Trovo le sue tesine rivelatrici e illuminanti. Ho continuato a cercare, soprattutto per mia figlia, una strada diversa. Un futuro diverso da quello che sto vivendo.

SINUSITE CRONICA E FIUMI DI MUCO PER ME E PER LA MIA CREATURINA

Soffro pure di sinusite cronica. Ho fiumi di muco giallo verdastro che mi scendono in gola e che il mio omeopata dice essere la mia salute. Anche la mia piccola è una mocciosa, ma comincio a capire che il moccio le serve a purificarsi e che non è da combattere. Ovviamente quando dico questo mia suocera e mia madre sbiancano perché vorrebbero che le dessi qualcosa per tutto quel catarro, e non semplici palline di zucchero e sciroppo di lumaca.

INFIAMMAZIONE ALLA CERVICALE

Oltre che periartrite alla spalla sinistra da 10 giorni, ora soffro anche di cervicale e non riesco a migliorare. Il fisioterapista dice che fin quando c’è infiammazione non può intervenire. Quindi resisto così, un po’ di omeopatia, la boswellia e tiro avanti.

CAMBIO ALIMENTAZIONE CON QUALCHE PROBLEMA IN FAMIGLIA

Sto migliorando l’alimentazione, faccio a casa il pane senza glutine, ho eliminato la pasta, aumentato frutta e verdure. Ho eliminato i latticini e sono passata alla soia. Anche e soprattutto per mia figlia. Lei adora la mozzarella. Sapesse che fatica! Gliela concedo solo ogni tanto quando mangia la pizza. Sto eliminando carne rossa per la carne bianca, ma qui è più dura. Mio marito è carnivoro di famiglia e mia figlia mangia spesso dai nonni. Faccio il meglio che posso.

UNA CENTRIFUGA PER CONTRASTARE I MIEI DOLORI E IL LINFATISMO DELLA MIA AMATA BAMBINA

Le propongo frutta e verdurine da sgranocchiare. Voglio comprare una centrifuga. Secondo lei quello che sto facendo può servire a qualcosa. I miei dolori possono migliorare? E il linfatismo di mia figlia? Io posso impormi una dieta vegana e crudista. Amo le verdure. Non ne soffrirei. La bambina invece accetta sì la verdura ma rifiuta di mangiare solo quella. Cosa mi consiglia?
Elena, una mamma che adora la sua bambina

*****

RISPOSTA

UNA QUESTIONE DI SPALLA CONGELATA

Ciao Elena. Si definisce periartrite scapolo-omerale l’infiammazione dei tessuti, di natura fibrosa, che circondano un’articolazione, come per esempio tendini, legamenti, borse e tessuto connettivo. La periartrite si presenta inizialmente con un dolore leggero, che con il passare del tempo diventa sempre più forte e fastidioso. Oltre al dolore, la spalla presenta un movimento molto limitato, come se fosse congelata. In effetti, in inglese la periartrite scapolo-omerale viene identificata con il termine frozen shoulder, che sta per spalla congelata.

SINDROME DA CONFLITTO DI CUFFIA DEI ROTATORI

Periartrite è in realtà un termine arcaico utilizzato dai vecchi medici. Oggi è denominata sindrome da conflitto della cuffia dei rotatori, e non è altro che una infiammazione di questi tendini, ed in particolare di quello legato al muscolo sovraspinato.

SOLLECITAZIONI CRONICHE NELLO SPORT E NEL LAVORO

La periartrite, meccanicamente parlando, è dovuta principalmente a sollecitazioni croniche ripetute. Può colpire gli sportivi praticanti nuoto, pallanuoto, baseball, pallavolo, tennis, o sport di lancio come il peso e il giavellotto, ma anche persone che non praticano sport ma svolgono lavori pesanti come imbianchini, muratori, carpentieri.

DALLE FLOGOSI INIZIALI ALLE FIBROSI E ALLE CALCIFICAZIONI

È una patologia evolutiva, perché inizia con la flogosi o infiammazione reversibile del tendine del sovraspinato, con edema e infarcimento emorragico, tipico dei soggetti giovani con meno di 25 anni, ma può progredire dando fibrosi del tendine verso i 40 anni, con possibile formazione di calcificazioni e rottura del tendine coinvolto.

FATTORI DI RISCHIO E INDEBOLIMENTO DEI TENDINI

Sostanzialmente tutti i movimenti ripetuti di sollevamento delle braccia o il sollevamento di pesi eccessivi possono provocare infiammazione di questi tendini. Bisogna anche considerare che, quando si solleva ed estende il braccio, lo spazio a disposizione della cuffia si riduce e di conseguenza i tendini possono finire stretti fra le ossa della spalla. In alcuni c’è poi un difetto costitutivo della spalla per cui lo spazio in cui si trova la cuffia dei rotatori risulta più ristretto rispetto al normale con conseguente danno ai tendini. A lungo andare la tendinite, se non curata, provoca un indebolimento del tendine che può arrivare anche a rompersi. Esiste anche un problema di età. Col passare degli anni si ha una certa usura dei tendini.

TERAPIA DELLA PERIARTRITE MEDIANTE RIPOSO E CIBO VITALE

La periartrite è una patologia dolorosa dovuta a sforzi eccessivi o cronici. Pertanto i primi due obiettivi della terapia sono di mettere a riposo l’arto e placare il dolore. Occorre far riposare la spalla per 4-7 giorni ed evitare tutti i movimenti e gli sforzi che provocano il dolore. Cibi vitali e massaggi alla spalla sono di aiuto. Stare dunque lontani dalle proteine animali, dal sale e dallo zucchero industriali, dal the e dal caffè, dai cibi devitalizzati. Una buona cura è quella di un buon centrifugato di carote, bietole e sedano, bevendone un paio di litri al giorno. Aumentare la presenza di cibi vitali tipo frutta e verdura, senza trascurare cereali integrali, avocado, germogli, e frutta secca.

MASSAGGI E RECUPERO FUNZIONALE

Massaggiare la spalla per mobilitare la circolazione linfatica locale, viene fortemente consigliato. Aiutare il braccio indolenzito a completare i movimenti normali usando il braccio buono. Prendere sole. Pazientare. Aiutare il braccio indolenzito e depotenziato con il braccio sinistro, sia per svolgere le funzioni ora impedite, che per eseguire esercizi di movimento coinvolgenti la spalla stessa. Cataplasmi di fango sulla parte dolente sono ottimi, anche le foglie di cavolo applicate regolarmente aiutano a disinfiammare.

RIMEDI VEGETALI UTILI A CONTRASTARE LA PERIARTRITE

Malva, camomilla, liquirizia, calendula, boswellia, echinacea, chiodi di garofano, camomilla, borsa pastore, prezzemolo, melissa, papavero, luppolo, equiseto, cipolla, aglio, porro, rafano radicchio rosso, carota.

CERVICALGIA O DOLORI ALLA CERVICALE

La cervicalgia è un disturbo molto diffuso e comune. Uno dei punti più delicati e vulnerabili del corpo umano è il tratto cervicale. Esso è composto da 7 vertebre che danno sostegno al capo e permettono di compiere movimenti rotatori, flessori ed estensori della testa. La lesione del midollo spinale contenuto nelle vertebre cervicali può portare nei casi estremi alla paralisi degli arti inferiori e superiori, chiamata tetraplegia. I dolori possono interessare le strutture ossee, nervose, muscolari, vascolari o legamentose del tratto cervicale della colonna vertebrale.

CAUSE DELLA CERVICALE

1) Traumi pregressi tipo colpi di frusta, 2) Spondilosi, ovvero osteoartrite delle vertebre cervicali, 3) Degenerazione di uno o più dischi intervertebrali, 4) Colpi di freddo e torcicollo, 5) Posizioni errate assunte nel corso della giornata, 6) Sovraccarichi eccessivi e ripetuti sui muscoli del collo, 7) Tendenza a scaricare le tensioni quotidiane assumendo posizioni rigide e contratte, con stress particolare sui muscoli della spalla, 8) Mancanza di attività fisica, 9) Eccesso di attività fisica, 10) Contrattura muscolare, 11) Scarsità di riposo notturno per uso di materassi e cuscini inadatti, o per altri motivi.

CONTRATTURA MUSCOLARE A CARICO DEL COLLO E DELLE SPALLE

Tuttavia, nella maggioranza dei casi, la cervicalgia è provocata dalla semplice contrattura della muscolatura del collo e delle spalle. In questi casi un programma mirato di esercitazioni, seguito con costanza, può migliorare e risolvere il problema. Gli esercizi proposti avranno lo scopo di mobilizzare le vertebre cervicali e di sciogliere le tensioni accumulate durante la giornata. L’efficacia di questi movimenti risiede nella loro lentezza e nello stato di rilassatezza che ne consegue. Se eseguiti in maniera lenta e controllata possono risultare davvero molto utili. Se eseguiti velocemente e con movimenti bruschi, non solo risulterannno inefficaci, ma addirittura dannosi. Vanno praticati regolarmente, se possibile tutti i giorni.

RIMEDI AI DOLORI CERVICALI

Gli obiettivi sono ridurre l’infiammazione, sciogliere la rigidità muscolare, correggere la postura mediante esercizi mirati, ed eventuale fisioterapia. Che posizione mantenete davanti alla scrivania? Ingobbita? Male, malissimo. Nella vita quotidiana è necessario mantenere una corretta postura. Inoltre è utile rinforzare i muscoli di braccia e spalle ed eseguire con costanza degli esercizi adatti a sciogliere le tensioni accumulate.

DEFINIZIONE DI FARINGITE CRONICA

La faringite cronica significa infiammazione della faringe. È accompagnata da una miriade di sintomi che, da un individuo all’altro, possono variare d’intensità e durata. Normalmente si sperimentano fastidio alla gola, perdita di muco, e bruciori alla deglutizione. Il paziente soffre di secchezza, prurito, gonfiore e malessere durante tutto l’arco della giornata. La tosse è in prima linea tra gli effetti sgradevoli, anche se rappresenta il benefico tentativo di espellere muco. C’è poi l’alitosi che può causare anche nausea e vomito nelle prime ore della mattina. Si provano pure reazioni cutanee, difficoltà respiratorie, mal di testa, emicrania, stanchezza e spossatezza, febbre, tonsille ingrossate, dolori muscolari ed articolari, abbondante secrezione di muco.

CAUSE DI FARINGITE

La faringite cronica può avere diverse cause come 1) Eccesso di fumo o di alcol, 2) Uso abituale della voce ad alti livelli, da parte di oratori, cantanti, insegnanti, 3) Infiammazione delle tonsille, 4) Respirazione con la bocca, dove l’aria non viene filtrata dalle membrane del naso, favorendo altre patologie come polipi nasali, rinite, adenoidi, ipertrofia dei turbinati, 5) Inquinamento ambientale.

POLIPI NASALI ED ADENOIDI

Le adenoidi sono uno sviluppo ipertrofico del tessuto linfatico ed immunitario delle cavità nasali, situate dietro al naso, nel cavo rinofaringeo. Ogni infiammazione di tali ghiandole porta a ovvie difficoltà respiratorie, specie durante la notte. “Adenoidi” sono in altre parole il termine semplificato e popolare per dire tonsillite faringea ingrossata. Si parla spesso di vegetazioni adenoidi e di crescite adenoidi, quando le membrane del naso e della gola risultano congestionate ed ispessite. Oltre all’ingrossamento delle tonsille faringee c’è un concomitante rigonfiamento delle migliaia di linfonodi e noduli adiacenti alle tonsille.

ASPORTAZIONI CHIRURGICHE ASSOLUTAMENTE SCONSIGLIABILI

Nei bambini piccoli, sotto gli undici anni, le adenoidi sono frequentemente ingrossate al punto da ostruire il passaggio nasale, e di costringerli a respirare con la bocca. Questo porta a bronchiti, anemie e scarsa ossigenazione del sangue. La rimozione delle adenoidi è una forma assai diffusa di trattamento medico. Tanto insoddisfacente quanto dannoso. C’è pure il problema delle ricrescite. Shelton cita decine e decine di casi con operazioni ripetute 3 o 4 volte. In generale, le adenoidi si rimpiccioliscono e si normalizzano dopo la pubertà, senza dare più grossi fastidi.

LA CAUSA DELLE ADENOIDI? GENITORI IMPREPARATI ED IN BALIA DELLA DISEDUCAZIONE IMPERANTE.

Da cosa dipendono queste anomalie chiamate adenoidi? Chi diventa vittima di questi problemi? I bambini rovinati dai genitori, dai pediatri e dalle mense scolastiche. I bambini rovinati da quei genitori ai quali nessuno ha dato una patente di guida per indirizzare i propri piccoli. Genitori che spesso non sanno stare sani essi stessi, e che quindi non hanno capacità educativa nei riguardi dei loro piccoli. Genitori in balia di pediatri, di pubblicità televisive, di mense scolastiche filo-macellaie. Diventano vittima di adenoidi i bambini che soffrono di costanti indigestioni gastro-intestinali, abitualmente alimentati a prosciutti e mortadelle, a pesce e pollo, a bistecche e ragù, a latte, pane bianco, cereali sintetici, zucchero, merendine, marmellate, sciroppi, gelati, e cose simili.

UN MARKETING ASSAI PRODUTTIVO

Sospettare che si tratti di un preciso schema di ammalamento sociale, voluto e pianificato dall’apparato cibario-farmaceutico mondiale, non è pensar male ma pensare corretto. Quei cibi ora citati creano le malattie e pertanto creano pure un mercato fiorentissimo. I genitori vedono i loro bambini in crisi e li riempiono all’inverosimile di cibo su cibo, di olio di fegato di merluzzo, di integratori, e alla fine creano depositi putrefattivi in zona colon, coi noti miasmi putrefattivi che risalgono all’interno terminando la propria corsa negli organi visivi, uditivi, olfattivi, ed anche in quelli cerebrali, causando infiammazioni stabili e croniche.

I RIMEDI ESISTONO MA OCCORRE CREDERCI, NON CON FIDEISMO MA CON SCIENZA E BUON SENSO

I rimedi esistono eccome. Il cataplasma di fango sul ventre durante la notte va bene sia per gli adulti che per i bambini. Idem per l’alimentazione a base di frutta e di insalate crude di stagione. Disciplina e regime sono gli unici elementi atti ad evitare le micidiali putrefazioni intestinali che sono all’origine di tutte le malattie. Un paio di settimane a succo d’arancia mattiniero, a centrifugati di carote-sedani e ananas, più piatto di insalata verde con avocado, pinoli e pane integrale di accompagnamento, più al massimo un piatto di patate o di miglio. Niente altro che quello e vedremo i risultati.

IL GUASTO STA NELL’ADDOME E NON NEL NASO

Tutte le attenzioni terapeutiche vanno insomma indirizzate sul ventre, dimenticando totalmente la zona colpita. La medicina sintomatica fa esattamente l’opposto. Se ne frega della putrefazione e va ad accanirsi contro i tessuti linfoidi. Un danno enorme ai bambini ma un bel business per l’Ordine Medico.

GLI STRATAGEMMI DELLA NATURA INCLUDONO INCAPSULAZIONI TUMORALI E DEPOSITI NELLE GIUNTURE

Ma, se vogliamo comprendere a fondo le malattie citate, è il caso di studiare a memoria quanto segue. Partiamo un po’ da lontano per capirci meglio, e cerchiamo di capire cosa significa il termine artrite in linea generale. La natura domina sempre la situazione usando diversi modi per mantenere la sua efficienza operativa. Uno dei suoi metodi preferiti è quello di incapsulare internamente gli eccessi di materiale tossico inespulso. E lo fa mediante neoformazioni e neoplasmi chiamati tumori. Un altro suo stratagemma è quello di depositare le tossine nelle giunture, provocando ad esse infiammazioni, rigidità motoria, gonfiori e dolori articolari che, nell’assieme, vengono definiti artrite.

FARMACI FUTILI E DETERIORANTI

La medicina ricorre a farmaci anti-infiammatori che offrono sì qualche sollievo temporaneo, ma non risolvono minimamente il problema e, in più, amplificano la patologia danneggiando reni e fegato, contribuendo poi al deterioramento progressivo delle articolazioni.

CUMULI DI RIFIUTI E DI SPAZZATURA INTERNA

Queste azioni difensive di sviluppare tumori o di depositare materiale tossico nei giunti provano che abbiamo acquisito, o meglio abbiamo ammassato al nostro interno, un pericoloso cumulo di rifiuti metabolici che ha reso necessarie queste misure di emergenza atte ad espellere il surplus di spazzatura endogena ed esogena. Spazzatura che l’organismo non riesce più a mandar fuori attraverso i normali canali escretori che sono reni, pelle ed intestino.

COL CIBO DEVITALIZZATO NON ESISTE BENESSERE E NON SI RECUPERA LA SALUTE PERDUTA

Nessuna persona dotata di intelligenza e buonsenso può pensare di restare sana o di riguadagnare la salute perduta continuando ad abusare del proprio corpo. C’è assai poco nutrimento nei cibi-porcheria che stiamo consumando. Come possiamo pretendere che il nostro corpo si rinnovi, si nutra, guarisca e ritrovi il suo equilibrio funzionale, fin quando gli propiniamo materiale scuoiato dal macello, fino a quando gli diamo cibo devitalizzato e morto al posto del cibo vibrante e vitalizzante che esso richiede e reclama in continuazione?

LE MALATTIE CE LE COSTRUIAMO TUTTE CON LE NOSTRE MANI

Qualunque condizione si sviluppa dalle nostre abominevoli combinazioni alimentari e dalle nostre assurde abitudini di vita, che si chiami col nome di artrite o di qualsiasi altra patologia infiammatoria, la colpa è tutta nostra e, se continueremo a vivere producendo anormali congestioni sanguigne, ingombri, ostruzioni, intasamenti e rallentamenti intestinali, la situazione non potrà che peggiorare ed aggravarsi ulteriormente. Il monito di Arnold Ehret si traduce nella celebre formula V = P – O, dove la vitalità in valori percentuali si ottiene dalla potenza meno l’ostruzione.

I VANI INTERVENTI CORRETTIVI DI MEDICINA ED OMEOPATIA

Qualsiasi medicazione, qualsiasi farmaco e qualsiasi rimedio omeopatico, non possono fare altro che incrementare lo stock tossico e l’inquinamento interno. Non possiamo attenderci che delle sostanze droganti cancellino e sradichino anni di insulti e di aberrazioni contro il nostro organismo. Non possiamo attenderci salvezza da chi pratica con inamovibile testardaggine la micidiale cura del sintomo, lasciando del tutto inalterati i fattori causanti. Occorrono rimedi autentici e occorre la necessaria dose di pazienza, visto che nessun guasto cronico si risolve da oggi a domani.

L’ACCUMULO DI SOSTANZA TOSSICA HA SEMPRE UNA SUA STORIA

È lo stile di vita di ciascun individuo a creare i suoi livelli di tossiemia interna, a cominciare dalla prima infanzia quando gli venne dato cibo in eccesso e cibo sbagliato, iperproteico e devitalizzato, e quando gli furono imposte medicazioni e vaccinazioni responsabili di una graduale e crescente accumulazione di sostanza tossica, superiore ai limiti di tolleranza e di sopportazione.

I SEGNALI E I MONITI DEL CORPO NON MANCANO

L’unica cura sta dentro noi stessi e mai altrove. Siamo noi i colpevoli del misfatto e del graduale avvelenamento della corrente sanguigna. Siamo noi a dover troncare del tutto ogni forma di scelte sbagliate ed intossicanti. Non possiamo andare avanti ignorando i numerosi segnali che il corpo comanda attraverso i suoi benefici tentativi di ripulisti interno chiamati morbillo, raffreddore, influenza, herpes, asma, nefrite, artrite, cardiopatia, e persino tumore.

CAMBIARE PENSIERO, CAMBIARE CIBO E CAMBIARE COMPORTAMENTO

Continuando nei nostri comportamenti autolesionisti ci ritroveremo a collezionare diagnosi tipo diabete, ipoglicemia, calcoli renali, coliti, appendiciti, epatiti, meningiti, sclerosi multiple, Alzheimer. E ci ritroveremo inevitabilmente a soffrire per sintomi come rigidità, gonfiori, giunture doloranti. Dolori sintetizzati sotto la comune etichetta di artrite.

SE LA MALATTIA È GIÀ UNA CURA, TENTARE DI CURARLA DIVENTA UNA SUPERSTIZIONE VOODOO

Queste condizioni non possono essere eliminate, estirpate e rimosse mediante aspirine e antidolorifici che creano solo ulteriore intossicazione in un corpo già abbondantemente compromesso. Prendiamo buona nota che ogni condizione anormale di salute, indipendentemente dal nome diagnosticato, significa espulsione di tossine dal corpo e continuerà inalterata fino a quando il nostro balordo stile di vita imporrà e forzerà l’organismo a rispondere e a reagire alle violazioni commesse contro le leggi della Natura.

C’È ANCHE IL PUNTO DI NON RITORNO

Esiste pure un punto di non ritorno che si raggiunge quando i ripetuti insulti hanno danneggiato le cartilagini articolari al punto di fondere le ossa mediante anchilosi, artrosi, e artrite reumatoide, dove il solo sistema per alleviare la sofferenza sta nell’immobilità, nel non muoversi più.

UN FORMIDABILE STRUMENTO CHIAMATO DIGIUNO IGIENISTA

Il miglior amico per l’artrite rimane il digiuno igienista, dove tutta l’energia normalmente spesa  e sciupata per digerire il cibo morto e stracotto, viene utilizzata dall’organismo per innescare una rapida espulsione del materiale tossico. La durata del digiuno va commisurata al livello di tossine esistenti nel sistema. In genere si ricorre a più digiuni in successione, a distanza di due mesi uno dall’altro.

DURA OPPOSIZIONE DELLA HEALTH SCIENCE ALLO STRAPOTERE DELLA MEDICINA DI REGIME

Artrite ed osteoartrite sono malattie di alti e bassi, ma che tendono ad essere lentamente progressive e peggiorative a meno che non si corra a ripari di tipo igienistico. La Health Science, sostenitrice della non-cura sul sintomo e della remissione spontanea assistita non esita a denunciare pubblicamente la professione pediatrica e la professione medica, promulgatrici di diete che intasano e di rimedi che non guariscono, tipici delle terapie curomani sul sintomo, nonché incapaci, refrattarie ed incompetenti, a comprendere la natura purificante ed autoguaritiva delle malattie, e in particolare della patologia chiamata artrite.

SCUOLE ARROGANTI E VANAGLORIOSE SFORNANO MEDICI CARICHI DI INQUADRAMENTO, DI PRESUNZIONE E DI SUPERBIA PROFESSIONALE

Niente di più possiamo aspettarci da chi proviene da una scuola medica dominante e dogmatica, arrogante e sbagliata. Niente di meglio possiamo attenderci da chi usufruisce poi di esclusiva e monopolio legale su ogni problematica salutistica, nutrizionale e comportamentale, pur essendo manifestamente privo dei concetti fondamentali di tali materie.

LA SALUTE MONDIALE STA DEGRADANDO

Medicina e pediatria sono responsabili di fronte al mondo delle deplorevoli condizioni umane, partendo dal semplice raffreddore mai capito e mai risolto, per arrivare alle epidemie inventate ed attribuite a cause fantasiose, cervellotiche ed inverosimili, per finire ai penosi invalidismi delle sedie a rotelle, quando invece nei Longevity Centers anti-grasso di Miami-Florida e Santa Monica-California, diretti dal dr Robert Pritikin, decine di migliaia di pazienti entrano in carrozzella ed escono in scarpette di ginnastica, sulle proprie gambe.

SI IMPONE L’ADOZIONE DI UNO STILE DI VITA COMMISURATO ALL’UOMO, ALLA NATURA E ALL’AMBIENTE

Prima che la forma psico-fisica umana diventi una irraggiungibile utopia, prima che giunture ed articolazioni non siano compromesse del tutto, occorre stoppare ogni abitudine sbagliata ed ogni curomania medica sul sintomo, rimpiazzando tali metodi con uno stile di vita salutistico adatto al nostro disegno biologico.

LA SALUTE VA RICERCATA E PRATICATA SENZA GUINZAGLI, VINCOLI E CATENE

Il ruolo di una appropriata nutrizione a base prevalente di frutta, vegetali, noci, tuberi, semi, fiori e germogli, con poche trasgressioni occasionali e con ampli connotati di personalizzazione e di sostenibilità gustativa e sociale, non sarà mai abbastanza sottolineato. Il ruolo del nostro formidabile pacchetto-salute, basato sul rispetto del prossimo e sull’osservanza delle leggi naturali, non presenta lacune e punti deboli. Sia le cause reali che le cure efficaci contro l’artrite sono conosciute al meglio da decenni, ma soltanto da chi predica e pratica ricerca salutistica in modo genuino, libero e privo di compromessi.

Valdo Vaccaro