RINITE ALLERGICA, NASO CHIUSO E ORECCHIO OVATTATO DAL MUCO

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LETTERA


RINITE ALLERGICA, OPERAZIONE AI TURBINATI E 7 ANNI DI INUTILI CURE
Buongiorno dottore. Le scrivo perché ho un problema irrisolvibile da 7 anni. Soffro di rinite allergica e sono allergico agli acari. Dopo essere stato operato di turbinati e aver fatto uso da 7 anni di medicine, non ho risolto nulla.

NASO CHIUSO E ORECCHIE OVATTATE DAL MUCO

Continuo ad avere naso chiuso e stabile ovattamento all’orecchio causato secondo me da muco cui i medici non sanno darmi una spiegazione. Fatto vaccino da 3 anni. Nulla di nulla. Le chiedo un consiglio e un parere, da persona oramai rassegnata alla impotenza dei medici che non sanno più cosa dirmi. Grazie.
Stefano

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RISPOSTA

PIU FRUTTA ALCALINIZZANTE E MENO CURE SUL SINTOMO

Ciao Stefano. Muco significa acidificazione. Per contrastare l’acidificazione serve frutta alcalinizzante con prevalenza di limoni, arance, pompelmi, passando poi a fragole, ciliegie, mirtilli e meloni. Processi infiammatori cronici a carico di naso, orecchi e occhi significano miasmi in zona intestinale con vapori leggeri che tendono a risalire il corpo provocando riniti, sinusiti, otiti e congiuntiviti. Non serve scagliarsi contro i sintomi. Non serve sottoporsi a vaccini, a cure farmacologiche e antibiotiche e tantomeno a interventi chirurgici. Ovvio che i sette anni buttati via senza alcun risultato non sorprendono.

DECISO CAMBIO ALIMENTARE E COMPORTAMENTALE

Devi cambiare radicalmente alimentazione e puntare a un riequilibrio intestinale, visto che i problemi veri stanno da quelle parti prima ancora che nella testa. A livello locale potrai sicuramente fare dei lavaggi alle narici con acqua e limone, o potrai aspirare acqua argillosa o polvere di argilla, o potrai fare cataplasmi di fango in fronte e alla nuca, mentre per l’otite potrai ricorrere ad acqua salata tiepida, o a cipolla arrostita applicata sull’orecchio, o a cataplasma di fondo dietro l’orecchio e sotto il medesimo.

BAGNI DI SOLE E BAGNI DI MARE

Potrai pure fare giornalmente dei bagni o dei semicupi di 20 minuti ai genitali, nonché dei bagni freddi ai piedi di 2 minuti, come stimolo alla circolazione. I bagni di mare e di sole, nonché l’assorbimento nasale di acqua marina salata con espulsione della stessa per bocca, ti apporterà un grande aiuto. La stessa cosa si può fare a casa usando dei sali appositi che puoi trovare in farmacia.

DIETA VEGAN-CRUDISTA TENDENZIALE E MAGGIORE RICAMBIO ACQUEO

La cosa basilare comunque rimane il ricorso a una dieta vegan-crudista inclusiva di frutta agra al risveglio e di frutta acquosa in mattinata, oltre che di verdure crude nel piatto d’esordio a pranzo e cena, e mi riferisco in particolare a radicchio, rucola, crescione, cavolo crudo, ravanelli. Miele e polline risultano pure ottimi. Praticare più movimento e più camminate, attivando i meccanismi traspirativi ed essudativi della pelle.

TESINE DA LEGGERE

– Rinite cronica e ipertrofia dei turbinati, del 6/6/11
– Asma allergica, stitichezza e rinite, perfettamente guarite, dell’8/6/11
– La rinite cronica e il comune raffreddore, del 5/10/10
– Rinite vasomotoria e naso chiuso tutto l’anno, del 10/3/12
– Milza ingrossata, poliposi nasale e rinite cronica, del 30/7/12
– Rinite ventennale risolta con vegancrudismo e pedali, del 9/8/12
– Rinite iatrogena, causata dagli antibiotici, del 5/2/13
– Il falso problema della rinite vasomotoria, del 10/6/14
– Liberarsi dalla rinite, dall’insonnia e dalle allergie, del 30/3/13
– Sinusite, muco e antibiotici, del 18/3/12

Valdo Vaccaro

  • Stefano,
    mi permetto di parteciparti la mia esperienza solo perché capisco benissimo di cosa parli per il semplice fatto di aver sperimentato per 40 anni i tuoi stessi problemi.
    Fin da piccolissimo ho patito asma, naso chiuso e tutti i sintomi che conosci bene. Mia madre si è sempre vantata di avermi svezzato già dai sei mesi di vita con il portentoso latte di vacca! (Lei, purtroppo aveva poco latte).
    Ad 8 anni visita specialistica profumatamente pagata. Responso: allergia e graminacee. Seguono quasi 8 anni di vaccino. Risultato: niente di niente. E quindi giù a spray nasali, ventolin, antistaminici e porcherie varie.
    Dieta onnivora naturalmente.
    A 39 anni, ormai devastato da diversi acciacchi tra cui, su tutti, una fantastica dermatite seborroica (data per inguaribile dal dermatologo) mi imbatto, grazie a mio fratello, sullo Studio Cina di C. Campbell. Subito dopo approdo al grande Valdo.
    Risultati: ho risolto tutto di tutto. Compresa dermatite e allergia. Non uso più spray nasali per dormire da ormai 2 anni.
    Da 4 anni siamo vegani in famiglia.
    Abbi fede nei princìpi dell'igienismo e porta tanta pazienza.
    I risultati non tarderanno ad arrivare.
    Un grosdo in bocca al lupo!

  • Perdonami, allergia a graminacee, parietaria e ulivo.

  • Come dice Antonio: "Abbi fede". La mia esperienza personale è così sintetizzata. Soffrivo di una rinite fastidiosissima che il medico inutilmente e invano mi curava proponendo prodotti tipo Sobrepin e Clenil A. D'autunno, d'inverno e primavera era necessario difendere la gola con passamontagna e altro ogni volta che uscivo in bike. Da quando sono vegano tendenzialmente crudista (da 5 anni) esco anche a -10 °C a gola aperta. Da allora non ha mai più avuto ricadute. Mai più un farmaco da 5 anni.

  • Mi unisco con la mia esperienza: soffrivo di rinite da 20 anni, sono allergica a graminacee ulivo e parietaria ed ho provato su consiglio del medico spray nasali, antistaminici, anche cure omeopatiche; nessun risultato degno di nota, solo una lieve riduzione dei sintomi ma l'anno scorso neanche più quello! Così dallo scorso autunno ho eliminato carne uova e pesce (i latticini già li avevo tolti da anni) e adesso che sono in piena stagione pollini sto finalmente bene, respiro discretamente, ho rari episodi in cui ho brevi crisi di starnuti ma è colpa del fatto che non sono ancora arrivata alla quota di crudo che vorrei! Quindi nei giorni più difficili aumento gli estratti e le spremute ed il pinzimonio. Credimi, sono stupita anche io, abbandonare gli schemi alimentari inculcati x anni funziona davvero 🙂

  • Com'è allora che malgrado sia vegano crudista da 5 anni,i miei problemi sono peggiorati al punto che ho come unica speranza l'intervento di asportazione dei polipi,riduzione dei turbinati e settoplastica (FESS)?
    Sono disperato,ho provato di tutto,omeopatia,ho messo in pratica in questi anni tutti i consigli di Valdo,di Carmelo Scaffidi,di Lazaeta (fregagioni mattutine e serali,fustigazioni con ortiche,bagni di sole e aria,tisane depuranti,Rinoplus e digiuni),ma niente,nulla!! Se non assumo il Foster ho delle crisi asmatiche pesantissime,se non assumo la Rinazina ho il naso cementato e di notte se và bene dormo 4 ore.Non riesco a parlare e camminare contemporaneamente….in verità ho risolto il problema alla prostata e alla cistifellea,ma per quanto riguarda il respiro,sono veramente disperato.
    Sono sempre in malattia e rischio il posto di lavoro e non me lo posso permettere perchè ho famiglia e affitto da pagare,ma sono così oppresso che desidero a volte morire.
    Continuo con fede a pregare per questo problema ma NIENTE!!
    Spero tutte le sere prima di dormire di svegliarmi al mattino con anche solo un leggero miglioramento e invece mi sveglio alle 4 con l'asma e il naso così chiuso che mi sento i timpani scoppiare.
    Non ho neanche più il coraggio di scrivere a Valdo…proverò a farmi operare.
    Se qualcuno sà come aiutarmi lo ringrazierò per il resto dei miei giorni.
    Grazie

  • @Chele –
    riporto una mia considerazione, perchè per certi versi mi trovo pure io nelle stesse identiche situazioni tue, dopo 4 anni di vegan-crudismo sensato, convinto, motivato e quando serviva pure assai rigoroso, e nonostante questo, alla fine, certi problemi li ho ancora, anzi sono pure peggiorati, mentre altri fortunatamente li ho risolti piu o meno brillanrtemente.
    Se hai effettivamente messo in pratica i consigli del grande Carmelo, vuol dire che hai fatto tutto quello che serviva, per cui credo tu non abbia da rammaricarti per eventuali errori commessi. A questo punto, ti chiedo solo una cosa : hai mai provato a "cambiare aria ", a vivere per un certo tempo, almeno alcuni giorni di seguito, lontano dalla tua dimora abituale ?….Io passo gli inverni a soffiarmi il naso, a respirar male e soprattutto a sentirmi fisicamente a pezzi, col morale sotto zero, facendo fatica a far qualsiasi cosa e tengo duro andando a lavorare perchè i certificati medici per assenza di malattia non me li voglio far fare, ma sto meditando seriamente di mollare tutto almeno per un po', perchè cosi' non ce la faccio ad andare avanti…il tutto dopo ben 4 anni di lavoro su me stesso, di impegno e dedizione, arrivando al crudismo/fruttarismo quasi totale ,con riduzione drastica dei grassi, del cotto, con abolizione dei cereali, con 3 chili di frutta al giorno, etc etc…Certo, si', la mia potrebbe essere una crisi detox lunga, ma oramai ci credo sempre meno a questa storia un po' romanzata della detossificazione eterna…D'estate ho notato che va meglio, mi allontano molto più frequentemente dalla mia città e ovviamente l'energia del sole, dell'aria e del mare mi giovano…sono molto meteropatico e soffro dell'umidità, del freddo, della mancanza di aria e di sole. Ho visto che l'aria chiusa calda e viziata dell'ufficio dove sono costretto a lavorare mi fa ammalare molto di più dell'aria fredda naturale che in inverno posso respirare a cielo aperto..
    Beh..a questo punto, prove alla mano, dopo reiterate verifiche, se mi allontano per qualche giorno da casa mia, anche e soprattutto in pieno inverno, miracolosamente sto bene.. poi appena ritorno a casa, quella stessa notte il naso si chiude, i bronchi soffrono nuovamente e mi riprende quella tremenda stanchezza. Oramai ho capito che devo andarmene dal posto in cui vivo, in quanto per qualche ragione non fa per me, questioni di energia, di inquinamento, di vibrazioni,chi lo sa…perchè applicare il pacchetto salute igienista, significa pure questo, l'almentazione ed i bagni freddi e tutto il resto a volte non bastano. l'ambiente dove vivi è altrettanto importante….potrebbe essere forse anche il caso tuo ?…

  • Date un'occhiata alle questioni della "geobiologia" e "geopatia". Vedo che in rete c'è abbastanza materiale per farsene un'idea generale. Fate eventualmente qualche test, così come viene proposto. Ce n'è uno molto semplice, da farsi con una soluzione satura di sale marino, osservando come cristallizza. In caso di responso positivo si potrebbe ipotizzare una intolleranza geopatologica legata alla posizione e al luogo in cui si lavora o si dorme, così come sembra evincersi dalle vostre testimonianze, particolarmente da quella di Vizzvozz. In generale si tratta della rete o nodi di Hartmann, faglie acquifere sotterranee e così via. E' solo un ipotesi ma è la prima che mi è saltata alla mente. A mio avviso, il fatto che la cosidetta scienza dubiti o sminuisca queste cose è una buona ragione per non trascurarle del tutto.

  • Quasi dimenticavo…..accanto alle influenze invisibili della terra si aggiungono tutte quelle determinate dall'invasivo inquinamento elettromagnetico; da solo o in contemporanea all'altro, in una sorta di intreccio inestricabile. Qui si tratta allora di capire qual è la reazione particolare di ogni singolo individuo a questa situazione generale. Tale reazione non è evidentemente uguale per tutti.

  • Hai colto nel segno, Arvo. Queste sono verità inoppugnabili.
    Geobiologia/geopatia + inquinamento ambientale (di vario grado e natura). Aggiungiamoci pure le avverse condizioni climatiche continentali come ulteriore fattore peggiorativo ed abbiamo un quadro generale da studiare e valutare con attenzione.
    Per quanto riguarda il test della soluzione satura di sale marino, hai forse un link ?…

  • Per es c'è un video su you tube dal titolo : Feng Shui – come trovare le Geopatie nella tua casa.
    Si basa sull'osservazione del modo in cui il sale è cristallizzato dopo che l'acqua è evaporata. Se c'è ordine allora il luogo testato è ok. Se c'è disordine allora ci sono interferenze negative. In tali casi se gli individui sono particolarmente sensibili a questi influssi, allora a lungo andare si possono verificare inconvenienti anche pesanti. E' un pò come col mal di mare o il mal d'auto. C'è chi non avverte nulla e chi ne soffre particolarmente.
    Problematica, ovviamente, la soluzione. Esiste la possibilità di schermare certi influssi o meglio ancora spostarsi ….quando possibile. Però questo sa troppo di fuga e finisce a mio avviso per essere come quando si cambia ambiente perché ci si trova male in quello in cui si vive o lavora. Molti danno la colpa agli altri senza mai rilevarne alcuna in sé stessi. In tal caso si finisce facilmente per rivivere gli stessi problemi anche altrove. La soluzione radicale sarebbe quella di cambiare la propria reazione rispetto ad eventuali interferenze negative provenienti dall'ambiente. In tal senso io sono ottimista, almeno da quando ho visto sparire in un quarto d'ora una allergia invalidante in un tizio che se la trascinava da anni. Il tutto con una semplice tecnica psico energetica applicata da un terapeuta esperto. E siccome noi sappiamo che l'allergia non è altri che una reazione al cumulo di veleni che si ha in carico, allora è evidente che un caso simile non lo si può certo spiegare con la improvvisa scomparsa miracolosa del carico tossico; si tratterà invece di un nuovo e vantaggioso adattamento dell'organismo ad esso. E se il problema non ricompare va ipotizzato necessariamente anche un innesco positivo di un processo di detossificazione. Vedete voi……io direi che val la pena provare a cercare informazioni più dettagliate e tentare qualcosa.

  • Ho visto il video, provero' a fare il test…
    Comunque cio' che dici è vero: è piu' importante il modo con cui si reagisce all'evento stressante che l'evento in se' stesso, dipende sempre da come ti approcci al problema.

  • Ciao Arvo sono Barbara, potresti indicarmi la tua email….grazie!?!?

  • Opss vedo solo ora la richiesta di mail. Comunque è arvo-ea@libero.it

  • Posso chiedere onestamente a chi dice di esser guarito/a se è vero e come in maniera esatta?