MANGIATE CARNE GENTE! FIRMATO AVIS E PROVINCIA DI CREMONA

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LETTERA

SUCCEDE OGGI A CREMONA, CITTÀ ITALIANA DELLA LOMBARDIA
Stimatissimo Valdo, premettendo che La seguo ormai da molto tempo, essendo uno dei miei punti di riferimento più importanti nello stile di vita quantomeno alimentare (per quello spirituale ho ancora molta strada da fare), mi permetto di segnalare che cosa succede a Cremona nel corrente anno 2015. La notizia è fresca di giornata, e mi astengo da ogni commento.

DONATORI, MANGIATE PIÙ CARNE, FIRMATO L’AVIS E LA PROVINCIA

Il sangue per le trasfusioni è carente di ferro, l’associazione scrive ai suoi 5.700 associati (Visualizza su www.laprovincia). Grazie per la cortese attenzione e ancora più grazie qualora potesse far girare in rete tutto ciò, a dimostrazione dell’altissimo livello di evoluzione della civiltà alimentare e salutistica raggiunto dalle nostre parti. Cordiali Saluti.

Alberto
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RISPOSTA

GIÀ È DIFFICILE PURIFICARE IL NOSTRO SANGUE, FIGURARSI QUELLO ALTRUI

Ciao Alberto. Pur ammettendo che in caso di incidente e di interventi chirurgici il processo di trasfusione del sangue ci possa e ci debba a volte stare, nei casi normali e non di reale emergenza le trasfusioni risultano inutili e spesso pregiudiziali, vale a dire dannose. Non basta infatti che il sangue donato sia compatibile e dello stesso gruppo sanguigno, ma serve che si tratti anche di sangue qualitativamente puro, per cui il donatore dovrebbe essere un cultore di vita naturale e privo dei vizi che troppo spesso caratterizzano i comuni mortali.

IL SANGUE UTILE SI OTTIENE PASSO DOPO PASSO E CON VITA VIRTUOSA

Il sangue è un liquido personale. Non dovrebbe essere dato a prestito, o per regalo o tanto meno per vendita. Si dovrebbe al massimo donare ai propri figli. Il sangue puro, quello ambito e raccomandato da Padre Taddeo di Wiesent, è il prodotto di digestioni ottimali, di buona respirazione addominale e di efficace eliminazione cutanea a sostegno dell’azione renale spesso insufficiente.

INSEGNARE ALLA GENTE AD ALIMENTARSI CORRETTAMENTE E A SMALTIRE LE SCORIE  CORRETTAMENTE

Anziché organizzare Associazioni di Donatori, si dovrebbe provvedere ad educare i malati sul modo di rigenerare il proprio sangue mediante buone digestioni coerenti, continue e sistematiche, basate sul cibo sobrio, leggero e digeribile a costi digestivi vicini allo zero. La normale nutrizione virtuosa e le normali eliminazioni delle scorie interne sono l’unica possibile fonte di sangue puro e sicuro.

RIEDUCARE L’ORGANISMO AD ASSIMILARE IL FERRO

Se un malato poi ha bisogno di ferro, non è iniettandogli del ferro liquido che potremo riequilibrarlo. Vaccini, sieri, medicinali, integratori sono dei veleni che è molto difficile in seguito sloggiare ed evacuare. Per eliminarli completamente bisogna seguire lunghi anni di cura naturale. Per guarire veramente non esiste alternativa al rieducare l’organismo, reinsegnandogli ad estrarre da sé il ferro ed ogni altro elemento di cui ha bisogno dagli alimenti naturali che gli forniamo.

CERCHIAMODI NON SPORCARE E DI NON INGOMBRARE IL NOSTRO CORPO CON SOSTANZE IGNOBILI

Per eliminare dall’organismo il veleno delle iniezioni, delle eparina, dei vaccini, delle penicillina, delle aspirine, dei cortisoni, delle tachipirine e simili, possono servire 10 anni di cure naturali, mentre qualsiasi malattia non trattata con farmaci guarisce in poche settimane, in pochi mesi, o in un paio di anni nei casi più gravi e complessi. Come dice Romolo Mantovani, nel suo ottimo “Il libro delle cure naturali”, sappiate essere uomini veri che rispettano il proprio corpo senza sporcarlo ed ingombrarlo di sostanze e di cibi ignobili. È soltanto attraverso la purezza che si arriva alla salute.

IGNORANZA, PAURA E VOGLIA DI DELEGARE I PROBLEMI DI SALUTE A GUARITORI ESTERNI PORTA A RISULTATI ABERRANTI

È dimostrato che con la medicina ufficiale non si guarisce ma si passa da una patologia all’altra, cronicizzando i problemi e rendendoli spesso di problematica soluzione. Per guarire non basta nemmeno seguire con scrupolo le prescrizioni della medicina naturale. Lo stato di malattia è troppo spesso accompagnato da una serie di idee sbagliate che influenzano negativamente il paziente impedendone la guarigione. Non appena uno si ammala i suoi familiari si spaventano, non sanno cosa fare, e si preoccupano di chiamare il medico per sapere di cosa si tratta e quale trattamento prescrivere. Questa è una scelta perdente, pessimistica e fallimentare, visto che il medico è costretto per professione e per protocollo ad attuare una curomania sul sintomo. In qualunque malattia tutto l’organismo è sofferente, per cui intervenire in modo zonale sul sintomo è quanto di peggio si possa fare.


QUANDO LA DISEDUCAZIONE ARRIVA DAGLI ENTI GOVERNATIVI

Per quanto concerne l’appello dell’AVIS e della Provincia di Cremona a consumare più carne onde innalzare i livelli di ferro nel sangue donato, trattasi di un messaggio sacrilego, scandaloso e deviante, tipico della più gretta ed abominevole ignoranza salutistica. Trattasi di un messaggio diseducativo e frutto delle forti pressioni esercitate a tutti i livelli dalle multinazionali dei mattatoi e de farmaci, unite per la pelle nella Coalizione del Male, del Malessere, della Malattia che rende e che soddisfa la voracità economica di queste lobbies vogliose più che mai di dominare la scena mondiale.

LA SAD, OVVERO LA STANDARD DIET OF AMERICA

L’americano tipico, nel corso della sua vita, ingerisce mediamente 21 mucche, 14 pecore, 12 maiali, 900 galline e mezza tonnellata di altri animali di terra, aria ed acqua. Eppure i suoi conti non tornano per niente, visto che si ritrova pieno zeppo di carenze e di patologie spesso insanabili. Le creature di cui si è cibato sono state allevate, ingrassate e giustiziate non certo per effettive necessità nutrizionali umane, ma solo per smaltire le enormi scorte di bistecche e di carcasse accumulate nei chilometrici mattatoi del pianeta in USA, Brasile, Australia, Irlanda e Italia, eccetera. Le carni preparate, come salsicce e carni da fast-food, come mortadelle, hot dogs, würstel ed hamburger, contengono residui e rifiuti da mattatoio, tipo vene, arterie, frattaglie, interiora, viscere, frammenti che vengono macinati ed omogeneizzati per nascondere la loro vera identità.

CANCRO AL SENO, CANCRO ALLA PROSTATA E CANCRO AL COLON LA FANNO DA PADRONI

A peggiorare la situazione tutte le creature da macello vengono pompate mediante ormoni ed antibiotici i cui residui rimangono all’interno di queste prelibatezze animali. Mucche, maiali e galline non bevono mai acqua semplice e naturale di acquedotto o di sorgente o di pioggia, ma sempre acqua inquinata appositamente da metalli pesanti, da pesticidi e da isotopi radioattivi. Una dieta carnea incrementa fortemente il rischio di cancro al seno e all’utero nelle donne e di cancro alla prostata nei maschi. Per entrambi i sessi c’è forte incremento di cancro al colon, che raggiunge livelli epidemici nei paesi dove si consuma più carne, mentre risulta fatto rarissimo nei vegetariani e ancor più nei vegan-crudisti tendenziali o totali.

IL CARBURANTE UMANO È TUTTO FUORCHÉ IL CIBO CARNEO

La realtà è che gli esseri umani non sono per niente delle macchine che funzionano a carne come carburante. Non lo sono per anatomia e non lo sono per spirito, gusti e per tendenze naturali. La carne risulta ripugnante alla maggioranza della gente. Deve essere cucinata, spezzata, mascherata nei suoi sapori originalmente rivoltanti. L’anatomia del sistema digestivo umano è ingegnerizzata per digerire carburante vegetale alto in fibra e in carbonati complessi, con abbondanza di minerali e vitamine preferibilmente allo stato crudo e naturale, e con un minimo di proteine vegetali non oltre il tetto massimo di 24 grammi al giorno.

L’OBIETTIVO-SALUTE NON INTERESSA DI CERTO AGLI ENTI PUBBLICI

Da tutto questo si evince la fissazione e la schizofrenia dimostrata da certi enti pubblici che dovrebbero avere a cuore la salute dei cittadini e niente altro che quello, mentre appare chiaro ed evidente che sono mossi da ben altre considerazioni e da ben altri interessi.

TESINE DA LEGGERE

– Donazioni sangue generose ma discutibili, del 27/10/13
– Dubbi glicemici, analisi e donazioni di sangue, del 15/2/13
– Svolta antistatica e trasfusioni di sangue, del 12/3/11
– La dieta del donatore di sangue, del 7/4/10
– Cure naturali per incidenti ed emergenze, del 23/1/10
– Le gravi insidie del ferro inorganico e del ferro-eme da carne, del 2o/7/14

Valdo Vaccaro