RIMEDI NATURALI ALLA RINITE CRONICA E ALL’IPERTROFIA DEI TURBINATI

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LETTERA

SETTO DEVIATO E SPRAY NASALI PEGGIORATIVI

Salve dottore, da quasi un anno soffro dell’ipertrofia dei turbinati inferiori e ho il setto nasale deviato. Ho frequentano molti dottori, ma nessuno è stato in grado di trovarmi una soluzione se non con spray nasali, che poi loro stessi dicevano che peggioravano la situazione, o con operazioni chirurgiche.

ESISTONO SOLUZIONI ALL’ OPERAZIONE CHIRURGICA?

Essendo uno sportivo che pratica nuoto, calcio e tennis, questa situazione mi distrugge fisicamente perchè non riesco ad allenarmi. Interiormente mi manda pure in depressione. Volevo sapere da Lei se c’erano altre soluzioni all’operazione chirurgica. Grazie per il suo tempo.
Mirko

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RISPOSTA

I TURBINATI SONO I FILTRI DEL NOSTRO NASO

Ciao Mirko. All’interno del naso si trovano i turbinati che potremmo definire i filtri del nostro naso. Ciascuna fossa nasale è prevista di 3 formazioni carnose chiamate 1) Turbinati nasali superiori, 2) Turbinati nasali medi, 3) Turbinati nasali inferiori. Parliamo di strutture spugnose piene di sangue in grado di gonfiarsi e sgonfiarsi, regolando finemente il flusso di aria secondo un sistema cibernetico, ovvero secondo un sistema di autoregolazione. Il naso è infatti dotato di una rete nervosa che, mediante appositi sensori valuta la temperatura e l’umidità dell’aria e, di conseguenza, modifica i flussi di aria in funzione di tali parametri.

I FILTRI SI GONFIANO A RITMO ALTERNO DI 4-6 ORE

I filtri seguono una funzione definita ciclo nasale per cui, ad un ritmo di circa 4-6 ore, i turbinati di un lato si gonfiano ostruendo parzialmente la cavità nasale che li ospita e mettendola a riposo, ossia a passaggio minimo di aria, mentre quelli del lato opposto si rimpiccioliscono consentendo il massimo flusso aereo da quel lato. I turbinati sono la struttura del naso che, gonfiandosi rapidamente nel corso di un raffreddore o durante una crisi allergica, è responsabile della repentina ostruzione della cavità nasale.

UNA OSTRUZIONE NASALE CHIAMATA RINITE

Quando l’aumento di volume dei turbinati inferiori diventa costante nel tempo per diverse cause individuali, che possono essere stitichezza cronica, sangue denso, allergie, variazioni ormonali, uso di spray anti-congestionanti, uso di farmaci, di antidepressivi in particolare, o per motivi ambientali tipo variazioni improvvise di temperatura e di umidità, gas irritanti presenti nell’aria si determina il fastidioso quadro clinico di una ostruzione nasale chiamata rinite, o infiammazione delle cavità nasali. Infiammazione che, trascurata, può diventare ipertrofica ed irreversibile, e prende il nome di rinite cronica ipertrofica o ipertrofia dei turbinati.

RAFFREDDORE E INDIGESTIONE VANNO A BRACCETTO

Il fastidioso fenomeno si accentua durante le ore notturne, in quanto la posizione sdraiata favorisce una ulteriore congestione dei turbinati e delle stesse adenoidi, e può accompagnarsi ad altri sintomi come rinorrea o naso che cola, starnutazione, prurito nasale, iposmia o diminuzione olfatto, cefalea, apnee notturne, respirazione irregolare, non escluso il russare. Raffreddore secco o umido, rinite conclamata o nascosta, tutte le infiammazioni della mucosa turbinale sono invariabilmente legate alla digestione e alla stitichezza. Raffreddore o rinite e indigestione sono cose inseparabili, scrive Lezaeta.

DAGLI SPRAY NASALI AI LASER, UN ERRORE GRAVE DOPO L’ALTRO

Ignorando questa semplice equazione, i medici rimangono costantemente fuori rotta e non sanno cosa proporre. Sono i primi a rifugiarsi nelle sostanze antinfiammatorie da spruzzare e sono i primi a condannare gli effetti perversi degli spray nasali stessi. Alla fine cadono invariabilmente nella riduzione dei turbinati mediante intervento laser, visto come sola e unica soluzione, priva, almeno secondo loro, di effetti collaterali. Le cause originarie dell’ipertrofia non vanno collegate al raffreddore in sé ma all’acidificazione generale del corpo, alle cause dell’indebolimento, della devitalizzazione, dello stato infiammatorio generale che si trasmette ai vari punti deboli del corpo e, in questo caso, all’apparato respiratorio nasale, che tende a rivestirsi di muco colloso e indurito.

RIMEDI NATURALI

Le sostanze più diffuse ed utilizzate in medicina naturale per la rinite allergica sono l’istamina, la bromelina, la querce­tina e la vitamina C. L’istamina in natura è concentrata in una varietà di orti­ca detta Urtica dioica insieme con altre sostanze quali la serotonina e l’acetilcolina. La bromelina è un enzima proteolitico derivato dallo stelo della pianta di ananas. E’ stato accertato che agi­sce quale agente mucolitico efficace nelle malattie del tratto respiratorio. La quercetina è un flavonoide che si ritrova in diverse varietà di vegetali ed erbe ed ha un’azione antinfiamma­tonia attribuibile alla capacità di stabilizzare la membrana dei neutrofili attivati. Durante crisi acute è sconsigliabile assumere cibi solidi. Si consiglia di bere a intervalli di un’ora delle limonate, oppure succhi  d’uva, di arance, di mele e di carote.

TESINE DA LEGGERE SUL BLOG

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Valdo Vaccaro

  • I rimedi naturali citati (istamina, bromelina,quercetina e vitamina C),come e quando si assumono, in quali dosi, con quali prodotti (tisane, pastiglie,infusi, etc). Grazie.

    • Salve, seguo la Richiesta:(istamina, bromelina,quercetina e vitamina C),come e quando si assumono, in quali dosi, con quali prodotti (tisane, pastiglie,infusi, etc). Grazie

  • Costanza

    Buongiorno , ho fatto l intervento al naso per correggere la deviazione del setto ed ai turbinati. Dopo lo stamponamento , a distanza di un giorno, ho avuto un emorragia alla narice sinistra e mi hanno ritamponato. L altra narice nel frattempo è guarita perfettamente. Ho tolto il secondo tampone ma da 12 giorni continuo a perdere muco rosso scuro e non migliora. VEdo che il turbinato è gonfio e non sento miglioramenti. La prossima settimana vedrò il mio dottore il quale mi ha rassicurato divendo che deve guarire la membrana sotto la crosta. Potete dirmi il vostro parere? Posso fare qualcosa per facilitare la guarigione? Ora faccio i lavaggi con acqua marina e metto il gentalin. Grazie mille

  • Laura

    A tredici anni si può intervenire sui turbinati col laser? Mio figlio soffre di questo disturbo da quasi due anni. Sarà una fase ormonale? Non so più a chi rivolgermi. Grazie.

  • Stefano

    Laura anche mia figlia soffre di questo disturbo. soprattutto la notte non riesce a dormire con la conseguenza che a scuola è piuttosto stanca ed assonnata. Mi hanno detto del laser ma se sei a conoscenza di altro fammello sapere. grazie . Mi figlia ha 16 anni.