Virus, Batteri, Contagio, Vaccinazioni

IPOTIROIDISMO E INCONSISTENTI IPOTESI DI CITOMEGALOVIRUS

LETTERA

VIAGGI STRESSANTI E STANCHEZZA PSICO-FISICA DA IPOTIROIDISMO

Buonasera Valdo Vaccaro, da poco tempo ho avuto il piacere di conoscerla tramite amici ed oggi Le scrivo per spiegarle il mio problema, nella speranza di ricevere presto una sua risposta. Ho 35 anni e da diversi anni ho scoperto di soffrire di ipotiroidismo che sto curando con Eutirox attualmente da 50 mg. Con il mio lavoro di export manager dell’azienda di famiglia, viaggio spesso e sono sottoposto a frequenti periodi di stress e stanchezza fisica e mentale.

RIENTRO DALLA CINA CON DOLORI RENALI, FEBBRE E FORTE DEBILITAZIONE

Sono da poco rientrato da un viaggio di lavoro in Cina e dopo pochi giorni dal mio ritorno, ho cominciato ad accusare una forte stanchezza fisica, mal di testa, dolori renali e febbre dai 37 ai 38 gradi per alcuni giorni. Ho provveduto a fare gli esami del sangue e le allego i risultati.

IPOTESI DI CITOMEGALOVIRUS

La prego di perdonarmi se mi sono permesso di trasmetterle i miei esami del sangue, ma temevo di sbagliare a descriverle il mio problema a parole mie. Il mio timore è che si tratti di citomegalovirus. Spero davvero di ricevere al più presto una sua risposta con magari l’indicazione esatta delle tesine da leggere perché ho paura di errare anche nella ricerca delle medesime. Nel frattempo La ringrazio in anticipo e la saluto cordialmente.
Enrico

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RISPOSTA

ISTRUZIONI PER TROVARE VELOCEMENTE LE TESINE RICHIESTE

Ciao Enrico. Per quanto il tuo messaggio sia piuttosto lacunoso in termini di dieta e di comportamento, non faccio troppa fatica a capirti, visto che ho visitato la Cina centinaia di volte e che quindi conosco le tensioni a cui si è sottoposti in questi viaggi intercontinentali.

VALORI DEL SANGUE PIÙ O MENO ENTRO LA MEDIA

I valori del tuo sangue non hanno grandi anormalità, a parte i linfociti altini a indicare qualche ostruzione interna da accumulazione di endovirus inespulsi con la necessaria prontezza, e a parte gli enzimi epatici AST E ALT, pure oltre il range a significare qualche leggera sofferenza epatica. Tener presente poi l’alta variabilità degli esami del sangue, in relazione al clima, al momento particolare in cui uno si sottopone all’esame, e a tante altre variabili. Ti consiglio di estromettere l’Eutirox e di adottare nel contempo una dieta vegan-crudista tendenziale.

LA HEALTH SCIENCE ASSOLEVE BATTERI E VIRUS DA QUALSIASI RESPONSABILITÀ

Premetto inoltre che ti sei rivolto a un esponente del movimento igienista o della Health Science e dunque a qualcuno che assolve del tutto batteri e virus da ogni responsabilità patologica. La presenza di batteri e di virus in una determinata patologia, non significa affatto responsabilità causale di tali microrganismi. Personalmente, pur non frequentando i laboratori di ricerca, ho dimostrato con tanto di prova del 9 che abbiamo ragione noi e che ha torto marcio la medicina monatta delle epatiti, dei contagi, delle demonizzazioni batterico-virali.

UNA SFIDA ALLE GOFFE IDIOZIE DELLA MEDICINA MONATTA

Se fosse vero che i batteri sono pericolosi microbi che ci assaltano per divorarci, e che i virus sono una crudele banda di orribili mostri e di lanzichenecchi pronti a darci il colpo di grazia, nessuno al mondo si salverebbe più. Ecco allora che presento la mia dimostrazione personale e getto una vera e propria sfida alla medicina. Prendo una persona malata, febbricitante e indebolita al massimo, ma non morente. Zero cibi, zero antibiotici, zero farmaci, zero vaccini, zero immunosoppressori. Solo acqua da bere liberamente a piccoli sorsi. Tale soggetto deve per forza morire, sbrindellato dai microrganismi. Questa la teoria medica.

IL SOGGETTO A TEST NON MUORE MAI E QUESTA È LA PROVA DEL NOVE CHE BATTERI E VIRUS SONO TOTALMENTE INNOCENTI

Ma se non muore, la medicina si ritrova con le spalle al muro, priva di giustificazioni e di supporto ideologico. Il fatto è che il malato non solo non muore mai, ma anzi, dopo aver perso una manciata di chili in acque stagnanti di ritenzione, di rifiuti organici e di eventuali tumori in autolisi, si ritrova in splendide condizioni e si riprende progressivamente dal suo stato di prostrazione. Questa è la prova del 9 che abbiamo ragione noi e torto marcio la medicina. Ma andiamo per ordine e cerchiamo di seguire i concetti cervellotici e oscuri della medicina.

DEFINIZIONE MEDICA DI CITOMEGALOVIRUS

Il CMV, o altrimenti conosciuto come Citomegalovirus, è un virus piuttosto comune che ogni anno colpisce un gran numero di persone. L’infezione da Citomegalovirus generalmente è una problematica che non si presenta con disturbi di tipologia grave, anzi, viene considerata una infezione innocua e solo in rare occasioni causa la malattia. Un soggetto dal sistema immunitario sano non incontrerà difficoltà nel tenere sotto controllo il virus, mentre chi rivela una immunità precaria sarà suscettibile alla malattia CMV. Il Citomegalovirus fa parte della famiglia Herpesvirus. Questo gruppo presenta altri virus che sono la causa di varicella, di mononucleosi infettiva, di febbre e di herpes genitale. Tali virus hanno la possibilità di permanere in un organismo per tutta la vita in una condizione definita dormiente!!!

VARI TIPI DI CITOMEGALOVIRUS

L’infezione da Citomegalovirus si presenta spesso come malattia dei neonati, come sindrome di Down. Può non generare alcun sintomo ma può anche rivelarsi come malattia grave del fegato, della milza e del sistema nervoso centrale, provocando disturbi dello sviluppo. Circa 5000 bambini americani nascono con ritardi mentali e disabilità fisiche causate dall’infezione da CMV. Si conosce poi l’infezione da Citomegalovirus acuta, la quale è molto simile alla mononucleosi infettiva. Infine esiste l’infezione da Citomegalovirus in quei soggetti immunocompromessi, come ad esempio chi ha subìto un trapianto di organi o chi soffre di immunodeficienza, di retinite, di disturbi gastrointestinali da CMV e di encefalite.

DNA DIFETTOSO ALLA NASCITA NEI BAMBINI E SISTEMA IMMUNITARIO DEBOLE NEGLI ADULTI SOGGETTI AI VIRUS INVASORI

In alcuni bambini è stata dimostrata la presenza del Dna del Citomegalovirus, soggetti che presentavano già malformazioni cerebrali, affetti da ritardo mentale, autismo, paralisi cerebrale spastica, epilessia e sordità. Gli adulti, invece, con un sistema immunitario sano ma già infettati dal Citomegalovirus possono non presentare alcuna problematica in quanto il virus in sé permane inattivo, per cui i sintomi dell’infezione non si svilupperanno. Negli individui con un sistema immunitario indebolito da infezione primaria o riattivata da Citomegalovirus, hanno bisogno di terapie lunghe atte a migliorare e rendere più equilibrato il sistema immunitario cosicché sia in grado di combattere qualsiasi virus invasore, incluso il Citomegalovirus.

COME AVVEREBBE IL CONTAGIO SECONDO LE IPOTESI MEDICHE

La trasmissione del Citomegalovirus può avvenire in differenti modi. Attraverso il contatto intimo, come i semplici baci, la trasfusione di sangue infetto o il trapianto di un organo infetto. In ogni caso la trasmissione del Citomegalovirus è più diffusa in quei soggetti che hanno più partner sessuali. Per quanto riguarda i neonati la trasmissione del virus può avvenire nell’utero attraverso il sangue materno, oppure col latte materno. La trasmissione del Citomegalovirus dunque è assai vasta. Il virus può essere presente nel sangue, nelle urine, nella saliva, nelle secrezioni respiratorie, nelle lacrime, nelle feci, nel seno, nel latte, nello sperma e nelle secrezioni cervicali.

TRAPIANTO DI MIDOLLO OSSEO

Il Citomegalovirus si manifesta in differenti modi a seconda dell’età e dell’immunocompetenza del soggetto. Le infezioni asintomatiche comunque sono le più comuni tra gli adulti sani, nei giovani adulti invece le conseguenze del Citomegalovirus portano ad una possibile mononucleosi infettiva, detta sindrome, con sviluppo di febbre, poi la linfoadenopatia e la linfocitosi relativa. Nella fattispecie la sindrome da Citomegalovirus presenta sintomi che possono essere più sistemici, con conseguente febbre e ingrossamento dei linfonodi. Se sottoposti a esami ematologici i soggetti mostreranno una linfocitosi relativa con oltre il 50% dei globuli bianchi composti da linfociti. Il 10% o anche più sono linfociti atipici. Il Citomegalovirus tuttavia è la conseguenza più comune di un trapianto di midollo osseo, o anche di alterazioni della funzionalità epatica.

  • I disturbi che stai provando sulla tua pelle dopo il rientro dalla Cina, sono probabilmente una forma di disintossicazione (detox) simile, concettualmente, a quella che si sviluppa a seguito di un peggioramento del proprio stile di vita (in campo alimentare ma non solo), detox che potremmo definire "viziosa" con riferimento alla sua origine (un comportamento peggiore del solito). In questi casi infatti, passata la buriana (esempio, dopo le feste natalizie, dopo qualche abbuffata, o appunto dopo un viaggio in Cina particolarmente stressante), succede che il corpo cerca di rimettere le cose in ordine, quindi cerca di disintosicarsi in modo da riportare l'equilibrio tossiemico al livello abituale esistente prima, nel tuo caso, del viaggio in Cina. E per disintossicarsi, per rigenerarsi e guarire, il corpo conosce solo un modo che è quello di ammalarsi, per costringere il soggetto a fermarsi a ricaricare le proprie batterie. Questo, secondo me, è ciò che ti è successo. La cosa diventa ancora più interessante se si considera che esiste anche una detox virtuosa, che possiamo noi stessi indurre attraverso l'adozione di un comportamento migliorativo del nostro abituale stile di vita. Così ad esempio se tu adottassi la dieta vegan crudista (tanto più se accompagnata da un più generale stile di vita ispirato ai principi dell'igienismo), il primo a prenderne atto sarebbe proprio il tuo corpo, che vedrebbe in questo miglioramento che tu gli proponi l'opportunità di sistemare finalmente vecchie pendenze e vecchi acciacchi ormai acquisiti e cronicizzati. Cosa che il corpo fa nel solito modo, sviluppando cioè qualche forma di detox per smaltire il vecchio carico tossico e procedere in contemporanea a tutte le riparazioni e rinnovi cellulari che si rendono necessari per raggiungere il nuovo obiettivo di un equilibrio tossiemico migliore (e sempre migliore più si insiste nello stile di vita igienista) rispetto a quello abituale precedente. E questo succede perchè i principi dell'igienismo hanno il potere di riconciliarci con la natura, e di rendere possibile al corpo ciò che per il corpo è previsto da madre natura (che è quello di mantenersi sano, guarendo quando necessario, per poter realizzare il progetto di vita contenuto nel suo stesso dna) e che è però impedito dal nostro malsano stile di vita. Così, ad esempio, la dieta vegancrudista ha il vantaggio di essere leggera e digeribile senza alcun dispendio energetico, pur essendo al tempo stesso completa di ogni necessario nutriente: l'opposto della dieta onnivora, che è altamente energivora e poco nutriente, e dunque tale da lasciare il corpo senza le energie sufficienti per tenersi sempre ben pulito ed efficiente.
    Forse anche per te, come a molti di noi prima, è arrivato il momento di farci un pensierino e magari chissà anche di imboccare la nuova strada. La tua giovane età, anche se non più giovanissima, ti potrà senz'altro favorire nella transizione, risparmiandoti crisi di detox troppo virulente, che invece diventano praticamente obbligate quando il percorso viene avviato ben più in là negli anni.

  • Bella la prova del 9..come se tutti i virus e tutti i batteri fossero uguali. Prova a prendere un malato di rabbia e fai lo stesso discorso e vediamo se esce ancora 9…ma dai…

  • e se anche si trattasse di citomegalovirus? Noi siamo pieni di virus e batteri potenzialmente capaci di provocare qualche malattia ma che restano buoni e tranquilli finché teniamo sane ed efficienti le nostre difese, i guai succedono quando abbassiamo le nostre difese. Quindi non ci resta che lavorare per il ripristino delle nostre originarie difese, e la filosofia igienista ci insegna come.

  • É vero che siamo pieni di batteri ma é anche vero che 1sono simbionti e 2 sono innocui finché stanno nel loro apparato. Questo non esclude che ne esistano altri patogeni in grado di eludere le difese.

  • Marco macchi

    sti cavoli d’igenisti buttano tutto sulla storia della detox, che ride oh! a francesco che commenta senza tregua: ma dilla la verita’, che te sei ammalato de brutto e l’unica soluzione per pote’ resta in vita e’ mangia come le scimmie..e poi continui a da’ consigli a tutti dicendo che il cibo elettivo dell’uomo e’ solo frutta e verdura cruda, ma chi te la da’ tutta sta convinzione??? bo