Salute & Alimentazione

INSANA ED AFFRETTATA VOGLIA DI ASPORTARE UN NODULO AL SENO

LETTERA

UN’AMICA CON NODULO AL SENO E INSANA VOGLIA DI OPERARSI IN TUTTA FRETTA

Buongiorno dottor Vaccaro, volevo sottoporLe il caso di una mia amica che ha un nodulo al seno. Le hanno consigliato di operarsi al più presto. Io ho fatto presente che questi noduli possono anche sparire con una corretta alimentazione. Lei ha paura, forse terrorizzata dallo stesso sistema medico, e vuole a tutti i costi farsi operare.

CONTATTO CON DONNE GUARITE MEDIANTE REMISSIONE NATURALE E CON ALIMENTAZIONE DEPURATIVA

Cosa mi suggerisce? Posso mettere in contatto la mia amica con un’altra donna alla quale è sparito il nodulo seguendo le sue indicazioni, in modo da rassicurarla? La ringrazio per l’attenzione e Le auguro un sereno week end.
Alberto  

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RISPOSTA
COL CERVELLO OTTENEBRATO DALLA PAURA MANCA OGNI AUTONOMIA DI GIUDIZIO
Ciao Alberto. Pubblico il tuo messaggio utile a ottenere le informazioni che mi stai chiedendo. Posso soltanto dire che la paura, l’ansia e l’inquietudine ottenebrano letteralmente il cervello della gente. Tutto questo è il frutto di una costante diseducazione che la medicina ha attuato in modo sistemico e martellante per decenni. Quando una persona vive in completa ignoranza sulla propria struttura e conformazione, sui propri meccanismi di auto-guarigione, sul significato e sul ruolo delle malattie o se vuoi dei noduli e degli eventuali tumori, si arriva a queste aberrazioni.
SERVE UN BRICIOLO DI SAGGEZZA E DI AUTOSTIMA
E si arriva, come ben sappiamo, persino alla follia degli interventi asportativi di tipo cosiddetto preventivo, vale a dire di interventi asportativi del seno in assenza di noduli e di tumori. Se alla tua amica è rimasto un briciolo di saggezza e di autonomia di pensiero, si faccia pure operare, ma almeno non prima di aver letto tutte le mie tesine su tumore, cancro, carcinoma, chemio e tutto il resto. 
ASPORTARE UN NODULO NON È UN METODO GUARITIVO, NON È UN METODO LOGICO, NON È UN METODO INTELLIGENTE
Si prenda 6 mesi di tempo per studiare e per riflettere, per impostare un cambio di direzione sul piano alimentare e comportamentale. Si metta bene in testa che il corpo esprime noduli e tumori solo in presenza di pesante impregnazione tossica, e continuerà ad esprimersi con delle recidive in caso di asportazione. Si metta in testa che l’asportazione del nodulo non è un atto guaritivo e tanto meno un atto intelligente, ma un atto invasivo che non risolve e che porta alla via crucis. Si faccia un paio di digiuni terapeutici per verificare di persona uno stop alla crescita del nodulo e una riduzione progressiva del medesimo.
Valdo Vaccaro
  • Grazie del riscontro. Alberto.