PRURITO DEVASTANTE E PURIFICAZIONE DEL SANGUE

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LETTERA

TI SCRIVO PER UN CONOSCENTE 74ENNE CON PERSISTENTE PRURITO ALLE COSCE

Ciao Valdo, Io ti conosco bene, ma ti scrivo per un conoscente. Lui ha 74 anni, non obeso, pensionato benestante, ma soffre da molti anni per un prurito devastante sulle cosce. Ha fatto di tutto, si é recato dai migliori specialisti senza risolvere NULLA. Gli ho parlato della dieta Vegana ma lui, oramai sfiduciato dai medici, ha incontrato la dieta del Dr.Mozzi! AIUTO. Dopo averlo messo in guardia, gli ho inviato una tua tesina sul Dr.Mozzi e lui ha fortunatamente desistito.

GLI HO GIÀ DATO IMPORTANTI SUGGERIMENTI

Gli ho consigliato un bicchiere di acqua tiepida con limone bio appena alzato, spremute di agrumi bandite dal Mozzi, grandi porzioni di verdure crude miste e pinzimoni prima dei pasti, riso integrale nero e rosso, orzo, miglio e farro a pranzo. Frutta lontano dai pasti e per cena ancora antipasto di insalata, piselli, fagioli, patate, ceci, lenticchie e verdure cotte e pane integrale con poca mollica. Acqua Sant’Anna o Norda, visto che non si trova la distillata e 1 pasticca di melatonina del Dr Pierpaoli al posto di gocce per dormire di cui ha dipendenza. Banditi tutti i prodotti animali e derivati. Abita lontano e vive da solo, se no lo avrei aiutato ancora di più. Ti chiedo solo cos’altro posso consigliargli e se ho sbagliato in qualcosa, visto che é proprio disperato.

SONO STRAFELICE DI SAPERTI SEMPRE IN PRIMO PIANO NONOSTANTE I BLITZ E IL BOICOTTAGGIO

Ti ringrazio e sono strafelice nel vedere che con tutti i bliz e gli accidenti che ti mandano sei sempre in primo piano, fiero e instancabile divulgatore della verità. Quando parlo di te alle persone, e ne parlo spesso, mi chiedono come al solito se sei un dottore, io rispondo sempre con la seguente frase: LUI NON É UN MEDICO, MA UN DONO DI DIO ALL’UMANITÀ.

CHE LA PROTEZIONE DIVINA SIA SEMPRE CON TE

Che Dio ti protegga per tutto quello che fai per gli altri. Ma non so quante persone cliccano su quel bottone delle donazioni. Io l’ho sempre fatto. E di certo lo farà anche il mio amico quando guarirà, perché so che guarirà. Grazie Valdo. Un saluto.
Silvana

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RISPOSTA

MELATONINA SÌ MA SEMPRE AL NATURALE

Ciao Silvana. Ti sono grato per le gentilezze che esprimi nei miei riguardi. Complimenti per i suggerimenti che hai dato, tutti validi ed efficaci. Qualche riserva sulla melatonina sintetica. Meglio camminare tutti i giorni per un’ora, con racchette da trekking, respiro ritmato addominale, prendere più sole e coricarsi presto. Meglio puntare all’incremento della serotonina, sempre per vie naturali.

PIÙ SEROTONINA E TUTTE LE COSE VANNO A POSTO

La serotonina è un neurotrasmettitore presente soprattutto nel sistema nervoso centrale e nel tratto gastro-intestinale. Nell’apparato digerente, la serotonina regola la digestione, mentre a livello del sistema nervoso centrale, essa è fondamentale per regolare l’umore, il sonno, l’appetito, l’apprendimento e la memoria. È nota come ormone del buonumore. Buoni livelli di serotonina nel sangue sono compresi tra 101 e 283 ng/ml. La carenza di serotonina può causare depressione, attacchi di panico, emicrania, ipertensione e insonnia. La serotonina fa da precursore alla melatonina.

INCREMENTARE IL TRIPTOFANO NELLA DIETA

Il nostro organismo produce la serotonina a partire dal triptofano, una sostanza che possiamo assumere attraverso l’alimentazione. Tra gli alimenti vegetali il triptofano è presente nella spirulina, soia, semi di sesamo e di girasole, cacao, cioccolato fondente, patate, banane, riso, cereali integrali, verdure a foglia verde, noci e mandorle, avocado, papaia, kiwi, ananas, ciliegie, pomodori, prugne. Evitare zuccheri, dolciumi, carboidrati lavorati, caffè, fumo, alcol, grassi idrogenati, tutti soppressori del meccanismo triptofano-serotonina. Incremento di attività fisica, assorbimento di luce, di calore solare e di forza elettromagnetica, pensare positivo e gestione serena di stress, paure e traumi interni, servono a stimolare gli ormoni del buonumore.

IL PRURITO VA ASSOLUTAMENTE RISOLTO

Il prurito alle gambe è una sensazione fastidiosa che può avere diverse origini. Infatti, specie con l’avvicinarsi dell’estate, possono insorgere delle problematiche dermatologiche (dermatiti o eczemi) che causano il prurito. In alcuni casi, il prurito alle gambe può rappresentare il campanello d’allarme per patologie serie come diabete, disturbi ai reni, problemi epatici, disfunzioni alla tiroide o, in ultimo, problemi circolatori. In ogni caso ricordarsi che il corpo tende a migliorare ed a guarire non appena gliene diamo le possibilità.

UNA PELLE CHE FUNZIONA FACILITA OGNI COSA

La funzionalità della pelle è di capitale importanza per la salute globale. Essa fa da aiuto basilare ai reni allorquando essi funzionano poco e male. Tant’è che il sudore è prodotto escrementizio simile all’urina.

ALTERAZIONI FUNZIONALI DELLA PELLE EVIDENZIANO UNO STATO DI IMPURITÀ DELL’ORGANISMO

Le disfunzioni della pelle non vanno affrontate con avversione visto che esse costituiscono un vero e proprio processo difensivo dell’organismo. Tramite eruzioni, sfoghi e persino sintomi come il prurito, la pelle promuove l’eliminazione del materiale estraneo esistente nella sua parte interna. La natura di queste entità estranee è tossica e corrosiva. Il fatto stesso che ci siano disturbi del derma, come prurito ed orticaria, evidenzia uno stato di impurità interna che deve essere aiutato e facilitato ad uscire.

VIETATO CONTRASTARE E PARALIZZARE L’ATTIVITÀ DELLA PELLE

Grave errore della medicina è quello di impiegare pomate, cortisone e farmaci atti a paralizzare le attività escretive della pelle, obbligando l’organismo a trattenere al suo interno le sostanze corrotte, dotate di letali effetti nei riguardi di ogni cosa con cui vengono in contatto.

IL PRIMO PASSO STA SEMPRE NELLA DEPURAZIONE

Per riportare la normalità funzionale del corpo la prima cosa da farsi è sempre una forte depurazione. Poi si cambia stile di vita togliendo i fattori inquinanti. La dieta vegeto-crudista a base di frutta e di verdure crude, leggera e digeribile, aiuta a produrre nuovo sangue puro in abbondanza e pertanto a rigenerare l’organismo. Ogni affezione cutanea, si chiami essa eczema, allergia, acne, lupus, psoriasi, rosolia, herpes, dermatite atopica, prurito ed orticaria ben presto sparirà, specie se alla dieta si abbineranno bagni d’aria e di sole, abluzioni e fregagioni d’acqua fredda atte a migliorare la circolazione.

ALIMENTI AMICI DELLA PELLE

Alghe, acetosa, ananas, arancia, asparago, bietola, carota, cavolo, cerfoglio, cetriolo, crescione, fagiolo, fagiolini, lupini, fragola, lampone, lattuga, mandorla, mirtillo, noce, nocciola, oliva, ortica, pomodoro, germogli di pungitopo, rapa, radicchio, ravanello, ribes, riso integrale, tarassaco, uva.

UNA GUARIGIONE SPETTACOLARE DI MANUEL LEZAETA

Notevole una delle tante guarigioni menzionale da Manuel Lezaeta (1881-1959) nel suo testo “La Medicina Naturale alla portata di tutti“. Dal Perù venne nel suo studio di Santiago del Cile un signore di 65 anni. Faccia, mani e gambe, tutto ricoperto da una crosta cenerina. Era preda di un costante prurito che non gli dava tregua né di giorno né di notte. Aveva consultato in 2 anni 25 luminari peruviani e stranieri che, con vari trattamenti gli avevano causato complicazioni al cuore e ai reni, senza mai risolvere il suo prurito. I medici lo davano ormai per spacciato.

IL LAVAGGIO DEL SANGUE MEDIANTE ABLUZIONI FREDDE

Alla dieta crudista, Lezaeta associò il suo sistema guaritivo chiamato lavaggio del sangue o purificazione del sangue, e nel giro di 5 settimane il paziente peruviano guarì del tutto in modo stabile e definitivo. Il lavaggio del sangue consiste in una serie di reazioni nervose e circolatorie, provocate da frequenti abluzioni di acqua fredda sulla pelle in precedenza scaldata dal vapore, o dal sole, o dal movimento con traspirazione, o anche con orticazione mediante ortiche. Non saune finlandesi e non bagni alla turca dunque, ma frequenti abluzioni e massaggi di acqua fredda atta a risvegliare la attività nervosa e ad accelerare il ricambio organico. Tutti i bagni caldi, d’acqua e di vapore indeboliscono e raffreddano la pelle. È l’acqua fredda che agisce e non il calore.

QUALITÀ DEL SANGUE FATTORE PRIORITARIO

Sappiamo infatti che il sistema nervoso, collegato al sistema ghiandolare e ai suoi neuro-trasmettitori, è il vero motore che governa e mantiene in azione le funzioni di nutrizione ed eliminazione su cui è basato tutto il processo vitale. L’energia nervosa dipende dalla qualità del sangue. Se il sangue è puro mantiene i nervi sani e vigorosi. Un sangue impuro invece indebolisce la vitalità nervosa e deprime la funzionalità dell’organismo. Un sangue intossicato paralizza in altri termini l’attività del sistema nervoso e le difese organiche, portando il soggetto a progressiva ed irreversibile crisi.

FAVORIRE L’AZIONE DEL MEDICO INTERNO

Importante dunque puntare al miglioramento della salute in generale, dando modo all’organismo stesso di portare a buon fine il lavoro di riparazione e di riequilibrio, grazie ai suoi formidabili poteri di auto-guarigione. Azzerare pertanto il consumo di carni, di zucchero, di dolciumi, di sale, di alcol, di caffè e di fumo. Applicazioni sulla pelle di menta, miele, cannella, farina d’avena, aloe vera, olio di cocco, aceto di mele, aceto di vino bianco, bagni allo zenzero, bagni alla menta, infusi di acetosa o di piantaggine da usarsi come abluzioni esterne, crema idratante dopo la doccia, sono tutte cose accettabili, ma la vera guarigione avviene sempre e solo grazie all’azione travolgente del medico interno messo in grado di operare al meglio, senza disturbi e senza interferenze.

Valdo Vaccaro

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