SOLUZIONE NON-CURATIVA PER TUMORE MAMMARIO-VAGINALE

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LETTERA

MAMMA CON TUMORE AI SENI E ALLA VAGINA

Salve Valdo, purtroppo la seguo da poco ma condivido in pieno il suo pensiero. Le chiedo se può aiutarmi ho mia mamma che ha il cancro in tutte e due i seni e metastasi alla vagina. Non vogliamo fare nessuna chemioterapia e neanche operazioni essendo contrari alla medicina.

CALO PONDERALE TOGLIENDO CARNE, LATTICINI E DOLCI

Volevo chiederle gentilmente se mi può rispondere sul da farsi. Abbiamo eliminato carne, latticini e dolci. Ultimamente è calata molto e pesa appena 45 kg. Volevo farla cominciare con un digiuno ma secondo me è troppo debilitata.

SPERO IN QUALCHE DELUCIDAZIONE

Secondo lei per cominciare possiamo farle prendere dei succhi di frutta e verdura senza saltare pasti. Per favore mi darebbe qualche consiglio per combattere questo male. La ringrazio fin d’ora per la risposta. Spero in una delucidazione perché ho tanta confusione in testa. Non so cosa fare e come cominciare. Un saluto. Grazie.
Nerina

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RISPOSTA

ANCHE LE PAROLE HANNO LA LORO IMPORTANZA

Ciao Nerina. Dire a qualcuno che ha il cancro è già qualcosa di corrosivo e fastidioso. Dire poi che ha il cancro a entrambi i seni e metastasi alla vagina è addirittura distruttivo. Se questo qualcuno è poi tua madre, immagino che quel tipo di linguaggio non venga dal cuore di una figlia, ma sia stato preso a prestito dalla medicina oncologica, dura e pungente non solo nei suoi metodi ma anche nei concetti e nei suoi toni descrittivi. Usare la parola cancro anziché quella di tumore è già una bella differenza. Lo hanno ben capito i medici che chiamano ormai da tempo ogni tipo di sovra-crescita con la parola cancro, visto che, giusto o sbagliato che sia, essa crea più panico e più paura della parola tumore.

TUA MADRE HA IL DIRITTO E IL DOVERE DI FARE LE SUE SCELTE AUTONOME E DI VIVERE AL MEGLIO

Sarà meglio dire allora che tua mamma soffre di una sindrome tumorale complessa ma potenzialmente guaribile come tutte le malattie, e che ha pieno diritto e dovere di considerarsi persona normale alla ricerca di una strategia di recupero il più naturale ed efficace possibile, senza dover subire una curomania medica estrema e ai limiti dell’accanimento terapeutico, come previsto dalle procedure sanitarie.

GUARIBILITÀ ED INGUARIBILITÀ DELLE MALATTIE

D’altra parte, la questione terminologica è già stata di fatto superata, visto che avete deciso in modo autonomo, chiaro e netto, di non ricorrere ad alcuna operazione e ad alcuna chemio. La medicina è tutto fuorché scienza esatta. Il suo concetto di inguaribilità è strettamente legato ai suoi metodi. Quando si procede contro il sintomo a suon di strumenti invasivi, trascurando del tutto il fattore causante e andando in piena interferenza e conflitto con le residue capacità autoguaritive del corpo impersonate dal sistema immunitario, dal medico interno, e dallo status di esseri health oriented ed autoguarenti, non si può a rigor di logica pretendere che una malattia sia guaribile.

INSORGENZA, DURATA ED ESITO DELLE MALATTIE

Le malattie vengono favorite e generate per nostra colpa alimentare-comportamentale e per i trattamenti rimediali a cui sottoponiamo il nostro organismo, visto che ben pochi al mondo rifiutano in modo coerente e rigoroso le cure mediche al di là delle reali emergenze.
Le malattie insorgono, durano e spariscono per remissione naturale o indotta, dentro di noi nel migliore dei casi. Insorgono, durano e ti facilitano il passaggio a migliore vita nel peggiore dei casi. Esiste una logica in tutto questo. Esiste persino una legge millenaria ed eterna, per la quale “Ogni malattia insorge solo quando serve e dura solo finché necessario”, essendo essa effetto e figlia di una causa a monte, ed essendo essa gestita al meglio dal medico interno, ovvero dall’asse ipotalamo-immune, unico al mondo a decidere verso la guarigione o la non guarigione, verso la sopravvivenza o la morte sulla base delle condizioni interne degli organi vitali come fegato-reni-cuore-polmoni-pelle-cervello-spirito.

GLI INTERVENTI INVASIVI ED ASPORTATIVI NON RISTABILISCONO L’EQUILIBRIO

Pur ignorando la causa e la natura delle malattie tumorali, la medicina procede alla cieca con farmaci e interventi chirurgici che tutto fanno fuorché combattere lo stato infiammatorio, snervato e tossiemico degli organi colpiti e dell’organismo nel suo complesso. Cisti e tumori vengono estirpati con dolorosi e rischiosi interventi, lasciando sempre al suo posto la causa dell’affezione tumorale, la cui origine sta sempre nell’apparato digerente. Le operazioni chirurgiche sono pertanto incapaci di ristabilire la salute. Quindi niente asportazioni e niente raschiamenti, qualunque sia la loro natura, il loro nome e la loro ubicazione.

INCIDENZA MASSIMA NEI PAESI AD ALTO CONSUMO DI GRASSI E PROTEINE ANIMALI

L’incidenza del tumore alla mammella è molto più alta nei paesi ad alto consumo di grassi e di proteine animali. Usa, Olanda e Danimarca sono tra i paesi più colpiti, ma il problema si è esteso ovunque vista la diffusione universale di determinate usanze alimentari. Succede con frequenza che le cisti ai seni scompaiano rapidamente non appena la dieta viene rettificata. Una dieta vegetariana garantisce ottimi risultati con abbassamento degli estrogeni e della prolattina, ormone ipofisario legato a questi fenomeni. La dr danese Kristine Nolfi descrisse al mondo intero il modo con cui guarì dal tumore al seno adottando una dieta al 100% vegetale, e fondò pure una clinica di grande successo chiamata Humilgardin.

CIBO DIGERIBILE E RITAGLIATO SU MISURA

Un regime alimentare a base di spremute di agrumi al risveglio, di frutta varia e di succhi freschi a metà mattina, e a tardo pomeriggio. Un regime a base di verdure crude mangiate lentamente e ben masticate come primo piatto a pranzo e cena, seguite da secondo leggermente cotto e digeribile, tipo riso integrale, minestre di verdure cotte in pentola normale per 15 minuti, legumi, patate, cavoli e simili, è la scelta più adatta a rimettere le cose in equilibrio. Ovvio che la dieta deve essere sostenibile e personalizzata, gradita e funzionante, mirata per tua madre.

DIETA VITALE, ALIMENTI COMPATIBILI E APPLICAZIONE COERENTE E FIDUCIOSA DEL PACCHETTO-SALUTE

Puntare a una dieta vitale e alta sulla scala Simoneton. Ottimi i mirtilli e il succo d’uva. Inserire nella dieta bietole, carote, cavoli, cavolini, crescione, sedano, radicchio, acetosa, patate, batate rosse, aglio, ravanelli, rape, fagiolini, lupini, ceci, lenticchie, avocado, ananas, papaia, carciofi, cardi, tarassaco, salvia, ortiche, banane. Evitare ovviamente carne, latticini, zuccheri raffinati, caffè, fumo, alcol, cole, cibi e bevande spazzatura. Occorre in altre parole digerire bene quello che si mangia, e occorre mantenersi in condizioni depurative, senza però andare sottopeso. Applicare il nostro pacchetto salute, con camminate all’aria aperta e sostegno di 2 racchette da trekking, con respirazione diaframmatica, con esposizione solare, con studio costante del materiale pubblicato sul blog e sui libri al fine di capirsi meglio e di condividere un minimo di linguaggio comune.

Valdo Vaccaro

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