TEMPESTA TELEVISIVA SUI VACCINI E MEETING INTERNAZIONALE A IMOLA

Pubblicato il Pubblicato in Salute & Alimentazione

LETTERA

REPORT SUL VACCINO HPV E COMMENTO PUNGENTE DI STEFANO MONTANARI

Ciao Valdo, nel caso tu tenessi in considerazione la mia email riguardo l’articolo sul caso Report/ vaccino Hpv
http://www.repubblica.it/salute/prevenzione/2017/04/18/news/polemica_sulla_trasmissione_di_report_sui_vaccini_marcucci_falsita_intollerabili_-163268919/
Ti segnalo anche il commento pungente di Stefano Montanari riguardo la vicenda.
http://www.stefanomontanari.net/sito/blog/2997-report-e-la-tempesta-ingenuamente-provocata.html
Elena Fasulo

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TESTO RISPOSTA DEL DR STEFANO MONTANARI (Titolo e sottotitoli di VV)

UN SERVIZIO CHE HA SEMINATO TEMPESTA

C’era da immaginarlo ed era impossibile sbagliare. Il servizio mandato in onda lunedì scorso da RAI 3 nell’ambito di Report ha seminato tempesta. Da quanto mi era parso di cogliere, il tema era quello dell’inaffidabilità dei controlli cui i vaccini, e in particolare quelli contro il Papilloma virus (HPV da Human Papilloma Virus) sono sottoposti, e le criticità in proposito. Ma, come era impossibile non fosse, il servizio ha innescato le reazioni furibonde dei soliti fin troppo noti e della loro corte dei miracoli.

PROMESSE DA MARINAIO SULLA SANTITÀ DEI VACCINI E MANTENIMENTO DELLA VORAGINE DISINFORMATIVA

All’esordio il dr Ranucci, successore della mitica Milena Gabanelli, esordì con la ritualità abitualmente officiata: “Lungi da noi criticare la santità dei vaccini”. E, infatti, nulla si è poi detto in proposito, con questo conservando con cura la voragine di disinformazione che protegge un argomento intoccabile.

COSE NOTISSIME ADDOLCITE E RIDOTTE MA COMUNQUE PASSATE ATTRAVERSO LA CENSURA

Ciò che si è detto è una collezione di cose notissime da anni a chiunque si interessi di vaccini e di vaccinazioni (non sono argomenti del tutto sovrapponibili) ma la grande novità sta nel fatto che quella collezione, per quanto addolcita e ridotta, è passata attraverso le maglie della censura arcigna della TV di regime, una TV che, fatti alla mano, non si differenzia dalle altre reti “importanti”.

L’ONESTÀ È ZAVORRA INTOLLERABILE, PER CUI LE TV TI FANNO STRISCIARE A MUTANDE CALATE

Sigfrido Ranucci è persona caratterizzata da onestà intellettuale e così Alessandra Borella, colei che materialmente ha curato il servizio. Ciò che i due, Ranucci in primis, non hanno capito è che l’onestà intellettuale è una zavorra intollerabile se si pretende di lavorare nei mezzi di cosiddetta informazione, e ancor più lo è in quelli mantenuti a spese del popolo bue. Non è raccontare la verità quello che è richiesto, visto che di verità chi conta non sa che farsene, ma è strisciare a mutande rispettosamente calate. Insomma, Ranucci ha creduto di poter fare del giornalismo, vale a dire il suo mestiere, non rendendosi conto che la TV serve a tutt’altro e, all’età critica di 55 anni, non aver capito questo concetto elementare costituisce un problema.

BAGARRE SCATENATA DA BEATRICE E DAL PROFESSORINO BURIONI

Così, dopo che, senza che ce ne fosse alcun bisogno, Ranucci ha raccontato un po’ di ovvietà, ecco che si è scatenata una bagarre incredibile: una bagarre che non poteva non vedere coinvolta la nostra (?) ministra (?) Beatrice Lorenzin e Prezzemolino (leggi Roberto Burioni, professorino di un’università minore, di professione allevatore di bufale di successo).

PARTERRE REGALE E STUOLO DI TUTTOLOGI

Ma sui vaccini brilla da tempo un autentico parterre de roi: da scienziati illustrissimi come Salvatore Di Grazia cui ora si stanno aggiungendo in fretta tale Andrea Cossarizza e Signora, nonché statisti di rango come Pietro Grasso e Valeria Fedeli, mai eletti da nessuno ma indispensabili a qualcuno. E, tra i rappresentanti del popolo, ecco svettare il PD o quel che resta di lui: l’aver parlato del salvataggio del giornale di partito e dell’impresa del dantista Benigni non ha fatto bene a Ranucci. Poi, in proscenio nel coro, uno stuolo di tuttologi con Massimo Gramellini e Mario Giordano a risplendere di luce propria, e, perché no?, il Trio Medusa.

I VACCINI SONO UN ATTO DI FEDE

Mettendo insieme i cervelli e spremendone il succo, di competenza scientifica temo non ne stilli una goccia, ma che importa? I vaccini sono un atto di fede al pari del tifo calcistico: si potrà anche scoprire che il babbo aveva corna da gnu e accettare il fatto, ma la squadra del cuore e i vaccini non si toccano. I fatti, poi, sono solo contingenze fastidiose e, come insegna Orwell, possono essere modificati, cancellati o creati a seconda dell’interesse del momento. Il business dei vaccini non è enorme se lo si confronta a quello degli anticancro o degli psicofarmaci, ma è infinitamente più ricco quanto a valore aggiunto. E, allora, perché mettere arrosto la gallina che continua a deporre uova d’oro?

INGENUA SVENTATEZZA E LESA MAESTÀ AI DANNI DEGLI AZZECCAGARBUGLI, DEI MONATTI E DEGLI UNTORI

Non ho intenzione di riscrivere ciò che affermo da anni e che, pure in minima parte, Report ha detto. Siamo di fronte ad un caso d’ingenua sventatezza e di scandalosa lesa maestà, e su questo non si discute. Ma che cosa succederà ora? Le possibilità più probabili sono due: o Ranucci verrà allontanato dalla RAI, visto che casi di ostracismo sono avvenuti per molto meno, e Report si ristabilirà sulle rotaie della perfetta ortodossia di regime grazie a un conduttore dovutamente idiota e ben disposto al mestiere di lacchè, o Ranucci accetterà l’umiliazione e, in tempi brevi, sarà costretto ad allestire la sua autodafé preparando una trasmissione riparatrice con tanto di Lorenzin e Burioni. Altre possibilità non ne vedo: al business dei vaccini non si rinuncia. Nel primo caso, un grazie e un’ammirazione incondizionata. Nel secondo, capisco che quando si tiene famiglia.
http://www.lavocedellevoci.it/2017/04/18/roberto-burioni-il-mago-dei-vaccini-ecco-tutti-i-business-a-base-di-brevetti-big-pharma-da-bracco-a-pomona/

E se scopriste che l’efficacia della maggior parte dei vaccini non è mai stata dimostrata?

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COMMENTO

IL FINE UMORISMO DI STEFANO MONTANARI NON È INFERIORE ALLE SUE DOTI DI SCIENZIATO

Ottimo davvero l’intervento di Stefano Montanari che ha capito perfettamente il vento che tira. Di fronte al degradante analfabetismo che circola sui vaccini, di fronte alle spregevoli ed imbarazzanti posizioni di governi-ministeri-media al servizio non del cittadino ma delle multinazionali, ha scelto la via delle battute umoristiche.

RIDICOLI TENTATIVI DI TRASFORMARE L’UOMO IN ESSERE A PROVA DI MALATTIA

L’immunizzazione è basata sulla idea balorda ed infantile che sia possibile, attraverso mezzi chimici o biologici come i vaccini, rendere una persona disease-proof, ovvero a prova di malattia. Si tratta ovviamente di una cosa assurda e impossibile, che significherebbe un rovesciamento ed una sospensione della legge universale di causa ed effetto.

NON MANCATE SABATO 22 APRILE AL NOSTRO MEETING INTERNAZIONALE SUI VACCINI

Metteremo in chiaro queste cose con la massima competenza e trasparenza possibile, senza rinunciare alle battute umoristiche, questo prossimo sabato 22 Aprile dalle 9:30 alle 18 alla HSU-Health Science University in Imola, presso l’Hotel Olimpia in via Pisacane 69. L’evento ha per titolo “Vaccinazione: la parola agli esperti”. Ci saranno infatti relatori di straordinaria rilevanza, tra i quali il dr Dario Miedico, noto pilastro storico della Lega Italiana contro le Vaccinazioni, oggi chiamata Comilva.

OCCASIONE IRRIPETIBILE PER SCHIARIRSI LE IDEE

Occasione importante per capire le cose a fondo, per smascherare le menzogne, le truffe, i raggiri e le manipolazioni del mainstream, e per un irripetibile scambio di domande e risposte gomito a gomito con chi possiede concetti e basi scientifiche impareggiabili, con chi non bara e non inganna, con chi non è sul libro paga delle multinazionali.

ARGOMENTO VACCINI TRATTATO UNA BUONA VOLTA CON SCIENZA E TRASPARENZA

L’argomento vaccini viene dibattuto fino alla noia in ogni angolo del paese, ma troppo spesso in modo parziale e superficiale, sempre con in testa il tarlo del contagio e della demenziale demonizzazione di virus e batteri. A Imola no. Prenotazioni degli ultimi posti disponibili presso Fiorenza Guarino 335-1997815 e Cinzia Di Vitantonio 340-6428193. Prenotazione hotel a prezzi super-economici citando referenza HSU, al tel dell’Olimpia 0542-28460.

PUBBLICO INVITO PER STEFANO MONTANARI E ROBERTO GAVA

Siamo ben consci che gli uomini di punta non si convocano facilmente, ma tentare non nuoce.
Saremmo chiaramente onorati di avere tra noi sia il dr Stefano Montanari che il dr Roberto Gava, anche per 1 ora soltanto, anche per una improvvisata dell’ultimo momento, chiaramente nostri ospiti d’onore e senza bisogno di alcuna prenotazione, purché portino con sé almeno 50 libri a testa che avremo cura di piazzare tra il pubblico.

Valdo Vaccaro

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