NON PERMETTERÒ CHE SFORACCHINO IL BRACCIO DI MIA FIGLIA

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LETTERA

I GENITORI CHE CAPISCONO LE COSE E CHE AMANO I PROPRI BAMBINI SI FANNO IN QUATTRO PER GARANTIRNE L’INTOCCABILITÀ

Ciao Valdo, ti scrivo per segnalarti la lettera di Andrea Strozzi fondatore di LLHT.org, bioeconomista e scrittore ma soprattutto padre di una bimba di due anni che non ha nessuna intenzione di vaccinare.
http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/05/26/decreto-vaccini-non-permettero-che-sforacchino-il-braccio-di-mia-figlia/3605983/
Elena Fasulo

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TESTO DELL’ARTICOLO DEL DR ANDREA STROZZI PUBBLICATO SUL FATTO QUOTIDIANO (Titolo e sottotitoli di VV)

PROTOCOLLO VACCINALE DELLA ASL RISPEDITO AL MITTENTE

Mia figlia ha poco più di due anni. Il protocollo vaccinale previsto per lei dalla Asl della mia città è stato rispedito al mittente con la motivazione sottoscritta da me e mia moglie (laureati entrambi in Scienze Statistiche), qui di seguito esposta.

NON CREDIAMO NEI PROTOCOLLI STANDARDIZZATI E NON VOGLIAMO FAR CORRERE DEI RISCHI ALLA NOSTRA BAMBINA DI DUE ANNI

Crediamo che l’opzione vaccinale proposta – di fronte alla quale ci guardiamo bene dall’ostentare certezze in un senso o nell’altro – costituisca la prima, enorme prova di responsabilità nella vita di un genitore. La nostra innata propensione all’approfondimento, nonché un imprinting accademico che da sempre ci orienta a un sano esercizio del dubbio, ci ha portato a valutare questa scelta esclusivamente in termini di propensione al rischio, ponderato con lo stile di vita che presumibilmente caratterizzerà il futuro di nostra figlia. Di conseguenza, la nostra scelta è quella di sottrarci ai rischi impliciti di un protocollo standardizzato e, proprio per questo, privo di qualsiasi valutazione delle specificità di nostra figlia.

TUTTI APPAIONO COME PRIVI DI CERTEZZE

Abbiamo soltanto due certezze. La prima è che qui nessuno ne ha alcuna. Non ne hanno i no-vax, che – dopo le pur lodevoli battaglie degli anni Novanta – appaiono oggi incapaci di organizzare un’autorevole e credibile controffensiva culturale, agitando disordinatamente istanze preromantiche senza muovere un dito. Non ne hanno soprattutto i pro-vax, che – rinchiusi e starnazzanti nelle prigioni di comfort in cui sono tenuti segregati da una pergamena appesa al muro o dal servizio di un Tg – sembrano dimenticare che la Legge dello Stato 210/92 prevede esplicitamente l’indennizzo economico per i danni da vaccino (se fossero così innocui, perché esisterebbe questa legge?). Legge di cui, peraltro, ha usufruito per esempio questa famiglia.

LA VIA DELL’ARROGANZA PER SCHIACCIARE LA LIBERTÀ È COSA GRAVISSIMA

La seconda certezza – quella che mi induce per la prima volta a espormi su questo delicatissimo tema – è che una delle due controparti, non potendo argomentare la propria tesi, ha scelto la via più allarmante: quella di usare il tallone di ferro per schiacciare la nostra libertà e costringerci a scegliere solo uno fra due diritti fondamentali, quello all’istruzione e quello alla libertà di cura e, per estensione, alla inviolabilità del nostro corpo.

MI INTERESSA SOLO LA TUTELA AUTENTICA DELLA SALUTE DI MIA FIGLIA

Non mi interessa sapere chi ha ragione e chi ha torto. Karl Popper diceva: “Io posso avere torto e tu puoi avere ragione, ma per mezzo di uno sforzo comune possiamo avvicinarci alla verità”. M’interessano unicamente la tutela della salute di mia figlia e, se capita, di quel che resta della democrazia in questo malato terminale chiamato Italia. M’interessa sapere che l’antipolio è una vaccinazione obbligatoria nonostante dal 2002 l’Italia sia stata dichiarata polio-free, non da un sabba di streghe, ma dall’Organizzazione Mondiale della Sanità.

GLI ARTIGLI DELLA GLAXO HANNO UNA LUNGA STORIA IN ITALIA E NEL MONDO

M’interessa sapere che l’anti-epatite B è stata resa obbligatoria in Italia nel 1991, proprio negli anni in cui l’allora ministro della Sanità, Francesco De Lorenzo, e il responsabile farmaceutico del Ministero, Duilio Poggiolini, venivano condannati per aver intascato mazzette da casa farmaceutiche tra cui la Glaxo-SmithKline, l’azienda produttrice del vaccino (piccolo dettaglio: l’epatite B si trasmette coi rapporti sessuali, perché imporla ai neonati?). M’interessa sapere che, da parte di qualche addetto ai lavori, continuo a sentir parlare di immunità di gregge anche contro il tetano.

UN DECRETO NAZISTA FA SÌ CHE MI SENTIREI IRRESPONSABILE A STARBENE BUONO IN SILENZIO

E m’interessa sapere che, dopo anni in cui – solo per rispetto nei confronti di mia figlia – su questo argomento mi sono morso la lingua e legato le dita, all’indomani del decreto della settimana scorsa che considero nazista mi sentirei più irresponsabile a restare in silenzio. Perché con quel decreto si è superato un limite molto delicato e che, se si è intellettualmente onesti (e comunque la si pensi sui vaccini), giustifica ogni aggettivo e ogni reazione.

FRAU LORENZIN MOSTRA I MUSCOLI IN OBBEDIENZA A UNO SCHEMA PIANIFICATO A TAVOLINO CON OBAMA

Vi siete chiesti perché Frau Lorenzin mostra così spavaldamente i muscoli? Vi siete chiesti perché stanno imponendo ai bambini e alle loro famiglie una scelta fra due diritti fondamentali, quello all’istruzione e quello alla libertà di cura? Vi siete chiesti perché in nessun altro paese al mondo esiste un tale accanimento vaccinale? La risposta, che non vi raccontano certo i mezzibusti televisivi, è che dal 2014 gli Usa hanno nominato l’Italia capofila mondiale nelle strategie vaccinali. In una parola, soldi. Anzi, montagne di soldi.

LA DISOBBEDIENZA È SACRA DI FRONTE AL POTERE DISPOTICO E CORROTTO DI QUALSIASI STATO

Vedete, io sono culturalmente uscito da questo sistema tre anni fa. Non ho più capi e padroni, né professionali, né spirituali, né politici. Sono tra le poche persone in Italia che (1) non è ricattabile, (2) possiede una qualche conoscenza specialistica e (3) è in possesso di una qualche capacità comunicativa e ha il privilegio di poter scrivere libri e accedere a qualche circuito informativo ancora indipendente. Posso quindi affermare, senza timore di essere radiato da niente, che la disobbedienza civile è un dovere sacro quando lo Stato diventa dispotico o, il che è la stessa cosa, corrotto (Gandhi).

SPORCHI INTERESSE DI BOTTEGA

Ora fate pure i vostri conti. Starnazzate da una parte e dall’altra, difendendo i vostri risibili interessi di bottega. Da una parte, continuate a organizzare convegni. Dall’altra, abbassate gli indumenti ai vostri figli e fateli sforacchiare, accarezzandoli con una mano mentre con l’altra messaggiate su Whatsapp. Accapigliatevi. Insultatevi. E soprattutto insultatemi. Sceglietevi i vostri carcerieri preferiti e non dubitate mai di nulla.

LE MAMME ITALIANE SARANNO FELICISSIME ED ENTUSIASTE DI SOTTOPORRE LE LORO CREATURE A OVERDOSI VACCINALI MAI VISTE E MAI TESTATE PRIMA NELLA STORIA

Al limite mandatemi davanti a un giudice e toglietemi la patria potestà. Perché sarà questo l’unico modo che vi resta – ve lo garantisco – per poter afferrare il braccino di mia figlia e riempire il suo corpo con le vostre porcherie. Un’ultima cosa: sono assolutamente convinto che tutte le mamme italiane saranno felicissime di sottoporre i loro figli a un’overdose vaccinale che non si è mai vista – e soprattutto mai testata – in precedenza.

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COMMENTO

IO SONO UN NO-VAX SENZA RISERVE E SENZA COMPROMESSI, E ME NE VANTO

Ciao Elena. Grazie per questa ennesima segnalazione. Solo un piccolo appunto all’ottimo e ammirevole Andrea Strozzi che saluto. Non è affatto vero, Andrea, che in Italia tutti ne capiscano poco inclusi i no-vax. E nemmeno è vero che siano incapaci di organizzare un’autorevole e credibile controffensiva culturale, agitando disordinatamente istanze preromantiche senza muovere un dito. Mi chiamo Valdo Vaccaro e lotto da una vita contro tutti i vaccini, tutti dal primo all’ultimo, giudicandoli una beffa mostruosa e incredibile, una presa in giro, un insulto alla logica e alla scienza, una perniciosa superstizione vudu, come del resto il 99% di tutte le cure mediche libere o imposte poco importa, lasciando fuori le indispensabili cure di pronto soccorso e di reale emergenza. Ho persino elaborato una prova del nove, scientifica e chiara al 100%, sulla totale innocenza dei batteri e dei vaccini. Più di così non so che fare.

SERVONO PIÙ SCUOLE DI SALUTE E MENO OSPEDALI

In Italia e nel mondo intero servono meno medici, meno ospedali, meno cure, forse lo 0,5% dei farmaci in circolazione e zero vaccini. Servono invece più scuole di Vita secondo Natura, più istruzioni libere, più educatori autentici da pagarsi carissimi e non con con elemosine. Serve dare valore a chi lo ha, e togliere valore e importanza a chi esercita pressioni e nefandezze per opportunismo storico, perché la gente ha rinunciato a pensare e si è messa nelle mani di chiunque abbia un camice, divisa vincente del terzo millennio. I medici sono tutt’altro che dei semidei. La loro è una scuola letteralmente sbagliata, deviata e alto grado di pericolosità.

LA RAGIONE E LA SCIENZA STANNO DECISAMENTE DALLA NOSTRA PARTE

Lo penso, lo dico, lo scrivo, lo pratico e lo divulgo da una vita, oltre che sui miei libri, nelle mie quasi 7000 tesine verificabili sul mio blog e in diversi altri blog. Concetti che ribadisco nelle conferenze tenute in Italia e altrove. Lo esprimo anche tramite la HSU Health Science University. E non sono il solo. Mi risulta di avere un certo seguito, fatto di gente battagliera e preparata. Troppo poco per gloriarsene e cullarsi sugli allori? Può essere. Non crediamo troppo nelle manifestazioni di piazza, nei cortei, nel gridare con megafoni e nel creare schiamazzi e disordini.

LE PERSECUZIONI VILI ED OBBROBRIOSE NON SONO UNA NOVITÀ IN QUESTO REGIME BEFFARDO E SOFFOCANTE, OLTRE CHE IN COMA TERMINALE

Ti ricordo tuttavia che provengo da un lungo percorso persecutorio. Tieni presente che ho qualche esperienza a proposito di Francesco De Lorenzo e di Duilio Poggiolini. Mi opposi furiosamente contro ogni pressione vaccinatoria, contro ogni vaccino e ogni richiamo, in particolare nel caso super-vergognoso e super-infamante del vaccino antiepatite-B, negli anni 1995-2000. I miei 2 bambini di allora, oggi fantastici e atletici giovanotti sanissimi e mai entrati in nessun ambulatorio e in nessuna farmacia, mai un centesimo di euro hanno sciupato per costi sanitari (idem per tutta la mia famiglia, mai premiata di un Nobel del risparmio e del benessere, ma semmai bistrattata dai Nas e dalle cosiddette Forze dell’Ordine perché parlare di salute in Italia è considerato crimine contro lo stato).

LE MULTE DA ME PAGATE GRODANO VENDETTA

Dirò di più. Raccomandate RR, pressioni, insulti e multe salate che lo stato, se avesse un minimo di coscienza e di nobiltà dovrebbe restituire moltiplicate per 100, tutte i documenti che conservo, sono firmati dal dr Giorgio Brianti capo responsabile dell’ASL con sede a Udine, persona chiaramente stipendiata e assicurata come conviene, e che allora decisi persino di incontrare personalmente. Ebbene il dr Brianti, inamovibile nelle sue sentenze e nelle sue contravvenzioni, nonostante gli portai evidenze scritte sul malaffare De Lorenzo grazie al quale lui si permetteva di perseguitarmi e di multarmi, rimane inamovibile al suo posto dopo oltre 20 anni da quei fatti. Lo so con certezza perché continua a inviare lettere di invito a mammografie e ad altre inutili burocrazie mediche a mia moglie, sprecando denaro pubblico visto che vengono sempre cestinate regolarmente. Non sono un vendicativo. Però cito il caso come esempio di quanta intoccabilità strapagata comporti stare dalla parte dei vaccini e della Glaxo.

C’È IN ITALIA DIVERSA GENTE CHE HA PERSO LE SUE CREATURE GRAZIE AL MALAFFARE VACCINI

Intendiamoci. C’è molta gente in Italia che, avendo ceduto alle pressioni sanitarie, ha subito la drammatica perdita di due bambini per colpa dei vaccini. Pertanto non serve lamentarsi troppo. Certo è che io posso dire una cosa. Posso dire che quelli, e per quelli intendo i corrotti, gli arroganti, i lobbisti e i leccapiedi vicini allo stato per comodità e interesse, li conosco troppo bene per tesserne un elogio. È gente di scarso valore che si è venduta per una cadrega statale. Punto.

DISOBBEDIRE È DAVVERO SACRO, È IL MINIMO CHE SI PUÒ FARE

Disobbedire non è una opzione ma un dovere sacro ed irrinunciabile, di fronte al potere dispotico, corrotto e stomachevole che continua a esercitare le sue sporchissime trame. Andrea lo ha messo bene in evidenza ed è per questo che lo pubblico ben volentieri sul mio blog.

Valdo Vaccaro

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  • Stiefanienko Pedross

    Meglio non potevi dire Valdo SEI UN GRANDE !!!