LUCI E OMBRE NELL’IGIENISMO NATURALE DI T.C. FRY

Pubblicato il Pubblicato in Salute & Alimentazione

LETTERA

Ciao Valdo, ti segnalo questo articolo della brava igienista Serena Pacquola in cui vengono riportati i 12 punti del sistema di Igiene Naturale come descritti da T.C. Fry, grande esponente dell’Igienismo negli anni ’70 e ’80 e promotore della dieta fruttariana. L’articolo è supportato da un video che offre una presentazione sulle condizioni, le pratiche, la scienza e la filosofia dell’Igienismo come enunciate da T.C. Fry. Il video secondo me può risultare utile a tutti coloro che si stanno affacciando all’Igienismo per la prima volta.
Elena Fasulo

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DATI INFORMATIVI SU T.C.FRY

T. C. Fry è stato un grande esponente del movimento dell’Igiene Naturale negli anni ’70-’80, e promotore della dieta fruttariana. Sebbene le sue teorie sulla dieta siano state rivisitate dagli igienisti contemporanei a causa di diverse imperfezioni, rimane comunque grande fonte di ispirazione e ammirazione per il lavoro compiuto e la sua tenacia.

CONTENUTO DEL VIDEO

Questo video aiuta a comprendere e ad assimilare tutto lo spettro della filosofia dell’Igiene Naturale, che va ben oltre la dieta. L’Igiene Naturale enuncia una vita piena, gioiosa, salutare e colma di bellezza. Non  siamo certo venuti qui per fare una vita triste, stressante, logorante e traumatica. Per l’Igiene Naturale: la salute è il risultato di una vita salutare (pratiche di vita salutari), mentre la malattia è il risultato di una vita malsana (pratiche di vita malsane).

SINTESI IN 12 PUNTI DELLA FILOSOFIA E DEI PRINCIPI DI IGIENE NATURALE SECONDO T.C. FRY

1) L’Igiene Naturale sostiene che la vita sia significativa e colma di bellezza, benessere e felicità. Una vita serena che è possibile condurre grazie alla salute e al benessere è il suo obiettivo primario. 2) L’Igiene Naturale, sostiene che gli esseri umani siano intrinsecamente buoni, giusti e virtuosi, e che il loro carattere si farà notare solo grazie a condizioni ideali di vita. 3) L’Igiene Naturale sostiene che il benessere superlativo sia qualcosa di normale e intrinseco nell’esistenza umana e necessaria alla realizzazione degli ideali più alti. 4) L’Igiene Naturale, sostiene che l’eccellenza può essere ottenuta solo da coloro che abbracciano quei precetti e quelle pratiche che possono favorire il benessere. 5) L’Igiene Naturale, che comprende tutto ciò che ha a che fare col benessere, costituisce l’unico modo per l’individuo di realizzare completamente tutti i suoi desideri. 6) L’Igiene Naturale è in armonia con la natura, in accordo con i principi di esistenza vitale, in accordo con la scienza, la filosofia e l’etica, in accordo con il senso comune, ottiene risultati pratici ed è una benedizione per l’umanità. 7) L’Igiene Naturale, riconosce che il corpo umano sia un organismo completamente autosufficiente; che si auto-gestisce, auto-costruisce, auto-conserva, e si auto-guarisce; e che è in grado di funzionare correttamente e senza malattie, a condizione che i suoi bisogni intrinseci vengano soddisfatti. Tra questi bisogni figurano l’aria fresca, l’acqua pura, il riposo e il sonno, gli alimenti sani, la pulizia, una temperatura confortevole, il sole, l’esercizio fisico, un lavoro costruttivo, l’equilibrio emotivo, la padronanza di sé, il divertimento, e un ambiente piacevole. 8) L’Igiene Naturale, riconosce che gli esseri umani siano costituzionalmente adattati a consumare una dieta prevalentemente a base di frutta, verdura, noci e semi, assunti in combinazioni alimentari compatibili e nel loro stato crudo, fresco e naturale. 9) L’Igiene Naturale, riconosce che le malattie siano causate da pratiche di vita scorrette, che riguardano soprattutto l’alimentazione. La malattia inizia con la riduzione dell’energia vitale e la conseguente tossicosi (l’avvelenamento delle cellule e dei tessuti). Un’energia vitale insufficiente nasce da sregolatezze, stress, eccessi o mancanze di elementi essenziali della vita, o di contaminazione del corpo con sostanze estranee ad esso. Di conseguenza, il recupero dalla malattia può essere raggiunto solo ponendo fine alle sue cause e creando le condizioni favorevoli alla guarigione. 10) L’Igiene Naturale, riconosce che un riposo prolungato, che comprende il digiuno, è la condizione più favorevole perché un corpo malato possa purificarsi e ripristinare se stesso. 11) L’Igiene Naturale insegna che il benessere può essere raggiunto e mantenuto solo attraverso pratiche di vita biologicamente corrette, per cui non è in alcun modo un culto della terapia o della cura. L’idea che le malattie possano essere prevenute o risolte da sostanze o terapie anomale per il nostro organismo è nella maggior parte dei casi errata. Di conseguenza, l’Igiene Naturale, rifiuta con forza farmaci, vaccini e trattamenti (tranne che in rare circostanze attenuanti) perché minano la salute, interferendo e distruggendo i processi vitali del corpo e dei tessuti. 12) L’Igiene Naturale considera il corpo e la mente come il santuario inviolabile dell’essere di un individuo. Secondo l’Igiene Naturale, tutti hanno il diritto inalienabile di avere un corpo puro ed incontaminato, di essere liberi da vincoli, e di essere liberi di soddisfare le proprie esigenze come un membro responsabile della società. Alla fine si tratta di vivere secondo le Leggi della Vita, in accordo con la Natura, in libertà e nel rispetto del prossimo. Auguro a tutti una Salute Serena all’insegna dell’Igiene Naturale.

Serena Pacquola

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COMMENTO

UNA TESTIMONIANZA NON SEMPRE CHIARA E NON SEMPRE FAVOREVOLE

Si parla poco di T.C. Fry (1926-1996), ovvero di Tony Carnell Fry, Terry per gli amici. Se ne parla poco anche negli ambienti igienisti per una serie di motivi. Primo perché morì a soli 70 anni e secondo perché morì piuttosto malamente, per cui viene spesso usato in USA come testimonianza a sfavore della Natural Hygiene, da parte di quei critici che poco conoscono da vicino le vicende di questo personaggio.

THE GREAT AIDS HOAX (LA GRANDE FRODE DELL’AIDS) GLI VALSE UN HONORIS CAUSA ALLA SORBONA

In realtà T.C. Fry ha svolto un eccellente lavoro per la causa igienistica. Ma possiamo pure dire che l’igienismo naturale ha fatto molto bene a T.C. Fry. Gli ha regalato anni di entusiasmo, di salute recuperata, di soddisfazioni, di riconoscimenti internazionali, come una laurea honoris causa conferitagli dall’Università parigina della Sorbona. Tra i suoi lavori noti c’è “Program for Dynamic Health” del 1974 e “Your Natural Diet: Alive Raw Foods” degli anni ’80. Ma a mio avviso, una delle sue opere più importanti rimane “The Great Aids Hoax“, uno dei primi testi scientifici (in inglese) capaci di scardinare le incongruenze e le falsità del Carrozzone Aids, basilare volume assieme al successivo “Aids: il virus inventato” di Peter Duesberg, edizioni Baldini&Castoldi.

ESISTE UNA MIA TESINA DEL 2010 CHE AFFRONTA QUESTO ARGOMENTO

I fattori che determinano la scomparsa di una persona sono molti. Per chi vuole approfondire, invito a leggere Dobbiamo morire, morire dobbiamo, tesina del 29/3/2010. Alcuni fattori sono controllabili e gestibili, altri rientrano nell’imponderabile, nei dati pre-acquisiti in fase di ereditarietà, nelle circostanze di vita quotidiana del soggetto, e persino nella Provvidenza Divina, ovvero nelle casualità della vita.

T.C. FRY FU LETTERALMENTE FOLGORATO DALLE TEORIE SHELTONIANE

Ci manca evidentemente la controprova, ma possiamo ipotizzare, senza troppe forzature che, se T.C. Fry non avesse conosciuto l’igienismo-naturale, e non fosse stato letteralmente folgorato dalle teorie e dalle esperienze sheltoniane, sarebbe stato molto peggio per lui e per chi gli stava intorno.

L’AMERICA HA BENEFICIATO DEL SUO LAVORO DIVULGATIVO

Primo non avrebbe mai scritto i libri e gli articoli eccezionali che ha prodotto, e di cui l’America ha beneficiato. Secondo, non sarebbe probabilmente vissuto a lungo, con quel sovrappeso e quei problemi che si ritrovava addosso quando entrò a 45 anni nell’igienismo, con una sentenza di morte entro pochi mesi da parte dei medici. Di lui parla diffusamente e con competenza la dr Virginia Vetrano, colonna dell’igienismo post-sheltoniano.

NON ERA UN CANDIDATO ALLA VITA LUNGA

Ex fumatore, un solo polmone valido, un colpo di rivoltella sparatogli da vicino da una sua fidanzata, un grave incidente stradale, dentatura sparita a causa delle orripilanti diete adottate in gioventù, troppe ore rubate al sonno e troppo impegno nel portare avanti la sua missione igienistica non ne facevano di sicuro un candidato a vita lunga.

I SUOI ULTIMI MOMENTI SONO TUTTI DA DIMENTICARE

Da rilevare che persino nella sua ultima parentesi di vita, quella teoricamente più corretta, non brillò sempre per scelte opportune e coerenti, cadendo nella categoria di chi predica bene e razzola male sia nella alimentazione che negli stili di vita che nelle cure. Demonizzò impropriamente la frutta da guscio, adottò diete sperimentali ed improprie rinunciando a colazione e pranzo per poi abbuffarsi a cena con eccesso di cibo ed eccesso di mescolazioni. Negli ultimi momenti, quando i conti non tornano, assunse supplementi e integrazioni in pillole, e fece pure ricorso a 17 sedute di ozono-terapia che lo indebolirono ulteriormente fino a causargli l’embolia polmonare che venne diagnosticata come fattore letale.

Valdo Vaccaro

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  • Vincenzo Di Leonardo

    E poi , a parte il caso di Fry,ci sono i fattori karmici che portano a determinare la data della morte: puoi seguire una alimentazione igienista, meditare fare yoga vivere all’aria aperta e poi per qualche motivo legato ad esperienze precedenti alla esistenza attuale… zacchete! Una malattia.. sono casi rari ma possibili.
    Il caso di Fry è ovviamente diverso visto che era stato lui stesso in giovinezza a porre le basi della malattia: il nostro corpo per quanto perfetto si ricorda Degli sgarbi subiti

  • Michele Di Stefano

    Salve a tutti e a Valdo Vaccaro.
    Valdo sostiene a spada tratta che i virus sono detriti cellulari e che non sono causa di malattia ma solo compresenza. Come mai ci sono bambini di due anni con epatite b cronica? Non credo che un bambino a quella età abbia il sangue intossicato. Gradirei che il dottor Valdo desse una risposta a questo.
    Se veramente si riuscisse a capire che virus sono solo compresenza e non causa si potrebbe salvare il mondo. Le malattie piu terribili sono quelle croniche infettive e non quelle croniche. Faccio un esempio se uno ha il diabete, resta un problema personale tanto puo comunque innamorarsi fare l’amore e abbracciare qualcuno. Se uno ha una malattia cronica infettiva, è bloccato nella morsa, la sua energia non può andare in alto perché è come se si trovasse in una prigione.
    Se esiste un Dio dall’alto spero che un giorno elimini le malattie infettive che condizionano la vita intera di una persona che ne è affetta. Valdo aldilà dei nostri pareri sappi che nutro una grande stima verso di te.
    Attendo tue

    • andrea maraglio

      Pensa ai genitori , pensa a quello che il bambino ha assorbito dalla.madre , vediamo chi e’ la.madre e cosa ha fatto in gravidanza , prima e dopo , non sara’ una sorpresa scoprire malattie nei piccoli…..dio ? Quale dio ? Quello della.bibbia ? Ma tu la.bibbia l hai mai letta ? Non credo parli di quello , almeno immagino….