CONDIZIONE DIABETICA DA SANGUE GRASSO E CATRAMOSO

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LETTERA

MADRE DIABETICA 77ENNE SOTTO CURA SOLOSA

Salve prof, scusi il disturbo. Lu­nedì scorso siamo andati da un nuovo diabetologo per rivalutare la situazione diabetica di mia madre 77 anni peso 65 altezza 1,­46. Terapia attuale da 4 anni solo Solo­sa 2 mg una compres­sa prima di pranzo.

ANALISI E PRESENZA LEUCOCITI ALTI NELLE URINE

Ci ha detto di fare le analisi poi decid­iamo terapia più app­ropriata. Ecco le an­alisi come le reputa?
Sono preoccupato per valore urine presen­za leucociti, cosa sarebbero? Infezioni alle vie urinarie?
Poi ha trigliceridi alti. Pressione 130/68 e anche 120/78 con bat­titi che vanno da 74 a 80. Cosa fare?

VALUTAZIONI SUL DIABETE

Il diabete come lo reputa? Sarebbe il ca­so di cambiare terap­ia e passare ad un farmaco diverso tipo Metforal o meglio uno di nuova gene­razione con meno danni possibili? Que­sto tremendo caldo può influenzare il tu­tto? Deve rivalutare anche lo stile di vita stare più calma meno ansia e mangiare più sano, evitare formaggi, e bere molta molta acqua? Giusto? La prego mi dia un suo parere per cortes­ia e una sua valutazione. Grazie di tutto di cuore.
Valentino Lacosa

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RISPOSTA

NON MANCA QUALCHE INCONGRUENZA NEL TUO CONTATTO

Ciao Valentino. Francamente parlando mi chiedo il perché di questa tua mail, mentre 1) Stai seguendo da 4 anni una terapia medica a base di Solosa, 2) Sei pure in contatto con un nuovo diabetologo con tanto di esami del sangue in mano, 3) Ti chiedi se cambiare cura passando a qualche farmaco di nuova generazione.

ESISTE UNA GRANDE DIFFERENZA TRA LA CURA MEDICA SUL SINTOMO E IL NOSTRO APPROCCIO NON TERAPEUTICO

Sarai d’accordo con me che c’è dell’incoerenza e dell’irrazionalità in tutto questo. Oppure non hai capito le marcate ed insanabili differenze di opinione e di metodo tra il campo delle cure mediche sul sintomo a cui evidentemente credi e il campo della Health Science Igienistica, dove si predica e si insegna la non cura sul sintomo e il non uso di farmaci.

MESCOLARE MEDICINA E IGIENISMO NON È LA STRADA GIUSTA

Non ti voglio demonizzare, ma stai facendo l’errore comune della stragrande maggioranza, che è quello di mescolare disinvoltamente campo medico e campo igienistico, prendendo possibilmente il meglio da una parte e dall’altra, e magari tentando di fare una media aritmetica tra le due posizioni e trovare una verità che verosimilmente dovrebbe stare nel mezzo. Posso capire che, quando una persona cara soffre si fa questo e altro, si cerca qualunque soluzione possibile pur di farla stare meglio. Tuttavia occorre parlarsi chiaro. Questo è un modo sbagliato di affrontare le cose, sia come principio etico che come risultato finale.

SERVE UNA NETTA E CORAGGIOSA SCELTA DI CAMPO

Se uno crede nella medicina e nel medico curante rispetta fino in fondo le cure che gli vengono date. Se uno non ci crede, non fa perdere tempo a se stesso e al medico, e si cerca una strada alternativa dopo averla studiata per bene ed essere convinto della sua validità. Occorre insomma fare una scelta di campo e poi comportarsi di conseguenza.

NON ESISTONO VIE INTERMEDIE DI COMPROMESSO

Le differenze di base tra medicina convenzionale e igiene naturale sono troppo profonde e drammatiche al momento per trovare qualche formula di compromesso. Oltre che alla citata curomania sul sintomo, la medicina crede al proprio interventismo, al proprio bisturi, ai propri farmaci, alle proprie diete alto proteiche, agli arricchimenti vitaminici e alle integrazioni minerali, ignorando e contrastando nel contempo le leggi naturali di madre natura e il pacchetto-salute che noi proponiamo. L’esatto contrario della nostra visuale igienistica.

BASILARE STABILIRE UN LINGUAGGIO COMUNE ONDE EVITARE LA TORRE DI BABELE

Per poterci capire senza equivoci e senza riserve mentali, serve un linguaggio chiaro e comprensibile da potersi condividere al 100%. Nulla di fanatico e di dogmatico, nulla di affaristico e di pregiudiziale. Il buon senso e la nostra esperienza millenaria, e non decennale o improvvisata o sperimentale, ci consentono di privilegiare buonsenso e apertura mentale. Se qualcuno possiede davvero soluzioni migliori della Health Science Igienistica, provate, testate e non millantate, si faccia pure avanti e lo ascolteremo con rispetto ed attenzione, senza preconcetti e senza spocchia. Per noi alcuni principi rimangono però inalterabili ed eterni, per cui se uno se ne allontana finisce per dequalificarsi e per terminare in off-side come si dice in gergo calcistico.

25 PRINCIPI INALTERABILI E FONDAMENTALI DELLA HEALTH SCIENCE IGIENISTICA

Te ne cito solo alcuni per chiarezza: 1) Legge di causa ed effetto, 2) La Natura è sovrana medicatrice di tutte le cose, 3) Primo non nuocere a nessuno nelle nostre scelte di vita e nei nostri metodi rimediali, 4) Dare priorità alla nostra sopravvivenza ma sempre in armonia con chi ci circonda e con l’ambiente, ma sempre col minimo impatto possibile con l’ecosistema, 5) Ogni malattia insorge solo quando serve e dura solo finché necessario, 6) Ogni creatura vivente pianta-animale-uomo è health oriented, 7) Il ripristino e la remissione spontanea della salute fanno parte della tendenza naturale dell’organismo, 8) La natura della malattia è difensiva, rimediale, eliminativa, adattiva, 9) Curare la pseudo-malattia-sintomo e non la vera-malattia-causa è perniciosa e gravissima superstizione, 10) Se curare significa ridare benessere o recuperare salute, allora la malattia stessa è il processo o il percorso che porta alla cura, 11) La malattia è amica e non nemica, ed è non solo un meccanismo di ammonimento e di invito a cambiare marcia, ma anche uno scarico di tossine, 12) Il corpo elimina intelligentemente solo quello che lo pregiudica, e giammai ciò di cui necessita, 13) Le malattie sono provvidenziali crisi di purificazione e di eliminazione tossica che scattano non appena il margine interno e personale di tolleranza massima ai veleni viene superato, 14) I sintomi sono difesa naturale del corpo e non vanno toccati. Questo vale per il diabete come per il cancro e l’ipertensione. Le chiamano malattie ma in realtà sono cura unitaria ed integrale del male anche se si manifestano in diversi modi e in diverse zone del corpo. 15) Il corpo non va mai contro se stesso, 16) La tossiemia interna è causa universale di tutte le malattie, e pertanto non si rincorrono 1000 malattie con 10.000 cure diverse, 17) Solo la pulizia interna può guarire, niente altro che quella, 18) Solo la natura cura e guarisce, 19) Il compito del vero medico è di astenersi, di fare poco e niente sapendolo fare, di aiutare ed assecondare gli sforzi guaritivi infallibili di madre natura e non di combatterli, provocando effetti  perversi ed imprevedibili, provando malattie iatrogene o medico-causate, bloccando un sintomo e causandone tre di nuovi. 20) Ti facciano da medico 3 cose soltanto: mente serena, riposo e movimento alternati, selettività e moderazione nel mangiare, dando priorità al cibo digeribile, semplice, leggero ed innocente, 21) La natura, dotata di strumenti che nessuno al mondo possiede, dirige l’orchestra sul campo al fine di mantenere la sua efficienza operativa, 22) La natura insacca ed incapsula gli eccessi di materiale tossico introdotto e di scorie interne autoprodotte e non prontamente espulse, e lo fa organizzando nuove crescite e nuove formazioni tumorali a fin di bene e come male minore atto a evitare che le corrosive tossine vadano in circolazione, 23) Come seconda opzione la natura deposita il materiale tossico, uremico, acidificante nei giunti causando reumatismi, dolori articolari, sclerosi, gotta, 24) Se non cambi radicalmente e rapidamente il tuo milieu interieur o il tuo ambiente biologico interno alterato, non verrai mai fuori dal tuo tunnel patologico, sia esso un semplice raffreddore o un complicato cancro, 25) La Health Science Igienistica non è una opinione ma dà autentiche risposte. È pura logica, è verità filtrata-soppesata-selezionata-distillata. Gocce di saggezza e di buonsenso messe continuamente a confronto e alla prova. È la cosa più vicina alla scienza del corpo-mente-anima che abbiamo a disposizione.

HO DEDICATO TUTTA LA VITA ALLA CAUSA DELLA SALUTE E DEL RISPETTO VERSO IL PROSSIMO UOMO, PIANTA, ANIMALE

Sulla questione diabete i miei libri parlano chiaro e ce n’è uno dal titolo “Diabete“. Se ricerchi sul blog diabete, ipertensione, leucociti, insufficienza renale, troverai decine di tesine sull’argomento. Non pretendo certo di essere la fonte unica del sapere igienistico. Le nostre posizioni stanno trovando accoglienza su diversi siti, a dimostrazione che la gente comincia ad aprire gli occhi e ad usare liberamente il cervello.

FONDAMENTARE DARE FIDUCIA E SERENITÀ AI GENITORI ANZIANI

Ad ogni buon conto, qualcosa ripeterò qui in breve sintesi. Tua madre ha 77 anni, ma vale molto. Se ne avesse 97 o 107 avrebbe ancora più valore. Che nessuno al mondo pertanto si permetta di dire esplicitamente o implicitamente “Diamole questa cura, tanto è anziana e le resta poco da vivere”. Questo è un modo di pensare satanico e non umano, cinico ed anche irrealistico. A ognuno i suoi tempi. A ognuno il diritto di campare al meglio vivendo alla giornata ma con prospettive positive e promettenti per quello che gli rimane. Nessuna promessa di vita eterna, che solo domineddio ha la prerogativa di gestire e garantire, ma semplicemente un indicargli la strada appianata per procedere in modalità distesa, lieta e rilassata. Se poi uno avesse davvero pochi giorni restanti, a maggior ragione bisogna fare di tutto e di più per renderglieli sereni, belli e prolungati, privi di imbrogli e privi di tranelli, privi di paure e privi di ansie.

DIFFICOLTÀ DI DARE PARERI A DISTANZA

Assurdo chiedermi in ogni caso pareri a distanza, quasi fossi dotato della sfera di cristallo. Chiaro però che 65 kg per 1,46 di altezza non sono a suo favore. Chiaro che 4 anni di cura Solosa non depone a suo favore. Chiaro che la sua alimentazione approssimativa e permissiva con incluse, mi par di capire, carni e formaggi e probabilmente dolciumi e cibi prevalentemente cotti, altrimenti mi avresti detto che predilige una dieta vegeto-crudista tendenziale o qualcosa di simile, non depone a suo favore.

DEFINIZIONE DI IPERTENSIONE

L’ipertensione o ipertensione arteriosa, è una condizione clinica in cui la pressione del sangue nele arterie risulta elevata. Ciò comporta un aumento di lavoro per il cuore. La pressione arteriosa è riassunta da due misure, sistolica e diastolica, visto che il muscolo cardiaco si contrae (sistole) e si rilassa (diastole) tra un battito e l’altro. La pressione sanguigna normale a riposo è compresa tra i 100 e i 140 mmHg di sistolica e tra i 60 e i 90 mmHg di diastolica. Viene considerata un’ipertensione se vi è una pressione frequentemente pari o superiore ai 140/90 mmHg. Circa il 90-95% dei casi sono classificati come ipertensione primaria. Nel restante 5-10% dei casi si tratta di ipertensione secondaria causata da altre malattie che colpiscono reni, arterie, cuore e sistema endocrino. L’ipertensione è un fattore di rischio per ictus, infarto del miocardio, insufficienza cardiaca, aneurismi aortici, ed insufficienza renale.

CONSIGLI SPECIFICI CONTRO L’IPERTENSIONE E I TRIGLICERIDI ALTI

Datteri al naturale, biancospino foglie e frutti, mandarino, finocchio crudo, sedano crudo, anguria, cetriolo, melone, kaki, aglio, cipolla, porro, pomodoro, ravanelli  polifenoli (broccoli, cavoli, crescione, sedano, radicchio, fagioli, fagiolini, agrumi, mirtilli, olio extravergine di oliva), funghi freschi e secchi. Eliminando la pessima dieta, eliminando l’eccesso di peso e la ritenzione idrica, eliminate sigarette-alcol-caffè-the-cole-dolciumi, incrementato l’apporto di frutta e di verdure crude, la pressione si normalizza generalmente in breve tempo senza l’uso di statine e di altri farmaci. L’ipertensione è un problema di stili di vita e niente altro.

DEFINIZIONE DI LEUCOCITI

I leucociti (detti più comunemente globuli bianchi) sono cellule del sistema immunitario, presenti  in tutto il corpo, nel sangue, nel sistema linfatico e nei tessuti. Hanno origine nel midollo osseo e si trovano in quantità sostanzialmente stabile e costante fino a quando lo stato di salute dell’organismo non è alterato. Si suddividono in basofili, eosinofili, linfociti, monociti, neutrofili. La loro funzione è quella di difendere l’organismo dalle infezioni (secondo il criterio e il linguaggio medico basato sul contagio) o meglio dalle infiammazioni (secondo il nostro linguaggio igienistico dove i batteri e il microbiota svolgono in linea generale preziosa azione simbiotica e provvidenziale, e dove la presenza batterico-virale in eccesso non è causa di malattia ma conseguenza di essa) . L’esame che evidenzia la percentuale dei diversi globuli bianchi presenti nel sangue si chiama formula leucocitaria (vedere emocromo). Sono considerati valori normali un numero di 4.000-10.000 di leucociti in un millilitro cubo di sangue rilevati attraverso le analisi del sangue. Valori superiori di leucociti possono essere determinati da infiammazioni o infezioni (per l’igienismo moltiplicazioni batteriche vive e accumulazioni virali morte di detriti cellulari inespulsi). Se aumentano i neutrofili l’infezione è di natura batterica, se aumentano i linfociti è tendenzialmente di origine virale ed ostruttiva, se aumentano quelli eosinofili si può pensare o ad una allergia o ad una infestazione da parassiti. Quando i globuli bianchi raggiungono picchi altissimi (da 30 mila a centinaia di migliaia) si hanno le leucemie, o cancri del sangue.

APPARATO URINARIO E RENALE

In un uomo in salute la presenza di leucociti nelle urine è talmente irrisoria (all’incirca fra 5-10 leucociti ogni millilitro di urina) da non costituire mai un dato di particolare rilevanza, poiché i reni non consentono al sangue il passaggio verso le urine. Tuttavia, può verificarsi che a seguito di un’infiammazione ad uno degli organi dell’apparato urinario il numero di leucociti nell’escrezione aumenti notevolmente, al punto da destare preoccupazione e allarmismo. L’apparato urinario è formato da reni, vescica, uretra ed ureteri. All’interno dei reni avvengono importanti, delicati e complessi processi di filtrazione del sangue. Ad ogni battito cardiaco circa 1/5 del sangue presente nel corpo passa dai reni e viene filtrato nei glomeruli, dando origine a un liquido paragonabile al plasma, teoricamente privo di proteine, di globuli bianchi, di globuli rossi e sostanze con un alto peso molecolare. Questo liquido non viene semplicemente espulso tramite la vescica, ma è nuovamente passato al setaccio nei tubuli che provvedono a riassorbire le sostanze potenzialmente ancora utili sfuggite al primo filtro.

LEUCOCITI NELLE URINE

Le cause di leucociti nelle urine sono  molteplici, ma tendenzialmente ascrivibili alle varie infiammazioni negli organi dell’apparato urinario, in particolare quella da Escherichia Coli. Le donne sono più esposte agli attacchi di tali patogeni, poiché la loro uretra è più corta di quella maschile e ciò agevola i batteri fecali nella loro risalita verso la vescica. La presenza di leucociti nelle urine, quasi sempre neutrofili, è dunque conseguenza di microrganismi in eccesso negli organi dell’apparato urinario. I neutrofili sono in grado di migrare verso qualsiasi tessuto per affrontarli, ma in questa battaglia muoiono. Neutrofili morti li vediamo nel pus dopo una brutta ferita e quindi pure nelle urine. Proviamo però a capire più nel dettaglio quali sono le cause più comuni di globuli bianchi nelle urine.

CISTITE OVVERO VESCICA INFIAMMATA

La cistite è un’infiammazione della vescica fra le più fastidiose e frequenti, che colpisce principalmente le donne. I sintomi sono i leucociti nelle urine e la difficoltà alla minzione, non necessariamente accompagnata da dolore. Sebbene ne soffrano tantissime donne adulte, è bene non sottovalutarla perché può condurre ad alcune complicanze renali più gravi. La pielonefrite, anche in questo più comune nel sesso femminile, può attecchire nel tratto urinario ed estendersi successivamente al rene. Quando ciò si verifica, i leucociti nelle urine sono sempre presenti, ma i sintomi più evidenti sono febbre, nausea, dolore al fianco e alla schiena. Trattenere l’urina per molto tempo non è mai stata una buona abitudine poiché indebolisce la vescica, e rende più complicato il totale svuotamento della stessa. L’urina stantia diventa un habitat ideale per i batteri. L’ostruzione del tratto urinario causata da un trauma, da calcoli renali o da ipertrofia della prostata può causare ematuria, ovvero presenza di sangue nelle urine e dolore nella minzione. Le urine possono emanare un odore forte e un colore più scuro. A seconda della causa scatenante possono insorgere febbre, nausea e brividi.

CONSIGLI SPECIFICI CONTRO LE INFIAMMAZIONI URETRALI, RENALI, VESCICALI CHE GENERANO I LEUCOCITI ALTI NELLE URINE

Il succo di mirtilli e i mirtilli in generale, contribuiscono a formare un rivestimento del tratto urinario che ostacola l’intrusione dei batteri. Per una cura intensiva si può arrivare a 4 bicchieri al giorno per una settimana. Ottimo l’ananas contenente bromelina. Succo di cetriolo e di limone più miele grezzo, decotto di malva, decotto di bacche di ginepro, tutti validi. Altre risorse sono aglio, uva ursina, uva spina, tarassaco, asparago, finocchio, germogli alfa-alfa, equiseto, cardo, carciofo, cavolo, cicoria, crescione, fico, lampone, lattuga, limone, mais,ortica, orzo, parietaria, prezzemolo, porro, portulaca, radicchio, rapa, ravanello, sedano, spinaci, uva, valeriana o dolcetta, zucca.

PASSIAMO ORA AL DIABETE

Oggi il mondo attraversa una crisi gravissima. Esiste infatti un acuirsi e un moltiplicarsi di malattie croniche in tutto il pianeta. Una delle pandemie più comuni ed insidiose è proprio il diabete, dove troppa gente vive una vita da inferno, vive nell’ansia e nella paura, nello stress, nella dipendenza da farmaci e da insulina, per finire spesso con amputazioni di dita, braccia, piedi e gambe per sopraggiunta cancrena. Ci sono oltre 250 milioni di diabetici nel mondo, di cui il 95% col diabete-2 e il resto col diabete-1 e il diabete Lada. Molte di più le persone in stato di pre-diabete. Il diabete-2 è addirittura triplicato negli ultimi 10 anni.

QUESTO FENOMENO HA DEI PRECISI RESPONSABILI

Le responsabilità della medicina e della diabetologia sono enormi. Al giorno d’oggi i medici tendono ad occuparsi più della cura che della prevenzione. In più curano farmacologicamente il sintomo e mai il fattore causante. La gente è abituata a prendere farmaci, medicine e integratori come si trattasse di cibarie innocenti o di sostanze miracolose, uniche ed insostituibili. La sola idea di guarire attraverso l’alimentazione pare assurda e irreale.

PARADOSSALMENTE IL DIABETE È FACILE DA GUARIRE

Nessuna meraviglia che i risultati siano fallimentari su tutti i fronti. Eppure il diabete è una condizione alterata di facilissima, semplice e rapida risoluzione, alla precisa condizione di non seguire i  consigli dei medici e dei diabetologi convenzionali ovviamente, a condizione di non seguire le loro diete, di non prendere farmaci, di allinearsi con il pacchetto salute della Health Science Igienistica, di adottare una dieta vegan-crudista inizialmente rigorosa e poi una dieta vegan-crudista tendenziale sostenibile e personalizzata di mantenimento.

TERZA CAUSA DI MORTE IN USA

Dopo cancro e cardiopatie, il diabete è da anni la terza causa di morte in USA. Si è pensato per anni a una malattia ereditaria determinata da geni sbagliati, ma non è così. Si è pensato per anni a una malattia causata da un pancreas inefficace nel secernere adeguate quantità di insulina, ma non è così. La genetica è diventata lo zimbello della ricerca per aver scialacquato miliardi su miliardi per niente, per aver buttato al vento risorse, libri, lezioni, dispense, aule universitarie, diplomi, per 80 anni, scordandosi di riconoscere e di rivelare che le sue basi ideologiche sulla fissità dei geni e del Dna erano dogmi insostenibili e sconfessati dai fatti. Una materia divenuta sinonimo di fallimento che deve ripartire praticamente da zero.

SI SA TUTTO E SI SAPEVA TUTTO DA LUNGO TEMPO

Test medici effettuati a catena negli USA e in Europa a partire da un secolo fa dimostravano con tanto di esami post-mortem che i diabetici erano in possesso di un pancreas normale e funzionante e che il diabete poteva essere eliminato con facilità irrisoria lasciando da parte ogni farmaco, e adottando una dieta basso-grassa e basso proteica di tipo vegetariano o meglio ancora vegana-crudista, ricca di vitamina C e di altre vitamine al naturale. Fu nel 1923 che l’implicazione sicura e definitiva del ruolo-chiave del grasso venne chiarita e dimostrata, evidenziando che tutti i tipi di carne e di formaggi esacerbavano la malattia.

UNA IMMANE SOFFERENZA IMPOSTA AI DIABETICI DALLA CINICA STRUTTURA SANITARIA

Ulteriori test prolungati negli anni ’20, ’30, ’50 e ’60 confermavano appieno che la condizione diabetica spariva e si rovesciava mediante diete a bassa percentuale di grassi e alta percentuale di carboidrati non lavorati e non cotti. Ma questi achievement, queste brillanti scoperte vennero stranamente ignorate dalla classe medica e persino dalla maggiore clinica diabetica americana a Boston, prolungando i tormenti, le sofferenze e le disgrazie per i diabetici del mondo intero. Tanto che la dieta standard tuttora in auge nei comuni ospedali demonizza gli zuccheri raffinati, ovviamente pessimi, ma anche quelli naturali, ovviamente buoni, e nel contempo permette e consiglia carni e cibi grassi, ovvero gli autentici colpevoli del diabete.

IPERGLICEMIA ED IPOGLICEMIA

Logico che diabete o iperglicemia, e il suo contrario ipoglicemia, siano anche conseguenza di eccesso di carboidrati raffinati e lavorati tipo cereali da breakfast carichi di zuccheri e dolcificanti, dolciumi, succhi di frutta pastorizzati, bibite e cole, caffè e the zuccherati, malto, miele riscaldato, alcol, amidi cotti, pani, pasta, pizza, biscotti, cioccolata al latte, cracker, fette biscottate, grissini. Cibi composti da semplici molecole di carboidrati che non vengono digerite nel solito modo normale. Esse entrano nel sangue troppo rapidamente ed alterano l’equilibrio globale degli zuccheri, causando l’intervento dei meccanismi automatici di controllo glicemico, dove il pancreas pompa insulina per ridurre il glucosio e convertirlo in grasso. Ma trattandosi di soluzione di emergenza il pancreas sovra-risponde con un eccesso di insulina portando a un livello di zucchero troppo basso nel sangue, chiamato ipoglicemia, con apatia, irritabilità, risentimento, intemperanza, coma ipoglicemico.

PRIVAZIONE ASSURDA E COLPEVOLE DEI PIACERI DELLA VITA

Già nel 1941, il dr Edward Howell da Chicago, scopritore dei food enzymes, scriveva che i sofferenti di diabete si vedevano sacrificare le straordinarie qualità della frutta fresca a causa di una esagerata paura del contenuto zuccherino. I medici continuavano ad equiparare assurdamente i succhi zuccherini della frutta fresca agli zuccheri stracotti ed ultra-lavorati del saccarosio da bietola o da canna, ignorando che gli zuccheri freschi della frutta vengono assimilati e tollerati dai diabetici molto meglio degli amidi e degli zuccheri. I soliti strafalcioni medicali per cui le vitamine sintetiche si equiparano a quelle naturali e i minerali inorganici si equiparano a quelli organicati ed assimilabili, aprendo la strada al libero e montante consumo di dannosissimi prodotti di sintesi, preferiti ai cibi naturali ricchi di acqua biologica, fibre, enzimi e quant’altro.

LA COMPRENSIONE DELLA VERITÀ È RISERVATA A POCHI

Il grande Herbert Shelton diceva di non essere troppo ottimista per il futuro. Oggi, come nel passato -annotava su “Getting Well“- la comprensione della verità è riservata a pochi. La maggioranza continua ad arrampicarsi sugli specchi, continua ad aggrapparsi agli idoli della tribù, magnificati e martellati ossessivamente dalle antenne televisive e dai media ignoranti, collusi e corrotti. Se giudichiamo dal culto della gente per il medico e il suo credo universale per le cure mediche sensate ed insensate, difese, praticate ed accettate come medicina scientifica insostituibile e non come tecnica vudu, c’è ben poco da sperare. La costipazione viene guarita mediante lassativi, l’emicrania viene risolta mediante aspirina e Fans, l’artrite viene sbrigata mediate cortisone, l’indigestione viene ovviata mediante bicarbonato, le malattie esantematiche vengono impedite dai vaccini, il diabete viene ovviato mediante insulina. Siamo davvero in un manicomio di cure prive di senso.

IL DIGIUNO VALE MOLTO MA NON CURA IL DIABETE

Il digiuno è ottima pratica per depurare il corpo. Esso svuota in modo mirabile il tratto digestivo dal sovraccarico di putrescenza e risolve l’intossicazione intestinale. Permette pure una provvidenziale espulsione della tossiemia, dell’ostruzione e delle scorie interne inespulse prontamente per debolezza immunitaria. Tuttavia esso non cura il diabete. Se al digiuno aggiungiamo un buon periodo di riposo e di relax, l’energia nervosa ripristinerà secrezioni ed escrezioni ridando vitalità ed efficienza al sistema. Fatte tutte queste belle cose avremo ottimi risultati, ma esse non avranno curato il diabete.

È SOLO IL RADICALE CAMBIO DELL’AMBIENTE BIOLOGICO INTERNO CHE CONTA

Il diabete continuerà a persistere e a dominare la scena fino a quando il modo di alimentarsi e di vivere non sarà del tutto cambiato, fino a quando il milieu interieur citato da Claude Bernard non verrà modificato radicalmente. Quale è la causa del diabete? Carne, formaggio, caffè, tabacco, alcol, dolciumi, stimolanti, integratori, troppa ombra e poco sole? Respirazione corta e poco movimento? Stress e paure e traumi emozionali? Tutte le cause vanno rimosse una per una. Fatto questo, il paziente evolverà automaticamente verso la normalità e la salute.

CONSIGLI SPECIFICI PER CHI SOFFRE DI DIABETE

I lupini abbassano la glicemia, il colesterolo e i trigliceridi. Stesso discorso per l’okra, le melegrane, i mirtilli, i frutti di bosco, le bietole usate in Turchia da decenni come rimedio anti-diabetico. Altre risorse compatibili asparago, avena, avocado, cavolo, cicoria, crescione, fagiolino, fagiolo, more di gelso, lattuga, nocciola, noce, oliva, patata, mela, pera, radicchio, susina, uva, fragola, ciliegia, albicocca, pesca, mango, papaia, ananas, kiwi, arance, pompelmo, limoni, germe grano. Ricordarsi  che il sole, snobbato e sconsigliato dai medici in quanto gratuito, abbassa la pressione e il colesterolo, aumenta la forza e l’energia muscolare, attiva la vitamina D e, soprattutto, stabilizza gli zuccheri!

OCCORRE FLUIDIFICARE IL SANGUE CON MEZZI NATURALI

Oggi sappiamo con chiarezza che la causa del diabete è una dieta balorda associata a una situazione di stress che ne esaspera le condizioni. Si tratta di una disfunzione metabolica causata, nota bene, da alti livelli di grasso nel sistema, alti livelli di colesterolo nelle arterie e alti livelli di trigliceridi nel sangue, tutte cose che associate a materiale tossico e acidificante formano un sangue catramoso e vischioso e colloso che tutto fa fuorché assolvere il suo compito istituzionale di circolare con fluidità e scorrevolezza. L’iperviscosità sanguigna si risolve con una dieta fruttariana e vegan-crudista tendenziale, dove si dà grande priorità a digestioni semplici, complete e rapide, dal momento che il sangue fluido e puro lo produciamo noi stessi quando facciamo le giuste scelte per il cibo e lo digeriamo bene. Inserire nella dieta alghe, asparagi, pomodoro, arance e pompelmo.

Valdo Vaccaro

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