SOLO LA PULIZIA INTERNA PUÒ GUARIRE, NIENTE ALTRO CHE QUELLA

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LETTERA

UNA SVOLTA EPOCALE DUE ANNI FA

Ciao Valdo, mi chiamo Fabio, ho 46 anni e sono vegano da 2. Il mio cambiamento avvenuto 2 anni fa è stato una svolta epocale. Mi è cambiata completamente la vita, naturalmente in meglio, sia a livello fisico, mentale, caratteriale, spirituale.

MA PER 44 ANNI SONO STATO UN DORMIENTE ANESTETIZZATO

Vorrei innanzi tutto ringraziare te e tutti quelli come te che promuovono, che svegliano e aiutano persone come me che per 44 anni sono stati dormienti anestetizzati dalla vita moderna. Grazie! A questo punto vorrei farti alcune domande.

CENTINAIA DI FIORENTINE DA SMALTIRE

In questi due anni di vita vegan ho perso peso, sto nettamente meglio, ho aumentato le prestazioni sportive, ma ho un dubbio che mi affligge. Mi sarò ripulito totalmente di tutte quelle schifezze che in 44 anni ho ingerito? Mi sarò liberato di tutte le putrefazioni delle centinaia di fiorentine che ho ahimè ingerito? In questi due anni ho praticato dei semi-digiuni, ho mangiato prevalentemente frutta e verdura cruda, ho effettuato enteroclismi, prima con maggiore frequenza, ora una volta al mese.

PARERE SUGLI ENTEROCLISMI O CLISTERE

A questo punto vorrei chiederti se faccio bene a fare gli enteroclismi e con quale frequenza andrebbero fatti. Se volessi fissare un punto zero, cioè sicuro di essermi liberato di eventuali parassiti interni, cosa dovrei fare ? L’enteroclisma aiuta nella lotta contro i parassiti? E se volessi effettuare una cura contro i parassiti, il vero punto zero, potrei assumere un integratore di nome Parasic della Natural Swiss? Cosa ne pensi di una cura di questo tipo o similare ? È efficace? Serve? È più il danno che il resto? Grazie.

Fabio

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RISPOSTA

PRIMA SI CAMBIA E MEGLIO È

Ciao Fabio. Complimenti intanto per aver saputo metterti nella giusta carreggiata e per aver compreso e valutato che si è trattato di un grande balzo in avanti. Ora dovrai pure liberarti dai timori e dalle incertezze.

DARE PRIORITÀ AL CIBO NATURALE E AL NOSTRO PACCHETTO SALUTE

Hai messo il tuo organismo in condizioni operative e non c’è motivo per vivere nell’ansia e nella paura di questo e di quello. Continua a dare priorità al cibo naturale e al pacchetto salute che caratterizza e accompagna il nostro messaggio salutistico, e questo ti garantirà il massimo dei risultati possibili.

UN CONTO È LA VITA NORMALE QUOTIDIANA E UN CONTO È L’EMERGENZA

L’uso di clisteri o clismi o enteroclismi non è certamente un metodo naturale. Può servire solo come intervento curativo di reale emergenza. Se uno soffre di stitichezza deve impostare un tipo di alimentazione e di attività fisica adatti a risolvere quel problema.

LE CONTROINDICAZIONI NON MANCANO AFFATTO

I clisteri poi non sono per niente una pratica innocente e priva di controindicazioni. Farne ricorso significa davvero abituare male il proprio corpo. Non si deve mai usare il clistere nel caso di infiammazioni quali il morbo di Crohn e l’insufficienza renale, la colite ulcerosa, le emorragie intestinali, appendicite, peritonite, emorroidi o tumori del colon retto.

MAI CREDERE AGLI SLOGAN PUBBLICITARI

Non voglio qui riferirmi ad alcuna marca di integratori di sintesi o di antiparassitari. Mi fanno però sorridere gli slogan pubblicitari che accompagnano questi prodotti spacciati come “alternativa naturale”. Non ho mai visto alberi o cespugli che producano bottigliette con dentro delle pillole o delle pozioni. Il concetto di naturale viene evidentemente ampliato e distorto a piacere dalle case produttrici. Si aggiungono poi frasi come You are what you eat (Tu sei quello che mangi) che hanno un fondo di verità ma che nell’assieme non stanno in piedi. Intanto, una frase corretta dovrebbe essere You are what you eat, what you think and what you do. Poi si cita what you eat, quando mangiare poco o nulla ha a che fare con ingurgitare delle pillole.

MANTENERSI IN EQUILIBRIO BIO-CHIMICO È FONDAMENTALE

Se temi di ospitare dei parassiti intestinali, ricerca sul blog parassiti intestinali e troverai diverse tesine istruttive al riguardo. I parassiti intestinali sono tanti. Si va dalle tenie o ascaridi, agli ossiuridi, ai cestodi, alla giardia e così via. Il corpo non è fatto a compartimenti stagni, ma c’è sempre intercomunicazione tra cellule e organi, per cui un problema che insorge a livello renale può provocare sintomi a livello polmonare e a livello cardiaco, una disbiosi (squilibrio della flora intestinale) o una parassitosi intestinale possono creare fastidi e disfunzioni in diversi meccanismi interni.

GLI SLOGAN GIUSTI DIVENTANO AUTOMATICAMENTE LEGGI NATURALI MILLENARIE

Se uno è portato a credere negli spot o nelle battute sintetiche o negli spicchi di verità, lo può anche fare ma a condizione di scegliersi gente affidabile e votata al benessere e non alla pagnotta, votata al buonsenso e alla logica, non alla superstizione e alla curomania medica o para-medica. Meglio ancora ripristinare gli spunti di antica saggezza che non mancano affatto. “Solo la pulizia interna può guarire. Niente altro che quella” (Louis Kuhne), “Non è la pulizia interna a determinare lo star bene e lo star male della gente? Non sono la paura del microbo e del contagio il rifugio delle menti deboli e mediocri della medicina?” (Florence Nightingale), “Se non cambi radicalmente la tua condizione bio-chimica e il tuo milieu interieur, non verrai mai fuori dal tunnel patologico che ti blocca e ti opprime” (Claude Bernard), “Nessuno al mondo muore di cardiopatie, di diabete e di cancro, ma tutti muoiono male e in anticipo per sangue guasto e sangue grasso” (Padre Taddeo da Wiesent-Bavaria).

ALTERARE LA FLORA BATTERICA SIGNIFICA AUTENTICO AUTO-LESIONISMO

I parassiti hanno vita facile e abbondante terreno di sviluppo quando la flora intestinale si altera per stravizi alimentari o per uso di farmaci, specie di antibiotici. Quando ci si alimenta in modo corretto e semplice non ci sono rischi. In ogni caso i parassiti non sono il vero problema, rientrando essi nella categoria dei sintomi o delle conseguenze. Il vero problema sta sempre nel fattore causante che li ha fatti proliferare. Opportuno comunque inserire nella dieta aglio, cipolla, porro, erba cipollina, ravanelli, rape piccanti, rucola, crescione, carota, cavolo, bergamotto, cece, melagrana, noce, portulaca, prezzemolo, peperoncino, zenzero, semi di zucca, chiodi di garofano, curry, curcuma, origano, semi di sesamo, semi di pompelmo, artemisia, assenzio, nocino, miele grezzo.

LE MAGGIORI ATTENZIONI VANNO RIVOLTE AGLI ORGANI DEPURATIVI, AI FILTRI RENALI ED EPATICI INNANZITUTTO

Tuttavia, vale sempre il discorso sopra accennato che il corpo è unità integrale e non un sistema-lego, non un assemblaggio di componenti. Basilare risulta avere un sistema renale funzionante ed efficiente, evitando di cadere in quella temibile condizione chiamata Bright’s Disease (dal medico inglese Richard Bright 1789-1858), dove si crea nel corpo una condizione di uremia, ovvero una forte accumulazione nel sangue di scorie azotate, indice di insufficienza renale. Purtroppo con gli stili di vita oggi prevalenti poche persone possiedono un sistema renale davvero operativo e non degenerato. Poca gente si rende conto del tremendo sforzo a cui vengono sottoposti i reni nel loro compito importantissimo di mantenere il sangue dolce, pulito e scorrevole.

IMMISSIONE DI VELENI A GETTO CONTINUO

Nessuno si prende la briga di controllare il tipo di veleni che continua ad immettere nel suo organismo. Il ricorso a farmaci, a integratori, a vitamine di sintesi, a diete iper-proteiche lodate dalla McDonalds e dalla Cremonini, a diete mediterranee stracariche di lardo e caseina, a cibi lavorati e stracotti, a tabacco, caffè, cole, the, alcol, digestivi, bibite, dolciumi, cioccolato dolce al latte, e a sostanze contenenti arsenico, piombo, mercurio, alluminio, particelle minerali dannose, stendono al tappeto la funzionalità renale e assoggettano la gente al temibile rischio dialisi.