Politica & EconomiaVirus, Batteri, Contagio, Vaccinazioni

CORSO ACCELERATO DI RIEDUCAZIONE VACCINALE

LETTERA  (Elaborazione e Sottotitoli di Valdo Vaccaro)

SCUOLE E ASL NEL CAOS PIÙ COMPLETO, MENTRE OGNI REGIONE PRENDE LA SUA STRADA

Buongiorno Valdo, Come previsto e programmato, le scuole e le ASL sono nel caos! Non sono mancate risse e bastonate ai reparti vaccinali (da parte di genitori vaccinatori). Invitiamo alla calma, alla cooperazione ed al buon senso, come sempre. Ogni Regione prende la propria strada, e molti Comuni pure. Le istituzioni periferiche scelgono spesso linee diverse da quelle della legge e delle circolari.

SITUAZIONI ASSURDE CHE SI DOVEVANO IMMAGINARE E PREVEDERE

Chi ha figli non in regola con i vaccini, 1) In alcune zone deve portare delle documentazioni, 2) In altre niente, 3) In altre ancora non fanno accedere i bambini alle scuole dell’infanzia. Questo è un abuso illegittimo! Come l’avvocato ed i carabinieri hanno spiegato al dirigente scolastico veronese, che ha dovuto far quindi entrare il bambino all’asilo. Non vogliamo queste situazioni. Diventano poi pesantissime per il bambino, per i genitori e per gli operatori scolastici che, in caso di rifiuto o anche semplicemente di mancato rispetto della privacy, si prendono poi delle denunce con ripercussioni molto pesanti, perché si tratta di violazione sui dati sensibili!

ISTRUZIONI PREZIOSE PER I GENITORI

Se ti capitasse di vivere un rifiuto scolastico a tuo figlio, non lasciare il nido/asilo/materna senza prima aver chiamato il tuo comitato/gruppo/associazione di riferimento dove hanno un legale, segui le loro indicazioni, valutate insieme se chiamare i Carabinieri, e pretendi che il preside ti scriva e firmi un foglio con le sue ragioni di espulsione: questo gli costerà pesantemente.

LE AZIENDE SANITARIE ASL NON POSSONO FARE QUELLO CHE VOGLIONO NÈ TANTOMENO DARE INDICAZIONI ALLE SCUOLE AL FINE DI PROPIZIARE MULTE

Il Garante della Privacy il primo settembre ha parlato chiaro, in merito a questa legge: “Le Asl non possono indicare alle scuole i bambini non in regola”! Hai capito bene: è assolutamente vietato alle Asl mandare direttamente alle scuole l’elenco coi bambini vaccinati e non vaccinati, in modo che le scuole prendano provvedimenti tipo espulsione o multe.

LA SCUOLA È APERTA A TUTTI PER DETTATO COSTITUZIONALE ART 34

Organizzati bene prima, seguendo le indicazioni degli esperti dei comitati, gruppi ed associazioni professionalmente attivi verso la Libertà di Scelta terapeutica e vaccinale, sapendo cosa fare per evitarlo, restando calmi, ed avendo in memoria i numeri telefonici che potrebbero servire. Ricordiamo anche l’art. 34 della Costituzione: “la scuola è aperta a tutti” e che le leggi costituzionali hanno valenza superiore a quelle ordinarie! Il Ministero dell’Istruzione ha comunicato il 30 agosto a tutti gli istituti della Regione Piemonte di accogliere tutti a scuola, anche senza vaccini, almeno per i prossimi due anni.

CLAMOROSA RIBELLIONE DELLA REGIONE VENETO

Sempre il 30 agosto, parte il secondo ricorso della Regione Veneto che, dopo aver impugnato il decreto Lorenzin davanti alla Corte Costituzionale, farà ora ricorso contro la legge di conversione dello stesso. Il Veneto chiederà in particolare la sospensiva dell’obbligo, per tutti gli studenti da 0 a 16 anni, di assumere i 10 vaccini. Il ricorso sarà curato dall’avvocato Luca Antonini, ordinario di Diritto costituzionale all’Università di Padova, ed esperto di ricorsi in materia di Sanità.

LA LORENZIN PARADOSSALMENTE MERITA UNA LAUREA AD HONOREM IN IGIENISMO: NESSUNO MEGLIO DI LEI HA SMOSSO LE COSCIENZE CONTRO I VACCINI

La Lorenzin, a conseguenza di ciò, minaccia il Veneto con una nuova mossa dittatoriale: “Possiamo commissariare la Regione”. Ma stiamo tranquilli, non fa altro che generare un potente effetto boomerang ed un risveglio delle coscienze. Mai fu più chiaro: quando si tratta di vaccini, i medici che invitano alla prudenza vengono radiati, e persino la Regione che esercita gli strumenti giuridici garantiti e riconosciuti può essere minacciata. Questo merita una profonda riflessione da parte dei cittadini che vogliono rendersi conto della situazione in cui si versa: c’è infatti allo studio l’ipotesi di esercitare il potere sostitutivo da parte del governo ed arrivare a un commissariamento della Regione Veneto motivato dal rischio per la salute!

ANCHE LA PUGLIA SI STA MUOVENDO

Il 27 agosto, finalmente anche il Sud prende posizione ufficiale grazie a Michele Emiliano, magistrato, delegato dell’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI) per le politiche per il Mezzogiorno, coordinatore dei sindaci delle città metropolitane e presidente della Regione Puglia: “Assisteremo i pugliesi nei ricorsi contro l’obbligo vaccinale. Non mi farò dividere la Puglia” in favorevoli e contrari “da chi a Roma, non avendo molto altro da fare, si diverte a scatenare guerre” che “poi dobbiamo affrontare noi, province dell’impero”. Il governatore ha offerto il sostegno della Regione nei ricorsi che i genitori e cittadini faranno contro la legge, consentendo così una valutazione della costituzionalità del provvedimento. Ha fatto poi un passo indietro, ma una spaccatura a questa legge l’ha causata anche lui, grazie.

I MOTI CONTRO I VACCINI SPUNTANO IN ITALIA E ALL’ESTERO

Anche in Europa ci sono segnali di sostegno, tra i quali: la manifestazione per la libertà di scelta del 16 settembre, che si terrà nel nord-ovest e nel nord-est del nostro Paese, nelle città di Aosta e Venezia, avrà contemporaneamente luogo anche a Berlino. Questo triplice evento ha ottenuto il patrocinio della Corte di Giustizia e dei Diritti dell’Uomo di Ginevra.

SEGUIRE LE INDICAZIONI DEL GRANDE MOVIMENTO TRASVERSALE E TUTTI A SCUOLA, VACCINATI E NON VACCINATI

Invitiamo a seguire le indicazioni che i comitati, associazioni e gruppi del Grande Movimento Trasversale per la Libertà di Scelta hanno dato. Contattate voi stessi i Comuni e le Regioni, affinché in tutto il Bel Paese si torni, nonostante la legge Lorenzin, ad accogliere tutti! Al nido, all’asilo, alla materna e alle scuole tutte, a prescindere dal rispetto del calendario vaccinale!

I TRATTAMENTI MEDICI OBBLIGATORI SONO UN INSULTO ALLA LOGICA E ALLA LEGGE

Siccome c’è rischio di gravi effetti collaterali causati dal vaccino (basta leggerne i bugiardini) e questi sono molto più frequenti di quanto si pensi, non può esserci nessun ragionevole obbligo! Ovvio, semplice e chiaro, giusto? Ricordiamoci che l’obbligatorietà sorge dove la comunicazione fallisce. Per Amor di Coscienza, Giustizia e Libertà, dobbiamo dire tutti no! a qualsiasi trattamento medico obbligatorio (vaccini inclusi).

L’OBBLIGO VACCINALE VA SOSPESO IMMEDIATAMENTE

Restiamo tutti uniti per un dissenso organizzato, insieme a genitori, medici, avvocati, legali, insegnanti, personale sanitario, socio/sanitario e dell’istruzione, ed a tutto il popolo che usa buon senso e prudenza, chiedendo: 1) Sospensione immediata dell’obbligo vaccinale in tutta Italia, 2) Vero ed Onesto approfondimento Scientifico.

SEI MILIONI CONTRARI ALL’OBBLIGO E SESSANTA MILIONI PROSSIMI A DIVENTARLO

Nessuno sarà mai lasciato fuori da scuola! Nessuno sarà lasciato solo! Né un bambino, né un genitore,
né un insegnante, né un medico radiato! Siamo un fronte comune. Oltre 6 milioni di italiani sono contrari all’obbligo, ed al governo ci hanno contati bene, anche se strategicamente scrivono “qualche migliaio di no-vax”, e mai siamo stati così numerosi, attivi e cooperativi, almeno dal ’68.

TAPPE GRADUALI PER LA LIBERTÀ DI SCELTA, PRIMA DI RICORRERE AL REFERENDUM ABROGATIVO

È partita un’iniziativa verso il Referendum Abrogativo di questa legge ma, parlando con alcuni avvocati di comitati ed associazioni per la Libertà di Scelta, sconsigliano il referendum! perlomeno in questa fase. Dicono che ci sono tappe più efficienti da compiere prima e soprattutto meno rischiose, perché chiaramente siamo al momento minoranza ed avendo loro in mano i mass-media, rischiamo che mettano efficacemente le mani sulla maggioranza e che lo perdiamo. Noi, come Evoluzionari.net teniamo una posizione di prudenza, proprio a scopo di maggiore efficienza strategica, attendendo maggiori confronti tra legali, non sosteniamo al momento la strada del referendum.