LETTERA

Caro Valdo, ti invio una delle tante mie interviste che rilascio per la Comunità Italiana in Australia, ascoltate in tutte le città. Questa, nello specifico, parla dell’acqua alcalina. Un caro saluto e grazie di avermi citato su una tua tesina, che ho poi pubblicato su FB, ricevendo alcuni consensi ed anche alcuni ignoranti dissensi. Ma questo tu lo sai già. Noi informiamo e, come diceva un grande maestro, capiranno solo quelli che avranno occhi per vedere e orecchie per sentire. Un abbraccio.
Claudio Capozza, da Sydney

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RISPOSTA

Ciao Claudio, grazie per l’ottimo documento che hai allegato al tuo messaggio. Mi sono permesso di apporre i sottotitoli, come amo fare per le mie tesine, senza togliere o aggiungere nulla al tuo messaggio, cercando solo di accentuare il significato dei concetti ivi contenuti. Ho la netta impressione che tu stia facendo un grosso lavoro in Australia e me ne compiaccio. Il fatto che tu sia un medico-chirurgo laureato alla Sapienza di Roma, e con 34 anni di militanza internazionale nel settore sanitario, offre tutte le garanzie aggiuntive del caso, visto che i semplici mortali e i filosofi della salute come me, privi di status medico, fanno una fatica boia ad essere creduti, poco importa se quanto dicono è inequivocabilmente giusto e razionale.
VV

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IL DOCUMENTO DEL DR CLAUDIO CAPOZZA

ACQUA ALCALINA O ALIMENTAZIONE ALCALINIZZANTE?

VALUTARE SEMPRE LA MORALITÀ E GLI SCOPI DI CHI DICE, FA E VENDE

Nel colloquio del dr Mercola, famoso medico americano di Medicina Integrata ed Alternativa, con Houston Tomasz, noto esperto di filtrazione dell’acqua, egli ha chiesto un’opinione sul crescente uso di acqua alcalina. Tomasz ha risposto che esistono diversi potenziali problemi con l’acqua alcalina.
Prima di tutto, ionizzatori e alcalinizza tori sono commercializzati in USA da MLN (multi-level marketing), società con un’etica piuttosto discutibile.

NON CONFONDIAMO L’IDRATAZIONE TEMPORANEA CON I FALSI MIRACOLI

Alcune persone sperimentano un primo apparente risultato, quando iniziano a bere acqua alcalina.
Ciò può essere facilmente attribuito a disintossicazione, e al fatto che essi possono solo diventare più idratati. La disintossicazione è l’unico beneficio dell’acqua alcalina, ed è limitato a brevissimo termine ed uso (non più di una o due settimane).

INTERFERENZA COI PROCESSI DIGESTIVI, DISFUNZIONI E REFLUSSI

Una ulteriore preoccupazione è che molti individui hanno disfunzioni di stomaco come malattia da reflusso gastroesofageo o delle ulcere che sono in gran parte legate alla iperacidità di stomaco.
L’uso a lungo termine di acqua ionizzata alcalina può interferire col naturale processo digestivo del corpo, riducendo l’acidità cloridrica necessaria per disgregare gli alimenti e renderli assorbibili.
Il che potrebbe riservare sorprese riguardo l’equilibrio batterico, portando a infezioni parassitarie, candida, nematodi, ecc, nonché a malassorbimento ed a ulcere.

TERRENI BIOLOGICI DIVERSI TRA CAUCASICI ED ASIATICI

Si deve sapere inoltre che i terreni biologici umani sono diversi. I Caucasici come noi hanno un terreno biologico alcalino-ossidato e devono quindi acidificare per contrastarlo e stare meglio in salute. Non è un caso che ci servano anti-ossidanti per un migliore equilibrio (l’acqua alcalina è ossidativa a lungo andare). Invece, guarda caso, il terreno biologico degli Asiatici, dei Coreani e dei Giapponesi è acido-ridotto, per cui devono alcalinizzare per cui l’acqua alcalina può andar bene, e sempre nel breve periodo (non a caso Robert Young e Hiromi Shinya, scopritori di questa panacea, sono koreani e giapponesi). Per noi occidentali l’acqua alcalina non va assolutamente bene, sia nel breve che nel lungo periodo.

SETTE RISULTATI SBALORDITIVI

Dall’altra parte della barricata, ove viene illustrata l’utilità delle macchine ionizzanti ed alcalinizzanti, si enumerano risultati eclatanti:

1) Normalizzazione della glicemia
2) Normalizzazione della pressione (niente più farmaci)
3) Eliminazione della renella
4) Scioglimento calcoli renali
5) Normalizzazione del colesterolo
6) Ritrovamento della forma fisica, con perdita di grasso superfluo
7) Diminuzione della ritenzione idrica, della sindrome premestruale e dei fastidiosi sintomi della menopausa

NON CONFONDIAMO GLI SLOGAN COMMERCIALI CON LA REALTÀ DEI FATTI

Questo viene detto per favorire e amplificare i profitti di chi vende. Una stima indica che l’80% degli europei soffre di iperacidità o acidosi, per cui il pH fisiologico risulta più basso di quello che dovrebbe essere normalmente. Ma la stragrande maggioranza dell’umanità si alimenta con cibi che inducono l’acidità, e pertanto si dovrebbero cambiare le nostre abitudini alimentari, mangiando quotidianamente al 70% alcalino e solo al 30% acido.

NON ESISTONO FACILI SCORCIATOIE IDRICHE O INTEGRATORIE PER SCONFIGGERE LE PATOLOGIE, MA SOLTANTO UN CAMBIAMENTO RADICALE DELLA DIETA

Il valore normale del pH nel sangue umano si aggira intorno al 7,4. Una variazione di questo valore, anche di soli 0,1 punti, comporta una riduzione dell’80% della capacità del sangue di trasportare ossigeno. Il corpo possiede numerosi meccanismi di compensazione, per mantenere il pH del sangue il più costante possibile, altrimenti rischierebbe costantemente di morire. Per attuare queste compensazioni, ogni volta che ci alimentiamo con cibi acidi, siamo costretti a recuperare la riserva alcalina e l’organismo necessita di minerali con effetto basico, come il calcio e il magnesio, che vengono presi dall’interno del corpo.

SMETTIAMOLA UNA BUONA VOLTA DI ACIDIFICARCI E DI CREDERE NELLE FAVOLE DI BIANCANEVE E DEI SETTENANI

A causa di diversi fattori come l’alimentazione acida, lo stress, i medicinali, l’alcol, il fumo e il caffè, il valore del pH medio del corpo può scendere a valori molto bassi tipo 5,0-5,5. Il corpo compensa questo squilibrio con i minerali basici che sottrae dalle vene, dal tessuto connettivo, dalle ossa, dalle cartilagini, dai legamenti, dai denti, dal cuoio capelluto. La quantità di minerali presente nel corpo è limitata. Se si usano più minerali di quelli che vengono introdotti, a lungo andare finiamo senza risorse.

L’ACIDOSI PROLUNGATA E LE MALATTIE OPPORTUNISTICHE

A causa di una acidosi prolungata, le riserve minerali corporali vengono svuotate fino al punto in cui il tessuto connettivo si indebolisce (cellulite), la consistenza delle ossa cala (osteoporosi), i denti si cariano o cadono (paradentosi), i capelli cadono (calvizie), le articolazioni dolgono (reumatismi, gotta, artrosi), le infezioni da funghi si moltiplicano (al piede, alle unghie, ai genitali), e questo solo per citare alcuni sintomi. In presenza di acidosi il metabolismo non funziona correttamente. L’acidosi causa inoltre un aumento di microrganismi patogeni che producono le cosiddette malattie. I batteri possono vivere solo se hanno a disposizione un terreno adatto, e i virus possono accumularsi solo in condizioni di sangue denso e di pigrizia nel ricambio.

LE PROTEINE ANIMALI NELLA ALIMENTAZIONE UMANA SONO DELLE MINE ACIDIFICANTI

Normalmente l’urina è leggermente acida. Le diete a base di carne la acidificano ulteriormente, mentre quelle vegetariane la rendono alcalina. L’alimentazione corretta per l’uomo è l’alimentazione vegetariana. È con essa che il nostro corpo mantiene la sua alcalinità. Più carne mangiamo e più il nostro corpo, il sangue e l’urina, diventano acidi e ci espongono a vari problemi di salute.

I SETTE VANTAGGI ELENCATI, ED ANCHE MOLTI ALTRI, SI OTTENGONO MANGIANDO VEGANO

In conclusione, invece di spender denaro per acquistare aggeggi che ionizzano o alcalinizzano l’acqua (Cicero pro domo sua) sarebbe più saggio e meno dispendioso modificare la propria errata alimentazione, per ottenere tutti i 7 vantaggi elencati con solerzia e furbizia dai fabbricanti di macchinette e dai commercianti di acque alcaline.

Dr Claudio Capozza