Digiuno e Semi-DigiunoSalute & Alimentazione

LE INSIDIE DELL’ACQUA DI RUBINETTO AL CLORO

danni del cloro
LETTERA
NON HO MAI SETE E L’ACQUA MI DISGUSTA

Ciao Valdo, ti faccio una sola domanda rapida a cui nessuno ha saputo rispondermi fino ad ora: come mai non ho mai sete e, anzi, a volte l’acqua mi disgusta? Questo succede ora che seguo i tuoi consigli alimentari quasi alla lettera ma anche quando mangiavo “male” (carne, fritti ed altro ancora). Grazie.

Domenico

*****

RISPOSTA
L’ARGOMENTO ACQUA È SEMPRE ALL’ORDINE DEL GIORNO

Ciao Domenico. L’argomento acqua è decisamente logoro ed inflazionato. Ne abbiamo parlato mille volte e se ne continua a parlare. Come mai non si riesce mai a trovare un minimo di chiarezza su una sostanza così semplice, basilare e indispensabile? Evidentemente ci sono troppi interessi e troppi contrasti in campo. La domanda rapida che poni non è affatto qualcosa da poter risolvere sbrigativamente con una battuta.

ACQUA A BASSO RESIDUO FISSO E MINIMO CONTENUTO MINERALE

In linea generale siamo per l’acqua più  leggera possibile, vale a dire con basso residuo fisso e col minimo contenuto possibile di minerali. Tener presente che, al contrario di quanto certi produttori di acque in bottiglia sostengono, i minerali presenti nell’acqua sono sempre minerali inorganici e pertanto non assimilabili e non filtrabili attraverso i glomeruli renali e quindi dannosi per il corpo umano, a differenza dei minerali organicati, resi biodisponibili dalla fotosintesi clorofilliana, che si trovano sempre e solo nel succo zuccherino della frutta acquosa fresca e nella clorofilla verde delle verdure fresche non cotte.

I MINERALI DELLE ACQUE NON SONO AFFATTO UNA RISORSA

Per semplificare, le acque vicine all’acqua naturale piovana sono le migliori. L’acqua piovana, l’acqua della neve, l’acqua di alta montagna, l’acqua dei ghiacciai, sono le acque più salubri, avendo subìto un processo di distillazione naturale, e non essendosi appesantite di minerale inorganico, non avendo esse corso troppo a lungo tra le rocce e le falde. Le acque correnti di sorgente, anche quelle che sgorgano non in alta montagna, sono pure valide nel senso che sono ricche di forza elettromagnetica naturale. Siamo ovviamente contrari alle acque alcaline. I minerali nelle acque fanno gli stessi danni degli integratori minerali.

BERE MOLTA ACQUA BIOLOGICA E POCA ACQUA MINERALE

Al contrario di quanto sostenuto dalla medicina ufficiale, bere molta acqua in linea generale non è buon segno né fa bene alla salute, soprattutto se si tratta di acque mediocri ad alto contenuto di minerali. Ovvio che, se uno mangia male, tipo cibi carnei e cibi cotti, cibi salati e zuccherati, cibi spazzatura e cibi a lunga digestione, soffre spesso di sete e pertanto dovrà bere qualche bicchiere d’acqua suo malgrado. Chi invece si attiene alle buone regole della nutrizione tendenziale vegan-crudista si rifornisce della migliore acqua possibile, vale a dire dell’acqua biologica della frutta e della verdura cruda, per cui non ha mai sete e non ha nemmeno bisogno di bere, salvo in circostanze particolari dove abbia sudato molto lavorando all’aperto o praticando intensa attività sportiva. Siamo dotati di sensori di fame e di sete che rivelano le nostre reali esigenze.

Personalmente bevo si e no un bicchiere di acqua leggera al giorno, meglio se in bottiglia di vetro, meglio se ultraleggera.

LE OPINIONI DI SERGEJ FILONOV

Interessanti le opinioni espresse dal dr Sergej Filonov sull’acqua, nel suo magnifico testo Digiuno Secco. Parla sull’acqua a proposito dei falsi miti che circolano sul digiuno. Certi medici di mediocre valore affermano che “è una follia rinunciare all’acqua, specie se uno ricorre al digiuno, per cui si potrebbe provocare disidratazione e accumulo di tossine interne”.

FARE MOLTA ATTENZIONE AL CLORO DELLE ACQUE

La realtà è che l’acqua naturale del rubinetto in una città moderna è in grado di provocare effetti catastrofici essendo intrisa di residui industriali. Inoltre essa viene trattata col cloro. Da tale acqua vengono rapidamente rilasciati cloro libero, biossido di cloro e altri suoi composti. Il cloro uccide i batteri benefici che sintetizzano nell’intestino le vitamine essenziali. Il cloro, legato a prodotti organici, quando viene riscaldato si trasforma in un temibile veleno chiamato diossina, sostanza cancerogena più tossica del cianuro.

STARE ALLA LARGA DALLE ACQUE RISCALDATE

Se si mette l’acqua a riposo e al freddo per non meno di 3 ore la concentrazione di cloro libero diminuisce. Vengono inoltre rimossi gli ioni di ferro, i sali di metalli pesanti, i composti organici clorurati cancerogeni e i radionuclidi (vedi pag. 250-251 del testo Digiuno Secco). L’acqua distillata (passata attraverso lo stato di vapore), è bevibile ma senza esagerare nelle quantità. Un consumo costante porta a disturbi del sistema immunitario. Da tener presente che l’acqua distillata commerciale è carente in termini di forza elettromagnetica, al pari del resto di tutte le acque imbottigliate.

I FILTRI SPESSO NON RISOLVONO IL PROBLEMA

Anche filtrare l’acqua può non dare l’effetto desiderato. Per sapere quale filtro comprare, se al carbone, se a membrane, se battericida o se universale, è necessario conoscere la composizione della specifica acqua con cui si ha a che fare, visto che ogni acquedotto è diverso. È inoltre necessario provvedere alla regolare sostituzione dei filtri per evitare accumuli di impurità e di microflora. Complicazioni evitabili minimizzando l’apporto idrico e nel contempo di massimizzando l’alimentazione fruttariana e crudista.

OGNI ASSUNZIONE DI LIQUIDI IMPLICA FORTE CONSUMO ENERGETICO

I reni sono uno degli organi emuntori più importanti. Filtrano il sangue ed eliminano l’acqua in eccesso, filtrano le impurità superflue del metabolismo cellulare, nonché le sostanze residue della digestione e di eventuali farmaci e integratori assunti. Va ricordato che ogni liquido che entra nel sangue passa attraverso una serie di trasformazioni che richiedono grandi quantità di energia prima di essere convertito in urina.

SUPERIORITÀ DEL DIGIUNO SECCO

Pertanto la qualità dell’acqua potabile influisce fortemente sulla salute umana. Nel corso di una eventuale pratica di Digiuno Secco i reni e il fegato sono praticamente a riposo quasi completo, cosa che non avviene invece in un Digiuno Idrico. La scelta tra Digiuno Secco e Digiuno Idrico dipende anche da persona a persona. Ma in linea generale il Digiuno Secco rimane il miglior metodo per ripristinare la salute perduta.

I VAPORI DI CLORO SONO UN’INSIDIA ANCHE NELLE DOCCE CALDE

La pericolosità del cloro riscaldato e fumante si evidenzia anche nelle docce calde e fumose. Lo sostiene da sempre l’amico Fidel Natarella in Olanda, che non certo a caso ha elaborato accessori appositi per limitare i danni causati dai fumi di cloro delle normali docce calde.

Valdo Vaccaro