CRAMPI ALLO STOMACO E CRAMPI CULTURALI

LETTERA

TERRIBILI CRAMPI E PUNTI DI DOMANDA

Salve dottore. Sono Gerardo Del Ninno e le ho scritto già alcuni giorni fa per un altro argomento. Ora le chiedo una spiegazione per dei tremendi crampi allo stomaco. Ho letto qualcosina sul suo blog al riguardo. La cosa che mi lascia perplesso è che, da quanto ho capito, non bisogna parlare di crampi dovuti a virus, neanche nel periodo invernale.

QUALCHE SOSPETTO SULLA MIA COMPAGNA

Le descrivo il mio caso. Premetto che magari fra due giorni saranno passati i crampi. Però trovo curioso che mia moglie da due giorni lamentasse anche lei lo stesso fastidio, per cui ne stavo un po’ alla larga. Poi, ieri sera, ci siamo scambiati dei baci, per intenderci alla francese, e da stamattina ho anch’io i crampi tremendi allo stomaco.

NON CI SARA’ QUALCOSA DI CONTAGIOSO?

Il fatto è un po’ comico, per come lo descrivo, però intendevo anche risolvere seriosamente il dilemma. Volevo capire se a questo punto esiste qualcosa di contagioso. Potrebbe essere una forma influenzale? Non ho febbre e per il resto mi sento anche in forza. Solo crampi tremendi. La saluto ringraziandola.
Gerardo Del Ninno

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RISPOSTA

MOLTEPLICI POSSONO ESSERE LE CAUSE DI UN FASTIDIO GASTRICO

Ciao Gerardo. Mali di stomaco, mali di pancia, crampi qui e crampi là. In quel tubo intestinale che parte dalla bocca per giungere fino alla zona anale, c’è di mezzo l’intestino tenue, il colon, il fegato, la cistifellea, la milza, il pancreas, i reni, l’appendice. Sentiamo dei disturbi e diamo loro un nome generico ed approssimativo. Il fatto è che il disturbo in questione può essere sì la banale conseguenza di una digestione difficoltosa, destinata a risolversi con un semplice riposo e con una tisana alla malva, alla menta, al finocchio, alla camomilla, al timo o alla melissa. Ma può anche trattarsi di un campanello d’allarme.

CONDIVISIONE ARIA, CIBO, CLIMA E COMPORTAMENTI

Dietro i crampi addominali ci può sicuramente stare la gastrite acuta, ma ci può anche essere l’appendicite, l’aneurisma addominale, la costipazione, la colite, l’avvelenamento, la dispepsia, il calcolo renale ed altre patologie ancora. Il fatto che ci sia una simultaneità in sintomi non implica per niente l’esistenza di un contagio. Il fattore comune è semmai la condivisione delle stesse condizioni, dello stesso clima interno, dello stesso tran-tran vitale, degli stessi alimenti. Interessante sarebbe stato invitare da voi altre persone, alimentate con dei cibi diversi, e verificare se anche i nuovI venuti sviluppavano i medesimI crampi.

IL CONTAGIO NON ESISTE, MA IL TARLO DEL CONTAGIO SI’

Di sicuro è che il crampo significa spasmo doloroso localizzato tra zona toracica e zona ventrale. Se però siamo condizionati dal tarlo del contagio, è più forte coi noi scomodare sempre tale ipotesi, cedendo alle nostre debolezze ideologiche e ai nostri crampi culturali.

TESINE SUGGERITE

–  Gastroenterite Crohn, crampi addominali e assurdità virali, del 9/7/12
–  Un mal di pancia in meno, del 7/4/12
–  Strategie di punta contro colite intermedia e dissenteria, del 31/7/12
–  Strategie di regolazione intestinale, della/3/11

Valdo Vaccaro