GRAVIDANZA, PERDITE E TERAPIE ORMONALI

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LETTERA

STO ANDANDO VERSO L’OTTAVA SETTIMANA DI GRAVIDANZA
Salve, mi chiamo Emilia ed è tanto che seguo il suo blog ma non le ho mai scritto perché è tutto molto chiaro. Ora però mi trovo in una situazione diversa e per me insolita. Ho 43 anni compiuti e sono alla settima settimana di gravidanza, cercata  da qualche mese ma, e lo sottolineo, senza ostinazione. Sono contraria infatti a tutte quelle pratiche finalizzate alla ricerca ossessiva di una gravidanza. Parlo naturalmente per me e non condanno chi sceglie in modo diverso.
ALLE PRIME PERDITE DIAGNOSI DI MINACCIA DI ABORTO E TERAPIA ORMONALE
Mi sono sempre sentita bene dall’inizio, mai nausee o vomito, né mancamenti o altro, solo una leggera stanchezza. La scorsa settimana ho avuto delle perdite e mi hanno diagnosticato una minaccia di aborto. Di conseguenza mi e’ stata prescritta una terapia a base di progesterone. Ho accettato ed ora dovrei continuare. Oggi ho parlato col ginecologo sull’opportunità di interrompere la terapia e, come mi aspettavo, mi ha detto che sono libera di scegliere ma di accettare anche le conseguenze di un probabile aborto spontaneo, anche se la continuazione della terapia non costituisce garanzia per evitarlo. 
PROSPETTIVA NON CONDIVISA DI TAGLIO CESAREO
Vorrei chiederle, gentilmente, qualche tesina sulla gravidanza secondo l’igiene naturale, come comportarsi con i controlli e con i possibili problemi che possono insorgere. Inoltre, il medico mi ha già anticipato che, avendo subito un intervento di miomectomia con laparotomia ed incisione anche dell’utero 10 anni fa, per evitare rischi è meglio pensare al cesareo. Anche su questo non sono del tutto convinta.
ESISTONO GINECOLOGI APERTI AL PARTO NATURALE E AI CONCETTI RISPETTOSI DELL’IGIENE?
Come posso salvaguardare me e il bambino da varie teorie e terapie a cui  probabilmente andrò incontro? Esiste qualche ginecologo che sia aperto ai concetti dell’igiene naturale?
UNA CONFERENZA IN TERRA CALABRA
A tal proposito c’è una domanda che avrei voluto farle da tempo ma ho sempre rimandato. Come mai in Calabria, dove abito, non si tengono incontri  e conferenze? Come si organizza una sua conferenza? Forse la mia è un’utopia ma vorrei tanto che anche qui si cominciasse a parlare e pensare diversamente. La ringrazio di cuore e le sarei molto grata se potesse rispondere. Saluti.
Emilia
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RISPOSTA
IL PESSIMISMO MEDICO E’ UNA COSTANTE OBBLIGATA
Ciao Emilia, chiaro che non sono medico e non sono autorizzato ad esprimermi su argomenti specialistici. Confermo quanto ti ha gia’ anticipato il tuo attuale ginecologo sulla liberta’ di scelta. Quanto ai reali rischi di incorrere in un aborto spontaneo, non e’ facile fare previsioni di questo tipo, e sappiamo che la tendenza del medico e’ sempre e comunque di tipo pessimistico, per questione di principio. Se le cose vanno bene nessuno si sognera’ di contestarlo. Se vanno male, lui si e’ tutelato e puo’ dormire sonni tranquilli. 
LE PERDITE SONO UIN PO’ COME LA FEBBRE, SINTOMI POSITIVI DI RIEQUILIBRIO INTERNO
Le perdite, in ambito igienistico, non vengono affatto interpretate
come fenomeno negativo ed allarmante, ma come regolazione automatica ed intelligente del corpo che si libera di uno stock di tossine. Pertanto le terapie di contrasto alle perdite vengono giudicate in genere come attentato alla salute della donna.
NIENTE SCONTI IN CAMPO MEDICO
Il fatto che tu ti sia trovata bene e senza problemi di sorta in questi primi due mesi, parla a tuo favore e dovrebbe rappresentare un fattore di rilassamento mentale per gli stessi medici. Cosa che non avviene perche’ nel protocollo medico non si fanno sconti in quella direzione.
IMMANCABILE RISPOLVERO DEGLI ANTICHI FANTASMI
Se poi una donna ha pure dei precedenti, con qualche intervento chirurgico subito in zona riproduttiva, come nel tuo caso, vengono regolarmente rispolverati vecchi fantasmi e possibili rischi annessi e connessi, nonostante siano passati 10 anni, dove il tuo corpo potrebbe nel frattempo aver risolto in modo efficace le antiche anomalie. 
IL CESAREO VIENE ADDIRITTURA STANDARDIZZATO COME SISTEMA SEMI-NATURALE
Se pensi poi che la tendenza al cesareo e’ oggi un fatto generalizzato e praticato anche per donne prive di precedenti a rischio, comprendi come non sia facile uscire indenni dalla trafila sanitaria. Basta che ci sia un piccolo ritardo nella rottura delle acque (e questo e’ successo purtroppo alla mia Kathleen per due volte, e a nulla valsero le mie pressanti richieste).
A SOFFRIRNE E’ SEMPRE LA DONNA
Detto in soldoni, il cesareo viene interpretato ormai come una soluzione normale e priva di conseguenze. Una delle operazioni preferite e piu’ in voga in campo medico-ospedaliero. Facile, sperimentata, fruttuosa economicamente per gli ospedali, oltre che banco di prova e scuola pratica per frotte di giovani chirurghi in via formativa. Poco importa se la giovane mamma soffre le pene dell’inferno, come sempre succede a una persona sottoposta a intervento e a intense cure farmacologiche, oltre al non indifferente compito del mettere al mondo la sua creatura.
TI AIUTERANNO LE TANTE MAMME CHE SEGUONO IL BLOG
Pubblicando questa tesina, qualche ginecologo disposto a rispettarti piu’ di quanto succeda con le strutture sanitarie normali, potrebbe farsi vivo. O ci sara’ sicuramente qualche mamma pronta a segnalarti l’indirizzo giusto, possibilmente non lontano dalla tua regione.
CONFERENZA IN TERRA CALABRA
Per una mia venuta in Calabria, come gia’ successo altrove, occorre che qualche appassionato, o qualche gruppo culturale, pianifichi ed organizzi un meeting, avvertendomi con 3 mesi di anticipo e trovando una data sicura per pubblicare una locandina e permettere alla gente interessata di prepararsi. C’e’ da prevedere qualche rimborso spese di modesto e ragionevole importo, e al momento opportuno ci si accorda nei dettagli. L’ideale sarebbe farlo non lontano da Crotone, in dovuto omaggio al Maestro Pitagora.
Valdo Vaccaro
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