IL DOTTOR NATURA, GRATUITO E INFALLIBILE

LETTERA

Quando il corpo sta bene, funziona anche la testa.
Non più un soldo nelle Boutique della Morte.

Carissimo Valdo, ti ringrazio per i preziosi messaggi presenti nelle tue tesine e nel tuo libro.
Seguo l’alimentazione vegana crudista da molti anni e sono contenta di aver ritrovato grazie ad essa un ottimo stato di salute psico-fisica.
Sembra incredibile ma, quando il corpo sta bene, funziona anche la testa.
Non spendo più un soldo nella boutique della morte: la farmacia!
A malincuore devo passare a ritirare un solo farmaco che non riesco ad eliminare: l’Eutirox.

Dalla paura alla sala operatoria, la strada è breve

Ti chiedo cortesemente un consiglio.
Nel 2002 mi sono sottoposta a tiroidectomia totale, a causa di un carcinoma papillare.
Mi sono in effetti nutrita male per anni, sia dal punto di vista alimentare che mentale e, da disinformata, mi sono fatta prendere dalla paura, finendo nelle mani della chirurgia.
Ora, purtroppo, mi trovo a dover assumere Eutirox 125 mg quotidianamente.

Una esplosione di nei dopo l’asportazione della tiroide

Non riesco a risolvere un problema alla pelle.
Due anni dopo l’intervento, ho avuto una esplosione di nei, almeno un centinaio soltanto sulla schiena.
Sono bruna, occhi scuri e non ho mai avuto problemi di pelle legati alle esposizioni solari, fino all’anno dell’intervento. Non assumo altri farmaci e nemmeno integratori.
Mi nutro di frutta e verdura cruda e semi.
Rare volte qualche cereale integrale, ma senza grande desiderio.
Mi espongo con attenzione e per breve tempo, facendo bagni si sole tutto l’anno.
Ciononostante la mia pelle si arrossa, assume un colore violaceo e sembra non produrre più la giusta dose di melanina.

I meccanici del bisturi volevano togliermi anche un pezzo di colon

Non posso andare alla ricerca di quella ghiandola che i meccanici hanno tolto e buttato.
Secondo altri meccanici avrei dovuto buttare anche un pezzo di colon, e invece quello ora sta bene, proprio bene, grazie al dottor Natura, quello che cura gratuitamente, non sperimenta e non sbaglia mai.
Attendo una risposta, senza fretta, quando hai un po’ di tempo.
Puoi aggiungere il mio indirizzo alla tua mailing list? Gradirei ricevere le tesine che pubblichi.
Grazie e ciao.
Eleonora, 45 anni

RISPOSTA

Uno dei regali dell’endocrinologo

Ciao Eleonora, è evidente che l’asportazione di una ghiandola basilare del corpo umano non può essere priva di conseguenze previste ed impreviste, note e non note.
Questa scarica di nei sulla schiena e altrove, nel periodo post-operatorio, è uno dei regali che ti ha fatto il signor chirurgo meccanico, chiamato endocrinologo.

La macchina umana, anche se menomata, non è mai priva di intelligenza operativa, e non si adatta mai alla farmacodipendenza

Ti consiglio di ricorrere spesso a dei buoni centrifugati di carote, rape, sedani, ananas, e di includere l’avocado, i germogli, i semini pestellati, le mandorle.
Esercizio fisico, traspirazione e respirazione, assumono importanza strategica fondamentale, in questa fase di recupero e di riadattamento ghiandolare.
Siccome ti pesa molto entrare nella Boutique della Morte, non è detto a mio avviso che tu ci debba andare per forza e a vita. Questa convinzione fa sempre parte del pacchetto-regali di chi vede il corpo umano come una macchina disordinata e sconclusionata, priva di intelligenza operativa.

Il dottor Natura sta tentando di porre in essere le sue contromisure

Ho scritto una tesina dal titolo Il recupero da mutilazioni immunitarie, dell’1/7/10, e ti invito a leggerlo.
Il corpo continua ad avere un’intelligenza adattiva ed autoguaritiva nonostante tutto.
Non condivido l’idea che tu debba prendere l’Eutirox a vita.
Dirò di più. Se fosse vero questo, saresti costretta a far convivere la tua dieta vegana con un farmaco, e la cosa non andrebbe bene.
Comincia dunque subito a ridurre con forte progressività questa tua dipendenza, e non considerarti macchina mutilata e rovinata per sempre, perché, con qualche adattamento ghiandolare, il sistema immunitario, o se vuoi il dottor Natura, sta tentando di porre in essere le sue contromisure all’insulto medico.
L’Eutirox, per lui, non è altro che una ennesima beffa, un ennesimo attentato giornaliero.

Valdo Vaccaro – Direzione Tecnica AVA-Roma e ABIN-Bergamo