IL FIGLIO CHE NON ARRIVA E L’INTOCCABILE EUTIROX

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DODICI MESI DI ATTESA INUTILE
Caro Valdo, innanzitutto mille grazie per tutto quello che fai. Mi farebbe 
piacere che pubblicassi il mio messaggio, anche come spunto di riflessione per 
altre donne che desiderano un figlio che non arriva. Il mio compagno ed io 
desideriamo tanto dei figli. Da molto tempo ne parliamo e sogniamo ad occhi 
aperti. La scorsa estate abbiamo deciso che è giunto il momento per affrontare 
questo grande passo. Ma dopo un anno siamo ancora qui, ad aspettare. E io mi 
chiedo perché non resto incinta.
SIAMO ENTRAMBI CONTRARI ALLA METODOLOGIA MEDICA
Sono anni che non metto piede negli ambulatori medici (già prima di conoscere 
il tuo pensiero). Il mio compagno poi di medici non ne vuole sapere da anni (in 
tanti anni non ci e’ mai andato). Facciamo un’eccezione solo per il dentista, 
per fare il minimo indispensabile e rifiutando medicinali non necessari. Non mi 
fido dei medici, dei loro metodi e dei loro strumenti, inclusa l’inseminazione 
artificiale.
NON CI INTERESSA L’INSEMINAZIONE ARTIFICIALE
Però, dopo un anno di tentativi, il dubbio mi assale, e le stesse mie certezze 
sull’inutilita’ dei controlli cominciano a vacillare. Poi però mi dico che è 
inutile sapere perché non resto incinta. Rifiuterei comunque qualsiasi 
trattamento, e soprattutto l’inseminazione artificiale. Un figlio così non lo 
vorrei, ma ammetto che vorrei sapere cosa non va per il verso giusto per una 
gravidanza. L’attesa in ogni caso logora. Ma in fondo siamo giovani e un anno 
non è tantissimo. Ci vogliamo bene, facciamo tanto movimento all’aria pura, 
mangiamo tanta frutta (ma anche tanto cotto vegetale, dato che non siamo 
crudisti).
TRE ANNI SENZA EUTIROX E CONTINUO A SENTIRMI BENE
Anni fa ti scoprii perché avevo deciso di sospendere il trattamento Eutirox 
per l’ipotiroidismo. I medici non mi ascoltavano. Mi ero stufata e comunque 
stavo sempre male. Dopo averti letto, ho pensato di fare un tentativo. Ora sono 
almeno 3 anni, se non di più, che non tocco l’Eutirox e che non mi faccio 
controllare. Ma perché mai farsi controllare, se mi sento bene? E comunque non 
credo nelle analisi.
NESSUN ENDOCRINOLOGO CAPACE DI ANDARE CONTROCORRENTE
Mi fa rabbia che neanche un dottore si sia mai preso la briga di provare ad 
evitare l’Eutirox. Mai preso la briga di provare prima a cambiare alimentazione 
e stile di vita. Ho cambiato tanti endocrinologi, e nessuno mi ha mai offerto 
un’alternativa né soddisfatto le mie domande su possibili alternative. Certo, 
altrimenti poi chi se farebbe la scintigrafia e tutte quelle altre schifezze?
RICHIESTA DI ADOZIONE SENZA ALCUN RISULTATO
Avevo comunque già pensato di adottare un bambino, anche in aggiunta ad 
eventuale gravidanza, per dare qualcosa a chi nella vita non ha avuto fortuna, 
mentre io avuto tantissimo e mi ritengo fortunatissima. Ho fatto anche 
richiesta per l’adozione. Purtroppo sono stata rifiutata. Un abbraccio.
Daniela 
*****
RISPOSTA
MEGLIO CHIARIRE SUBITO LA SITUAZIONE
Ciao Daniela, Andare da ginecologo e andrologo per una verifica strumentale 
della reale situazione, non significa dover seguire necessariamente le loro 
terapie. Piuttosto che vivere situazioni prolungate di ansia e di dubbio, 
potreste ricorrere a un esame semplice e non invasivo che chiarisca le 
rispettive situazioni. Non certo per colpevolizzare uno dei due o entrambi in 
termini di capacita’ feretilizzante, ma solo per avere le idee chiare e 
impostare un eventuale percorso di recupero. Lo stress dell’attesa non e’ 
affatto un ingrediente positivo, e potrebbe addirittura agire da inibitore nei 
riguardi della gravidanza stessa. Ho scritto delle tesine su questo argomento e 
se andate alla voce gravidanza e maternita’ le potrete trovare sul blog. Al mio 
rientro in Italia ve le inviero’ se solo me lo ricorderete. 
EUTIROX, EPARINA, STATINE, CORTISONE, INSULINA, VIAGRA, OVVERO PRODOTTI 
MAMMASANTISSIMA
Quanto all’Eutirox meno rigido da parte dei medici, sarebbere come chiedere ai 
sacerdoti di rinunciare all’acqua santa e al crocifisso. Parliamo di un 
classico presidio medicale e non di un farmaco qualsiasi. Ne va di mezzo la 
salute finanziaria della Pfizer, colonna portante di Big Pharma.
Valdo Vaccaro
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