IL PARADOSSO DELLA CRUDITÀ INGRASSANTE

LETTERA
PERCORSO MERAVIGLIOSO E NIENTE DI CUI PENTIRSI
Buongiorno, mi chiamo Rosy ed ho appena compiuto 40 anni.
Due anni fa ho iniziato un cammino
meraviglioso, e sono diventata vegetariana. Da un anno e
mezzo circa, sono vegana e, da 6 mesi,
fruttariana/crudista. Due anni fa pesavo 106 kg. Dopo 10 mesi, e dopo
aver abbandonato l’alimentazione onnivora, sono arrivata a pesare 83 kg.
NON CAPISCO PERÒ L’AUMENTO DI PESO COL VEGANCRUDISMO
Una cosa ora mi fa impazzire e che non capisco! Da quando
mangio solo più frutta e verdura crude e non ho più toccato cereali,
carboidrati, e cibo spazzatura, ho preso 5 kg! Anziché continuare a dimagrire, sono
ingrassata!!! Non capisco!
COSA DEVO FARE PER SMALTIRE ULTERIORE PESO?
Tutti gli altri crudisti/fruttariani sono praticamente
sottopeso!!! Premetto che non assumo farmaci di alcun genere, faccio un lavoro
abbastanza attivo (sono infermiera) e mi muovo pure. Non faccio una vita sedentaria.
Dove sbaglio? Cosa devo fare? La ringrazio per l’attenzione e spero in una sua
risposta.
Rosy
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RISPOSTA
TU SEI UN’OTTIMA ASSIMILATRICE
Ciao Rosy, la tua lettera pare quasi la fotocopia di quella
inviatami stamane dalla Giovanna (vedi tesina “Bulimia vegan crudista e
incremento peso”). Il fenomeno che segnali non è affatto una cosa strana, ma ha
al contrario molta logica. I tanti che vanno in sottopeso e che fanno fatica a
metter su carne hanno evidentemente dei problemi assimilativi, tipo stress,
tipo villi disattivati da anni di incollature caseiniche. Tu invece scoppi di
salute assimilativa, al pari di un’auto che si beve allegramente tutta la buona
benzina versata nel serbatoio.
PIÙ CHE GRANDI ERRORI, QUALCOSINA DA RITOCCARE
Non mi risulta che tu stia facendo grandi errori. Diversa
gente che pesava sul quintale e mezzo è tornata sotto i 100 perdendo decine di
chili con il tuo stesso sistema, magari impegnandosi ancora di più sul lato
ginnastica ventrale, respirazione ritmata, lunghe camminate e attività aerobica
all’aria aperta. Non ho dubbi sul fatto che tu sia persona attiva ed impegnata,
ma la ginnastica dei gesti quotidiani serve poco. Ci vuole dell’altro.
SE A UN CAVALLO GLI DAI BISTECCHE, CALA DI PESO E
RINSECCHISCE
Basta dare un cattivo carburante a qualcuno e quello cala di
peso. Atkins, Sears, Peter D’Adamo e Dukan non fanno altro che dare cibo
spazzatura, cibo inadatto, cibo carneo, e il peso cala in modo vistoso e
rapido. Se a un cavallo gli dai bistecche quello cala fino a rinsecchire e
lasciarci pure la pelle in poche settimane. Nelle diete appena citate la gente
non defunge grazie ai caffè, ai the e agli integratori che fanno da doping.
L’IMBROGLIO DELINQUENZIALE DELLE DIETE PIÙ IN VOGA
Ovvio che le diete dimagranti tutte nascondono un grosso
imbroglio. Ti fanno calare di peso nel breve periodo e di riempiono il corpo di
veleni in 2 precise direttive: A) Quella della cadaverina animale assunta, B)
Quella dei depositi tossici accumulati in precedenza ed associati all’adipe, ma
rimasti orfani del loro grasso e quindi carichi di potere corrosivo e di potere
idro-ritentivo. In pratica, passati i primi mesi di felicità per la perdita
adiposa, ti arriva incontenibile una implacabile sete, per cui tutti i liquidi
che mandi dentro rimangono intrappolati dai veleni interni. E il peso si
riprende tutto con l’aggiunta degli interessi.
PROTEIN
CONTENT OF VARIOUS FOODS
L’errore mentale che tutti fanno è quello di considerare
frutta e verdura crude prive di valore nutritivo. Non è affatto così. Datevi
una letta al contenuto proteico dei cibi, secondo il quotatissimo Michael
Bluejay, Award winning-writer, e rimarrete senza parola:
Mother’s
milk              5,9%
Fruit                             6,7%
Nuts and
seeds           11,0%
Grains                        13,0%
Vegetables                 22,0%
Beans                         28,0%
Human
need     from 2,5 to 10%
L’IMPORTANZA
DELLE FIBRE
Pensare poi che l’eliminazione di cereali e semini porti a
una diminuzione di peso non è ragionamento corretto. La fibra dei cereali è
ottima cosa ai fini della peristalsi intestinale e del rapido smaltimento dei
nostri rifiuti organici. Le fibre si riempiono d’acqua e garantiscono forza
espulsiva alle escrezioni. Quello che più conta per calare di peso in modo
sano, stabile e privo di conseguenze, è sconfiggere i meccanismi della
ritenzione idrica, della acidificazione e della pigrizia linfatica.
RACCOMANDAZIONI DECISIVE
Camminate, corse, bicicletta, nuoto, aerobica, esposizione
solare, respirazione, traspirazione, docce rinfrescanti, giochi da spiaggia e
da bagnasciuga, questi i segreti. Crudità senza esagerare nei quantitativi,
tarassaco, crescione e foglie di carciofo e cardo da aggiungersi a ciuffetti
nei centrifugati di carote-sedani-mele, o di carote-sedani-finocchi, per dare
al centrifugato maggior potere diuretico, questi i trucchi aggiuntivi.
Valdo Vaccaro