NESSUNO OSI CRITICARE I MASTICATORI DI HAMBURGER (JOE BASTIANICH)

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DALL’ALTO COME IN BASSO SIAMO MESSI PIUTTOSTO MALE

In questo bel paese chiamato Italia stanno succedendo cose strane. Presidenti che esaltano i valori della costituzione, e che sono stati eletti senza rispettare le regole costituzionali. Premier che, senza prima dimettersi, si schierano scandalosamente nella campagna elettorale. Ex-premier che si dicono esterrefatti perché qualche partito intende togliere gli obblighi vaccinali, quasi che i vaccini fossero simbolo di salute e di civiltà. Siamo al ridicolo e al teatro dei burattini. Il cattivo esempio arriva insomma dall’alto. Infatti meglio pensare in positivo e buttarla in ridere. Sarà la storia a rendere giustizia a questi atti di inqualificabile mediocrità e goffaggine.

LA TELEVISIONE COME SCUOLA DI FORMAZIONE

Ma anche nelle cose più terra-terra le cose non vanno meglio. Accade ad esempio che dei ragazzini di buona famiglia si associano in baby-gang per delinquere e per organizzare dei pestaggi a danno di chi non può difendersi. Accade ad esempio che le scuole di ogni grado, dalla materne alle università, si guardano bene dall’insegnare qualcosa di utile sui cibi, sulla salute, sul rispetto del prossimo umano o animale che sia, e sui corretti stili di vita. Come mai? Perché si tratta di argomenti sempre più tabù, sempre più insidiosi, sempre più intoccabili. Ecco allora che il compito di formare e di insegnare se lo prende la peggiore scuola del mondo, che è anche la più potente, la più corrotta e la più ingannevole. Mi riferisco chiaramente alla televisione.

PIAGNISTEI E MARTELLAMENTI

Televisione dove si alternano spot su spot, tutti mirati a creare nuovi bisogni, a distorcere la realtà, a inculcare nella gente modi degeneri ed autolesionisti di vivere, di pensare, e di fare le proprie scelte alimentari e comportamentali. Due messaggi su 10 riguardano le auto. Uno su 10 è l’ipocrita e indecente piagnisteo seriale sulle malattie rare, tenuto in auge a ritmi martellanti mentre la questua è chiaramente un reato. Gli altri 7 insegnano alla gente ad alimentarsi di cibi indigesti e cibi spazzatura, insegnano a frequentare i fast food, a bere caffè e bevande gassate, a curarsi coi farmaci, a prevenire coi vaccini e a compensare con integratori.

LA DISEDUCAZIONE È ALL’ORDINE DEL GIORNO

Un susseguirsi di messaggi svianti, mirati a depistare, a manipolare, a diseducare la gente, a renderla depressa, nevrotica e violenta, e a farla ammalare. Ci si avvale in questo dei personaggi noti, autorevoli e affidabili. Gerry Scotti non si risparmia affatto. Presenta i suoi giochini, le sue botole e i suoi muri inserendo via via i polli spennati e il prosciutto cotto. Il De Sica non esita ad esaltare sguaiatamente la carne in scatola. Il Clooney stravede per la tazzina di caffè.

PERVERSIONE DEI VALORI

Nulla di strano. Uno ti paga e tu ti vendi. La gente non è del tutto scema, ma spesso ci casca ugualmente. Qui non si tratta di attività promozionale e informativa com’era concepita la pubblicità dei tempi andati, quando un minimo di senso etico ed estetico, di coscienza, autodisciplina e buona educazione, tutto sommato non mancava. Qui siamo nel campo della perversione dichiarata dei valori. Qui si fa la gara a rendere accettabile, normale e civile il crimine contro chi è debole ed improtetto.

“MANGIAR CARNE È UNA SCELTA COME UN’ALTRA, OCCORRE RISPETTARE LA LIBERTÀ DI OGNUNO”

Questa obiezione è inaccettabile. Mangiare carne non è affatto una scelta come un’altra, non è come scegliere di mangiare pasta o patate: c’è di mezzo la sofferenza e la vita di esseri fatti come noi, per i quali vivere o morire non è la stessa cosa. Tra un piatto di radicchio e due fette di prosciutto c’è la stessa differenza che passa tra la vita e la morte. Essere vegan è un preciso imperativo morale e civile, dal momento che al consumo di alimenti animali sono correlati i problemi più gravi del pianeta, come già delineato nella recente tesina “Morire di carne con macelli quintiplicati in 50 anni“.

DIFENDIAMO IL BENESSERE DEL PIANETA E DI CHI CI VIVE SOPRA

Rispettare la scelta di chi mangia la carne è come rispettare l’idea di chi giustifica lo schiavismo, il razzismo, la tortura o la pena di morte. Non si può impedire ad una persona di mangiare la carne soltanto perché la legge sballata degli uomini lo consente. Per noi resta un atto abominevole. Per noi un animale è come un essere umano e la nostra coscienza ci impone di difendere l’uno e l’altro.

PARLIAMO PURE DI MASTER CHEF

Clamoroso il grande rilievo dato a trasmissioni come MasterChef. Già ho parlato di Gordon Ramsey ad esempio nella tesina. In ogni angolo della metropoli orientale, in tutti i supermercati, i bar, i ristoranti e i centri commerciali, incollata alla cassa sta dovunque la foto di Ramsay, il nuovo imperatore mondiale dei cibi, non certo un vegetariano, ma al contrario un emerito consumatore di cadaveri, oltre che di trippe, lingua, uteri e testicoli alla griglia. Autentico simbolo della totale indifferenza verso i crimini umani perpetrati giornalmente da questa umanità priva di fede, priva di senso estetico e priva di bussola.

VERGOGNOSE MINACCE ANONIME CONTRO UNA NUTRIZIONISTA DI UDINE

Apprendo dalle news del telegiornale regionale che la Marta Ciani, coraggiosa e trasparente nutrizionista udinese, si è permessa di muovere una critica all’altro noto personaggio di MasterChef, un certo Joe Bastianich, per il fatto che sta prestando la sua immagine alla McDonald’s, esaltando la qualità dei nuovi hamburger. Non lo avesse mai fatto! Le sono arrivate immediatamente delle telefonate anonime cariche di insulti e di minacce.

CORRETE TUTTI AI MCDONALDS, SE VOLETE VIVERE SANI E PROFUMARE DI CADAVERE

Non c’è che dire! Viviamo in un mondo davvero promettente. La Ciani, dopo un primo momento di sconcerto, ha capito che le sue critiche hanno colto nel segno e ha così rincarato la dose, affermando di aver soltanto detto la verità e di aver fatto il suo dovere civico e morale, che è quello di informare. Del resto lo sanno tutti che far passare il menu McDonald’s per qualcosa di sano è un tentativo quantomeno penoso ed imbarazzante. Esprimiamo chiaramente il nostro sostegno alla nutrizionista friulana.

Valdo Vaccaro

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

 

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