LA FOLLIA DELL’UOMO CHE SI VACCINA E LA CRISI INFLUENZALE

LETTERA

ALTRO STREPITOSO ARTICOLO SULL’INFLUENZA

Ciao Valdo! un altro strepitoso articolo di Alessandro Meotto dedicato questa volta al tema dell’influenza e trattato secondo la visuale igienista. “Non incolpate virus influenzali per i vostri acciacchi invernali, virus che sono reali come il ciuchino volante” sono le parole con cui Meotto esorta tutti i lettori a leggere questo suo articolo (prima parte) per farsi un’idea su come uscire dal loop generale di menzogne mediatiche sociali e scientifiche.

Elena Fasulo

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INFLUENZA: IL VIRUS CONTAGIOSO CHE NON ESISTE (testo di Alessandro Meotto, titolo e sottotitoli di VV)

RISPOSTA IMMUNITARIA CHIAMATA SINDROME INFLUENZALE

La contaminazione tossica dell’ambiente esterno che acidifica la matrice interna dell’organismo cambia i rapporti chimico-elettrici che regolano gli scambi metabolici, scatenando la risposta immunitaria conosciuta come sindrome della INFLUENZA invernale. Ti spiego come. Il corpo animale si rapporta con la matrice esterna traendone il necessario per vivere: attraverso la via aerea si alimenta dell’ossigeno molecolare che gli serve da interruttore per commutare l’energia organica, cioè l’energia chimica di legame introdotta con i macronutrienti della dieta alimentare, in una certa forma chimica organica (molecole energetiche di adenosina trifosfato – ATP) che sia spendibile energeticamente nei processi metabolici, respiratori e biosintetici cellulari. In breve: gli animali, Uomo compreso, prelevano pezzi di materia organica dall’ambiente che impiegano come carburante e molecole di ossigeno dall’Aria che fungono da agente ossidante, comburente, per produrre energia chimica e calore.

DETOX E SCIOGLIMENTO DEI NODI INTASANTI SONO LA VERA CURA DELL’INFLUENZA

I comportamenti e le procedure detox sono da considerare come la prevenzione e la “cura” della influenza: sciogliere i nodi energetici che intasano la matrice biologica e impediscono all’elettrone di correre liberamente è rimuovere le ostruzioni che sono causa di tutte le malattie, anche della stessa influenza.

METABOLITI TOSSICI DISTORCONO I SEGNALI ELETTRO-CHIMICI

Le tossine metaboliche interrompono le linee di trasmissione dati e distorcono i segnali elettro-chimici non permettendo la corretta e completa traduzione delle informazioni biologiche. Con il rifluire dell’energia elettromagnetica viene ripreso il disegno originale della Vita, già intelligenza energetica della Natura, ricreando le normali condizioni di salute della materia. Si può poderosamente affermare che la materia sia fatta di energia intelligente, che quindi abbia una essenza squisitamente spirituale: perciò, curandosi della materia, non è balzano pensare che si stia effettivamente curando l’anima, e viceversa.

POLIFENOLI, SALI, OSSIGENO, CARBONIO E IDROGENO

I micronutrienti umani come polifenoli vitamine e sali minerali organicati sono i metaboliti vegetali secondari, piccole molecole che contengono informazioni di funzione prodotte dal metabolismo anabolico secondario delle piante; le informazioni elettromagnetiche strutturali sono invece immagazzinate nelle macromolecole frutto del metabolismo anabolico primario composte da atomi di carbonio organicati con atomi di idrogeno, più il solo ossigeno nel caso degli idrati del carbonio, i glucidi, degli acidi grassi e dei lipidi, più ossigeno e azoto per gli amminoacidi le proteine e gli acidi nucleici. È l’elettrone di idrogeno con il suo trasferimento a trasportare all’Uomo la forza contenuta nei legami molecolari formati dall’unione di altri elementi chimici con l’atomo di carbonio, che è stato organicato dagli organismi fotoautotrofi in più o meno complicati aggregati molecolari glucidici lipidici e proteici.

IL MIRACOLOSO MECCANISMO DELLA ORGANICAZIONE

L’elettrone di idrogeno si muove dentro il solco del Cerchio Sacro della Vita fin dall’inizio: le piante terrestri e marine assorbono l’energia del Sole, la Luce, grazie ai pigmenti di clorofilla, la utilizzano per ossidare le molecole della soluzione acquosa H2O strappando loro gli elettroni di idrogeno H (catabolismo della fotosintesi clorofilliana detto “fase luminosa”) necessari per fissare il carbonio inorganico aereo incorporandolo in composti organici, organicazione che avviene riducendo l’anidride carbonica CO2 in molecole complesse di glucosio (anabolismo della fotosintesi detto “fase al buio”).

VEGETALI TRASMUTATORI ALCHEMICI E IDROGENO SORGENTE ENERGETICA

L’elettrone di idrogeno è il deus ex machina dell’espressione vitale, la vera sorgente energetica: il carbonio molecolare organico è utilizzato per trasportarlo durante la respirazione cellulare dentro la fucina mitocondriale per creare differenze di potenziale, gradienti elettrici, che trasferiscono informazioni chimiche, mentre l’ossigeno inspirato, potente attrattore elettronegativo e agente ossidante, viene usato come accettore finale. Sono i vegetali che operano la prima trasmutazione alchemica di questo mondo che trasforma in forme di vita il carbonio e l’ossigeno dell’Aria e l’idrogeno dell’Acqua, trasferendo la radiazione elettromagnetica solare dentro i legami delle molecole organiche e producendo come scarto del processo fotosintetico molecole di ossigeno che vengono rilasciate nell’atmosfera: ogni due molecole di acqua foto-ossidate, ne viene immessa una di ossigeno nell’Aria.

ANABOLISMO E CATABOLISMO NEL CORPO UMANO

Nella propria matrice biologica è permesso all’Essere umano di creare da molecole organiche altri composti organici (anabolismo) e distruggere (catabolismo) la materia organica attraverso processi ossido-riduttivi che muovono le unità elementari della materia, elettroni e protoni; il movimento degli elettroni carica elettricamente atomi e molecole che rompono i legami fisico-chimici esistenti, liberando l’energia che vi è imprigionata e restituendola alla matrice energetica originaria come effetti dell’attività vitale, la quale comporta sempre una emissione elettrica.

PASSAGGIO ELEMENTI CHIMICI DAGLI ESSERI VIVENTI ALL’AMBIENTE

Il vivere consuma o, per meglio dire, trasforma la materia organica: la realtà visibile viene destrutturata nel raggio di una vita, i composti chimici della biomassa semplificati in atomi costitutivi che vanno a rigenerare la matrice in continuazione grazie ai cicli del carbonio, dell’azoto e dell’ossigeno; ricicli biogeochimici gassosi che permettono il passaggio degli elementi chimici dagli esseri viventi all’ambiente esterno, alimentando i serbatoi inorganici da cui attingere nuovamente risorse chimiche elementari per costruire i complessi molecolari di materia organica in cui inglobare la radiazione luminosa da utilizzare come forza vitale di crescita azione sentimento e pensiero. Questo è ciò che avverrebbe normalmente se l’atmosfera fosse pulita, il che non è affatto.

OGNI MATERIALE TOSSICO COSTITUISCE OSTRUZIONE ELETTRICA

L’elettrone è come una spoletta di un telaio: se sul binario vi è un blocco, la spola salta deraglia devia o si ferma e il tessuto energetico uscirà dalla macchina difettoso, incompleto, rotto. Tutto ciò che sia tossico per la Vita equivale ad una ostruzione elettrica e chimica che modifica il normale percorso dell’elettrone e gli impedisce di lavorare correttamente, in pulizia e purezza secondo i tracciati naturali della biologia. Diventa tossica, o lo è già, ogni particella di materia che non sia stata metabolizzata, o che non sia metabolizzabile in partenza, in grado di interferire con i processi redox del metabolismo.

LA FAVOLA DEL VIRUS CHE SI SPOSTA A CAVALLO DELLE BOLLICINE DI VAPORE

La eziopatogenesi della Influenza è da ricercare, perciò, nella perdita dell’identità biologica della matrice interna che non trova corrispondenza con l’ambiente, divenuto oramai tossico, che la circonda, la origina, la nutre e la avvelena. Basta fermarsi un attimo a riflettere per dare nuovi strumenti utili alla costruzione di un’idea di salute praticabile, il cui stesso funzionamento confuta la validità della tesi virale sulla influenza.

LA CONOSCENZA DEL FENOMENO INFLUENZALE È IMPEDITA DAL FALSO POSTULATO DI CONTAGIOSITÀ VIRALE

Liberatomi la mente da preconcetti storicizzati e inculcati a forza, ho analizzato criticamente la genesi della Influenza per quello che posso sperimentare sulla mia pelle e osservare direttamente, scoprendo che la conoscenza del fenomeno patologico più comune dei giorni nostri è impedita grossolanamente dal postulato di contagiosità virale su cui si base tutto il teorema avvalorato e diffuso dalla medicina classica e dall’industria farmaceutica che la dirige, con l’unico scopo di vendere ammalare e controllare la popolazione.

IMMUNITÀ LEGATA A MIGLIORE ESCREZIONE E MIGLIORE ADATTAMENTO

L’immunità di alcuni rispetto al contagio della influenza dipende dal fatto che tali individui hanno la matrice biologica meno inquinata. Dipende dal fatto che tali individui hanno funzioni escretorie efficaci, e pertanto migliori capacità di reazione ai cambiamenti, migliore adattamento omeostatico ai condizionamenti che provengono dall’esterno. L’equilibrio tra l’Essere e l’ambiente è vero e biologico solo se le informazioni energetiche scambiate sono metabolizzabili dalle rispettive matrici. Tutto è connesso in un continuum eterno e niente si distrugge ma tutto si trasforma, per cui quello che dai ti ritorna indietro.

MOLTI CASI DI IMMUNITÀ NATURALE CONTRADDICONO LA VISUALE MEDICO-PESTILENZIALE

La contagiosità della Influenza è una falsità ripetuta così tante volte da essere creduta come vera, una teoria ammessa aprioristicamente rispetto alle evidenze dell’esperienza influenzale che suggeriscono tutt’altro, suggeriscono altre vedute. Se l’influenza viene osservata da un punto di vista olistico, le balle sul periodo di incubazione e sul potenziale di contagio, assunti come proposizione irrinunciabile e mai dimostrata, vengono clamorosamente a galla. Di fatto, le spiegazioni di natura medico-pestilenziale usate per giustificare l’intervento vaccinale contraddicono l’esperienza di immunità naturale e consapevole di cui molte persone sono testimoni.

ALCUNI SI AMMALANO ED ALTRI NO

Sì, perché ci sono persone che si ammalano di Influenza e altre che non si ammalano per niente pur essendo esposte al medesimo presunto agente contagioso di cui l’individuo infetto sarebbe, manifestamente o latentemente, portatore. Questo non succede perché un sistema immunitario sia più forte di un altro, visto che proprio la crisi influenzale è un meccanismo guarente, un segno che le difese sono state attivate dopo una richiesta di aiuto: non esiste un intervento autoimmunitario, ossia biologico, dell’organismo che sia anticipato, cioè senza che ve ne sia la reale necessità e l’istanza che, spontaneamente, ne deriva.

NON CONTAGIO MA RISPOSTA CURATIVA DI TIPO COLLETTIVO

Troppo comodo dare la colpa a un microrganismo inesistente piuttosto che ai propri comportamenti e al modello di società che essi determinano. Come tutte le epidemie anche la influenza è caratterizzata dall’insorgenza collettiva e quasi simultanea dei sintomi, ma questo fatto certo e documentato, statistico, basta a dimostrare che sia il portato dell’attacco di subdoli esseri senza ali né arti chiamati virus. Virus che passano di bocca in bocca appiccicati o insaccati in bolle di vapore acqueo, come il pensiero unico fa credere? Di certo che no. È molto più credibile che il contagio sia la risposta curativa di una intelligenza biologica condivisa e diffusa, chiamata Matrice, che mette in connessione gli esseri viventi con la Madre Terra e l’Universo.

INESISTENZA DI UN VIRUS CONTAGIANTE

Il virus contagioso della influenza non esiste, poiché quello che prende il suo nome sono fattori tossici eterogenei che cagionano una tossiemia metabolica: la causa della risposta immunitaria influenzale è, dunque, l’intossicazione del plasma sanguigno e della matrice ad esso collegata, di che natura dirò in seguito.

STUPIDITÀ, IGNORANZA E FOLLIA DI CERTE ABITUDINI UMANE

L’idea del contagio virale, nello specifico della Influenza, è fasulla, disinformativa e diseducativa, oltre che pericolosa e a volte letale, eppur socialmente accettata difesa e imposta. Così insopportabilmente fasulla e falsata che avrei potuto intitolare questa mia tesi “La follia dell’Uomo che si vaccina”, ispirandomi al libro La follia dell’Uomo che ara” di Edward H.Faulkner. Un parallelismo letterario che mi pare alquanto pertinente, perché entrambe le titolazioni accendono un faro sulla stupidità e l’ignoranza di certe abitudini popolari.

SMETTIAMOLA DI SCARICARE IL BARILE SU CHI NON C’ENTRA

Insomma, questo articolo è l’ennesima occasione per rialzare la testa. Non incolpare virus influenzali per i tuoi acciacchi invernali, virus che sono reali come il ciuchino volante, piuttosto allenati per uscire dal loop di menzogne mediatiche sociali e scientifiche che soggiogano il Dio interiore attraverso la mente. Lasciati alle spalle le maledizioni e pratica un’alternativa che sia credibile, prendendoti tutte le tue responsabilità.

Alessandro Meotto

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COMMENTO

IL DISAGIO DI DOVERSI RIPETERE

L’argomento vaccini ha finito per invadere il tempo e la mente della gente in modo grossolano e scandaloso, al punto che ne abbiamo davvero piene le scatole. Tante altre sono le cose di maggiore rilievo che dovrebbero interessarci ed essere approfondite. Dedicare il nostro tempo prezioso a banalità di questo tipo, alle miserie umane più squinternate e degradanti, agli imbrogli che continua a tessere il regime ai danni dei suoi stessi cittadini, è un controsenso.

SE C’È UNA COSA STABILE E PROTAGONISTICA ESSA È PROPRIO IL VACCINO

Il problema è che ci pensano i media a ravvivare la questione e a ridare attualità a un tema così vetusto ed inflazionato. Se ne è parlato tanto ma, in concreto nulla si è risolto. Se ne è parlato tanto, ma i medici continuano a vaccinare con sussiego, come niente fosse. Col nuovo anno molta gente cerca di rinnovarsi e di porsi nuovi obiettivi, cerca di darsi buoni propositi. Questo non vale per i vaccini. Essi fanno parte delle leggi imposte dall’establishment ai danni della popolazione, in particolare di quella infantile.

MILIONI DI ITALIANI A LETTO PER L’INFLUENZA

Tra l’altro si parla in questi giorni di milioni di persone a letto per l’influenza, con prevalenza per i bambini. Alessandro Meotto affronta a vasto raggio l’argomento e mette in chiaro una volta ancora le incongruenze e la schizofrenia portate avanti dalla medicina pestilenzialistica dei nostri giorni.

Valdo Vaccaro

Fonte