LE DEMENZIALI LEZIONI DI MONTIGNAC E DEGLI ANTI-GLICEMISTI

LETTERA

INCURIOSITO E CON VOGLIA DI SPERIMENTARE

Buongiorno, Mi chiamo Tiziano, ho 35 anni e vorrei porle una domanda o meglio chiederle un consiglio. Gradirei avvicinarmi al mondo del veganismo. A me piace sperimentare. Le cose che ho letto sulle sue idee mi hanno incuriosito parecchio.

SONO UN INTOLLERANTE AL GLUCOSIO

Il mio problema però è molto semplice, mi è stato diagnosticato (come immaginavo) una intolleranza al fruttosio. Sin da bambino ho sempre rifiutato cibi dolci. Mi provocavano nausea e vomito. Per 35 anni la mia dieta è stata caratterizzata dall’assenza totale di frutta, dolci e alcune verdure il cui contenuto di fruttosio superava il limite massimo tollerabile.

C’È FORSE BISOGNO DI INTEGRARE?

Volevo chiederle se, volendo avviare una dieta vegana, sarebbe opportuno integrare con qualche vitamina sintetica la carenza nutrizionale che deriva dal non magiare frutta. Grazie.
Tiziano

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RISPOSTA

CON ME NON SI FANNO ESPERIMENTI

Ciao Tiziano, ti faccio presente che non c’è nulla di strano o di sperimentale nella mia dieta vegana tendenziale crudista. La dieta che propongo e pratico è platealmente normale ed umana, basata sul disegno biologico e strutturale del nostro corpo fruttariano. Tu non sei diverso dagli altri. Sei stato solo fuorviato ed imbrogliato pesantemente fin da piccolo. Il tuo carburante è l’acqua biologica accuratamente dolcificata da Madre Natura.

LE UNIVERSITÀ DEL MONDO INTERO MERITEREBBERO UNA CHIUSURA TOTALE PER 10 ANNI

Intollerante al glucosio? “Bullshit!”, dicono gli inglesi. Nessuno che venga mai a dirmi intollerante alla bistecchina e alla mortadella. C’è tanta di quella ignoranza su questa terra che meriteremmo di chiudere all’istante tutte le università, scrivendoci un grande cartello “Chiuso per restauro e per rieducazione generale dei docenti rimbecilliti”.

TI HANNO IMBROGLIATO FIN DA PICCOLO E TU CI HAI CREDUTO

Quando eri piccolo sei stato intasato di caseina e di cadaverina fino al punto di perdere ogni spinta immunitaria scaricatrice. Impregnato com’eri di veleno, non potevi certamente aggiungerci del micidiale zucchero cotto e concentrato. In questo bailamme alimentare, l’ignoranza pediatrica ha emesso le sue insensate sentenze, appioppandoti una intolleranza indiscriminata al fruttosio.

A OGNI MOTORE LA SUA BENZINA

Ti faccio presente che la benzina per il tuo motore si chiama glucosio, ovvero zucchero. Chiameresti la tua automobile intollerante alla benzina (o al Diesel se fosse un motore a iniezione)? No, andresti dal meccanico-motorista e gli chiederesti una bella ripulita al carburatore, alle candele e allo spinterogeno. I tuoi pediatri invece, non hanno capito un cazzo di niente, ti hanno costretto a vivere male per 30 anni e rotti.

L’INCOMPETENZA PEDIATRICA AL POTERE

Il tuo rifiuto dei dolci era giustissimo, al pari di quello per l’alcol, per il caffè, per la caseina. A nessuno venne in testa di farti un piccolo digiuno per ripulire i villi intestinali e di ripartire progressivamente con dei succhi di carote, di mele, di uva, di latte di mandorle e con una bella dieta crudista. Non a caso Robert Mendelsohn e Benjamin Sandlers (l’unico vero guaritore della poliomielite nella storia) imprecavano contro l’incompetenza viscerale della pediatria.

CHE ROBACCIA È MAI L’INTEGRATORE?

Ora mi chiedi se devi usare degli integratori? Per far cosa? Se hai sete bevi acqua, o vai a cercare un integratore dell’acqua? E buttati una buona volta a mangiare il tuo cibo vero senza paura! Usa soltanto un minimo di testa avendo utilizzato male per anni tutto il tuo apparato. Avendo fatto esperimenti quotidiani da brivido con te stresso. Quelli sì che sono stati esperimenti. Ti allego un paio di tesine, ma ti consiglio di leggertele tutte.

NON LASCIAMOCI IMBROGLIARE DALLA INGUARIBILE ED INFINITA IGNORANZA UMANA

Montignac ha impregnato le menti di terrorismo antiglicemico per troppo tempo, crepando lui stesso di carenze enzimatiche, e mineral-vitaminiche, nonostante le cento pasticche di integratori che prendeva regolarmente. La natura non imbroglia mai, gli uomini quasi sempre.

Valdo Vaccaro