NARCOLESSIA, LA PATOLOGIA DEL GHIRO

Google+ Pinterest LinkedIn Tumblr +

LETTERA

Ciao Valdo!
Hai per caso qualche consiglio per problemi di narcolessia? Grazie.
Mika

*****

RISPOSTA

PERCHE’ NON CHIAMARLA DORMIGLIONERIA?

Fa un po’ ridere che queste innocenti tendenze caratteriali delle persone debbano finire tutte nel catalogo delle patologie mediche. Ricordo che, quando eravamo ragazzini terribili delle elementari e delle medie inferiori, c’era a Tavagnacco un certo Alberto, ragazzo arrivato da fuori e quindi non amalgamato con le ganghette paesane.

ALBERTO EL GHIRO, UN MITO TAVAGNACCHESE

Nessuno lo chiamava per nome. Per tutti era “El Ghiro”. Aveva una tendenza irresistibile ad addormentarsi in qualunque momento della giornata. A ricreazione scolastica noi giocavamo al pallone, visto che ogni occasione era buona per fare una sudata. Lui se ne stava a dormire sul banco.

LA PESANTE SONNOLENZA POST-PRANDIALE E’ IN EFFETTI PATOLOGICA

Direi che è una questione anche caratteriale. Molte volte può trattarsi di leucocitosi digestiva. Quando si mangiano carni e cibi stracotti, insultando pesantemente il nostro apparato gastrointestinale vegano, si raddoppiano e si triplicano i leucociti nel sangue, in una specie di reazione difensiva a un attacco nemico. Questo comporta costi energetici e sonnolenza post-prandiale.

ANCHE QUI IL RIMEDIO RIMANE IL CRUDISMO E I PASTI DISTRIBUITI NEL CORSO DELLA GIORNATA

Chi soffre di questi problemi deve optare per una dieta crudista vegana che, se bene impostata, gli permetterà di evitare digestioni pesanti e di suddividere razionalmente i suoi pasti in più momenti della giornata. Pianificare mezz’ora di siesta dopo il pranzo di mezzogiorno puo’ essere anche utile.

Valdo Vaccaro

Condividi con i tuoi amici.

2 commenti

  1. Sono vegan da due anni, ma soffro ancora talvolta di attacchi narcolettici (non necessariamente in fase post prandiale) e terrificanti allucinazioni ipnagogiche nel passaggio dalla veglia al sonno. Ci sono cibi che è preferibile mangiare la sera per eliminare tali sintomi?

  2. Non basta in caso di narcolessia la dieta Vegan, dico questo avendo provato sulla mia pelle questa devastante patologia, nata da un avvelenamento proteico che produce un danno quasi irreversibile. La narcolessia viene diagnosticata con un prelievo del liquido celebrospinale dove se è stato riscontrato un basso se non assente livello di orexina è confermata. Non si sa se le cellule che producono orexina nel cervello muoiano o smettano di funzionare sta di fatto che l'orexina non la producono e sembra sia un danno perenne.

    Questo danno avviene di solito nella fase di sviluppo o di discesa nell'età ed è sicuramente per colpa dell'alto regime proteico della nostra alimentazione occidentale che scatena attacchi del sistema immunitario contro lo stesso nostro corpo provocando malattie anche serie.

    L' orexina è una sostanza necessaria per passare dal sonno leggero a quello profondo inoltre e necessaria per regolare lo stato di veglia, un narcolessico come noi ne ha poca e la esaurisce presto, deve dormire volente o nolente per recuperane un pò ma se per lui la spesa energetica complessiva del corpo cala l'orexina può anche bastare per oltre 10 ore.

    La dieta che devi fare, che faccio anche io che ho diagnosticato un lieve calo di orexina e con sintomi simili ai tuoi, è quella vegano crudista, non hai alternative solo cosi avrai la certezza che le poche cellule celebrali rimaste in salute fatichino meno tanto da compensare il danno perenne fatto alle altre.

    La dieta vegano crudista ha una caratteristica unica, i cibi crudi contengono già le sostanze nutritive pronte per essere correttamente assimilate e non tolgono nulla al corpo, il loro costo digestivo in termini calorici è quasi zero. Ti basta pensare per convincerti che l'80 per cento delle calorie ingerite da un onnivoro sono nuovamente impiegate nella digestione di nuovo cibo, in un vegano questo valore scende al 50 per cento, in un vegano crudista di norma non supera il 20 per cento.
    Questo significa che l'orexina necessaria per tenerti sveglio diminuirà, perché il corpo dovrà impegnare meno energia nel complesso, e ne avrà molto meno bisogno.
    Il ragionamento per me sta funzionando da perenne dormiente ora qualche volta la sera faccio addirittura fatica ad addormentarmi.

    Per risponderti alla domanda sugli alimento fai questo, la sera quattro ore prima di andare a letto mangia mandorle noci e nocciole almeno 100 grammi, Dopo 2 ore cerca anche di mangiare un paio di banane. I broccoli e le crucifere sono sacrosante per la funzione protettiva della tiroide che è il vero organo iper-stressato dal calo di orexina, mangiane tante! Infatti i narcolessici sono spesso freddolosi perché è la tiroide che regola la temperatura e senza orexina questa si abbassa con aumento della fame e tendenza ad ingrassare. Pensa io da 35.4 gradi al mattino sono salito a 36,5 in solo due mesi con la dieta vegano crudista.
    Tempo due mesi vedi che i miglioramenti arriveranno. In bocca al Lupo!!

Lascia un commento