RECUPERO FUNZIONALITÀ ENTERICA E STACCO DAGLI SCHEMI FISSI

Google+ Pinterest LinkedIn Tumblr +

LETTERA

DOLORINI ALL’ANO DOPO L’EVACUAZIONE MATTINIERA

Ciao Valdo! Sono Carmelo da Caserta. Innanzitutto come stai? Immagino in grande forma!
Gentilmente, quando puoi, se potresti darmi una risposta al fastidio che sto avvertendo. Sono circa tre mesi che, puntualmente, dopo ogni evacuazione quotidiana mattutina abbondante e di consistenza normale, avverto dolori all’ano per le successive due-tre ore, per poi scomparire, alcune volte accompagnati da lieve sanguinamento. Presumo che siano le emorroidi.

MENU FRUTTARIANO FINO ALLE 18 E CENA A REGOLA

Sono cinque anni che sono vegano. Lo so bene che non basta essere vegani, e ti dirò di più. Considera che seguo le tue indicazioni da due anni. Negli ultimi dieci mesi la mia alimentazione è basata su frutta dal risveglio fino alle ore 18:00, per cui un 80% circa tutti i giorni. Per cena un’insalata mista abbondante con l’aggiunta di semini e a volte del germe di grano, seguita da patate, o pop corn, o polenta arrostita, o saraceno, o miglio, o farinata di ceci, o piselli crudi, o fave crude, o da crema di avena, o da castagnaccio, zero paste varie e prodotti da forno super-caldo.

NIENTE BEVANDE-SPAZZATURA E NIENTE SEDENTARIETÀ

Non assumo, ormai da sette anni, caffè, the, bibite alcoliche, bibite analcoliche e nessun liquido che non sia l’acqua biologica della frutta fresca e l’acqua clorofilliana delle verdure. Oltretutto passo poco tempo seduto e faccio attività aerobica tipo camminate, corsette ed uscite in bici, oltre che prendermi cura dell’orto e del frutteto.

SI TRATTA FORSE DI CRISI ELIMINATIVA?

Non è il sangue denso da una parte e la sedentarietà dall’altra a determinare le emorroidi? Perciò mi chiedo, e lo chiedo anche a te, come sia possibile una crisi emorroidale quotidiana e prolungata nel tempo, se come presumo, visto il mio modo di alimentarmi, il mio sangue dovrebbe essere abbastanza fluido e non melmoso-lipotossico-guasto? L’unica spiegazione plausibile che mi son dato è che potrebbe essere una forma di crisi eliminativa, altrimenti non trovo altra spiegazione logica. Cosa ne pensi? Fiducioso in una tua risposta ti saluto con affetto e stima.
Carmelo

*****

RISPOSTA

EVITARE GLI SCHEMI FISSI

Ciao Carmelo. Essendo ogni organismo diverso per situazioni di partenza, per abitudini, per storia, per depositi tossiemici e per formula del sangue, non è facile esprimere dei verdetti di questo tipo.
Nel tuo caso, hai adottato uno schema particolare che prevede il salto del pranzo. Non è detto che sia il modo migliore di alimentarsi. Continuo a predicare che non si deve marciare a schemi fissi ma che occorre semmai adeguarsi alle necessità variabili che il corpo ci detta in continuazione. A volte serve l’elasticità e l’apertura mentale per fare dei passi avanti o anche indietro dal gradino sul quale ci siamo abbarbicati. Qualche minestra di verdura, qualche purea di patate non irradiate, qualche verdura leggermente cotta, potrebbero essere di aiuto ai tuoi problemi enterici. In linea generale la frutta va assunta di mattina e nel tardo pomeriggio, mentre pranzo e cena si rispettano con un primo di verdure crude e un secondo a piacere, sempre nell’ambito delle proprie scelte qualitative.

UNA PATOLOGIA IN CONTINUO AUMENTO

La proctite ulcerosa, tanto per fare un esempio, è una patologia molto comune, una forma di colite che colpisce sempre più persone. Ci sono di mezzo dilatazioni, restringimenti, adesioni e altre irregolarità intestinali. In questi casi vale il concetto di mantenere in efficienza operativa l’intero apparato gastrico, mangiando spesso, masticando bene e trovando in ogni caso un rapporto armonioso con il proprio motore e col carburante che diamo al medesimo. Se serve il ricorso al riposo fisiologico chiamato mini-digiuno, o semplicemente il ricorso a un semidigiuno a base di frutta, per innestare poi una ripartenza ex-novo, ricorrervi senza timore e sfruttare il fattore stagionale particolarmente favorevole.

INFIAMMAZIONE DEL RETTO ED INCONTINENZA FECALE

Proctite significa incontinenza fecale, significa infiammazione del retto con sovrastimolo alla deiezione e, nelle forme più acute e gravi, con perdite anomale di sangue, di muco e di pus. L’infiammazione è, più esattamente, a carico del rivestmeto rettale, per cui ci sono dolori e c’è tenesmo, ossia spasmi dolorosi dell’ano verso una fasulla defecazione che spesso non arriva. I sintomi consistono in dolori ano-rettali alla parte sinistra del basso ventre, in sensazioni di pienezza rettale e di stitichezza alternata a dissenteria. Lo stato infiammatorio può essere di origini alimentare (con agenti batterici opportunisti tipo Salmonella, Shigella e Campylobacter), di tipo sessuale (Gonorrea, Clamidia, Herpes, Sifilide), di tipo intestinale (colite, Crohn). In pratica esiste un meccanismo perverso che trasforma i cibi ingeriti, anche quelli buoni, in altrettanti veleni.

CURE MEDICHE INEFFICACI

Le cure mediche, sia che si tratti di cortisone, che di supposte, che di altri farmaci, non portano ad alcun risultato utile, fuori dallo stop temporaneo ai sintomi. Non esistono alternative alla cura vera della malattia, che è una cura mentale, filosofica e culturale. So che non prendi farmaci e che non rientri certamente nella categoria di chi ha il sangue particolarmente denso. Dovresti pertanto recuperare l’equilibrio senza troppe difficoltà.

IL VERO MEDICO È IN REALTÀ IL FILOSOFO

Il vero medico insomma, è proprio il filosofo che ti insegna come non ammalarti, come mantenerti sano e come ripristinare la salute senza bisturi e senza farmaci. Solo che non esiste un Ordine agguerrito dei filosofi e non esiste una legge-truffa dello stato che ne prenda le difese, e dichiari il diritto esclusivo della filosofia comportamentale ed alimentare, di porsi alla direzione del mondo, al posto degli attuali massacratori di regime, alleati con la mafia sanitaria e la mafia internazionale del farmaco, del vaccino, dell’integratore, dello zucchero, del caffè, con la agguerrita confraternita degli accoppatori, votata alla persecuzione degli innocenti.

TESINE DA LEGGERE

Valdo Vaccaro

Condividi con i tuoi amici.

Lascia un commento