RENE POLICISTICO E SISTEMA IMMUNITARIO

LETTERA

Alla ricerca di un farmaco miracoloso e ho trovato il suo blog

Caro Professor Vaccaro, innanzitutto un sincero grazie! È davvero grande quello che lei sta facendo per il prossimo. Mi sono imbattto nel suo blog un mesetto fa, dopo una delle tante navigazioni su internet alla ricerca di un farmaco miracoloso, e invece ho trovato la storia delle due sorelle perugine e la sua incredibile risposta. E tutto ha preso le mosse da lì.

Ho ritrovato il piacere di assaporare la frutta

E così ho cominciato a spostarmi verso la sua sfera di pensiero.
E adesso ho ritrovato il piacere di assaporare la frutta, l’insalata e molto altro.
Ma ho ancora dei cedimenti e delle reminescenze.
Qualche uovo, formaggi magri, troppa pasta e pane, che sto tuttavia sostituendo con prodotti almeno integrali. Si può dire che sono intorno al 60-70% di una dieta vegana.

Due reni policistici e 45000 pasti da controbilanciare

Curioso razionalista, ma anche inguaribile affettivo, mi scopro col tempo sempre più amorevole verso il prossimo.
Oggi ho comunque 45.000 pasti da controbilanciare e due reni policistici.
Il resto sembra a posto, ma sento che posso e devo fare di più, per preservare e per guarire.
Avrei bisogno però di spiegazioni precise sui digiuni eliminativi e una dieta valida per la mia condizione. Grazie infinite.
Lorenzo

RISPOSTA

Diete alto-proteiche, e reni a contatto prolungato col sangue denso e tossico

Ciao Lorenzo, apprezzo molto questa tua quantificazione dei 45 mila pasti sbagliati da controbilanciare, che dimostra il tuo realismo e la tua umiltà di riconoscere non solo l’errore, ma anche l’estensione temporale e la dimensione quantitativa del medesimo.
In effetti, vale anche a te quanto scrissi a quelle ragazze.
Il rene policistico è dopotutto la conseguenza scontata, il sintomo logico di programmi dietetici alto-proteici che hanno mantenuto i reni in contatto prolungato con sangue denso e lipotossico.

Migliorare ulteriormente la dieta

È ovvio che, con un paio di digestioni sensate, veloci, leggere, e con un sangue molto più fluido, le cose muteranno radicalmente all’interno del tuo corpo, e la musica cambierà in particolare per il tuo sistema renale.
Ti consiglio di incrementare l’uso di semini pestellati e di frutta oleosa, onde evitare il senso di fame che ti impedisce di mollare uova e formaggi, che rimangono micidiali, non scordartelo, per il sistema renale.

Il digiuno non fa altro che dare mano libera al sistema immunitario

Non è che i digiuni eliminativi facciano chissà che cosa.
Il digiuno implica assenza di sforzi digestivi e dunque rafforzamento del sistema immunitario.
È proprio lui il vero autore della ripresa.
Nel frattempo, le cellule lasciate senza cibo bussano e chiedono soddisfazione. Non arrivando cibo vanno a cercarlo all’interno del corpo, cannibalizzando prima acqua di ristagno, poi grassi e poi depositi di tossine varie.

Crisi eliminativa e diete successive al digiuno

In sede di digiuno, subentrano normalmente le crisi eliminative, dove le tossine vengono espulse dall’organismo man mano che i grassi che le contenevano subiscono autolisi e disintegrazione.
La dieta che ti suggerisco è quella tipica che consiglio a tutti e che puoi prendere anche dalla tesina Quando è il medico a chiedere aiuto.
In più vanno bene le angurie ed anche i semi secchi di anguria, fermo restando il fatto che una dieta basata sul rigoroso crudismo è anche vivificante.

Il panino di aria e di sole

Magari penserai che c’è troppa monotonia in questa dieta.
Allora ti ricordo che la dieta in sé non ha alcun potere di azione guaritrice, ma ha soltanto funzioni riequilibratrici e regolarizzatrici dell’organismo.
È un po’ come la storia del panino di aria e di sole che io mi prendo ogniqualvolta vado al bar della stazione ferroviaria e chiedo se hanno un panino vegano (cosa utopistica).
Visto che non ce l’hanno mai, ringrazio e, la mezzoretta di tempo libero tra un treno e l’altro la trascorro all’esterno della stazione, prendendo un po’ di sole e respirando profondamente

Non è il cibo a guarire e non è il digiuno a guarire

Quel panino virtuale di aria e di sole non ha poteri specifici su reni, fegato o cuore.
E nemmeno quel panino che cercavo avrebbe avuto poteri specifici su tali organi.
Entrambi i panini o se vogliamo, fuor di metafora, anche lo schema dietetico perfetto che mi stai chiedendo, e che sta già nelle mie varie tesine, ha esattamente le stesse funzioni e gli stessi limiti.
Non è lui a guarire

È sempre il magico guartore interno, il MALT con le sue 150-200 stazioni linfatiche o placche di Peyer, a condurre le danze della riparazione e della guarigione

Chi ha il potere di guarire ogni cosa, incluso il tuo rene policistico, rimane sempre lui, l’angelo custode interno chiamato sistema immunitario.
Il panino di aria e di sole, il panino vegano, la dieta vegana, hanno tutti l’importante ruolo finale di riconsegnare il corpo al vero consulente, al vero medico-buono della situazione, al sistema immunitario.

Valdo Vaccaro – Direzione Tecnica AVA-Roma e ABIN-Bergamo