VACCINAZIONE ANTITETANICA IN AMBITO MILITARE

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VACCINAZIONE ANTITETANICA IN AMBITO MILITARE

LETTERA

RICHIAMO ANTITETANICA

Caro Valdo, volevo porti un quesito su un problema che incombe. Riguarda il vaccino contro l’antitetanica (richiamo) che dovrei fare in questi giorni. Purtroppo al lavoro ci obbligano a farlo, essendo io militare di carriera. Ho letto vari articoli, incluso il libro di Shelton e sono consapevole di quanto siano dannosi i vaccini. Come dovrei comportarmi? Saluti.
Giorgio

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RISPOSTA

SALUTE E LIBERTÀ DI SCELTA SONO VALORI CIVILI IRRINUNCIABILI

Ciao Giorgio, più che legittima la tua preoccupazione e la tua voglia di evitare questo inutile e dannoso insulto al tuo organismo. Il fatto che tu sia militare non cambia di una virgola il problema.
In un paese civile, nessuno dovrebbe essere costretto a subire controvoglia un trattamento terapeutico invasivo come le vaccinazioni, indipendentemente dal suo lavoro e dal suo status sociale. Ci sono precise norme della costituzione a tutela della libertà individuale del cittadino.
Hai dunque a mio avviso il pieno diritto di rifiutare ogni imposizione, senza subire ricatti di nessun tipo a livello di carriera militare. Non si tratta di insubordinazione, ma di difesa irrinunciabile di un tuo sacrosanto diritto personale in fatto di salute.

ESISTE LA COMILVA, LEGA ITALIANA ANTIVACCINAZIONI

Ti consiglio comunque di rivolgerti alla Lega Italiana Vaccinazioni, o COMILVA, per maggiori dettagli.
L’indirizzo email è il seguente: richiesta.informazioni@comilva.org.
Al telefono puoi parlare con Donatella Fava (Comilva-Rimini), 0541-21160, o con Vanda Perfetti (Comilva-Varese), 02-96248890.

Valdo Vaccaro

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1 commento

  1. Giorgio…mi posso permettere di darti un consiglio?
    Procurati un panetto di argilla ( in una buona erboristeria dovresti trovarli. Sono tipo il DAS) e prima della vaccinazione consulta un buon omeopata, riguardo a rimedi d'emergenza per scellerate inoculazioni a siringa.
    Presentati alla vaccinazione con i rimedi omeopatici già assunti e quelli da assumere, scarta il panetto d'argilla e modellalo a forma di piccola fritella. Appena estratto l'ago, applica il panetto d'argilla sulla pelle nuda, sostienilo con un leggero bendaggio e tienilo per almeno 24 ore ( 10 – 12 ore possono essere sufficienti…ma tu esagera!). L'argilla attirerà fino al 90% del materiale inoculato ed al restante 10% ci penseranno i rimedi omeopatici. Se poi ti sparano un nanochip nel braccio…bhè …l'unico consiglio è di abbracciarti ad un ripetitore di telefonia mobile in funzione, cosicchè l'enorme campo elettromagnetico sviluppato, disattiverà il nanochip nel tuo organismo. E disattiverà anche la tua esperienza incarnata sulla terra. In bocca al lupo!

    walter

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