CHE COS’È LA SCIENZA IGIENISTICA

Immagina una soluzione per risolvere i tuoi problemi di salute in modo intelligente e sostenibile, e senza spendere valanghe di soldi in innumerevoli visite, analisi, farmaci e terapie mai prive di effetti collaterali. Ebbene questa soluzione esiste da millenni e si chiama igienismo naturale.

Non esiste al mondo persona che non sappia cos’è la medicina, il medico, il medicinale.
Ma se chiedi al primo che incontri per strada cos’è l’igienismo, ti guarderà sorpreso e stupito, e al massimo ti dirà che si tratta della mania di pulirsi le mani e i denti più del necessario.
Nella ricerca di dare un significato e una migliore comprensione alla mai risolta disputa sulla salute tra igienismo naturale e medicina, diventa basilare chiarire i concetti che caratterizzano e differenziano la scienza della salute-secondo-natura (ovvero l’igienismo naturale), dalla medicina vera e propria.

La medicina ufficiale verte essenzialmente sulla cura del sintomo: una volta identificata la malattia attraverso il sintomo, l’obiettivo della medicina è curare la malattia attaccando-rimuovendo il sintomo tramite bisturi, trattamenti farmacologici e radioterapie, senza preoccuparsi delle cause che l’hanno fatto comparire.

Il pilastro della scienza igienistica è invece la cura della non-cura: vengono individuate e quindi eliminate le cause della malattia, procedendo con un cambio di alimentazione e stile di vita, che permette al corpo di detossificarsi e di auto-guarire, senza interventi chirurgici, trattamenti farmacologici e effetti collaterali.

Qual è allora la reale patologia? È la scelta di vita, il comportamento, il pensiero, l’alimento, l’ambiente, l’atteggiamento etico-morale, è la cattiveria e l’ignoranza che stanno a monte degli effetti dolorosi.
Al limite c’è la sfortuna, il caso, l’incidente, tutte situazioni di emergenza dove l’igienismo naturale ammette un uso mirato di tecnica chirurgica.

L’unica cura possibile e priva di controindicazioni è quindi la Cura-della-non-cura, che corrisponde poi alla medicina dell’aspettativa e dell’osservazione propugnata da Ippocrate (460-370 a.C), secondo le quali il medico deve fare atto di umiltà e di sottomissione alla natura, deve limitarsi a soccorrere e coadiuvare la natura, perché la natura è sovrana medicatrice dei mali, e di conseguenza la regola fondamentale è quella del primo non nuocere, ossia primo non disturbare o contrastare l’azione della natura.
Ippocrate condannava i medici del suo tempo per un loro grave errore comune. Non sapevano distinguere le malattie e confondevano le stesse coi sintomi. Quello che succede pure oggi.

La deontologia medica è un insieme di regole virtuose che dovrebbero caratterizzare in senso positivo ogni scelta, ogni mossa, ogni comportamento e ogni parola di chi pratica questo tipo di arte.
Se venisse applicata davvero in profondità, con coerenza e costanza, e in piena libertà dai bisogni economici, dalla venalità e dalle spropositate ambizioni dell’individuo, dai condizionamenti politico-mercenari di un Ordine legato mani e piedi agli imperi farmaceutico-alimentari delle multinazionali, non staremmo nemmeno qui a parlare di due mondi in lotta l’uno con l’altro.

A conferma che quello che conta nel mondo materiale e consumistico degli uomini odierni, non è tanto la salute e la verità ma il denaro, in assoluto ed insanabile contrasto con l’ammonimento di Erofilo (300 a.C), fondatore della Scuola Medica di Alessandria che disse:

Quando manca la salute, la saggezza non vale, l’arte non si può esercitare, la forza della mente e dello spirito latita, e la ricchezza non ha alcun valore.

La verità è che, applicando alcune semplici norme igieniste, con pazienza e determinazione, sono guarita da una serie di patologie invalidanti insorte da molti anni. Per guarita dico guarita: un enorme mioma riassorbito da solo in tre mesi, sparita l’alterazione in numero, volume e forma dei globuli rossi; artrite e artrosi rientrate (si ripresentano solo quando mi capita di sgarrare per lungo tempo dalla dieta vegan fruttariana crudista), diverticolite scomparsa e non solo.

Jo Gabel
Cinzia romano

Sono guarita da una malattia diagnosticata incurabile e mortale se non curata. Spero con questa mia, di aprire uno spiraglio a coloro che soffrono una situazione simile alla mia. Il veganismo etico guarisce. Crediamo in noi stessi, nella bontà della naturale armonia cosmica, nel potere di autoguarigione di un corpo abitato dalla consapevolezza etica. L’Amore è la forma primordiale di armonia. L’Amore e la Non Violenza guariscono corpo mente e anima. GRAZIE VALDO. Namastè.❤
Cinzia Romano

Cinzia Romano

“Mi hai letteralmente salvato la vita, ma anche nel caso di mia moglie, come ti spiegherò più avanti, più che un semplice cambiamento si è trattato di un vero e proprio salvataggio da una pericolosa deriva che oramai stava letteralmente rovinando le nostre esistenze.”

Mariano Romano

Grazie all’igienismo sono guarita completamente da una forma di psoriasi che mi tormentava dall’età di 12 anni. Avevo anche problemi intestinali e forti mal di testa legati al ciclo. Ho gradualmente cambiato la mia alimentazione e sono rinata, inoltre prima ero sempre stanca, mi davano della pigra, ma io ero letteralmente spossata dopo qualsiasi attività fisica anche blanda. Ora posso sostenere ore di cammino in montagna e non ho mai avuto così tanta energia. Questa è la mia esperienza e sono felice di poterla testimoniare.

Violet Bonnet

“È da un anno che sono diventata Vegana e tendenzialmente crudista seguendo tutti i tuoi consigli. Ho letto i tuoi libri, per me così formativi. Vi ho trovato qualcosa che stava già nel mio profondo. Mi hanno fatto molto bene. Sono pure guarita dai vari disturbi che mi infastidivano fino un anno prima di diventare Vegana.”

Elisabetta Brodaska