AZOOSPERMIA O INFERTILITÀ MASCHILE

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LETTERA

MANCANZA DI SPERMATOZOI E TENTATIVI DI CORREZIONE

Buongiorno, ho avuto modo di conoscerla grazie alle tesine che leggo e non ancora a livello personale. Le vorrei sottoporre un problema che riguarda mio marito 35enne e che è stato definito dai medici come azoospermia. Due spermiogrammi a distanza di un anno e mezzo e il risultato è sempre lo stesso. La causa non è da ricercare nella storia clinica o in altri interventi, ma è probabilmente solo genetica. Le mie ricerche sul digiuno terapeutico ipotizzano che, oltre a molti benefici in linea generale, sembra correggere anche la sterilità.

SPERANZE NEL DIGIUNO E NELL’ALIMENTAZIONE

La nostra alimentazione non è ancora crudista, anche se privilegiamo da anni il consumo di verdura e frutta, e stiamo iniziando ad eliminare il cotto e altre cose inutili. Non c’è consumo di alcolici, caffeina e bevande zuccherate. Vorrei sapere se lei conosce casi in cui sia stata curata l’azoospermia con l’alimentazione o col digiuno o con altri metodi naturali.

TECNICHE ENERGETICHE INEFFICACI E IDROCOLONTERAPIE INUTILI

Essendo molto attenti alle terapie alternative, abbiamo provato diverse tecniche energetiche ma senza alcun risultato, rendendoci conto che molti metodi, definiti come miracolosi, non lo sono affatto nella realtà. Mio marito ha da sempre molti foruncoli sui glutei che producono sangue. Dice di averli avuti sin da piccolo. Abbiamo fatto alcuni cicli di idrocolonterapia, ma non è cambiato niente. Pensando alla zona genitale in generale e collegando entrambe le situazioni, mi viene da pensare che ci sia una carenza di energia in tutta la zona, e non una questione di intasamento e di intossicazione. Non mi resta che pensare a una fatalità. Questo deve essere il suo karma, e di conseguenza pure il mio. Nella speranza di una gentile risposta, la saluto cordialmente.
Maria

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RISPOSTA

ESISTE UN SOLO VERO GUARITORE AL MONDO E SI CHIAMA SISTEMA IMMUNITARIO

Chiariamo subito una cosa. Hai prospettato l’idea o la speranza che il digiuno guarisca la sterilità. Questo assolutamente no. Né il cibo, anche quello migliore, né l’assenza totale di cibo chiamata digiuno, hanno tale potere. Chi ci fa eventualmente guarire, e chi ci fa recuperare qualcosa che ci manca, è sempre lo stesso unico meccanismo che si chiama dottor Natura, dottor Direttore d’orchestra interno, dottor Sistema Immunitario. Sistema immunitario che si avvale di una serie di strumenti come l’ipotalamo il quale esercita i suoi poteri agendo su diversi assi metabolici che portano al midollo (e alla massa ossea e muscolare), alla tiroide, al surrene, alle gonadi (testicoli e ovaie).

CIBI GIUSTI E DIGIUNO MANTENGONO IN EFFICIENZA LA FUNZIONE IMMUNITARIA

I cibi giusti, i cibi compatibili, i cibi vivi, i cibi digeribili, ed anche il digiuno quando serve, mettono semplicemente il sistema immunitario in grado di operare al meglio, consentendogli il massimo grado di potere e di reattività immunitaria, evitandogli gravi dispendi energetici e costanti distrazioni (leucocitosi digestive, costipazioni, disbiosi, infiammazioni, ecc) dai compiti essenziali che esso deve svolgere nell’emergenza, (chelazione veleni interni, scarico tossine, instaurazione crisi eliminative o benettie, chiamate impropriamente malattie).

QUASI MEZZO MILIARDO DI SPERMATOZOI IN UNA SINGOLA EIACULAZIONE

L’azoospermia è un’assenza di spermatozoi nell’eiaculato. I maschi con zero spermatozoi hanno a volte normale libido e normali funzioni sessuali. Il loro liquido seminale appare pure normalissimo, anche se nella realtà non lo è affatto, per cui la diagnosi di infertilità può essere confermata solo esaminando il seme in laboratorio. In condizioni normali, un ml di sperma contiene tra i 60 e i 120 milioni di spermatozoi, e l’eiaculato medio ha un volume di 3 ml, per cui in una singola eiaculazione ci possono essere dai 200 ai 400 milioni di spermatozoi riversati nella vagina femminile.

CENTO PRETENDENTI E SOLTANTO UN FECONDATORE

Un numero imponente si direbbe. Eppure solo un centinaio di essi riesce a raggiungere l’ovocita e, di questi 100, soltanto uno, quello che per primo riuscirà ad aprirsi una breccia, avrà l’onore di fecondare l’uovo femminile. Un fenomeno dunque assai spettacolare con tante cose che devono funzionare alla perfezione.

STERILITÀ PARZIALE E STERILITÀ COMPLETA

Con un numero inferiore ai 40 milioni per ml si ha l’oligospermia, con ridotta probabilità di fecondazione, chiamata ipofertilità, le cui cause sono l’uso di alcol, droghe, fumo e farmaci. Altre cause ancora possono essere le radiazioni, il varicocele (vene varicose in zona testicolare), il surriscaldamento testicolare. In questi casi la medicina propone cure ormonali capaci di stimolare la spermatogenesi. Ma, nel caso di spermatozoi a livello zero, siamo nella sterilità completa. Come ad esempio nel criptorchidismo, che denota una mancata discesa dei testicoli nella sacca scrotale. Ci possono essere anche danni subiti nei primi anni di vita. Danni di natura traumatica, genetica, endocrina, iatrogena.

GENERALE CALO DI VIRILITÀ E DI POTENZA FECONDATIVA

Da notare che negli ultimi decenni il numero di spermatozoi nell’eiaculato maschile è andato progressivamente riducendosi per oltre il 50%, a conferma di quanto possano incidere sulla salute, sulla potenza sessuale e sulla potenza fecondativa, l’inquinamento, lo stress, l’alimentazione scorretta, l’inattività fisica, l’obesità. Il 10 % degli italiani è sterile. La salute del fegato è basilare. Un fegato maschile indebolito va pure a causare un aumento innaturale degli estrogeni, e quindi una perdita di virilità.

L’UOMO DA MONTA E LA SIRINGA ANONIMA

Continuando di questo passo faremo la fine dei bovini. Niente più padri riconosciuti, e il ricorso al toro da monta, ovvero all’uomo da monta.Oppure alla fredda e anonima inseminazione artificiale mediante siringa. Produrre bambini tanto per farli, e non più per vedere in loro, magari illusoriamente, la continuazione e il filo genetico conduttore, i segni caratteriali di chi li ha messi al mondo. Con l’augurio e la speranza di non finire tutti prima o poi nelle stalle.

LOTTA AI RADICALI LIBERI E IMPORTANZA DELL’ATTIVITÀ FISICA

È di basilare importanza adottare norme comportamentali adeguate, con astensione dal fumo, dal caffè e dall’alcol, con utilizzo di biancheria traspirante e comoda, con una dieta vitale, crudista ed equilibrata, ricca di vitamine C ed E naturali, di zinco e selenio organicati, a contrastare i radicali liberi che tendono ad aggredire ed alterare le membrane protettive degli spermatozoi. Radicali liberi che sono considerati, assieme all’acidificazione del corpo, una delle maggiori cause di infertilità. L’attività fisica intensa, la traspirazione, serve anche ad innalzare i livelli circolanti di testosterone, ormone fondamentale per la spermogenesi.

ANDIAMOCI PIANO COL PESSIMISMO

Ma perché tanto rinunciare a questo e a quello? Perché tanto darsi da fare? Perché tanto rigore nell’alimentazione, nella respirazione e nel comportamento, quando è risaputo che non ci sono ragionevolmente speranze di ribaltare la situazione? La risposta è molto semplice. Stare con la salute e col benessere ripaga in ogni caso, non è mai una vera rinuncia, ma un arricchimento del corpo, dello spirito e della mente. E poi, andiamoci piano col pessimismo e con le previsioni drastiche. La vita ha in sé elementi di dinamicità e di sorpresa.

MANTENERSI PULITI, SANI, ATTIVI ED EFFICIENTI PUÒ PRODURRE IL MIRACOLO

Diamo dunque al corpo la fiducia e la serenità. Diamogli meno stress e meno atteggiamenti ansiogeni, e non è detto che la natura non trovi il modo di riassestare la situazione. Nell’uomo la sterilità è assoluta soltanto quando i testicoli sono stati estirpati o resi inutili da traumatiche vaccinazioni infantili, o da intense cure farmacologiche. Impotenza e sterilità, sia nell’uomo che nella donna, sono causate anche da debilitamento della loro energia vitale, per intossicazione corporale cronica causata da putrefazioni intestinali e stitichezza mai affrontate e mai risolte a fondo.

SENZA VITALITÀ NON SI VA DA NESSUNA PARTE

L’energia vitale sono quei famosi 6500 Angstrom minimi che il corpo umano deve emettere in stato di salute sulla scala Simoneton. L’energia vitale è quella famosa aura rossa e super-magnetica che il nostro corpo emette in stato di grazia, supportato da frutta fresca di stagione, da verdure crude, e da misurate integrazioni di vegetali amidaceo-proteici cotti al minimo (tuberi, cereali integrali, legumi), in netta contrapposizione all’aura grigia e basso-magnetica degli stati patologici acuti, favoriti dalle carni, dai cibi morti, dai cibi devitalizzati, dai cibi stracotti, dai cibi salati e zuccherati, dalle vitamine sintetiche e dagli integratori minerali inorganici.

Valdo Vaccaro

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