Salute & Alimentazione

ULCERE TROPICALI AI PIEDI RISOLTE SENZA ANTIBIOTICI E SENZA AMPUTAZIONI

LETTERA

Ciao Valdo! Dal blog del grandissimo Pietro Bisanti ti segnalo questa spettacolare testimonianza di guarigione.

Elena Fasulo

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ULCERE TROPICALI: QUANDO I MEDICI TI TERRORIZZANO, ARRIVA PIETRO BISANTI

CRONOLOGIA DEI FATTI

1) Primi giorni di luglio 2017: due mega ulcere tropicali al piede destro. 2) 14 agosto 2017: guarigione quasi totale.

ULTIMO SCAMBIO DI MESSAGGI SULLA CHAT DI FACEBOOK

Ciao Pietro. Il piede è quasi completamente a posto. Ieri ho giocato pure a ping pong e ho dato una lezione a medici e parenti. Questo sempre grazie a te. Sei un grande. Ti voglio bene amico mio.

COMMENTO DEL DR PIETRO BISANTI, MARESCIALLO DEI CC IN MILANO

FERITE SUPERFICIALI IN THAILANDIA E PIEDI DEVASTATI DA ULCERE AL RITORNO

I primi giorni di luglio sono stato contattato da un mio amico, il quale, in vacanza in Thailandia, aveva visto alcune ferite superficiali su entrambi i piedi trasformarsi in enormi ulcere tropicali. La risposta ufficiale era sempre la stessa: antibiotici, antibiotici ed ancora antibiotici.

IL CORPO NON È MACCHINA INERME ED INDIFESA, A PATTO DI NON FARE SCELTE SCRITERIATE

Sembra per tutti che il nostro corpo sia una macchina inerme incapace di difendersi. Ed è proprio così, quando si fanno scelte alimentari e di vita completamente contro natura. La persona in questione, della quale conservo l’anonimato, veniva da una pregressa storia di assunzione di psicofarmaci, che lo avevano completamente distrutto nel corpo e nella mente.

RINASCITA E ALTRA RICADUTA PER TROPPA VOGLIA DI VIAGGIARE E DI STRAFARE

Dopo un paio di anni di cambio TOTALE dello stile di vita, soprattutto alimentare, l’interessato è talmente rinato da essere in grado di andare da solo in Thailandia, per assaporarne sole e frutta. Purtroppo, a mio giudizio, il suo sistema immunitario era ancora in fase di riparazione e, complice il repentino cambio climatico (e una alimentazione non proprio corretta negli ultimi tempi), ecco che le banali escoriazioni si sono tramutate in una emergenza cutanea ben più seria.

STAI ALLA LARGA DAGLI ANTIBIOTICI E RIENTRA SUBITO IN ITALIA

Sentitici telefonicamente, nonostante non possa dare pareri medici, ho espresso esattamente la mia opinione: “Prendendo antibiotici non farai altro che distruggerti la flora intestinale appena risistemata dopo anni di psicofarmaci. Hai sollecitato troppo il tuo sistema immunitario. Stai alla larga dagli antibiotici e prendi il primo volo per l’Italia”, così come poi ha fatto.

PROSPETTIVE MEDICHE DI NECROSI E DI AMPUTAZIONE

Nonostante i medici degli ospedali locali gli avessero prospettato la possibilità di una necrosi con amputazione se non si fosse ricorso agli antibiotici, ha tenuto duro, virando subito verso un’alimentazione crudista, tenendo pulite le ulcere e lasciandole esposte. L’ultima foto è emblematica di cosa significhi avere fiducia nel proprio corpo.

DA QUESTA VICENDA CI SONO MOLTE COSE DA IMPARARE PER TUTTI

Cosa si può imparare da questa vicenda? 1) Non sottoporre MAI il proprio sistema immunitario, quando ancora in fase di riparazione, a stress troppo elevati. 2) L’alimentazione vegancrudista al 100% a bassissimo livello di grassi e a prevalenza fruttariana è l’arma di elezione per ripristinare e mantenere la salute che tutti meritiamo, assieme al digiuno quando si necessiti di azioni più profonde. 3) Gli antibiotici NON sono acqua fresca e creano danni incalcolabili per mesi, se non addirittura anni. 4) Tutto GUARISCE coi SUOI TEMPI. Smettiamo di cercare guarigioni effimere momentanee che altro non sono che quello che la medicina ufficiale sa fare meglio, cioè la SOPPRESSIONE DEL SINTOMO. 5) Smettiamo di AVERE PAURA. La medicina ufficiale uccide già aprendo bocca e prospettando disgrazie a non finire.

RENDERSI CONTO DELLA POTENZA DEL CORPO UMANO

Questo è l’Igienismo Naturale. Questa è la fiducia nel proprio corpo. Questa è la salute. Avanti così.
Pietro Eupremio Maria Bisanti

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COMMENTO DI VV

NESSUNA ESAGERAZIONE NEL DARGLI DEL GRANDISSIMO

Ciao Elena. A chiamare una persona vivente “grandissimo”, si corre sempre il rischio di essere criticati per aver esagerato, o per aver tessuto lodi ed esaltazioni motivate da convenienza, da scambio favori o altre cose del genere. Nel caso tuo nessuno può fare insinuazioni, visto che esprimi valutazioni libere in modo totalmente disinteressato. Io non posso dire altrettanto, per il grande rapporto di amicizia e di autentica stima nei suoi riguardi e per il privilegio di averlo tra i docenti della HSU. Tuttavia non posso fare altro che condividere in toto la tua ammirazione e lo faccio senza timori e senza riserve.

I DRAMMI VISSUTI DA VICINO TI FORGIANO E TI TEMPRANO

Pietro Bisanti, messo giornalmente a durissima prova da drammi umani, da fatti tragici di violenza che accadono nelle famiglie e in società, non si è affatto abbattuto dallo sconforto e dalla depressione del toccare con mano queste disgrazie. E non ha nemmeno fatto il callo e l’abitudine alle sofferenze. Ha saputo invece trarne grande insegnamento, trovando in tutto questo lo stimolo e la molla per ribellarsi, la ferma determinazione a far sì che la gente non cada al pari di birilli inanimati nelle grinfie degli psicofarmaci.

TESTIMONIANZA PERSONALE MA NON SOLO QUELLO

Il vivere in prima persona queste vicende lo ha reso sensibile e responsabile, motivato non solo ad indagare e risolvere casi inquietanti di inenarrabili miserie umane, ma a sviscerare i retroscena e le motivazioni reali che portano a questi sconvolgimenti mentali. Pietro Bisanti possiede il raro dono dell’Esperienza sul campo e della Testimonianza Personale, accompagnati dall’Amore verso la Verità, verso la Natura, verso il Prossimo.

UNA LEZIONE CHIARA, ESEMPLARE ED IMPAREGGIABILE A USO E CONSUMO DEL PUBBLICO

Tutto questo gli dà la forza morale e l’entusiasmo per smuovere le montagne, per esprimersi con chiarezza, per trasmettere il suo messaggio a chiunque si voglia sintonizzare con lui. Nel caso specifico delle ulcere tropicali, non è il fatto in sé che mi interessa sottolineare, per quanto notevole ed importante esso sia, quanto la lezione esemplare per tutti che Bisanti ha imbastito in 5 punti, alla fine della sua mail di risposta.

Valdo Vaccaro