CAUSE E RIMEDI NATURALI AL DERMOGRAFISMO

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LETTERA

SONO STATA DIAGNOSTICATA COME DERMOGRAFICA

Caro Valdo, potresti illuminarmi su dermografismo, orticaria dermografica, dermografia, secondo la tua e la nostra prospettiva? Pur essendo lettrice e navigatrice assidua, tesa all’approfondimento di tutto ciò che concerne salute, igiene e natura, non ne avevo proprio mai sentito parlare. Sta di fatto che, ho rilevato uno strano fenomeno ai danni della mia pelle, con arrossamento, prurito, gonfiore in concomitanza di sfregamenti o pressioni sulla stessa. E la patologia è stata classificata col nome suddetto!

Per quanto mi riguarda, tale manifestazione è evidente, da qualche mese. Fa seguito a un periodo di furiose reazioni allergiche che, in parte, permangono, sebbene affrontate con uno stato d’animo più sereno. Certo che la risposta è già contenuta nella miriade di tesine e consulti di cui ci hai generosamente fatto dono. Ma siccome la ricerca sul blog non ha sortito alcun esito, magari potrebbe risultare utile integrare tale informazione.

Ti seguo sempre con affetto, fiducia e stima. Grazie.
Beatrice

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RISPOSTA

LA PELLE È IMPORTANTE ALMENO QUANTO I RENI

Ciao Beatrice. Per le questioni di dermografismo, angioedema e orticaria, non è il caso di farsi spaventare dalla vasta terminologia usata dalla medicina per distinguere le migliaia di forme con cui si presentano le spie rosse del corpo. Siamo sempre nel campo del sistema emuntorio chiamato pelle. Siamo sempre nell’organo che fa giornalmente le veci del sistema reale, in una popolazione che è fatta per l’80% d’acqua e che non lo ha ancora capito, per cui continua ad alimentarsi con cibi abominevoli, secchi, concentrati, salati, addolciti, trascurando frutta e verdura cruda. Prendo come descrizione medico-dermatologica quella del dr Antonino Di Pietro, che mi pare più chiara e concisa delle altre.

CHE COS’È IL DERMATOGRAFISMO

Arrossamenti e gonfiori che compaiono all’improvviso quando si fa una certa pressione sulla pelle. Questi sono i segni tipici del dermografismo. Nei casi seri si può persino scrivere sulla cute del paziente usando un oggetto arrotondato.Trattasi non di malattia nuova o ulteriore, ma di una evoluzione temporanea di un disturbo cutaneo in essere, chiamato orticaria cronica. La pelle si arrossa e si gonfia se toccata con oggetti arrotondati, come il cappuccio di una biro o il manico di un cucchiaio.

Poi questa manifestazione scompare da sola in poco tempo per ripresentarsi di nuovo quando stimolata. Il dermografismo può interessare chiunque, indipendentemente dall’età e dal sesso, anche se il maggior numero di casi si riscontra tra i 20 e i 55 anni.

CAUSE DI DERMATOGRAFISMO

Nella pelle ci sono particolari cellule che producono istamina, una sostanza che causa la dilatazione dei vasi sanguigni e l’afflusso di un’elevata quantità di sangue nella zona dove è stata liberata. Quando una sostanza estranea penetra nella pelle, i linfociti (globuli bianchi del sistema immunitario) avvisano i mastociti, che reagiscono liberando istamina. Nella zona arriva un’elevata quantità di sangue e di globuli bianchi con il compito di eliminare il nemico, causando arrossamento e gonfiore della parte.

Nelle persone con dermografismo, queste reazioni si verificano senza la necessità di combattere il nemico. Il disturbo compare in seguito a piccoli traumi o a brusche variazioni di temperatura. Anche vestiti troppo attillati, attività sportive che causano piccoli traumi, bagni o docce troppo freddi o caldi possono favorire il dermografismo.

CURE E RIMEDI NATURALI

Le cure previste dalla medicina sono a base di farmaci antistaminici da prendere per bocca, che bloccano l’eccesso di istamina, riducendo i sintomi. È possibile arrivare a una guarigione completa, seguendo cicli di cura appropriati stabiliti dal dermatologo. Può essere d’aiuto anche:

  • Evitare pressioni o sbalzi di temperatura, per ridurre le manifestazioni caratteristiche del dermografismo
  • Non indossare indumenti troppo aderenti, come pantaloni con elastici in vita, cinture, reggiseni, magliette attillate
  • Niente bagni o docce con acqua troppo calda o troppa fredda, e non asciugarsi sfregando la pelle con forza, ma usando spugne morbide e tamponando molto delicatamente
  • Niente sforzi fisici che possono favorire piccoli traumi, come la corsa o le attività sportive di squadra
  • Limitare il contatto della pelle con fibre sintetiche o con la lana, perché possono irritare la cute, ma utilizzare magliette di cotone sotto i maglioni.

CRITICHE DI TIPO IGIENISTA ALLE POSIZIONI MEDICHE

Gli stessi medici riconoscono di non conoscere le vere cause della sindrome orticaria-angioedema e quindi del dermografismo che da essa deriva. “L’uomo che cura una malattia senza conoscerne le cause è come un maldestro e cieco burattino che brancola penosamente nel buio”, usava dire Sylvester Graham, uno dei pionieri della Scuola Igienista Americana.

Tirare in campo fattori come gli streptococchi, i virus, le allergie, l’autoimmunità, l’ereditarietà e l’ingrediente idiopatico, dà l’idea di quanto precario e superficiale sia l’approccio medico. L’elenco dei farmaci che sono causa prima di orticaria e di tutti gli scarichi non è solo lungo, ma è addirittura chilometrico. Ed è proprio quella la piaga su cui lavorare.

DECISIVO IL RISTAGNO DEL SANGUE, CONTRASTABILE CON L’ACETOSA, IL TARASSACO E IL CARCIOFO CRUDO

Strategia igienista? Sarebbe interessante poter capire le modalità e i tempi di origine e di sviluppo. Siccome questo non è facile, si deve ragionare sugli estrogeni e la pillola, chiaramente da evitare, e soprattutto sul ristagno del sangue. Perché ristagna il sangue? Soprattutto per il solito problema della sua viscosità, della sua densità, causata da veleni introdotti a partire dalla prima infanzia. Le vaccinazioni addensano il sangue, il latte formula addensa il sangue, gli omogeneizzati addensano il sangue, l’alimentazione carneo-lattea addensa il sangue, i trattamenti farmacologici e gli stop alle provvidenziali crisi eliminative, chiamate scioccamente malattie, addensano il sangue.

NIENTE FARMACI, NIENTE INTERVENTI E TANTA PIÙ ACQUA BIOLOGICA

Chiaro che l’igiene non approva alcun intervento, visto che gli angiomi sono sintomi e i sintomi non si toccano, per cui si va direttamente ai fattori causanti, che stanno negli errori del paziente e negli orrori iatrogeni dei trattamenti medici. Quando mai un medico ha citato nella sua carriera le parole magiche tarassaco, equiseto, farinaccio, ortiche, aloe, asparago?

SUCCO DI MIRTILLO FRESCO PER RIPRISTINARE LA VITALITÀ DEL FEGATO

Quando mai un medico ha prescritto ai suoi pazienti un assalto all’albero delle ciliegie? Quando mai ha suggerito un miracoloso succo di mirtillo? Eppure qui si parla di ristagno sanguigno ovvero di ritenzione idrica, dove servono piante depurative. E serve soprattutto stare lontano dal sale, dallo zucchero saccarosio, dai dolcificanti sintetici, dagli integratori, dai cibi stracotti, dai cibi sintetizzati e concentrati. Servono diete iposodiche e iposaline, usando al posto del sale erbe aromatiche e spezie.

FLUIDIFICARE IL SANGUE E DISGREGARE LE NEO-FORMAZIONI

Ecco allora che si comprende la natura benigna degli angiomi, disgregabili ed esperibili al pari di tutte le neoformazioni provvisorie o stabili, al pari di cisti e tumori, mediante autolisi progressiva (cambio rigoroso dieta con passaggio a menu semi-digiunistico tipo spremute al risveglio, più centrifugati giornalieri ed eventuale cenetta serale con terrina di insalata cruda e secondo piatto tradizionale vegetariano a scelta, da mantenersi per diverse settimane fino a sentirsi più leggeri e a perdere del peso).

O mediante autolisi accelerata, con digiuno totale rigoroso e sheltoniano (a sola acqua leggera), o aggressivo digiuno ehretiano (ad acqua e limone), o attenuato digiuno a succhi di limone e mela più acqua e qualche assunzione di fragole e mirtilli. Basilare quindi l’incremento di vitalità vibrazionale e di acquosità-biologica, oltre che un regolare apporto di flavonoidi (5000 ORAC al giorno).

TESINE A SUPPORTO

Valdo Vaccaro

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

 

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