DIETA IN CASO DI DIABETE-1, DIABETE-LADA E DIABETE-2

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ALIMENTI CONSIGLIATI IN CASO DI DIABETE

Gli alimenti più convenienti per il diabetico sono tutti allo stato crudo e comprendono l’avocado, le mele, l’ananas, la papaia, il mango, le fragole, le arance, le nespole, le ciliegie, le noci, le mandorle, le nocciole, le olive (non troppo salate), tutti gli ortaggi di stagione, tipo asparagi, carciofi, funghi, cavoli, verze, cavolfiori, sedano, lattuga, spinaci, tarassaco, crescione, valeriana, fagiolini freschi, piselli, erbette, fave fresche, patate, cicoria e così via.

FRUTTA AMICA E NON NEMICA A PATTO DI NON ESAGERARE

È utile che la frutta entri sempre nel regime dietetico dell’uomo, diabetico e non-diabetico, trattandosi di alimento completo e digeribile. Nella fase iniziale sarà meglio puntare ai frutti più acidognoli e succosi, lasciando fuori la frutta dolce nella sola versione secca, tipo uvetta, prugne, albicocche, fichi, datteri. Datteri freschi, fichi freschi, susine, e uva presa dai tralci, vanno invece benissimo, ma ci vogliono un po’ di prudenza e di limiti con banane, cachi, fichi.

DARE PRIORITÀ AI CENTRIFUGATI DI VERDURE

Molto consigliati sono gli agrumi, i succhi di arancia e di pompelmo, nonché i succhi di melagrana che alcalinizzano, vitaminizzano, mineralizzano e regalano effetti diuretici e rinfrescanti. Consigliato il succo di limone con acqua come bevanda. Soprattutto nel periodo iniziale fare pure buon uso di centrifugati di verdure, sostituendoli talvolta ad un pasto di frutta anche per non esagerare con essa. Bisognerà evitare caffè e the, alcolici, grassi ed oli cotti, grassi animali, burro, margarine, formaggi, ricotta, latticini, prodotti alimentari con grassi nascosti tipo i cracker e anche il sale.

MOVIMENTO, RESPIRAZIONE E SOLE

Fondamentale la respirazione ritmata, lenta e profonda, il movimento, la camminata o corsa giornaliera, l’esposizione al sole. Inserire e integrare anche il sistema di respirazione Butyenko, dove l’anidride carbonica prodotta internamente svolge delle funzioni costruttive.

SCHEMA NUTRIZIONALE DI RIFERIMENTO IN CASO DI DIABETE

Ha la sua importanza rispettare i 3 cicli circadiani giornalieri, ossia 1) Il ciclo di eliminazione, dalle 4 del mattino alle 12 dove l’alimento più indicato e in armonia con la tendenza detossificante del corpo rimane la frutta acquosa e preferibilmente di tipo acido. 2) Il ciclo di appropriazione, dalle 12 alle 20 in cui avviene l’ingestione e la digestione del cibo. 3) Il ciclo di assimilazione, dalle 20 alle 4 del mattino in cui l’alimentazione viene interrotta e c’è spazio anche per un digiunino quotidiano notturno.

ESEMPIO DI MENU GIORNALIERO

Tradotto in concreto, prima colazione alle 7 am, con spremuta fresca d’arancia o di pompelmo o di melagrana, o comunque qualche frutto acquoso tipo melone invernale, kaki, kiwi. Seconda colazione alle 9 am, mediante centrifugato classico di 3 carote, 1 costa di sedano e 1 mela o una fetta di ananas, più radichetta di zenzero sbucciato o peperoncino, alternabile a centrifugato di bietola-sedano-mela o di topinambur-patatadolce-zenzero. Terza colazione con banana e pop-corn (invernale) o con uva-fragole-pesche-fichi-nettarine-ciliegie-albicocche (estiva). Altri frutti tipo mirtilli e pere nel tardo pomeriggio. Pranzo e cena con primo piatto di insalata cruda semplice e sobria, non più di 3-4 tipi, condita con olio extravergine e aceto o limone, seguita da secondo piatto di verdure cotte o pasta, o legumi, o pizza, o gnocchi, o cereali, o zuppa di verdura, e terzo piatto castagnaccio o strudel senza zucchero, o mandorle e pinoli.

NOTE IMPORTANTI

  • Lo schema citato è generale e di principio, ma va adattato e personalizzato in base alle esigenze, ai gusti, ai tempi di lavoro e di studio di ognuno. Navigare a vista e non per schemi fissi.
  • Si può inserire al posto della seconda o terza colazione una crema di avena con semini pestellati o tritati di girasole, lino, sesamo, zucca, germe di grano, oppure pop-corn con banane-datteri o fichi di stagione.
  • Niente bevande durante i pasti, ma solo poca acqua naturale, pura, liscia prima dei pasti o 2 ore dopo i pasti.
  • Nei viaggi prevedere eventualmente anche un rifornimento di panini integrali spalmati di crema di olive, con 5 foglie verdi, carciofino, pinoli o noci, pomodoro secco, avocado.
  • La frutta va comunque piazzata sempre lontano da pranzo e cena, ad eccezione di mele-ananas-papaie che sono ammesse in quanto dotate di enzimi anti-fermentanti. Vietatissimo invece mescolare meloni e angurie con altri cibi o con le macedonie (sono frutti ottimi ma a rapida fermentazione).
  • Per la digestione ottimale il criterio è quello di consumare prima le sostanze di facile digeribilità (frutta, che a stomaco vuoto richiede mezz’ora, poi verdure crude 1 ora, poi verdure cotte 2 ore, poi patate-cereali 2-3 ore, poi frutta secca 3 ore).
  • Il pensare e l’agire corretto, l’armonia con la natura sono fattori di estrema importanza. Occorre minimizzare i danni evitando cibi crudeli, cosa di importanza fondamentale per l’equilibrio e la salute.

Valdo Vaccaro

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

 

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