DISIDROSI E CELLULITE

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LETTERA

VEGANA TENDENZIALE CRUDISTA DA 3 ANNI

Ciao Valdo. Non so se potrai rispondermi trattandosi di problema banale, comunque ci provo. Sono la moglie del pittore friulano e, ogni tanto come vedi, ho bisogno di assistenza. Sono vegana, tendenzialmente crudista da più di tre anni. Ho scordato un aggettivo che ti descrive al meglio, e c’entra con la generosità. Laddove tutti gli operatori della salute vendono a caro prezzo le loro conoscenze anche in fatto alimentare, spesso magari anche errate, tu generosamente metti a disposizione sul tuo blog le tue conoscenze.

TI SEGUO SU BASI GIORNALIERE

Non a caso ti seguo quotidianamente, e non mi dilungo in complimenti. Sai che hai l’affetto grande e la stima di tutti noi affezionati al tuo blog. A me le tue tesine, i libri, e la tua contagiosa forza hanno proprio cambiato la vita. Ti ho già scritto e mi hai sempre risposto. Ho avuto anche la fortuna di vedere una tua conferenza a Genova nella primavera del 2011 (giusto per darti un riferimento in più).
In breve, ti riassumo la situazione per dirti i risultati, poi ti faccio alcune domande.

TIROIDITE HASHIMOTO, NODULI E ORMONI FUORI RANGE

Ho 53 anni e cinque anni fa, nel 2007, diagnosi di tiroidite di Hashimoto cronica con noduli e con valori degli ormoni tiroidei e, soprattutto, degli anticorpi piuttosto fuori range. Spaventata non tanto dalla tiroidite quanto dalla classificazione medica di malattia autoimmune. Mio padre, pochi mesi prima, se ne era andato portato via in due mesi da una vasculite sistemica. Tra l’altro ho letto la tua recentissima tesina su tale argomento. Aver saputo allora quello che so ora!

MIGLIORAMENTI COSTANTI

Ho scelto di non pendere le pasticche propinatemi dagli endocrinologi e ho cambiato dieta, inizialmente vegetariana poi, circa due anni fa (da quanto ho trovato il tuo blog) vegana secondo il tuo schema. I controlli dei valori del sangue nell’arco di questi 5 anni attestano miglioramenti costanti. I valori di due settimane fa, dopo i due anni circa di regime valdiano mostrano dati quasi tutti nella norma. È migliorato anche l’emocromo. Pure il ferro e la famigerata B12 sono a posto. Gli eosinofili sono ancora un po’ alti, 8,6 (valore riferimento massimo 6). I noduli (le eco ne avevano evidenziati più d’uno, non mi ricordo quanti), non sono stati più rilevati da una recente eco, tranne uno.

SPARIZIONE LETTERALE DI TUTTE LE ALLERGIE

Quanto alle allergie sempre più invalidanti di cui soffrivo dall’età di 4 anni, con relativo corredo di sintomi, tipo asma, starnuti, gonfiori, eczemi, sono letteralmente sparite!!! Sto bene, e tutte le funzioni del mio corpo sono regolate a meraviglia.

RITENZIONE IDRICA E CELLULITE AI GLUTEI

E ora veniamo ai quesiti. Ho della ritenzione idrica sulle cosce e ai glutei. Sono snella ma un po’ di cellulite esiste. Nonostante tutto ciò che faccio (mangio anche il tarassaco, quando c’è nei campi), essa stenta ad andarsene e non capisco perché. Vorrei sapere cosa fare di più per vederla sparire del tutto. È normale che non se ne vada più alla svelta? Forse ci vuole più tempo? Cosa posso fare di meglio?

SE CI SONO DIFFICOLTÀ CON I CUSCINETTI DI GRASSO, COME DISGREGARE GLI ACCUMULI PIÙ SOLIDI?

Questo porta alla seconda domanda. Se non se ne va la cellulite, come fanno ad andarsene altre forme di accumuli, penso anche a cisti e tumori? Ho bisogno di capire perché ho due amiche con tali gravi problemi e voglio aiutarle a sperare.

LE VAMPATE DA MENOPAUSA

Sono in menopausa da 6 mesi e sto bene, ma ho parecchie vampate mentre credevo che me le sarei evitate. Ho guardato le tesine in argomento e faccio tutto quello che dici, ma le vampate restano. Se hai altri suggerimenti sono graditi.

SUPERATO IN SCIOLTEZZA UNA INFLUENZA GASTROINTESTINALE

Però il punto è questo: un’amica di mia mamma l’aveva e mia mamma, che l’ha frequentata anche per darle una mano, se l’è presa subito dopo, e poi io, che ho curato mia mamma. Coincidenze? Settimana scorsa sono stata male di stomaco e di intestino tipo influenza gastrointestinale, di breve durata, e anche qui, passato un giorno, stavo meglio di prima.

QUESTA COSA DEI VIRUS CHE NON ESISTONO MI CONVINCE POCO

Se non avessi letto le tue tesine sui virus, direi di averla presa da una collega con cui sono stata in stretto contatto. Insomma, anche in altre situazioni ho verificato che mi prendo i malanni quando sto a contatto con persone che li hanno, per cui questa cosa dei virus che non esistono, pur riempiendomi di speranza (mi piacerebbe tanto che fosse così), non riesco a interiorizzarla fino in fondo. Quando mi trovo in queste situazioni mi sento vulnerabile.

MENU PER COLAZIONE E PRANZO

Il mio menu prevede colazione con 3 pasti di frutta (da più acquosa di prima mattina h 7, tipo arance, a più consistente alle 9, tipo mele-kiwi, e poi alle 11, tipo cachi o banane. A pranzo insalata mista verde più sedano/finocchio/rapa rossa/topinambur, seguita da cereale o legume cotto dopo ammollo/poco o niente pane/qualche mandorla o noce, ed infine una o due mele. Condimenti olio oliva poco, limone o aceto di mele (pochissimo) mescolati ad acqua.

MENU PER MERENDA E CENA

Due spuntini di frutta a merenda (h 16 e 18). Cena come il pranzo variando gli alimenti dei gruppi. Sport: nuoto due volte a settimana. Nessun particolare stress. Niente caffé/the/sale/bevande alcoliche/dolci/farine raffinate. Dormo regolare e faccio vita regolare e direi serena. Ho pure comprato l’estrattore come da tuo consiglio nella tesina “Viso gonfio al mattino, cellulite e vampate”.

COME MAI L’INCONVENIENTE DELLA DISIDROSI?

Mi pare di fare tutto a regola d’arte. Perché allora sono incappata in questo inconveniente chiamato disidrosi? Ti devo confidare che quando mi succede qualche problema di salute, pur piccolo, mi sento mancare la terra sotto i piedi. Quando si segue una certa via rigorosa sembra non resti molto da fare di meglio e uno si sente perduto.

SE UNO SI COMPORTA BENE MANCANO PERSINO I MARGINI DI MIGLIORAMENTO, PER CUI SI SENTE PERDUTO

Per spiegarmi meglio, se uno fuma, beve, o mangia cadaveri e schifezze, e poi si ammala, la cosa è comprensibile. Essendo rigorosi e instaurando un ciclo virtuoso, a rigor di logica si dovrebbe stare meglio. Essendo entrati in un sistema purificante e salubre si cerca di mantenerlo al meglio. A quel punto che altro si può fare ancora? Il digiuno forse? Ma sono già magra. Ne ho fatti un paio all’inizio del mio passaggio, tre anni fa. Una fatica che non ti dico!

SULLA DISIDROSI HAI PARLATO POCO

Ho cercato disidrosi sul motore di ricerca e ci sono sì un paio di tesine ma di situazioni completamente diverse, con persone che ancora non applicavano lo stile vegano tendenzialmente crudista. Ora l’hai chiamato vegetarian-crudista, ma è sempre la stessa cosa?

Spero poter venire presto a una delle tue interessanti conferenze che sono anche piacevoli occasioni di incontro. Ringrazio di cuore per il tuo prezioso blog e le conoscenze che diffondi. Un abbraccio e Buone Feste.
Cristina

*****

RISPOSTA

UN ECZEMA MISTERIOSO CHIAMATO DISIDROSI

Ciao Cristina, la disidrosi, detta anche eczema disidrotico, è una forma particolare di eczema recidivante non infiammatorio, che può manifestarsi nelle persone di ogni età e sesso, anche se la fascia di età più colpita sembra essere compresa fra i 20 e i 40 anni. Spesso è preceduta da periodi di tensione e di ansia, per cui la si vuole legata agli stress emozionali. Cosa che nel tuo caso specifico hai già escluso.

FATTORI DI RISCHIO

Si dovrebbe allora pensare ad altri ingredienti tipici di questa patologia, quali l’atopia, le infezioni (micosi o infezioni da streptococchi anche in sedi distanti), la familiarità, il contatto con allergeni sia per via sistemica (medicinali, alimenti) che topica. Gli allergeni da contatto implicati sono essenzialmente metalli (nickel, cobalto, cromo), fragranze e conservanti, normalmente presenti in alimenti, detergenti, prodotti per l’igiene. Altri fattori di rischio sono l’iperidrosi, lo stress, il fumo e ambienti di lavoro caldo umidi, cambiamenti climatici, aumenti di umidità, caldo o freddo eccessivo. Quando non è evidenziabile alcuna causa e si parla di disidrosi idiopatica.

IPOTESI ALLERGENICA

Il termine allergia deriva dal greco allos=diverso, ed ergos=reazione, e indica, pertanto, una reattività particolare nei confronti di agenti. Le cellule del nostro sistema immunitario sono in grado di riconoscere queste sostanze chiamate antigeni o non-self. Spesso queste sostanze, come nel caso dei normali cibi, sono identificate come non aggressive per cui il nostro corpo assume nei loro confronti una tolleranza. In altri casi il nostro corpo le riconosce come nemiche, verso le quali produce delle difese specifiche (gli anticorpi).

ALLERGIA E ATOPIA

Nell’allergia il nostro sistema immunitario identifica una sostanza normalmente innocua come un agente aggressivo e, di conseguenza, tenta di difendersi da essa, innescando una serie di meccanismi, che provocano reazioni esagerate. Il termine atopia deriva dal greco a-topos=senza luogo, senza tipicità e, per traslato, strano. Atopia indica dunque una predisposizione a sviluppare risposte abnormi nei confronti di stimoli o di sostanze comunemente innocue, come detergenti schiumogeni o indumenti di lana. Tale iper-reattività si manifesta sia a livello della cute che delle mucose degli apparati respiratorio, gastrointestinale e dell’occhio.

VESCICOLE PRURIGINOSE

La disidrosi è caratterizzata da vescicole epidermiche piccole, opache, profonde, in alcuni casi leggermente in rilievo, che non si rompono facilmente, con una localizzazione bilaterale e simmetrica tipicamente nel palmo delle mani, nella pianta dei piedi e nelle zone laterali e dorsali delle dita dei piedi e delle mani. Le vescicole comportano una sintomatologia particolarmente pruriginosa, a volte dolorosa, difficilmente sopportabile.

ROTTURA E DESQUAMAZIONE

I sintomi persistono per 3-4 settimane, il tempo necessario perché le vescicole giungano in superficie. Segue la rottura e la fase desquamativa che può durare settimane o mesi. Nei casi più gravi si formano zone di escoriazione, con fessurazioni e ispessimenti della pelle talmente invalidanti, da rendere difficoltoso il lavoro quotidiano. I sintomi peggiorano dopo il contatto con sapone, acqua o sostanze irritanti. Solo nelle forme meno gravi o quando si riesce ad individuare ed eliminare l’agente che ha causato la patologia, si arriva alla guarigione. Per lo più il problema ha un andamento recidivante stagionale.

PROVVEDIMENTI NON FARMACOLOGICI

1) Proteggere quando è possibile le aree colpite dall’umidità e dal calore. 2) Indossare calze di cotone e scarpe prive di materiali sintetici. 3) Togliere spesso calze e scarpe in modo da permettere una agevole traspirazione del sudore. 4) Indossare guanti protettivi in cotone quando serve. 5) Evitare il contatto con sostanze irritanti come polveri e altri prodotti chimici e indossare guanti adatti per lavori più pesanti. 6) Utilizzare acqua tiepida e quantità minime di sapone per bagno e doccia.

UNA TESTIMONIANZA DIRETTA DI DISIDROSI

Che cosa sia la disidrosi, è una domanda che mi sono chiesto quando un bel giorno mi sono visto apparire fra le dita delle mani delle strane bollicine, come delle vesciche che mi davano un po’ di prurito e che avevano un impatto antiestetico notevole. Queste bollicine sono aumentate, la pelle circostante ha cominciato a seccarsi creando anche delle lacerazioni molto fastidiose. Così mi sono spaventato e ho cominciato a pensare di avere una malattia tipo la psoriasi. Ho applicato una crema al cortisone di quelle che ho trovato in casa, ma la situazione delle mie mani peggiorava. Allora sono andato da un dermatologo. Prima mi disse di non prendere sole rifilandomi creme protettive solari. Poi mi prescrisse una crema al cortisone simile a quella che avevo utilizzato da solo, e naturalmente mi ha preso 150 Euro.

INUTILI CURE AL CORTISONE

La cura non serviva assolutamente a nulla. La mia disidrosi continuava a peggiorare in maniera esponenziale. Allora mi sono recato in un pronto soccorso medico a Firenze in cui c’è un centro specializzato per le malattie della pelle. Prescrizione di sostanza detergente, ma anche in questo caso nessun risultato. Mi è stato spiegato che la disidrosi è una malattia praticamente incurabile e che solo una cura prolungata di cortisone me l’avrebbe fatta sparire, ma sempre per qualche tempo soltanto.

SOLITO VIAVAI INUTILE E COSTOSO PRESSO I VARI SPECIALISTI

Ho iniziato questa cura con tre iniezioni distanziate l’una dall’altra nel giro di qualche mese e, dopo circa un mese mezzo la mia disidrosi se n’è andata completamente. Dopo altri due mesi è ritornata e forse anche peggio di prima. Allora ho cominciato ad andare da altri dermatologi e a spendere altri soldi. Dettomi che sulla disidrosi spesso si formano anche delle micosi per cui i trattamenti con il cortisone risultano inefficaci anzi peggiorano la situazione. Quindi avrei dovuto fare una cura per la micosi e dopo una cura per la disidrosi, e via discorrendo.

ANSIA E AGITAZIONE ALLA BASE DI TUTTO

Allora ho cominciato a riflettere, visto che i medici nulla ci capiscono. Le cause della mia malattia erano da attribuire alla mia ansia e alla mia agitazione. Quindi ho cominciato a ignorare la disidrosi e mi sono concentrato sull’ansia. Senza rendermene conto, in poche settimane la mia disidrosi spariva giorno dopo giorno. L’unica cosa in più ho cominciato a utilizzare era una semplicissima crema idratante all’olio di oliva, una crema che costa poco più di un caffè, comprata in un supermercato.

LA MIRACOLOSA CURA ALL’OLIO DI OLIVA

L’olio di oliva ha una caratteristica molto interessante. Idrata molto la pelle e assolutamente non crea effetti indesiderati. La Disidrosi è sparita definitivamente. Ho fatto provare questa cura anche a molte altre persone che soffrivano di Dermatite e di altre malattie cutanee e vi assicuro che tutti quanti hanno rilevato guarigioni insperate o miglioramenti nell’85% dei casi.

LA PELLE FA DA CANALE EMUNTORIO PRO-RENALE

Come vedi, fare affidamento sulle cure naturali e non invasive ripaga sempre. Ti consiglio di inserire nel motore di ricerca parole come dermatite, eczema, psoriasi, rosacea, acne, vitiligine, per trovare molti altri spunti sull’argomento. Ricordati che la pelle fa poi da sostituto e da strumento purificante alternativo al sistema renale.

INETTITUDINE UMANA A COMPRENDERE LE CRISI ELIMINATIVE

Quanto alle tue considerazioni critiche sulla scarsa protezione offerta dalle scelte alimentari e comportamentali virtuose, ribadisco che anche tu, come la maggioranza della gente, covi delle illusorie pretese di immunità dagli sfoghi liberatori dell’organismo. Ricordati che sei vegana da 3 anni soltanto e che gli effetti eliminativi continuano a farsi sentire in modo diluito e prolungato, avendo il tuo corpo in deposito del vecchio materiale tossico da smaltire. Ogni sfogo dermatologico ha importanti conseguenze depurative sull’intero organismo.

NESSUNO SI SOGNI DI DARE INSEGNAMENTI AL SISTEMA IMMUNITARIO

La logica, i tempi e i modi della disintossicazione sono una faccenda interna gestita e manovrata con la giusta maestria dalla immunocompetenza, importante dote di un sistema immunitario efficace e reattivo.

QUESTIONE RISTAGNO IDRICO

Oltre al tarassaco da assumere crudo e cotto regolarmente, ti consiglio pomodori e asparagi in stagione. I peduncoli delle ciliegie sono efficaci. Anche l’equiseto o coda cavallina, sia come alimento in primavera, che come decotto invernale (una manciata nel solito litro d’acqua), al pari del resto con la malva. Gli asparagi amari di pungitopo ti aiuteranno in primavera. Ora concentrati su finocchi e carciofi, crudi e cotti, e inserisci pure in abbondanza i porri.

IL POTERE DISGREGANTE DEL CORPO DERIVA TUITTO DALLA REATTIVITÀ IMMUNITARIA, MIGLIORABILE  CON DIGESTIONI LEGGERE E SANGUE FLUIDO

Quanto al potere disgregante e riequilibratore del corpo, che metti in dubbio e predicato, esso esiste e funziona, a condizione di esercitarlo nei giusti modi e di crederci per non vanificare il tutto da scarsa convinzione. L’igiene naturale non è disciplina abituata a vendere fumo e illusioni. Ovvio che servono serie accelerate digiunistiche che tu non hai mai affrontato con la necessaria grinta.

Valdo Vaccaro

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

 

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