FIBROADENOMI AL SENO, LINFONODI ASCELLARI E DIGIUNI RIMEDIALI

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LETTERA

DIFFICOLTA’ DIETETICHE NEL PERIODO INVERNALE

Caro Valdo, innanzitutto vorrei ringraziarla per l’impegno e la dedizione con cui svolge il suo lavoro sul web. La seguo da diversi mesi e grazie a ciò sono approdata a un veganismo semi-crudista, con molte difficoltà. A tale riguardo, vorrei porre alla sua attenzione due problemi “anomali”. Sono vegana da circa 8 mesi e, con la stagione invernale, mi è molto difficile proseguire su uno schema tendenzialmente crudista. In estate, a due mesi circa dall’adozione di questo nuovo stile di vita, ho avuto una fortissima perdita di capelli e uno sfoltimento significativo. Ho anche un caso di alopecia femminile di primo grado in famiglia, quindi non so quanto conti l’ereditarietà in queste patologie.

DIETA IPERPROTEICA

Andai dalla dermatologa ma disse che si trattava di un semplice effluvio stagionale, probabilmente dovuto anche all’alimentazione, con carenza di ferro e vitamine fondamentali. A tale riguardo, dalle ultime analisi risulta una B12 a 128 (su un limite minimo di 200), la ferritina a 23, mentre la sideremia è a 37, su un limite minimo di 40. Mi consigliò di rivolgermi a un nutrizionista che mi ha impostato una dieta con forte integrazione proteica, e ora la caduta sembra essersi attenuata. Non so a cosa attribuirne il merito, se alla dieta iperproteica stessa o al fatto che il mio corpo si stia stabilizzando in questo nuovo corso alimentare vegano.

PROBLEMATICHE TUMORALI

In secondo luogo, mi sono stati diagnosticati 3 fibroadenomi al seno e linfonodi reattivi nelle cavità ascellari, e devo ripetere la radiografia tra 6 mesi. Ho letto che lei consiglia sempre un digiuno e successiva adozione di schema crudista. Potrebbe essere stato un eccesso di cibo cotto a far ingrossare i fiboradenomi mammari? Fare più digiuni al mese potrebbe essermi d’aiuto per attenuare significativamente l’eventuale avanzata dei noduli? Volevo scriverle da tanto, e ho deciso di cogliere questa doppia occasione per farlo. Spero in una sua risposta e le porgo distinti saluti.
Antonella

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RISPOSTA

NON ESISTE AL MONDO DIETA IPERPROTEICA DOTATA DI MERITI

Ciao Antonella. Lasciami dire innanzitutto che il tuo non è stato un “nuovo corso vegano”, ma piuttosto un inciamparsi e rotolare lungo la scarpata delle diete iperproteiche, un impelagarsi nelle proteine animali e nella acidosi, quanto di peggio uno possa fare. Non sai se attribuire dei meriti alla dieta proteica? Ti garantisco che non esistono meriti ma solo pesanti colpe. Probabilmente il tuo corpo era in fase depurativa e la dieta in questione te l’ha bruscamente interrotta, impedendo al tuo sistema immunitario di fare il suo lavoro a regola d’arte.

QUELLO DELLA FDA E’ STATO L’ATTENTATO PIU’ CRIMINOSO E LETALE CONTRO LA SALUTE UMANA

Veganismo significa zero carne innanzitutto. Veganismo intelligente significa non cadere negli schemi tabellari medici. Il limite minimo della B12, fissato dalla WHO e non dagli igienisti, è stato per anni sulla quota corretta di 80 pg/mL, e ha subito pesanti manipolazioni negli anni ’70 da parte della FDA (Food and Drug Administration), quando la FDA alterò con un blitz clamoroso di cui nessuno parla, le quote proteiche minime, fissandole sui 300 grammi/giorno, e causando milioni di cancri in ogni angolo del mondo. Tali spropositi diedero poi la stura alle mode dietetiche stile Atkins, Gruppi Sanguigni, Zona, Dukan e simili, visto che si scoperse il meccanismo della perdita-peso mediante l’iperproteico integrato da stampelle sintetiche mineral-vitaminiche. I risultati li conosciamo. Grassoni che diventano modelli da sfilata per alcuni mesi, per ricadere nel dramma dopo un anno di tempo, rovinati nel fegato e nel sistema renale.

DAI 300 GRAMMI DI PROTEINE/GIORNO AI 24 GRAMMI ODIERNI

Parliamo di uno dei peggiori scandali nella storia medica e nutrizionistica del pianeta. Se pensi che il tetto massimo proteico in vigore oggi è di 24 grammi/giorno (vedi The China Study, ma vedi anche riconoscimenti ufficiali di FAO, CDC, e di tutte le università americane), comprendi come la sedia elettrica sarebbe una condanna assai insufficiente per coloro i quali hanno imposto al mondo intero, a tutti gli ambulatori pediatrici e medici, a tutti gli ospedali, a tutti i ministeri della salute, tali quote, avvelenando irrimediabilmente bambini, ragazzi, adulti ed anziani.

NESSUNO SI PREOCCUPA ANCORA DI RIPORTARE LA B12 AI SUOI VALORI REALI ED ORIGINALI DI 80 PG/ML, E DI INCREMENTARE LA VITAMINA-C DAI 40-60 MG/G AD ALMENO 10 VOLTE TANTO

Più vitamina B12 uno ha addosso e più il suo sangue è emoviscoso e lipotossico, condizioni ideali per le crescite tumorali. Più vitamina B12 uno ha addosso e più difficoltà assimilative ha per la vitamina-C e il ferro. Fluidificare il sangue significa abbassare la B12 ai minimi delle tabelle. Personalmente sto da sempre su un fisiologico livello 100. Ad ogni prova del sangue in Italia ed in Asia, i medici espressero incredulità e sbalordimento non solo della B12 ai livelli minimi, ma soprattutto dei valori di contorno.

LA SCUSA DELL’INVERNO NON REGGE

Una perdita di capelli giornaliera (60-80 capelli al giorno) è fisiologica e dipende da aggiustamenti ormonali, oltre che dal fattore stagionale. Non certo dalla dieta crudista che rinforza il corpo e ridà splendore ai capelli, purché non si facciano migliaia di voli intercontinentali cmd nel mio caso. Un appesantimento del sistema linfatico non è invece concepibile per uno che pratichi ideologie salutistiche. La scusa dell’inverno non regge. In Italia non viviamo negli igloo, per cui non ci sono scuse. Non scordarti che parliamo di crudismo tendenziale, per cui pizza, pasta, cereali e passati di verdure sono ammessi come soluzioni di compromesso e come personalizzazioni individuali della dieta.

DIGIUNI CORRETTIVI E RIMEDIALI

L’avanzata dei noduli e il blocco delle crescite tumorali si contrastano chiaramente con brevi digiuni alternati a cicli di alimentazione vegancrudista tendenziale. Digiuni che serviranno paradossalmente a mandar fuori le tossine accumulate mediante la dieta iper-proteica. Non posso che invitarti a uno studio più approfondito della materia e ad una maggiore coerenza interpretativa

Valdo Vaccaro

 

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

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1 commento

  1. buonasera ho fatto la biopsia a un linfonodo ascellare di 8 mm a dicembre 2012 risultato negativo, privo di patologie. Dopo 4 mesi ho rifatto l'esame (ecografia) e il radiologo ne ha trovato un secondo di 12 mm.Naturalmente ho fatto tutti gli esami del caso che sono perfetti sotto ogni punto di vista. Il medico non sa dirmi da che cosa vengono provocati. Non uso deodoranti, non uso lamette per depilarmi. Per cortesia mi indichi come devo comportarmi e che dieta caso mai dovrei intraprendere. Noti bene sono allergica al nickel alimentare (esame dermatologico)grazie e cordiali saluti.
    Milly Filippini