HERPES INNOCENTE E CONTI CHE NON TORNANO

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LETTERA

QUALCOSA NON MI TORNA A PROPOSITO DELL’HERPES GENITALE

Salve Valdo,  sono rimasto molto interessato dai suoi modi di porsi e di voler aiutare. Ho letto molte delle sue risposte alle domande sull’herpes genitale. Qualcosa però non mi torna. Quello che non ho trovato scritto e che mi domando tuttora è quanto segue.

TUTTO SEMBRA PORTARE ALLA TEORIA DELLA TRASMISSIONE BATTERICO-VIRALE

Se è vero che non si trasmette con il contatto pelle a pelle, come si spiega che spesso, dopo che una persona si accorge di avere il virus, poi dopo un po’ anche il partner lo manifesta? Questo succede anche a tutti e due insieme, anche se prima nessuno dei due ne era al corrente. Oppure una persona ne è al corrente, ma non lo comunica al partner, e poco dopo ecco che glielo ha attaccato. Insomma qui tutto sembrerebbe portare alla teoria della trasmissione.

L’HERPES SI FA RIVEDERE OGNI TOT MESI

Non ho frequenti recidive, però ogni tot mesi vengono. Nemmeno provo molto fastidio, quindi mi ritengo fortunato. Penso che sia per la mia attenta alimentazione. Però mi rimane il problema di aver paura di poter attaccare il virus a terzi, e quindi tendo a farmi problemi e ad allontanarmi da possibili relazioni.

SU QUALI INSEGNAMENTI SI BASANO LE VOSTRE AFFERMAZIONI?

Ma poi, su quale insegnamenti si basano le vostre affermazioni? Questa è una mia curiosità, non una critica, perché anch’io, nel profondo, credo che si possa fare molto con il cibo appropriato e il pensiero positivo.

TROVO DIFFICILE GIUSTIFICARE CHE SI POSSANO DEBELLARE CERTE PATOLOGIE MEDIANTE SEMPLICE ASTINENZA DAL CIBO

Infatti ho vissuto dei bellissimi cambiamenti negli ultimi anni proprio grazie ad un cambio di alimentazione. Mi rimane ancora difficile pensare che si possano debellare certe cose solo con la astinenza dal cibo. A volte si è sormontati da un mare di informazioni, e non è facile sapere dove remare. La miglior soluzione rimane quella di provare le cose noi stessi, ma è un regno molto vasto.
La ringrazio anticipatamente per la sua risposta.
Abi

*****

RISPOSTA

CERCHIAMO DI PARLARE LA STESSA LINGUA

Ciao Abi. Prima di cadere nella trappola mentale del dubbio e della paura, e qui stiamo parlando di  paura virale, di teorie della trasmissione e del contagio, occorre allinearsi sul linguaggio e sui concetti, altrimenti si finisce a Babilonia. Occorre parlare la stessa lingua, sia per condividere che per contestare.

HAI SPULCIATO ASSAI POCO SUL MIO BLOG

Dici di aver letto molte mie risposte sull’argomento herpes. Ti chiedo di essere franco e sincero. Avrai letto forse una o al massimo 5 tesine, impiegando una ora o da al massimo. Ti faccio presente che ci sono 5000 tesine e otto anni di pubblicazioni su questi argomenti. Prima di affrontare una teoria trasmissiva si dovrà pur sapere di cosa si parla, e non limitarsi agli aspetti superficiali e alle facili apparenze.

LA CHIAREZZA È FONDAMENTALE

Il linguaggio scientifico non è affatto ostico e difficile, non è per niente tortuoso, misterioso, ingarbugliato ed incomprensibile. Al contrario deve essere semplice, forbito, chiaro, accessibile persino a un bambino delle scuole materne. La Health Science sta per scienza della salute e non per vuduismo medicale. In ogni argomento che affronto cerco di dare nome e cognome ad ogni cosa, alla luce non solo della logica, della razionalità e del buon senso, ma anche in rispetto alle precise leggi della Natura.

COMINCIAMO A DIRE COS’È UN VIRUS, DOVE NASCE, DOVE ABITA E DOVE MUORE

Nel tuo messaggio parli di avere il virus, parli di manifestarlo, parli di attaccarlo e trasmetterlo. Ti sei mai chiesto cos’è un virus? O pensi forse che non serva descriverlo nei dettagli e nelle motivazioni?
Hai mai chiesto a un medico cosa è un virus? Ti risponderà con una formula tipo H5N1, o con qualche nome commerciale di comodo tipo Tamiflu, o con qualche concetto spaziale tipo ceppo proveniente dall’isola di Pasqua o da qualche meteorite, sempre sottintendendo che si tratta di un esercito micidiale di mostri arrabbiati pronti a dilaniarci non si sa come, dove e perché. Un po’ tanto e un po’ troppo direi, per una semplice ostruzione di materiale morto e intasante non espulsa prontamente da un sistema immunitario indebolito dalla vera malattia a monte.

SU QUALI INSEGNAMENTI SI BASANO LE MIE AFFERMAZIONI

Alla fine del discorso, vorrei proprio vedere se i conti ti tornano, se riesci a far quadrare il cerchio, se sei davvero convinto delle spiegazioni che ti vengono date. Mi chiedi su quali insegnamenti si basano le mie affermazioni, quasi si trattasse di idee campate in aria. Vuoi davvero qualche nome? Ne avrei almeno 10 pagine. La più brava di tutti è una donna, e si chiama Florence Nightingale, nata a Firenze e cresciuta a Londra, oltre che nei vari ospedali militari delle truppe britanniche dislocate in zone di guerra. Seguita poi da Claude Bernard, Antoine Béchamp, Max Pettenkofer, Padre Taddeo da Wiesent, Manuel Lezaeta, Arnold Ehret, John Tilden, Herbert Shelton, e tanti altri ancora.

LA STESSA DOMANDA VA POSTA ALLA MEDICINA MONATTA

Dovresti porre la stessa domanda pure ai medici. Non potranno certo citare Ippocrate, Galeno, Marco Aurelio, Leonardo ed Einstein che la pensavano esattamente come noi. Non potranno citare Paracelso capace di affermare che le cose più importanti le aveva apprese dal barbiere, dai barboni e dalle prostitute, più che nelle aule universitarie. Potranno al massimo riferirsi a Walt Disney e alle fantasie di Hollywood, oppure ai creatori delle malattie inventate tipo l’Aids, coinvolgendo i medici-paria venduti del CDC (Central Disease Control) e i vari George Soros e Billy Gates, potenti promotori di pestilenze e di Ebole.

DEFINIZIONE, CAUSA E STATISTICHE

Per quanto mi riguarda, di ogni malattia e di ogni sostanza ed oggetto che la riguardano, la prima cosa che mi interessa evidenziare è la sua definizione, è il dire cosa è esattamente. Il secondo aspetto che mi preme indicare è la causa, dato che esiste una legge naturale di causa ed effetto, una legge precisa ed inalterabile di fattore causante e di sintomo. La terza cosa è la controprova statistica. Se i paesi che consumano latte bovino a bidoni vantano pure il record mondiale di tumori al seno e di osteoporosi, mentre succede l’opposto nei paesi che consumano frutta e verdura e noci al posto del latticino, dovrà pur significare qualcosa.

NON MANCANO LE ESPERIENZE PERSONALI

Ovvio che in mancanza di prove dirette di laboratorio chimico, inserisco anche le mie esperienze personali concrete. Su virus, batteri, contagio, epidemie e simili, esiste una marea di scritti, di descrizioni e di riflessioni nel mio blog, inclusa la mia prova del 9 sulla innocenza di tutti i microrganismi, che non ripeto qui e che puoi trovare facilmente non appena decidi davvero di rimboccarti le maniche. Non mi va nemmeno di ribadire per la millesima volta che cosa sono i batteri e cosa sono i virus. Posso al massimo indicarti i titoli e le date di pubblicazione di alcune tesine basilari che andrai a consultare e recuperare se davvero ci tieni. Mi limiterò, in questa risposta, a sottolineare l’importanza della funzione cutanea, della funzione immunitaria e della salvaguardia dei sintomi.

LE TOSSINE INTERNE VANNO REGOLARMENTE ESPULSE

Come ricorda in continuazione Manuel Lezaeta, ex-sifilitico guarito da Padre Taddeo e poi diventato grande maestro di terapie naturali, le malattie della pelle con vanno considerate con avversione dal momento che costituiscono un decisivo processo difensivo dell’organismo umano, unico a possedere oltre 5 milioni di pori ricettivi e traspirativi. È grazie a queste malattie-benettie che il corpo promuove l’eliminazione delle sostanze estranee e tossiche accumulate al suo interno. Tossine che hanno carattere tossico e corrosivo, beninteso.

MILIEU INTERIEUR PRECARIO E PELLE IN SOFFERENZA

Qualsiasi eruzione, qualsiasi alterazione cutanea, qualsiasi arrossamento e gonfiore evidenziano uno stato di impurità interna, un terreno corporale patologico o un precario milieu interieur per dirla con Claude Bernard. Una impurità che, lungi dall’essere soffocata da medicinali abortivi o da pomate, deve essere aiutata e facilitata. Le malattie della pelle si sviluppano quando la difesa cutanea è imperfetta, ovvero quando nell’organismo esiste un sovraccarico insostenibile di accumulazioni morbose. Quando intestino, fegato e reni lavorano male, la pelle è per forza costretta a boccheggiare, a fare cioè lavoro extra per eliminare le impurità che la irritano.

LE ULCERAZIONI FAVORISCONO L’USCITA DEGLI ESSUDATI

Una delle manifestazioni più favorevoli delle varie malattie croniche tipo sifilide, herpes e simili è data proprio dalle eruzioni cutanee che, sotto forma di eczemi, piaghe ed ulcere, permettono all’organismo di espellere con degli essudati tali tossine. Errore madornale che la medicina commette è quello di voler combattere le malattie della pelle con medicinali che paralizzano l’attività eliminativa ed obbligano l’organismo a trattenere il materiale morboso al suo interno.

NON ESISTONO MALATTIE INGUARIBILI PURCHÉ SI ADOTTINO LE GIUSTE CONTROMISURE

È noto che la dieta vegan-crudista tendenziale, a base di frutta e verdure crude, favorisce la formazione di sangue puro mediante buone digestioni. Ogni affezione cutanea, per quanto cronica essa sia, la chiamino allergia, orticaria, acne, lupus, psoriasi, rosolia, dermatite atomica, herpes labiale od herpes genitale, sparirà senza problemi adottando questo tipo di dieta e seguendo simultaneamente il pacchetto-salute della Health Science.

EFFICIENZA IMMUNITARIA E FLUIDITÀ DEL SANGUE

L’efficienza operativa del sistema immunitario dipende dallo stato di salute generale e dal livello di forma psico-fisica. Ma l’immuno-competenza può essere drasticamente mutilata in un corpo sano ma debilitato da fattori micidiali tipo fatica e stress. Ecco che qui spunta un valore di eccezionale importanza quale la condizione del sangue. In presenza di tossiemia, il grasso del sangue incolla assieme globuli rossi e piastrine. Con l’aumento della viscosità ematica e la diminuzione di ossigeno apportato alle cellule, niente nel corpo funziona come dovrebbe, né globuli bianchi, né timo, né altri organi vitali, né componenti della difesa immunitaria. Le sostanze dietetiche più inibitorie e dannose per il sistema immunitario sono il grasso, il colesterolo e l’eccesso proteico.

EVITARE LE SOSTANZE DEPRESSIVE E MANTENERE IN PIENA SALUTE LA GHIANDOLA DELL’ENTUSIASMO CHIAMATA TIMO

Il livello di immuno-competenza dipende da un timo in piena salute, capace di armonizzarsi con le altre ghiandole del sistema endocrino e di aiutare il direttore d’orchestra ipotalamo. Se questa collaborazione viene a mancare, il timo si rinsecchite, si esautora e si rimpicciolisce. Altri depressivi del sistema immunitario sono le droghe, nicotina, caffeina, alcol, tranquillanti, antidolorifici, antibiotici, aspirina, zuccheri raffinati e minerali inorganici, nonché varie sostanze chimiche tipo fluoruri, cloruri, aflatossine.

CARENZA GENERALIZZATA DI VITAMINA C NATURALE

La vitamina C è di straordinaria importanza per una appropriata funzionalità immunitaria. L’inadeguata assunzione di tale sostanza nelle società sviluppate, afflitte dai tipici mali da civilizzazione, è proprio il motivo-chiave del basso livello di immuno-competenza evidenziato da gran parte della gente. In presenza di stress e delle sostanze depressive appena menzionate, la necessità di acido ascorbico aumenta enormemente.

SENZA ADEGUATA IMMUNOCOMPETENZA NON SI VINCE NÉ L’HERPES NÉ IL COMUNE RAFFREDDORE

Gli antibiotici, assai efficaci nella devastazione della flora batterica, hanno assunto nelle metropoli ed anche nelle periferie, una importanza strabiliante e scandalosa nel contempo. Questo accade mentre il sistema immunitario, se trattato con le dovute attenzioni, è in grado di tenere a bada moltiplicazioni batteriche ed accumulazioni virali, mentre gli antibiotici non hanno alcun effetto sul materiale virale che è già morto e polverizzato. Questo è il motivo per cui sia l’herpes che il comune raffreddore non si possono risolvere con gli antibiotici.

L’UOMO CHE CERCA INVANO DI DIVENTARE SOVRANO ASSOLUTO DEI MALI

Il più grande e stratosferico errore dell’uomo negli ultimi decenni è la sua folle presunzione di migliorare o disattivare quel capolavoro di Madre Natura che si chiama sistema immunitario. Per qualche sgorbio del destino, la teoria microbica delle malattie, che per tanti anni era stata saggiamente ridicolizzata dagli stessi medici, fu improvvisamente accettata ed inglobata nelle scienze sanitarie.

LA NOZIONE FUORVIANTE DELL’ANNIENTAMENTO MICROBICO

Questo successe non a caso, ma in concomitanza con la scoperta di farmaci speciali pquali la penicillina e gli antibiotici. Essi apparvero come missing link e come missing answer, ossia come anello mancante della catena e come risposta ai dubbi che ancora persistevano. È così che nel mondo cominciò ad affermarsi a livello di massa la nozione fallace e fasulla che la salute umana consistesse nel radere al suolo batteri e virus, nemici giurati dell’umanità.

LIBERIAMO LA MENTE E RIPRISTINIAMO LA SALUTE

Il fallimento penoso dell’immunoterapia pasteuriana era ed è inevitabile perché disegnato al fine di stimolare artificialmente qualcosa che è già esaurito, ossia un corpo umano dal terreno già sterile e compromesso. La soluzione è semplice oltre che banale. Dimentichiamoci pure del sistema immunitario, dimentichiamoci del tumore eventualmente diagnosticatoci dal medico, dimentichiamoci il mal di testa e qualsiasi cruccio fisico che ci stia tormentando. Dedichiamoci invece al ripristino della salute mediante dieta sostenibile e sobria, mediante riposo, rilassamento, esposizione solare ed esercizio fisico, liberi da ogni intervento medico e farmacologico. Ci accorgeremmo allora di ritrovarci un sistema immunitario rigenerato assieme al resto del corpo.

NIENTE PIÙ DISASTROSE SOPPRESSIONI

La soppressione dei sintomi è una pratica diffusissima e popolare. Il medico visita un paziente. Se tossisce bisogna fare in modo che smetta, se ha delle eruzioni cutanee bisogna sopprimerle con unguenti e pomate, se sono presenti dei sudori notturni devono essere eliminati, se ha la diarrea bisogna stroncarla, se c’è della febbre bisogna ridurla, se la temperatura è bassa si deve riportarla in alto. La soppressione si chiama cura. Gli effetti di questi metodi sono disastrosi.

LA CUROMANIA SUL SINTOMO PUÒ FARE DI TUTTO FUORCHÉ GUARIRE

Sopprimendo la guarigione naturale non si fa altro che rinchiudere nell’organismo il materiale che ha causato la malattia e che può causarne delle altre ancora peggiori. È assurdo, afferma John Tilden, pensare di curare la malattia. Date all’organismo l’opportunità di depurarsi e lui ci penserà ad eliminare le tossine. Che la cura non ti guarisce è una verità che purtroppo, sia la gente che la professione medica, devono ancora imparare.

TESINE DA LEGGERE

Valdo Vaccaro

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

 

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