LA BELLEZZA DEL RITORNO ALLA NATURA

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(Conferenze di Cividale del Friuli del 9 Luglio, di Carpi-Modena del 4 Settembre, e di Gandino-Bergamo del 26 Settembre 2010)

I confini sono tutti saltati

Troppa gente vive senza mai chiedersi minimamente in quale realtà essa stia vivendo.
Viviamo forse nella verde Padania?
O magari nella tricolore Italia, protetta dall’arco alpino e dalla nostra cerniera marina mediterranea?
Ma non facciamoci ridere.
Cento voli al giorno sfiorano avanti e indietro il Monte Bianco e le Dolomiti.
Tunnel, autostrade, treni, navi e battelli, regolari e clandestini, completano l’opera, trasformando monti e mari in gruviere e in colabrodi.

Viviamo forse nel mondo dei cristiani e dei giusti?

Viviamo forse nel mondo occidentale, che si identificava col mondo cristiano dei giusti, contrapposto a quello dei pagani, dei barbari e dei turchi?
Di quelli che venivano bollati disinvoltamente senza-Dio?
I tempi cambiano.
Il Vaticano sprizza troppo spesso bancarotta spirituale, venalità, potere e persino pedofilia, più che santità ed ispirazione cristiana.
Lo stesso papa condivide praticamente questa medesima opinione.

Viviamo nel mondo occidentale allargato ad Est?

Viviamo forse nel mondo post-sovietico o post-maoistico che si è chiamato libera economia di mercato, estesa ai paesi situati oltre la ex-Cortina di Ferro?
No, superata pure quella.
Chiamare questo mondo col termine di mondo occidentale allargato è limitativo, non ha senso logico.

La realtà del nuovo ordine mondiale e la cultura del Mainstream

Viviamo piuttosto in un nuovo ordine mondiale.
Viviamo in quella che l’amico Luciano Gianazza ha definito cultura del Mainstream (corrente principale), ovvero cultura ufficialmente riconosciuta come trainante in una determinata società, cultura che sta permeando il mondo attuale.
Cultura mondiale e universale sì, ma non certo quella pacifica, innocua, romantica dei nostri ideali.
Piuttosto quella di un regime globalizzatore ed opportunista.
Salto di qualità o caduta in un nuovo medioevo di barbarie?

Le catene montuose che non caratterizzano e la Cina che esplode di danaro

Pirenei, Alpi, Himalaya non contengono e non frenano, non differiscono e non caratterizzano.
Escludendo piccole isole e piccole chiazze retrogade tipo Corea del Nord, Afghanistan, Iran e Somalia che, sia ben chiaro, non difendiamo e non prendiamo assolutamente a modello, tutti siamo dentro in pieno, Cina inclusa, possedendo ormai essa più dollari USA che tutte le banche americane messe assieme, dopo che al motto di Mao Tse-Tung, Serve the People, è subentrato il nuovo motto di Deng Hsiao-Ping, Getting rich is glorious, che i cinesi hanno preso in parola.
I tycoon cinesi di oggi sono diventati autentici imperatori della finanza, di fronte ai quali i nostri Agnelli e Montezemolo farebbero la figura dei morti di fame.

Coca-Cola e McDonald’s uguale Mainstream

Dovunque arriva la Coca-Cola, il McDonald’s, la KFC, il Burger King, la Monsanto, la Pfizer, la Glaxo e la Bayer, lì è arrivata la cultura del Mainstream, che coincide oggi con la cultura delle Multinazionali, delle Lobby e del Codex Alimentarius, delle pressioni vaccinatorie ricorrenti, della medicalizzazione accelerata, del gretto materialismo, dello sfrenato consumismo, delle pesti inventate, delle prevaricazioni, dei terremoti e degli tsunami artificiali.

La psichiatria e il controllo delle masse

Classico l’esempio della psichiatria, che nulla di profondo pare sapere sull’essere umano, conoscendo solo una parte della mente, quella stessa dei riflessi condizionati studiati da Ivan Petrovic Pavlov (1849-1936). Gli psichiatri alla fine hanno imparato in modo eccellente come addestrare i cani.
Eppure, essi presumono a volte di applicare quelle misere tecniche alla complessità mentale dell’essere umano, in nome della loro psicologia comportamentale, spesso utilizzata come mezzo di controllo finalizzato a servizio di ogni regime.
Controllare la psiche delle masse è sempre stato il primo obiettivo di ogni buon regime dittatoriale.

Serve un mondo inquadrato ed obbediente, genuflesso non di fronte a Dio ma di fronte alle multinazionali del cibo, del farmaco e del vaccino

E ora, dopo aver disseminato il mondo di psico-farmaci e di annesse dipendenze, pretenderebbero di imporre delle vaccinazioni generalizzate per rendere magari la gente più malleabile ed obbediente, una specie di alternativa alla fluorizzazione dei dentifrici e delle acque potabili, in perfetta linea cioè con le tecniche hitleriane dei campi di concentramento.

Tutti coinvolti in un indecente bagno di gretto materialismo

Gli psichiatri poco e nulla sanno dell’essere spirituale, e danno per scontato che anima, spirito, karma e persino aura eterea, non esistano, dimostrando che lunga è la loro strada per arrivare alla verità.
Ma non solo la psichiatria è contro l’esistenza dell’aspetto spirituale.
Tutto l’establishment medico, tutta la scienza ortodossa, tutta la sociologia, e persino la massa nell’assieme, rivela le stesse tendenze materialistiche, sbagliando in modo clamoroso.

Soppressi i valori e le passioni, emerge una società malata e sbilenca

Alla fine, la società malata, stramba e sbilenca in cui viviamo non è altro che il risultato della soppressione sistematica del ragionamento, dei sentimenti, dei valori etici e spirituali naturali ed innati dell’essere umano.
L’idea di dare sempre e solo prodotti utili e non scadenti, l’idea di garantire una informazione completa e veritiera, l’idea di offrire benessere e spirito salutistico alla gente, non solo latitano, ma sono letteralmente scomparse.

Una società venale ed egoistica, coi figli che uccidono i genitori per il danaro contante

Non parliamo poi della difesa degli esseri più deboli, dei poveri, dei bambini e dei malati, per non dire degli animali tutti, diventati bersaglio fisso di ogni cattiveria umana.
L’idea prevalente è quella di fare danari e di accumulare ricchezze, attività accettabile se svolta con finalità anche etiche. Ma quando si è venali ed egoisti, il surplus accumulato, anziché essere utilizzato a servizio della comunità come dovuto, viene trasformato in tirannico strumento di potere e di sopraffazione, oltre che in mezzo di cattivo esempio e di diseducazione.
Figli che uccidono i genitori per soldi, sesso non per il piacere ma per soldi, politica non per il sociale ma per soldi, e una moralità pubblica e privata che sono finite letteralmente sotto i tacchi.

Nessuna differenza tra il torto e la ragione

C’è gente che gioca a carte fasulle pur di mantenere e rafforzare quanto sopra.
C’è gente che bara e manipola, non escluso stati, governi, istituzioni, scuole, media.
La verità sulle cose non esiste più.
Se poi a tratti si rivela in modo insopprimibile, si inventano ben presto altre situazioni fasulle e contrapposte, le si ricamano addosso interpretazioni capaci di disinnescare il suo valore e il suo significato, per cui alla fine su ogni argomento esistono 10 verità anziché una sola, e la gente non sa più a quale credere.
Si dice ormai tutto ed anche il contrario di tutto.

Il disorientamento pilotato con meticolosa pianificazione

Siamo di fronte a un fenomeno di diseducazione e di disorientamento sistematici e pilotati.
Si assiste alla legalizzazione ed alla normalizzazione della cattiveria e dell’iniquità.
Assistiamo inebetiti ed interdetti a balle enormi e continuate sull’Aids, sulle pandemie, sugli sbarchi lunari, sulle Torri Gemelle, sulle guerre in Iran ed in Afghanistan, sulle malattie iatrogene, sulla sperimentazione medicale, sulla vivisezione.
Le balle riguardano ovviamente le tante falsità che ci vengono dette, ma anche i silenzi stampa che gridano vendetta.

Una manifestazione epocale contro la vivisezione, snobbata ignobilmente dai media corrotti

È di ieri il concreto esempio della manifestazione contro la vivisezione e le nuove norme della Comunità Europea che rendono più facile e disinvolta l’orribile pratica della sperimentazione animale, che ha portato in piazza moltissima gente in diverse città d’Europa, incluso le nostre Roma, Napoli e Cagliari.
Mi ha appena telefonato Franco Libero Manco per dirmi che ha sfilato per 3 ore in Roma, da Piazza della Repubblica a Piazza del Popolo, in mezzo a 10 mila e oltre ragazzi pieni di entusiasmo, di sana rabbia e di grande determinazione. Una manifestazione epocale, storica ed entusiasmante per la passione vera e genuina della migliore gioventù del nostro paese.
Detto dal presidente dell’AVA, Associazione Vegetariana Animalista, da anni in prima fila tra questo tipo di eventi, fa capire che si è trattato davvero di un fatto sociale importante e da prima pagina.

Collusione e connivenza dei quotidiani e dei telegiornali con le multinazionali del farmaco, quelle che versano nelle loro casse miliardi in continuazione

Tanti striscioni, ma niente di politico o di sindacale, e divieto organizzativo per vessilli e bandiere, trattandosi di vera e genuina manifestazione di popolo, con gente comune e sensibile venuta da ogni parte d’Italia a sue spese esclusive, e non grazie a biglietti ferroviari prepagati da partiti o sindacati di categoria. Ebbene, di fronte a un evento del genere, tutta la stampa italiana e tutti i canali televisivi hanno dimostrato ancora una volta, se mai ce ne fosse stato bisogno, di essere collusi e conniventi con l’industria chimico-farmaceutica.

Rita Dalla Chiesa giustamente amareggiata per questo vergognoso silenzio

Un fatto vergognoso che la stessa Rita Dalla Chiesa, dalla seguitissima rubrica Forum, non ha mancato di segnalare, dichiarandosi amareggiata. Giornali italiani pieni di stupidaggini e di sciocchezze, pieni di notizie sulle tendenze sessuali di Balotelli, sulla casa di Fini a Montecarlo, sulle sfilate di moda, sui preti sempre più bacchettoni e pedofili.

Un trafiletto sperduto ed introvabile per rispetto al Ministro Michela Brambilla

Il Corriere della Sera di oggi domenica 26, porta un trafiletto sulla cronaca, schiaffato a pagina 13,
e niente è servita la presenza attiva del Ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla che, citando Einstein, ha detto che Nessuno scopo è così alto da giustificare metodi tanto indegni.
Lo scopo poi, in questo caso, non ha niente di alto e di grande, poiché è risaputo che la vivisezione non ha mai prodotto qualcosa di utile e di scientifico all’umanità, ma soltanto ulteriori insulti e ulteriori prese per i fondelli, oltre alle orribili, gratuite ed indicibili sofferenze procurate a milioni di persone perseguitate, chiamate animali, ma di gran lunga migliori dei loro persecutori e dei loro boia.

L’Italia di San Francesco, di Dante e di Leonardo, in testa non solo nelle doppiette, nel grana e nei prosciutti, ma anche nelle vivisezioni

Lo slogan della sfilata era Per chiudere Green Hill e tutti gli allevamenti di animali destinati ai laboratori.
Ricordiamo che Green Hill sta a Montichiari (Brescia), ed è l’unico allevamento europeo specializzato nella fornitura di cuccioli Beagle destinati ai laboratori di ricerca, con 2500 animali che si vorrebbero portare a 5000, e con una fornitura di 250 cuccioli al mese, che si vorrebbe raddoppiare.

Il Veganus contro l’Alimentarius

Al Codex Alimentarius noi igienisti naturali contrapponiamo il Codex Veganus.
Parlare di veganismo e di crudismo, di salute e di amore per il prossimo in un mondo così degenere può sembrare ufologia e utopia, prima ancora che provocazione e ribellione di tipo rivoluzionario.
Siamo qui a testimoniare che l’idea igienistica non è affatto velleitaria o utopistica.
Siamo qui a dirvi che esiste una alternativa reale al vicolo cieco e senza uscita del carnelattismo, al baratro e alle fosse comuni del regime medical-vaccinatorio.

Una via auspicabile per tutti, John Robbins ne è l’esempio

Esiste una via d’uscita utile ed auspicabile per tutti, inclusi paradossalmente i satrapi e gli incoscienti, i ghigliottinatori, i casari e i macellai, non fosse altro perché anch’essi hanno figli innocenti da crescere.
Il clamoroso caso di John Robbins, foglio ed unico erede del magnate americano dei gelati, del latte e della carne (Baskin Robbins Corporation) fa ben sperare.
John, dopo aver rinunciato ai miliardi del padre, è diventato il vegano più celebre del pianeta, il più amato personaggio pubblico americano.

La priorità della salute fisica e spirituale

La salute del corpo e dell’anima è il vero capitale da difendere.
La salute del conto in banca è pure importante per chi ci tiene e per chi può, ma viene in ogni caso molto dopo.
Il lato etico-estetico-spirituale gioca un ruolo fondamentale nella nostra esistenza.
Non si può decapitare la propria anima in continuazione e pretendere che tale politica, miope e goffa, non abbia forti ripercussioni sul nostro fisico e sul nostro benessere.

Le trasgressioni carnivoristiche non cambiano le carte in tavola e l’uomo resta sempre e comunque un essere vegano

Tutto parte da un fatto vero, concreto, indiscutibile ed inequivocabile.
Indipendentemente dai chili di prosciutto, di pollo e di bistecche che ognuno di noi immette nel sistema, il suo corpo resta e continua ad essere in tutto e per tutto, nella forma e nel sangue, e nei meccanismi biochimici e mentali, un essere vegano-fruttariano-crudista, movimentato da un motore che funziona impeccabilmente con un solo tipo di carburante che si chiama fruttosio naturale.
Nel mio intervento di ieri, intitolato Codex Veganus, vi ho elencato 10 verità assolute sul corpo umano, e nessuna di esse viene intaccata, sminuita od inficiata, dalle assurde trasgressioni di un comportamento carnivoristico.

I danni del carnelattismo sono noti presso i centri di oncologia ed anatomia

Elencare i danni materiali e spirituali dei non-cibi, ossia di carne, pesce, crostacei, latte, formaggi e uova, sul corpo umano fruttariano, è cosa troppo facile, banale, scontata ed elementare, e non servono grandi opere dell’intelletto per dimostrarlo.
I ricercatori dei centri oncologici e quelli delle sale-anatomia sanno molte cose, ma gli impediscono di parlare in tutta franchezza.

Le sostanze sotto accusa

1) L’aldeide malonica, sostanza cancerogena che si moltiplica con la cottura e causa tumori intestinali.
2) L’acreolina, da cottura dei grassi e degli oli, ultratossica per il fegato, causa vera di epatiti A, B, C, D ed E, attribuite poi ai vari picornavirus, hepadnavirus, delta virus, calici virus, citomegalovirus, Epstein-Barr virus, tutti detriti cellulari innocenti, derivanti dalla disgregazione anticipata delle nostre cellule epatiche, dovuta a malattie da rubriche televisive tipo Cotto e mangiato, da carrelli spesa obbrobriosi, da frigoriferi pestilenziali e da cuochi cimiteriali e cibo-distruttori.
3) L’adrenalina, dal terrore animale e dalle tossine psicologiche, che si propaga per le vie ultrapercettive del corpo etereo.
4) Il dietil-silbestrolo, causatore specifico di fibromi e di endometriosi, di lipomi e cancro all’apparato genitale femminile.
5) L’acido apocolico, il 3-metil colantrene e il benzopirene, potenti cancerogeni derivati dagli acidi biliari colico e disossi colico.
6) Il beta-glicoronidasi e l’alfa-deiprossilasi, enzimi cancerogeni creati dai batteri anaerobi intestinali.
7) Le ptomaine (dal greco ptoma, cioè salma) e la cadaverina (dall’aminoacido lisina), lo scatolo e l’indolo (dall’aminoacido triptofano), la putrescina, l’agmatina, la tiroxina, il fenolo, il metano, l’ammoniaca, il biossido di carbonio, il solfuro di idrogeno, l’alcol acetico, l’albumina, la fibrina, la gelatina (dai micidiali brodi di carne), le purine (sostanze azotate che sviluppano acidi urici), le nitrosammine e le aflatossine.
8) Il bacilli Enteridis, Breslau, Clostridium (causatore di candida), Suispestifer, il bacillo del tifo e del paratifo (salmonella) e il prione Mucca-Pazza.
9) Sono state poi conteggiate statisticamente 2700 sostanze chimiche proibite che vengono aggiunte nei vari tipi di carni in commercio, il più delle volte senza alcuna menzione.

I danni della carne contro organi, ghiandole e vasi sanguigni

Devo forse aggiungere che la carne intasa le arterie, ostruisce la cistifellea, appesantisce e ipertrofizza fegato e pancreas, deattiva i reni e porta a insufficienza renale, demineralizza le ossa acidificando il sangue, accelera il cuore e anche l’orologio biologico (invecchiando e rendendo decrepita anzitempo la gente), sballa il sistema endocrino, rende sgradevole e pesante l’odore personale, e ruba tremendi spazi al cibo vero, ossia alla frutta e alla verdura cruda. E mi riferisco sempre alla carne migliore sul mercato.

I danni del latte altrui e quelli del latte dopo lo svezzamento

E il latte? Il latte di donna è davvero ottimo per il bimbo poppante e non ancora svezzato.
Il latte di topo è fantastico per il topino, quello di gatta è favoloso per il gattino, quello di mucca è eccellente per il vitellino, ma sempre e solo nelle prime settimane di vita.
Le leggi della natura sono precise, logiche e coerenti.
Il latte dei mammiferi fa la funzione delle proteine che stanno all’interno dell’uovo nel caso degli ovipari e degli ovovivipari.

Andare a latte, controspecie e controtempo, significa rovinarsi

Il latte dei mammiferi è stato concepito come alimento di specifica emergenza post-nascita, di sopravvivenza e di sviluppo rapido per il periodo che va fino allo svezzamento.
Svezzamento significa distacco dal vezzo del latte.
Nessuna meraviglia che un bimbo svezzato, andando controspecie e controtempo, andando cioè doppiamente contronatura, venga letteralmente rovinato dal latte bovino, e diventi in brevissimo tempo l’essere più malato e più diabetico di tutte le specie viventi.

Il latte regala a tutti una raffica di allergie

Ovvio che il latte sia allergenico, ovvio che alla lunga sia velenoso, ovvio che sia indigesto e acidificante. Contiene addirittura 100 componenti causanti allergie.
Le scremature lo rendono ancor più allergenico, concentrando i veleni nel siero.
Classici effetti l’asma, la sinusite, le tonsilliti, le adenoidi, l’ileite, l’irritazione gastrointestinale, la
rettocolite normale ed ulcerosa, la stitichezza.
La lattoglobulina viene catalogata come la più allergenica proteina del latte, e crea non a caso gas, crampi e costipazioni.

Cataratta e formazioni tumorali al seno e alla vagina

L’uomo non ha gli enzimi lattasi e rennina per demolire lo zucchero del latte, ovvero il lattosio.
Se poi ha la sventura di assimilarlo in parte, peggio ancora, poiché il lattosio diventa in tal caso galattosio e va a causare crisi di cataratta.
Il latte contiene l’ormone di crescita lattina che stimola formazioni tumorali a raffica, e produce cisti al seno, alla vagina e all’apparato renale.

Latte nemico dell’uomo, dei bambini e della donna in particolare

Il latte è il cibo dell’anemia (non ha ferro), dell’osteoporosi (non ha calcio servibile), dei calcoli, delle calcificazioni improprie, del calcare, delle micro-stalattiti interne al corpo, del diabete, delle cardiopatie, delle tiroiditi, delle sclerosi multiple.
Nemico dell’uomo, ma soprattutto dei bambini e della donna.
Le statistiche mondiali sono inequivocabili. I paesi a più alto consumo di latte e latticini risultano essere quelli a più alto livello di anemia-diabete-aterosclerosi-tiroiditi e di tutto il resto.
Il formaggio, grande tentazione umana per il suo sapore grato e per la sua alta capacità sfamante, contiene tutti i difetti del latte, ma concentrati 10 volte, 10 volte più grasso, 10 volte più sale, 10 volte più perossido e radicali liberi. Se poi si tratta di formaggio grana, la concentrazione passa a livello 20.

Le scoperte di questi ultimi anni sono in perfetta armonia con le posizioni di Pitagora

In questi ultimi decenni si sono scoperte molte cose, tutte in linea con le verità di Pitagora, vecchie 2500 anni, e con le verità del Vangelo della Salute degli Esseni, vecchie 2000 anni.
Si sono scoperti, grazie a Edward Howell, i food-enzyme, che rendono auto-digeribile a costo assimilativo zero la frutta e la verdura cruda.
Si è scoperto che il calore disorganica i minerali riportandoli, dalla forma collaginosa ed assimilabile regalataci dalla fotosintesi clorofilliana, alla forma cristallina che intasa i glomeruli renali.
Si è verificata strumentalmente la leucocitosi digestiva grazie a Paul Kouchakoff.
Si sono scoperte e misurate, grazie all’ingegner André Simoneton, le onde vibrazionali da 6500 Angstrom della salute umana, aiutate dalla frutta e dalla verdura crude che stanno su livelli 7500-10000 equivalenti ai colori radianti dell’infrarosso, e rovinate dalle proteine animali, dai cibi cotti, dai sali e dagli zuccheri inorganici, tutti materiali debilitanti, ammalanti e assorbenti (ladri), con livelli vibrazionali bassissimi, dai 3000 A. in giù, e con colori smorti sul grigio e sui raggi X.

Le proteine animali che diventano putrescina

Il non-cibo carnelattistico non viene disgregato completamente dallo scarso acido cloridrico dello stomaco, e si decompone fatalmente in putrescina, mandado in circolo i suoi veleni.
L’avvelenamento da residui proteici provoca iperacidità, miasmi, gas intestinali che risalgono dal colon provocando riflussi gastrici ed auto-contaminazioni gastriche da helicobacter, seguite da congestioni in zona auricolare, nasale, ottica e cerebrale.

Thomas Parr morto prematuramente a 152 anni, per colpa del suo re

L’avvelenamento provoca la putredine reale di un tempo, quella stessa malattia che fu fatale al centocinquantaduenne Thomas Parr, giardiniere vegano del re d’Inghilterra, quando venne costretto da sovrano a mangiare accanto a lui carne cruda e cotta per settimane, morendo avvelenato.
Putredine reale che colpiva le corti di mezza Europa, avvezze alla cacciagione e alle bistecche di cavallo e di bovino, oltre che alla carne di pollo e di anatra.

Dalla putredine reale alla borghese e alla proletaria

Putredine reale che diventò ben presto putredine borghese, quando la Rivoluzione Francese ghigliottinò orrendamente le teste dei re, mentre doveva mozzare soltanto le loro pessime abitudini alimentari, sociali e politiche.
Putredine borghese che non tardò a trasformarsi in putredine proletaria, con l’emancipazione economica delle classi umili, che hanno scioccamente scambiato e confuso la propria emancipazione con l’accesso alla carne e al sangue degli esseri più sfruttati e tiranneggiati, passando dalla parte del torto, compromettendo la loro stessa vita e diventando clientela preferenziale dell’odierno cancro.

La riunione medica del 1992 e l’esperimento di Cambridge del 2000 hanno definito senza ombra di dubbio le modalità per schivare il cancro

Nessuna meraviglia che un terzo di tutti i cancri dell’umanità siano cancri allo stomaco.
I medici americani riuniti nel 1992 ad Atlanta presso il NIC (National Cancer Institute) arrivarono all’univoca conclusione che, riducendo drasticamente i grassi, le proterine animali e la B12, e aumentando nel contempo la frutta, la vitamina C e i folati B9, si sconfigge il cancro.
Cosa confermatissima poi dal macro-esperimento medico del 2000 all’Università inglese di Cambridge, dove si è verificato che con 5 pasti sazianti di frutta al giorno, cancro e cardiopatia se ne vanno con la coda tra le gambe.

Le speciali caratteristiche della frutta

La frutta è l’alimento disegnato appositamente per noi, l’elemento più bilanciato e più vitale, con glucosio-fruttosio antidiabetico al 90%, con aminoacidi biodisponibili al 4,5%, con sali organicati al 3-4%, con acidi grassi polinsaturi e Omega-3 all’1%, con vitamine complete all’1%, con ormoni vegetali e fattori di crescita allo 0,5% e con il massimo di energetiche onde vibrazionali.
Il tutto immerso nella sua acqua biologica distillata e pura, che coi micronutrienti citati diventa acqua vitale strutturata e bilanciata, priva di controindicazioni in un sistema gastrointestinale sano e normalizzato.

Nulla di magico, ma una qualità fantastica, quella di non scassare il sistema immunitario con digestioni lunghe e difficili, e dunque energeticamente costose

La frutta rimane il cibo umano d’elezione, il cibo umano per eccellenza, quello che offre nutrimento netto, vitalità e benessere, conservando meglio di ogni altro l’energia solare, essendo i frutti dei veri ricettacoli di forza elettromagnetica.
Il cibo più alcalinizzante è la frutta, il nemico acerrimo dei radicali liberi è la frutta.
Il cibo più scomponibile ed assimilabile è la frutta.

Il cibo più problematico e insidioso è la proteina animale

Al contrario, il cibo più difficile e scorbutico è rappresentato dalle proteine cosiddette nobili.
L’uomo deve capire, se ci tiene alla sua salute personale, che nell’alimentazione è più importante quello che va fuori, e non ciò che si mette dentro.
Più proteine consumiamo e meno energia disponibile abbiamo per le altre importanti funzioni corporee,
governate con estrema saggezza e precisione dal sistema immunitario, come ad esempio l’energia nervina per il riciclaggio e l’eliminazione delle scorie e dei detriti cellulari autogeni chiamati impropriamente virus.

Dai 300 grammi di proteine per die, agli attuali 75, mentre l’igienismo ne ammette 25

Il corpo è un apparato ad alto rendimento, straordinariamente efficiente e tenuto internamente pulito e in ordine, tanto che riesce a riciclare il 70% delle scorie, perdendo soltanto 23 grammi di proteine per die.
L’igienismo invoca da sempre 11-25 grammi di proteine al giorno, in insanabile confitto con le demenziali tabelle e con le truffaldine piramidi della FDA, frutto di allucinanti smagrimenti storici negli ultimi 40 anni, con una escalation a calare dai 300 grammi degli anni ‘70 ai 75 grammi odierni.
Nessun ritocco invece dedicato alla B12, portata allora dai macellai di Atlanta dagli onesti 80 pg/mL della WHO di quel tempo, a quelli raddoppiati di 157 pg/mL degli anni ‘70, dimenticanza politica non casuale e non da poco.

Due soli aminoacidi esterni, la lisina e la treonina, reperibili nei semi, nella frutta oleosa e nei legumi

Il corpo umano non ha assolutamente problemi di carenze proteiche ma soltanto problemi di eccessi.
Esso attinge agli aminoacidi che circolano nel sangue e nel sistema linfatico, e li trova proprio tutti (e non soltanto 8 come si credeva in passato). Li trova tutti ad esclusione di 2 che sono la treonina e la lisina, e che potremmo definire col termine di essenziali. Treonina e lisina che si trovano in abbondanza in tutti i semi, in tutta la frutta oleosa e in tutti i legumi. Il pool di aminoacidi è dunque per noi un bancomat aperto 24 ore su 24, per cui il corpo non va mai in carenza proteica.
Il problema non è dove trovare le proteine e i grassi, ma come schivarli!

L’inesistente mito delle carenze proteiche

Hanno provato in cento modi diversi a creare una carenza proteica, sia a tavolino che nella realtà concreta, disegnando diete ipoproteiche estreme, senza mai venirne a capo.
La carenza proteica è impossibile. Carenze caloriche sì, carenze minerali, vitaminiche ed ormonali anche, ma carenze proteiche niente, neanche a volerlo.

La triplicazione del contenuto carbonico-zuccherino nei diabetici

Il dramma umano sta nel diabete e nell’obesità, negli eccessi di carbonio dei dolci, delle farine, degli amidi stracotti che il sangue scadente e viscoso non riesce a ossigenare.
Ed è così che nei diabetici il contenuto carbonico-zuccherino si eleva di 3 volte rspetto alla norma, mentre ci sono contemporanee carenze di sodio-ferro-calcio organicati, risolvibili tutte banalmente con abbondanti succhi di carote, sedani, bietole, patate crude, topinambur, zenzero e altre radici.

La frutta è ottima per il diabete, ma va modulata con progressività e prudenza

La frutta è il maggior rimedio per il diabete, ma occorre modulare con progressività e prudenza la sua riassunzione, soprattutto nei casi di persone soggette a cure insuliniche, e occorre in ogni caso che il diabetico e chi lo assiste si prendano in toto ogni responsabilità legale.
È risaputo che togliere una persona da una droga dopante implichi contraccolpi ed anche qualche rischio. Le crisi di astinenza richiedono una politica del passo dopo passo.

Il crudismo è la migliore cura risolutiva per il diabete

Se pensiamo che il diabete è una degenerazione sintomatologica dovuta principalmente a diete medico-pediatriche proteiche ed acidificanti, e che l’unico rimedio è una dieta crudista vegana-fruttariana, alcalinizzante e naturalmente insulinizzante ed inulinizzante, abbiamo detto tutto.
Se aggiungiamo che molti problemi diabetici dipendono dalle condizioni del fegato e dei reni, comprendiamo l’importanza fondamentale del crudismo, mentre le diete mediche per i diabetici sono basate paradossalmente sui cibi stessi che hanno causato la patologia, ovvero sui cibi proteici e sui cibi cotti, il che è semplicemente scandaloso.

Una malattia sola che causa tutte le altre

La malattia tipica della civiltà moderna è la costipazione o stitichezza che dir si voglia, ovvero l’insulto continuo al tempio umano del colon, dove sta l’intelligenza fisiologica del corpo (mentre l’intelligenza mentale sta nel cervello, e quella spirituale sta nelle ghiandole sessuali, nella pineale e nel timo).
Trattasi di una affezione gravissima e sottovalutata.
Non dobbiamo dimenticare che l’intestino equivale in superficie utile a 400-600 metri quadri di superficie, ovvero a un campo da tennis, e contiene 150-200 stazioni linfatiche immunitarie chiamate placche di Peyer.

Dalla stitichezza nascono tutte le infiammazioni periferiche

Ed è proprio qui che si gioca la salute umana, in tutti i suoi risvolti.
La stitichezza porta all’infiammazione dell’intestino, e trasmette processi prima irritativi, poi infiammativi e poi ulcerativi, in tutte le direzioni possibili ed immaginabili del corpo umano.
Le malattie batteriche e virali sono tutte invenzioni della fantasia medica, utili a tenere in piedi le baracche della virologia e dell’immunologia, con una miriade di imprese farmaceutiche, voraci quanto un pozzo senza fondo. La compresenza di determinati batteri e di determinati virus non significa affatto causa di malattia ma soltanto conseguenza di essa.
In pratica, dalla infiammazione intestinale secca e arida, chiamata stitichezza, nascono tutte le 20 o le 40mila patologie dei vari cataloghi medici.

Le malattie stanno nei polmoni che non respirano e nei sederi che non si muovono

Ovvio che, curando l’unica malattia umana (che sta nel cranio, nelle scelte, nei carrelli-spesa, nei frigoriferi, nei polmoni che non sanno respirare e nei sederi flaccidi che non vogliono saperne di muoversi, negli occhi e negli orecchi che non vogliono vedere e nemmeno sentire i pianti degli animali barbaramente assassinati), si guariscono tutte le malattie dell’universo, e si riportano i medici a seminar patate e mais, mentre le farmacie si riducono a bugigattoli nei quali si vendono null’altro che tinture, creme coadiuvanti, sciroppi e cerottini per le ferite.

La formula della malattia fa capire anche qual’è la formula della salute

La formula della malattia è incredibilmente semplice:
1) Digestioni lunghe e complicate.
2) Sangue addensato e viscosizzato dai veleni post-digestivi.
3) Stitichezza determinata dalle carenti assimilazioni-evacuazioni e dal sangue denso che al posto di
ripulire le cellule va ad inquinarle ulteriormente.
4) Irritazioni, infiammazioni, ulcerazioni, riparazioni-ulcere e indurimenti tumorali.

Da cosa deriva la costipazione?

Costipazione o stitichezza sono causate esattamente dai cibi abusivi e vietati come tutti i prodotti di origine animale, dai cibi cotti e devitalizzati, privi di enzimi e di micronutrienti validi, privi di fibre, di cellulosa e di colori, privi di sodio e di magnesio naturali (crescione, sedano, rucola, carciofo, finocchio), eccedenti in cloruro di sodio e di magnesio inorganici (vedi cottura dei vegetali), ed insultati da integratori salini e vitaminici.
La costipazione è altresì causata da letargia fisica, sessuale e spirituale, da mancanza di amore e di motivazione, da mancanza di pensiero e di azione, da carenza cronica di ossigeno, da scarsa traspirazione, da mancanza di esposizione al sole, da insufficiente sonno e riposo.

Andare a braccetto con le cose giuste

Più stiamo col grana e col prosciutto, col vino a bicchieri e la birra a boccali, col the e il caffè, con sigari e sigarette, con le cole e i Red-Bull, con le merendine, i confettini, le chewing-gum, le mentine e le bibite, con i farmaci, i vaccini e gli integratori, e più andiamo a braccetto con la patologia, col cancro e con tutto il resto. Un po’ di veleno e di umana trasgressione sono cosa accettabile.
Ma, se il veleno viene adottato a sistema di vita, le cose cambiano.

La salute sta nell’aria, nel sole, nella natura, nei cibi puliti e nei cibi innocenti

Non c’è medicina, non c’è farmacologia che tenga, non ci sono cellule staminali e superfarmaci miracolosi.
Dobbiamo invece tornare umilmente alla natura, con una sterzata a 360 gradi, dando un taglio netto e sradicante a grassi e proteine animali, a veleni vari e a carboidrati cotti.
La salute sta nel sangue fluido e puro, nell’aria e nel sole, nella frutta e nei carboidrati vivi.
Se un uomo, giunto ai 30 anni, ha bisogno del medico, del prete, del sessuologo o del becchino, si consideri un fallito (Papiro egizio del 3000 a.C).

Valdo Vaccaro

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