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LA FORMIDABILE LEZIONE DI STOICISMO DI SENECA

da 6 Mag 2022Etica, Consapevolezza e Spiritualità

Se vuoi una esistenza sana e felice segui con fiducia e attenzione questi insegnamenti-base

  • Lascia fluire la vita e vivi nel presente
  • Conosci meglio te stesso e qual è il tuo porto di arrivo, quali i tuoi obiettivi
  • Non seguire la folla e la massa ma distinguiti, sii unico, sii innovativo, sii te stesso.
  • Costruisci un buon carattere, la migliore garanzia per una vita felice e senza problemi.
  • Il danaro giustamente acquisito entri pure nella tua casa, ma non nel tuo cuore.

SI PUÒ ESSERE STOICI DEL TERZO MILLENNIO DOPO CRISTO?

La prima domanda che mi sono posto prima di elaborare e pubblicare in sintesi questa magnifica opera è se un filosofo del periodo stoico-epicureo di oltre 2000 anni fa potesse insegnare qualcosa alle persone di oggi, in particolare ai giovani intenti a combattere una vita quotidiana intensa e colma di tranelli, di ingiustizie, di sopraffazioni, di fake news, di malattie inventate, di elezioni truccate e altre amenità di questo genere. Ebbene, la risposta è fortemente affermativa. Anzi, l’insegnamento di questo grandissimo ed irripetibile Maestro appare estremamente attuale e indispensabile, confezionato su misura per i giovani d’oggi, per smussare le rabbie interne, le ansietà e le crisi depressive che ne derivano.

1. CARATTERE GIOVIALE E DIVERTENTE

Un Buon Carattere Gioviale è la sola garanzia di una vita stabilmente felice, sana e divertente, vale a dire meritevole di essere vissuta. Lo scopo ultimo dello Stoicismo non è basato su insegnamenti immaginari e campati in aria, ma verte sulla necessità assoluta di vivere una vita felice e fluente, priva di ostacoli e di inutili insidie.

ARMONIA INTERNA E SERENITÀ COME INGREDIENTI ESSENZIALI

Per raggiungere e realizzare questo importante ed irrinunciabile obiettivo occorre essere in ottimi termini ed in piena armonia con la nostra interiorità. Dobbiamo, in altre parole, avere una alta visuale di noi stessi e del nostro innato potenziale. In qualunque cosa che pensiamo e facciamo, immaginiamo due livelli a diverse altezze, che rappresentano il nostro massimo potenziale e ciò che stiamo effettivamente facendo nel presente. Cercare di colmare questo divario ed esprimere il nostro vero potenziale, momento per momento, è un compito fondamentale al quale dobbiamo dedicarci con grande entusiasmo.

CONQUISTARE SE STESSI NON HA PREZZO

Quanto più ampio è questo divario e peggiore è la nostra situazione, per cui si richiede un lavoro migliorativo fortemente accelerato. A volte c’è un baratro, piuttosto che un divario, e questo può determinare il riaffiorare di rimorsi e ansietà per gli errori commessi. D’altra parte un forte ed eroico impegno comporta la ricostruzione della nostra personalità con la parte più nobile di noi stessi che è l’anima, e questo ci permette di condurre una vita piena di soddisfazioni, dal momento che avremmo compiuto l’impresa più importante che è quella di conquistare se stessi.

COME COLMARE QUESTO DIVARIO?

È soltanto attraverso la virtuosità del nostro carattere che possiamo portare a buon fine tale traguardo. Se la felicità è dentro di noi, nulla più di esterno può intaccare e mettere a soqquadro la nostra esistenza. Nessuna villa su una spiaggia ai tropici, nessun milione di dollari nelle banche ladrone, nessun diadema di diamanti e di oro, e in linea generale niente altro che non appartenga già al nostro potenziale naturale e ai nostri meriti acquisiti. E questo potenziale è dentro tutti noi.

2. ACCETTAZIONE DI QUANTO SUCCEDE

Accettare qualunque cosa succeda. Noi siamo spesso spaventati e preoccupati più che realmente colpiti e feriti. Si tratta di un trauma mentale e psicologico, di una vera e propria patologia dell’anima, per cui soffriamo più di immaginazione deformata piuttosto che di problematiche reali e concrete. Noi continuiamo a preoccuparci per della spazzatura mentale che è materia esteriore e fuori dal nostro controllo. Ci preoccupiamo di falsi problemi, di cose al di fuori del nostro controllo, come Piacerò a questa persona? Otterrò quel posto di lavoro? Perché mai non sono più alto e bello? Continueremo assurdamente a preoccuparci per cose sulle quali abbiamo pochissimo o addirittura nessun controllo, il che causa sofferenza emotiva. Non possiamo controllare quello che esiste al di fuori di noi, ma possiamo solo scegliere come reagire a ciò che succede intorno a noi. È importante non compromettere la nostra serenità e felicità per circostanze su cui abbiamo una influenza bassa o nulla.

3. ASSUMERSI LE PROPRIE RESPONSABILITÀ, VISTO CHE TUTTO DIPENDE DA NOI STESSI

Prendersi le proprie responsabilità. “L’uomo saggio è attento al proposito e alle motivazioni delle sue azioni e non al loro esito. Cominciare dipende da noi, del risultato invece decide la sorte, e io non le riconosco il diritto di giudicarmi.” Lo Stoicismo insegna che i veri responsabili della nostra felicità e infelicità siamo noi stessi e nessun altro. L’assunzione di responsabilità incrementa fortemente le nostre possibilità di migliorare la qualità della nostra vita. Possiamo fare le vittime delle nostre circostanze o invece possiamo assumerci le nostre responsabilità di come le affrontiamo.

Essere in grado di scegliere si chiama Libertà di Scelta. Quando qualcosa succede intorno a noi siamo sottoposti ad uno stimolo, e il modo in cui andiamo a reagire a tale stimolo si chiama reazione. Spesso tale reazione arriva in automatico, in modo non-cosciente, per cui è raramente allineata col lato migliore di noi stessi. Quando per esempio siamo in mezzo al traffico congestionato delle città può capitare che ci si innervosisca e si cominci ad imprecare contro gli altri automobilisti. Essere spinti a destra e a manca da forze o da eventi esteriori sui quali non abbiamo alcuna forma di controllo non è cosa positiva. Stiamo permettendo ad una circostanza esterna di determinare il nostro umore e i nostri comportamenti. E non deve essere per forza così.

NON SOTTOVALUTIAMO LE COSE MINIME

Qui c’è un divario tra lo stimolo e la nostra reazione, ed in ogni situazione abbiamo la possibilità di scegliere la nostra reazione o non-reazione volontaria. Se vogliamo entrare in questo divario e scegliere la nostra migliore reazione c’è bisogno di un buon livello di consapevolezza per riconoscere la prima impressione allo stimolo. Fatto questo possiamo determinare se questa impressione sia positiva o negativa, e decidere come reagire o non-reagire. In questo modo possiamo evitare rabbia, nervosismi e scelte impulsive.

Fatevi questa domanda: la rabbia e le imprecazioni sono utili a far scorrere il traffico più velocemente? Ovviamente la risposta è no. Pertanto meglio ricorrere in questo caso all’ascolto di un podcast, di un audiolibro, di una musica rilassante che ci permetta di sfruttare al meglio una situazione altrimenti spiacevole. Si tratta insomma di pensare prima di agire ed evitare quindi reazioni impulsive che spesso non apportano nulla di positivo alla nostra vita.

IL TRIANGOLO DELLA FELICITÀ INTERIORE

In pratica dobbiamo prender nota che esiste un Triangolo della Felicità e dell’Armonia Interiore, dove al centro troviamo come risultato la vita bella e serena, quella che merita di essere vissuta fino in fondo. Questa si ottiene in tre punti, ovvero esprimendo la parte migliore di noi stessi, focalizzando la mente sulle cose che possiamo controllare, lasciando che tutto il resto vada come deve andare e assumendoci le nostre responsabilità. In questo modo siamo in grado davvero di dare il meglio di noi stessi e di diventare supremamente felici e bilanciati.

4. EVITARE OGNI TIPO DI MALCONTENTO

Porre speciale attenzione nell’Evitare Qualsiasi Scatto di Rabbia. Non solo non dobbiamo arrabbiarci, ma siamo tenuti a distruggere interamente ogni fonte di collera, ogni radice di malcontento, anche perché il voler tenere sotto controllo questi sentimenti non è affatto la soluzione ideale. L’ira è fondamentalmente una emozione negativa e malvagia. Tanto da essere definita in termini Stoici come un intenso stato emozionale, come reazione ostile ad una percezione di minaccia o una provocazione. Si pensa che arrabbiarsi, a volte, possa essere giustificato, ma per gli Stoici non esiste un accettabile grado di rabbia. La rabbia è fondamentalmente non-ragionevole e causa sempre un danno alla società, risultando pertanto innaturale e illogica.

LA RABBIA SCONVOLGE L’EQUILIBRIO INTERIORE

Per Seneca la rabbia è una emozione binaria ed è molto più estrema di tutte le altre emozioni. Quando ti rendi conto di essere arrabbiato sei già sotto il suo controllo. Seneca la definisce come una Pazzia Momentanea e una cattiva guida alla felicità. Anche quand’essa fosse giustificata, non dobbiamo agire sotto la sua influenza. La rabbia infatti interferisce con la nostra sanità mentale, con la capacità di risolvere i problemi che ci si presentano e la capacità di giudizio. Ci fa inoltre precipitare in una rigidezza mentale. Mentre la paura ci porta a scappare, la rabbia ci spinge al confronto duro e all’aggressione. Conduce pure alla Vendetta e alla rappresaglia. Seneca raccomanda quindi di essere profondamente consapevoli di ciò che può scatenare rabbia dentro di noi, in modo da neutralizzarla alla radice.

5. IL NOSTRO PERCORSO VA CHIARITO SIN DALL’INIZIO

Conoscere Bene Il Nostro Percorso. Se un navigatore non ha coscienza di quale sarà il porto di attracco finale, non esiste al mondo vento favorevole per le sue vele. Occorre in altre parole sapere quali sono i nostri obiettivi e come raggiungerli, occorre conoscere qual è lo scopo della nostra vita. La maggior parte delle persone, nel mondo odierno, vede la vita come un qualcosa di standardizzato, come un meccanismo per il quale dovremmo seguire una esistenza pre-definita da altri. Ed è così che cadiamo negli stessi schemi e nei medesimi conformismi. Limitiamo in tal modo il nostro vivere allo studio, al lavoro, a creare una famiglia, a fare in modo di vivere a lungo ma con scarsa fantasia.

TUTTI GUIDATI DAL PILOTA AUTOMATICO

Il vivere secondo schemi fissi è un procedere faticoso e strascicato, è un ridursi a scelte banali e ripetitive, con pochissimo spazio per l’inventiva e l’immaginazione. La maggior parte delle persone raramente si prende il tempo per riflettere su cosa è l’esistenza, sul perché è finita da queste parti. Viviamo per lo più guidati dal pilota automatico, senza mai darci uno straccio di sensata motivazione, quasi che la cosa non ci riguardasse nemmeno. Non abbiamo la benché minima idea di chi realmente siamo nell’Universo. Non c’è di che meravigliarsi se molta gente si sente delusa e depressa, avendo a che fare con una vita priva di direzione e di significato. Il metodo migliore, probabilmente l’unico, è quello di conoscere chi siamo all’infuori e al di là della scorza esterna e delle nostre fattezze fisiche.

OCCORRE DARE UNA MOTIVAZIONE E UN SIGNIFICATO ALLA NOSTRA PRESENZA

Quando mettiamo assieme tutti questi ingredienti ci troviamo nel possesso di una mappa comportamentale e solo allora possiamo cominciare a vivere realmente. Uno dei più grandi doni (che diamo erroneamente per normali e scontati) è proprio la capacità di poter scegliere se fare i genitori o no, se intraprendere una carriera universitaria o no, se optare per un gradito mestiere o no, o se rompere tutti gli schemi e disegnare in tutta libertà ed autonomia il nostro futuro. I benefici derivanti di poter operare tali scelte sono immensi e donano un grandissimo senso di soddisfazione.

6. IL GREGGE RAPPRESENTA UNA GRAVE LIMITAZIONE

Non Seguire la Folla. È fondamentale evitare le masse. Ogni grosso raggruppamento rappresenta un rischio e un pericolo. Viviamo in un mondo dove si seguono pedissequamente gli stessi sentieri dei nostri colleghi e dei nostri amici, schemi appresi a memoria al fine di non apparire strani o spaiati rispetto agli altri. Un po’ la patologia tipica del gregge. Non appena uno si azzarda a fare qualcosa di diverso e di originale, i membri della folla alla quale egli appartiene gli saltano addosso rapidamente nel tentativo di riportarlo nei loro binari affibbiandogli nomignoli ed ammonendolo, chiamandolo pazzo o malato di mente, ricordandogli i pericoli terribili che sta correndo andando fuori dal seminato. La verità è che la folla limita e condiziona ogni tua possibilità di crescita e di evoluzione, per cui ti accontenterai di quello che ritieni essere sufficiente e non proverai a fare un salto in avanti, convinto di aver raggiunto il massimo, di aver raggiunto la normalità, la conformità con la maggioranza, pecora tra le pecore. Carne da macello.

CERCA DI ESSERE UNICO, INNOVATIVO ED ORIGINALE

In realtà essere diversi da tutti gli altri è un grande privilegio. Secondo Seneca, per vivere una vita felice è necessario limitare ogni stretta associazione con la massa. Le emozioni contagiose delle masse tendono a trasformare gli individui in soggetti auto-indulgenti ed auto-servili, pronti a obbedire a dei padroni. Non è un invito a odiare il mondo esterno ma piuttosto a non imitarlo in alcun modo, e a non seguire le mode della maggioranza. Meglio rinchiudersi su se stessi e rafforzare le proprie caratteristiche, in modo tale che la gente sia in grado di riconoscerci e di apprezzarci per quello che siamo. Il messaggio dunque è quello di Essere Unici, di Essere Innovativi, di Essere Noi Stessi, e di Focalizzare sulle Cose che Sappiamo Fare Meglio.

7. IL DANARO È UN’ARMA A DOPPIO TAGLIO

Ammettere il Denaro in casa, ma non all’interno del Cuore. La maggioranza sente la necessità del danaro per due motivi che sono la Sicurezza e l’Accesso. La Sicurezza significa poter ottenere le cose di base come il cibo, il vestiario e un tetto sotto il quale ritirarsi la notte. L’Accesso riguarda invece le cose appartenenti alla sfera dei desideri e dei lussi come un telefonino di ultima generazione, come una bella auto sportiva o altre concessioni alla voglia di cose belle e lussuose.

SIATE RICCHI MA NON LASCIATEVI POSSEDERE DAL DENARO

Il problema col lusso è che esso non appaga mai ma tende a sviluppare in noi desideri che sono sempre più difficili da accontentare. Si tratta dopotutto di oggetti esterni sui quali non abbiamo completo controllo e di cui possiamo diventare succubi e schiavi. “Le cose che possiedi finiscono per possederti” dice Tyler Durden in Fight Club. In più assorbono il nostro tempo e quelle energie che potrebbero essere dedicate per cose ben più importanti. Uno studio del 2010 condotto dal Center for Health and Well-Being alla Princeton University ha determinato che felicità e benessere economico sono correlati, ma solo fino a 75.000$ (88.700$ nel 2020 considerando l’inflazione ). Ma andando oltre tale livello, stranamente la felicità tendeva addirittura a decrescere. Pertanto accertatevi di possedere il vostro danaro ma di non essere mai posseduti da esso.

8. VIVETE NEL TEMPO PRESENTE

Amare il tempo Presente. Ogni giorno come arriva noi dovremmo dare il benvenuto al sole e alla vita come un capitale di grande rilevanza, come si trattasse del più bel giorno immaginabile della vita che tutti noi abbiamo in comune su basi universali. Tutti noi puntiamo a una esistenza il più possibile liscia e priva di negatività, di infelicità e di stress. Ma nella maggior parte dei casi tale obiettivo viene regolarmente mancato. Perché mai non si riesce in tale compito nonostante cerchiamo con ogni mezzo di azzeccare una vita libera da preoccupazioni e paure? La ragione è presto detta. Noi consumiamo una grande porzione del nostro tempo a pensare sul nostro passato e sul nostro futuro, anziché a concentrarci sull’unico tempo che realmente vale e che è il tempo presente.

NECESSITÀ ASSOLUTA DI VOLTARE PAGINA

Una delle uniche caratteristiche degli esseri umani è quella di mantenere un dialogo continuo con se stessi. Raramente la smettiamo di fare i cantastorie di noi medesimi. Abbiamo una voce interna che ama riportarci a quanto abbiamo fatto e a quanto intendiamo fare. Ma esaminiamo cosa è il passato. Tutti abbiamo commesso degli errori e delle mancanze, tutti abbiamo fatto delle scelte mediocri, abbiamo traumatizzato noi stessi o qualche terza persona, ma il pensare a tutto questo non apporta nulla di buono in quanto il passato se ne è andato in modo definitivo. Acqua passata non macina più. Non possiamo tornare indietro e fare meglio a scuola, non possiamo dispiacerci di aver causato odio, amarezza e risentimento in qualcuno, non possiamo rammaricarci e trovare rimedio a una rottura di rapporti con qualche partner.

NOSTALGIA E RAMMARICO NON BENEFICIANO NESSUNO

Dobbiamo insomma metterci l’anima in pace. Il passato se n’è andato per sempre. Non possiamo cambiarlo e ritornare sui nostri passi. Non serve riguardare con nostalgia o con rammarico delle vecchie fotografie. Al massimo possiamo trarre lezione valida dalle nostre eventuali scelte imperfette e diventare esseri migliori in termini di coscienza, sensibilità e consapevolezza.

9. DIVERTIAMOCI AD ESSERE GENTILI E GENEROSI

Dare per il Semplice Piacere del Dare, Senza Avere delle Aspettative. Dovunque esista un esser umano esiste l’opportunità unica ed irripetibile di essere gentili, di esercitare la nostra generosità. Dare agli altri ci rende felici. Persino più felici di quando spendiamo e investiamo in noi stessi. Se ben ricordiamo quando eravamo bambini, non esisteva nulla di più eccitante che ricevere un dono, sicuri che si trattava di qualcosa che serviva a farci felici e a farci crescere meglio. Poi si cresce e ci si rende conto che non c’è nulla di più appagante e gratificante del vedere della gente di qualsiasi età aprire con emozione una confezione-dono. Fare nascere sul viso di un essere umano un sorriso, ha qualcosa di veramente speciale e di magico, vale molto più del danaro speso per acquistare tale dono. Tener presente che non deve trattarsi esattamente di un dono materiale o che richiede una spesa in danaro. Si può donare il proprio tempo, mettere a disposizione le proprie conoscenze, insegnare per esempio come alimentarsi e come comportarsi in vista di un maggiore benessere.

10. ALLENATEVI TUTTI I GIORNI A COLTIVARE L’ENTUSIASMO

Cercare di Essere Sempre Giovani ed Entusiasti della Vita. Seneca dice “Mantieni i tuoi entusiasmi giovanili: sarai in grado di usarli meglio quando sarai più grande”. Essere giovani significa avere o mostrare la freschezza o l’energia di chi è giovane. Quando iniziamo la vita adulta siamo, in media, piuttosto allegri. Le cose peggiorano dalla giovinezza alla mezza età, dove molti di noi soccombono a quella che è comunemente nota come la crisi di mezza età. Molti, una volta superati i 40/50 anni, si trovano improvvisamente a rallentare, aumentare di peso e perdere tono muscolare. Sono meno energici di quanto non fossero solo pochi anni prima. Tuttavia, la ricerca mostra che le persone che si sentono più giovani della loro età cronologica probabilmente vivranno vite più lunghe e felici.

Le persone che si sentono giovani tendono ad avere 3 cose in comune. Queste sono: mantenere la mente agile, il corpo attivo e rimanere socialmente attivi. Potete mantenere la vostra mente attiva apprendendo nuove abilità o rispolverando argomenti che avete sempre desiderato migliorare. Per mantenere il corpo attivo non è necessario andare in palestra per un’ora al giorno o correre maratone. Tutto ciò di cui c’è bisogno è aggiungere movimento alla vostra giornata. Praticare discipline orientali come Yoga, Qigong e Taichi sono un ottimo modo per cercare l’armonia tra il corpo e la mente in modo da poter affrontare il mondo con forza, gioia e serenità. Il modo migliore per rimanere socialmente attivi è rafforzare i legami con la famiglia e gli amici. Molte persone che dicono di sentirsi più giovani della loro età riferiscono di trascorrere del tempo con le persone a cui tengono. Passate molto tempo con le persone che vi fanno ridere. Ridere ci fa sentire vivi. Quindi ridete con il cuore, con la mente e con l’anima. Lasciate che ogni cellula del vostro sistema scoppi dalle risate ogni giorno.

Valdes Sepich Vaccaro

DISCLAIMER

Valdo Vaccaro è orgogliosamente NON-medico, ma igienista e libero ricercatore. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. I colloqui hanno solo scopo informativo, non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

Scritto da Valdo Vaccaro

Valdo Vaccaro, classe 1943, è ricercatore indipendente, divulgatore e filosofo della salute, orgogliosamente NON-medico. Da sempre ha fatto della dieta vegeto-crudista tendenziale, dell’amore per gli animali e la natura un modo di essere e uno stile di vita, in tutta autonomia e libertà. Valdo ha tenuto centinaia di conferenze in giro per l’Italia e nel mondo trattando vari temi tra cui salute, etica, attualità e altro ancora. Al momento, oltre all’attività sul blog, è direttore scientifico e docente della HSU – Health Science University, la prima scuola di Igienismo Naturale Italiana.

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Commenti

1 Commenti

1 commento

  1. luciano

    Buon giorno Valdo. Vorrei sapere se hai già pubblicato la terza parte dell’intervista al Dt. Bryan Ardis. Grazie

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