LA TRAPPOLA DEI LASSATIVI

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LETTERA

IL PROBLEMA DELLA STITICHEZZA

Se ha tempo di rispondermi prima che parta, volevo un consiglio sulla mia attuale situazione. Ho cominciato ad abbracciare la strada dell’igienismo, nel senso che a colazione mangio frutta e nei pasti principali verdure crude seguite da un primo piatto (riso basmati, spaghetti e verdure), oppure legumi e poi frutta tipo mele e papaie. Il mio grosso problema è la stitichezza. Resto completamente bloccata se non prendo sciroppi lassativi. Il secondo problema è il sottopeso. Sono alta 170 cm per 48 kg sulla bilancia.

L’IGIENISMO E IL SOTTO-PESO

Le chiedo se si può seguire l’igienismo anche stando sotto-peso. A me pare che la maggior parte delle storie di guarigione siano per gente affetta da sovrappeso. Questo tipo di alimentazione però mi sta facendo dimagrire ulteriormente. Non so come fare, avendo introdotto anche dei fichi secchi a merenda e a metà mattina. Grazie per il suo tempo. Salutoni e buon viaggio.
Franca

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RISPOSTA

STIAMO ALLA LARGA DAI LASSATIVI

Digestivi, diuretici, lassativi, purganti, sono tutte cose da evitare come il fumo negli occhi. La stitichezza cronica che tu lamenti è causata proprio dagli sciroppi che stai prendendo. Anche il sottopeso va inquadrato in quella detestabile pratica.La stitichezza è un sintomo, e sappiamo bene che non va curato il sintomo, ma sempre e solo la causa. Occorre rivedere poi quali errori hai fatto per diventare stitica a quei livelli. Ti muovi abbastanza o conduci una vita sedentaria?

PIÙ SPREMUTE E PIÙ ESTRATTI

La tua dieta attuale mi pare tutto sommato non lontana dallo schema ideale, a parte l’ancora insufficiente apporto di acqua biologica, che nelle prime ore del mattino dovrebbe essere aumentato in modo consistente. Ti consiglio di inserire al risveglio un’abbondante spremuta di agrumi, e un’ora dopo passare all’estratto di carote, sedano ananas e patata, seguito a giorni alterni dall’estratto di carote, sedano, rape, bietole e patata dolce.

I SUCCHI FRESCHI NON VANNO POI CONSERVATI

Queste bevande vanno bevute a piccoli sorsi (quasi masticandole in bocca), ma immediatamente, senza tentativi di conservarle in frigo, dove ossiderebbero perdendo le loro caratteristiche di estrema vivacità. In entrambi i casi potrai aggiungere a tuo piacimento nella centrifuga topinambur, zenzero e mela. Ti ricordo che il succo di patata cruda è dotato di effetto anti-stitichezza. Potrai anche inserire nelle tue insalate, a pranzo e cena, carote e patate grattugiate.

SFRUTTARE SENZA INDUGIO LE OPPORTUNITÀ OFFERTE DAL RISVEGLIO STAGIONALE

In questo periodo dell’anno, le piante selvatiche che spuntano in campagna (nei punti in cui diserbanti e fertilizzanti chimici non hanno desertificato e distrutto tutto, per far posto al mais pro-cadaverina e alla soia pro-cadaverina), sono cariche di principi attivi, in quanto le loro radichette hanno subito il lungo letargo invernale e si stanno risvegliando prepotentemente. È questo il momento di sfruttare l’importante opportunità stagionale. Il dente di leone o pisselit o tarassaco, è la pianta numero uno, ma anche la valeriana, la piantaggine, il selene, l’acetosa, il luppolo e diverse altre, sono utilizzabili e possono arricchire le tue insalate a base di lattuga e di cicoria da orto. Raccomando soprattutto il tarassaco, perché ha davvero doti straordinarie da panacea, sia crudo che leggermente cotto al vapore.

CREMA DI AVENA E POP-CORN NON MANCHINO MAI

Non deve assolutamente mancare nel tuo piano quotidiano la crema di avena grezza con tanti semini vari pestati (sesamo, lino, papavero, girasole, zucca, quinoa), che ha valore sia come regolatore intestinale che come nutriente-ingrassante. Prenditi un avocado al giorno da suddividersi tra pranzo e cena con le verdure. In alternativa, puoi aumentare i pinoli, le arachidi, le noci, i piselli, i legumi freschi e le tegoline. Anche il pop-corn fatto in casa, senza aggiunta di sale o zucchero, consumato in abbinamento con la banana d’inverno e coi fichi d’estate, è un ottimo nutrimento da inserire obbligatoriamente. Basilare importanza alimentarsi di aria (respirazione yoga come esercizi specifici e come adozione-ritmo durante le varie ore della giornata).

INCREMENTARE DI ALMENO TRE VOLTE LA RESPIRAZIONE A SCAPITO DELLE MEGADOSI DI DOPING

Occorre che la gente impari a respirare molto di più e molto meglio, a diventare dei mantici umani che si ingrossano ad ogni inspirazione e si svuotano completamente ad ogni espirazione. Quella è la parte essenziale e prioritaria della nostra alimentazione. Altro che megadosi del veleno vitamina C sintetica, che sta tartassando e dopando, al pari del caffè, del ferro e della B12, metà popolazione mondiale, avvelenandola e rendendola farmaco-dipendente.

OTTIME LE PRUGNE SECCHE CONTRO LA STITICHEZZA

Non ho niente contro i fichi secchi e contro i datteri, e nemmeno contro le prugne secche (ottime contro la stitichezza), le albicocche secche e l’uvetta sultanina. Ma è basilare mettere dentro più acqua vivacizzata naturalmente, più clorofilla, più materiale vivo idrolizzato naturalmente, incluso le sue fibre. Senza scordare le mandorle, le noci e i pinoli, col loro indispensabile apporto di acidi grassi polinsaturi Omega.

IL RUOLO INSOSTITUIBILE DELLA GINNASTICA E DELLA TRASPIRAZIONE

Ginnastica a corpo libero e passeggiate o corsa, con piccoli scatti prolungati a destra e a sinistra, con saltelli, con piegamenti sulle ginocchia, sempre a seconda delle possibilità atletico-muscolari di ognuno, sono fondamentali. Serve mettere in movimento ed in fibrillazione tutto il corpo, serve assorbire umidità naturale ed elettromagnetismo naturale (questo manca totalmente nelle palestre), stimolando la respirazione. Dobbiamo ridare alla nostra pelle la possibilità di traspirare, denudandoci il più possibile nelle ore calde della giornata, e prendendo tutto il sole possibile, almeno quando c’è. I bagni di mare sono un’autentica panacea. Anche quelli estivi di fiume, quando non sono prolungati.

NON CONFONDIAMO L’IGIENE NATURALE CON UN SISTEMA DIMAGRANTE

Un ultimo punto. Nel tuo messaggio ho notato un errore, o meglio un pregiudizio ideologico sull’igienismo. Esso non ha nulla a che fare col calo del peso. L’igiene non è assolutamente una dieta dimagrante o un sistema dimagrante, o una fabbrica di gente anoressica. Sono d’accordo con te che esistono dei vegetariani e dei nuovi adepti che vanno facilmente sotto-peso. Questo è attribuibile soltanto agli errori clamorosi che essi compiono. Il peso si regola semplicemente bilanciando le calorie in entrata-uscita. C’entra ovviamente anche la capacità assimilativa, ovvero il rendimento dell’apparato gastrointestinale.

L’OBIETTIVO SALUTE NON PUÒ PRESCINDERE DA UNA SCONFITTA DELLA PUTRO-FERMENTAZIONE

Se uno non riesce a sconfiggere la micidiale accoppiata putrefazione-fermentazione, ed il conseguente surriscaldamento intestinale che porta all’irritazione, all’infiammazione degli organi, alla costipazione e alla stitichezza, fa davvero poca strada in direzione della salute. I rimedi in quel caso possono richiedere una fase di digiuno purificatore che, in via temporanea fa perdere altro peso, ma nell’ottica globale è il primo passo per assimilare meglio ed ingrassare rapidamente nella fase successiva.

LA SCIENZA IGIENISTICA FA INGRASSARE I MAGRI E DIMAGRIRE GLI OBESI

Altro rimedio coadiuvante idroterapico, da suggerire a chi soffre di stitichezza, sono i frequenti cataplasmi freddi alla zona genitale, da farsi un paio di volte al giorno, onde contrastare gli accumuli di sangue e razionalizzare la temperatura corporea. L’igienismo, l’ho detto e lo ripeto, è strumento di equilibrio e di salute, ed è dunque strumento di regolazione di peso, per cui fa ingrassare i magri e smagrire gli obesi. Se questo non accade significa che stiamo commettendo tuttora degli errori.

ASCOLTIAMO ED ASSECONDIAMO IL NOSTRO CORPO

Impariamo ad ascoltare il nostro corpo e a non trascurare i sintomi di fame e di sazietà. Impariamo ad ascoltare ed assecondare il nostro spirito e la nostra anima. Il nostro sistema cellulare, se trascurato, deperisce ed è costretto a perdere anzitempo miliardi di cellule. Le morie cellulari anticipate mandano inequivocabili segnali di allarme al sistema immunitario. La stessa cosa succede alle invisibili cellule della nostra anima, che vivono di poesia, di valori, di amore per la natura, di etica ed estetica.

I SEGNALI VANNO RACCOLTI

Tali segnali vanno raccolti. E non esistono scorciatoie. Aver fame significa nutrirsi, non drogarsi, non sottoporsi a dipendenze di alcun genere. Aver sete significa abbeverarsi non alla mammella della mucca, ma alla linfa magica messaci a disposizione dai santi amici cespugli ed alberi da frutto, dai pomi profumati e colorati di terra e di aria, e non certo dai pomi cimiteriali di macello e dai pomi sintetici di farmacia, da lasciare agli sfortunati e disorientati discendenti di Linus Pauling.

Valdo Vaccaro

 

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

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