LINUS PAULING E LE SCIMMIETTE DEL PARAGUAY

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LETTERA

NIENTE PIÙ DISSENTERIA E NIENTE PIÙ RAFFREDDORI, PER ME E I MIEI AMICI DI ASUNCION

Egregio Valdo Vaccaro, Desidero esprimere il mio sincero apprezzamento per quello che lei scrive. Io e mia moglie abbiamo letto con piacere il libro Alimentazione Naturale, oltre agli svariati consigli che mette a disposizione on line. Recentemente sono intervenuto sul suo blog a proposito di una disputa tra utenti pro e contro Linus Pauling.

COI CONSIGLI DI VALDO NON SERVONO INTEGRAZIONI

Questo era il mio commento: Vorrei riportare la mia esperienza. Mi sono ammalato nel 2001 di morbo di Crohn, mia moglie dopo pochi anni di fibromialgia. Nel 2009 ho accolto con entusiasmo le sorprendenti ricerche di Pauling, ho letto tutto quello che potevo sulla vitamina-C e ho iniziato non solo a prenderla quotidianamente ma ho anche incoraggiato altri a farlo. Dopo aver letto il libro sul magnesio di Acerra ho fatto lo stesso con il cloruro. Dopo un anno ho smesso di prenderli e anche tutti i miei amici hanno smesso per l’impossibilità di risolvere il problema della diarrea, conseguenza inevitabile dell’assunzione di minerali e vitamine sintetiche ad alte dosi. Ho ancora il vasetto di vitamina-C conservato, vorrei fare l’esperimento di prenderlo in caso di raffreddore, ma mi dispiace, da quando io e mia moglie seguiamo in consigli di Vaccaro non abbiamo più avuto la possibilità di prendere un bel raffreddore, la vitamina sintetica semplicemente non ci serve.

PROVATO TUTTE LE POSSIBILI STRADE MA CON PESSIMI RISULTATI

Sottolineo che la mia esperienza con molti dei rimedi alternativi è stata faticosa, costosa e fallimentare. Credo di aver provato di tutto. Dopo sei anni di medicine allopatiche, tipo cortisone ed immunosoppressori, sono passato a sperimentare l’olio di fegato di merluzzo, i fermenti lattici, la pulizia del fegato della Clark, la pulizia dell’intestino con il sale integrale, il sale himalayano, la cucina macrobiotica, i costosi prodotti omeopatici. E tutto questo per tentare inutilmente il superamento di allergie e intolleranze alimentari. E’ vero, qualcosa nel breve periodo può anche funzionare, ma alla lunga non va. Quello che occorre in definitiva è un regime alimentare sano. Anche quando una persona va in erboristeria per prendere una cura per il raffreddore, anche quando una persona prende un’alta dose di vitamina C e in breve vede sparire i propri sintomi del raffreddore (come a me capitava) non passa molto tempo che la persona stessa avrà ancora bisogno di questa o quella droga, perché il problema non era stato risolto alla radice.

DA QUANDO LEGGIAMO I SUOI ARGOMENTI NON C’È BISOGNO DI ALTRO

Da quando io e mia moglie abbiamo incrementato il cibo crudo, introdotto i centrifugati, ridotto le proteine animali e il cibo cotto, semplicemente non abbiamo più avuto bisogno di altro. Niente di allopatico, sintetico, omeopatico. Niente di antipatico, aggiungerei, visto che pure costa, e che non collima nemmeno con quanto stabilito dal nostro Creatore. Mi permetto solo di fare questa osservazione. La sua forma di scrivere è incisiva e acuta, arriva al punto senza troppi fronzoli. Ed è quello che manca al giorno d’oggi, anche se a volte può non piacere e noto che irrita qualcuno. Sorge la necessità, come lei sta facendo, di parlare al cuore della gente. Gente a cui è stato insegnato erroneamente, e in tutte le salse, che ciò che è sintetico, inorganico può essere naturale.

PER PARLARE DI SCIENZA, OCCORRE PRIMA ESSERE OSSERVATORI DELLA NATURA

Gentile Valdo, non dimentichi, ci è stato inculcato con forza non è facile da cancellare con poche parole, anche se vigorose e logiche. Quello che si è perso è il concetto di “naturale”. E’ per questo che lei deve ogni volta ribadire l’importanza di lasciar perdere la rincorsa alla vitamina, al minerale, all’integratore. Questo per mettere in evidenza una necessità di fondo, bisogna essere Osservatori esattamente come lo è lei, gentile Valdo.

LINUS PAULING HA CAPITO MOLTO, MA GLI È MANCATO QUALCOSA

Il nostro Creatore ha predisposto nella natura tutto ciò di cui noi e i nostri amici animali avremmo avuto bisogno. Linus Pauling insegna che né l’uomo né le scimmie sono in grado di sintetizzare la vitamina C, e che quindi la devono ricavare dall’alimentazione. Ciò che non comprendeva Pauling, e per la quale bisogna informare i suoi numerosi alunni, è che la forza e la salute di un gorilla è sorprendente, nonostante non prenda alcuna vitamina sintetica. Io vivo in Paraguay e resto meravigliato della forza delle scimmie che ho visto. Saltano e corrono in continuazione, mentre noi uomini stanchi le guardiamo storditi e stupiti della loro vitalità. Ma invece di imparare da loro, andiamo a cercare la vitamina sintetica che fa pure schifo. Quanti sforzi per mandare giù il cloruro di magnesio!

RIMPIANGO LE MERAVIGLIOSE ARANCE ROSSE DI SICILIA

Che bello invece ora poter fare il pieno con le meravigliose arance rosse di Catania e dintorni! E che peccato ora che vivo in Sud America di non poterle gustare. Lei fa proprio bene a reclamizzare le arance rosse di Sicilia. Qui mi devo accontentare dei pompelmi e del mango. Facessimo una gara tra gli sciroppati di vitamina-C sintetica a mega-dosi e le scimmiette che vivono della vitamina C di banane e arance, per vedere chi è il più forte. Il nostro Creatore non avrà dotato la scimmia della capacità di sintetizzare la vitamina C, ma le ha dato agili braccia per salire sugli alberi, e capacità di distinguere i colori e di osservare il grado di maturità di un frutto, oltre che la mano per coglierlo dai rami. Poteva davvero il nostro Creatore privare la scimmia di qualcosa di buono per la sua salute?

PAULING STAVA TROPPO IN LABORATORIO ED ERA PERTANTO UN PESSIMO OSSERVATORE DELLA NATURA

Perché l’uomo si ostina ad andare contro natura? Non è logico pensare che il nostro corpo ugualmente è stato progettato per ricavare la vitamina C, e non solo, dalla frutta e verdura? Chi osserva bene sa la risposta. Questo è un argomento disarmante. A me non interessa se Linus Pauling avesse o no legami con BigPharma. Qualcuno si irrita se lo si fa notare, ma di una cosa possiamo essere certi. Linus Pauling non era un buon osservatore. Ogni tanto bisogna uscire dai laboratori e osservare bene cosa accade in natura. Pauling non faceva questo. Non osservava né le scimmie, né i manghi, né i pomodori.

DIFFICOLTÀ TECNICHE NELLO SCARICO DELLE TESINE DAL BLOG

Io e mia moglie la sosteniamo di tutto cuore. Continui così Valdo!! Un’ultima richiesta. Mi perdoni, ho fatto di tutto per seguire le istruzioni nel suo blog, ma le tesine non riesco proprio a scaricarle. Non è che potrebbe fare qualcosa? Grazie per tutta la sua attenzione. Un saluto.
Gilberto Barone

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RISPOSTA

QUESTA È UNA TESTIMONIANZA CONCRETA E DI GRANDE VALORE

Ciao Gilberto, ho inviato copia della tua mail al mio webmaster, ma ho visto da un secondo tuo messaggio che hai già risolto il problema cambiando semplicemente browser e andando su Internet Explorer. Grazie per la tua simpatica e convincente testimonianza. Spezzare una lancia a mio favore nella diatriba con il doppio-Nobel Linus Pauling non è cosa da tutti. E lo hai saputo fare con argomenti originali ed ineccepibili.

IMPROPONIBILE CONFRONTO TRA UN VITALE SUCCO DI ARANCE ROSSE E UNA STERILE MANCIATA DI CAPSULE

Vuoi mettere la freschezza aromatica e dissetante di un succo di arance rosse, con la stomachevole secchezza di una mega-dose di vitamina-C? Vuoi mettere il dinamismo sbalorditivo di macachi e bertucce, con la macchinosità e la pesantezza di noi umani, incapaci persino di copiare e di prendere ispirazione da queste creature a noi particolarmente vicine? Sapere di essere seguito e sostenuto dalla comunità italiana in Paraguay, e in particolare da chi ha provato tutte le più magnificate vie di recupero, scartandole una ad una, è per me motivo di ovvia soddisfazione, oltre che di sincera gratitudine.

I TENTACOLI DELLE MULTINAZIONALI

Non è solo una questione di confronto filosofico e teorico. Il problema delle vitamine sintetiche e degli integratori minerali non è più una delle svariate cose di cui si parla. E’ diventato addirittura argomento primario e all’ordine del giorno. Lo spartiacque tra naturale e innaturale, tra etica e violenza, tra orto e farmacia, tra una tavola imbandita di fragrante frutta-verdure, e un piatto freddo e sterile ricoperto di pasticche, fiale e flaconi. Lo scontro si promette davvero duro ed epocale, tale da generare non solo scintille, ma anche fuoco e fiamme. Qui si parla non solo di opinioni, ma di cifre da capogiro. E i tentacoli delle più insaziabili multinazionali sono già protesi sulla preda, ossia sulla popolazione mondiale.

Valdo Vaccaro

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

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2 commenti

  1. è facile scaricare le tesine semplicemente col copia incolla! basta selezionare il testo che diventa blu, andarci sopra col tasto destro e cliccare copia, poi aprire sul desktop un blocco note e copiarcelo sopra! facile!