MALARIA IDEOLOGICA PIÙ CHE AUTENTICA VOGLIA DI VERITÀ

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LETTERA (da Alessandra a Serena)

LE TESINE DI VALDO NON SONO CHIARE, ESAURIENTI ED ESAUSTIVE

Cara Serena, Grazie per la tua chiara, esauriente ed esaustiva risposta. Effettivamente, ciò che dici suona molto più plausibile di quello che possa aver capito io leggendo le tesine di Valdo. A me sembrava che lui sostenga che la malaria, il tifo, la tubercolosi o qualsiasi altra malattia tropicale e non, così come il contagio, non esistano e che sia il terreno (il nostro sistema immunitario, reso fertile) e non i parassiti, l’acqua o gli insetti, la causa di tutti i mali. Che mi sta benissimo, anzi.

DI SHELTON E DI IGIENISMO NE CAPISCO POCO

Anche l’igiene naturale americana, di cui Shelton è fondatore, afferma che le malattie siano solo un tentativo, più o meno acuto, del nostro corpo, di eliminare la tossiemia. Però che la malaria, di per sé, non esista e che il contagio di qualsiasi malattia non avvenga, non riesco proprio a comprenderlo. Forse, tu mi puoi essere d’aiuto nella delucidazione di alcuni aspetti dell’igienismo?

COME FA IL MIO CORPO AD ANDARE IN TILT?

Cioè, ogni malattia è semplice e pura tossiemia? Ma allora come fa il mio corpo, anche se intossicato, ad andare in tilt, solo dopo essere stato punto da una zanzara o dopo aver bevuto dell’acqua contaminata o dopo essere entrato in contatto con un altro essere portante la malattia? E come fa, il mio corpo, poi, a morire, una volta contratto il contagio?

COME FA LA GENTE DEL POSTO A NON ESSERE IMMUNE E AD EVITARE LA MALARIA?

Come fa, la gente del posto, che dovrebbe, di per sé, essere immune al contagio (vivendo localmente, alimentandosi nella maniera più naturale possibile, non facendo uso di medicinali, saponi o sostanze tossiche di ogni genere e tipo, essendo povera ed essendo la sanità dei paesi in via di sviluppo piuttosto scarseggiante, bevendo acqua contaminata ed evitando l’iper-igiene dei paesi ricchi, ad ammalarsi lo stesso e, anzi, ad essere la principale vittima della malattia stessa (in questo caso la malaria)?

COME MAI ABBIAMO DEBELLATO LE EPIDEMIE DI UN TEMPO?

Come mai, nei paesi industrializzati, in cui il sistema sanitario è, ovviamente, più avanzato (non essendo, secondo Valdo, questo un bene, ma invece, un male), abbiamo debellato la maggior parte delle epidemie di un tempo? Come fa, nei paesi industrializzati, la qualita’ della vita, ad essere nettamente migliorata, per via delle scoperte in campo medico e scientifico?

COME MAI SI VIVE MEGLIO E PIÙ A LUNGO?

E, se è vero che un tempo, le tossiemia fosse di entità minore, poiché si mangiava e si viveva in maniera molto più rudimentale e quindi più naturale, come mai le epidemie erano molte di più, molto più gravi ed uccidevano molte più persone? E come mai il tasso medio di mortalità era molto più alto? Per non parlare dell’età media, che era molto più bassa? O tutti questi dati, scritti e riscritti in tutti i libri di storia, sono solo panzane?

COME MAI GRAZIE AI VACCINI ABBIAMO ELIMINATO VAIOLO, COLERA E PESTE BUBBONICA?

Come mai la peste bubbonica, il vaiolo, il colera, anche se ora mangiamo e viviamo peggio e siamo intossicati da sostanze chimiche, non ci uccidono più? Come mai è vero che i vaccini siano ciò che ci ha permesso di eliminare dall’Europa le malattie killer di un tempo?

NON TUTTI I MEDICI SONO DEI MONATTI E DEI VORACI CACCIATORI DI DANARO

Non saranno tutti gli scienziati e i ricercatori medici, dei monatti no? Qualcuno il bene dell’umanità e non del profitto, lo vorrà pure, no? Ho molti amici che studiano medicina e dei soldi frega loro molto poco.

GLI AMICI CHE VIVONO A LONDRA DROGANDOSI, BEVENDO E FUMANDO STANNO MEGLIO DI ME

Ma poi, se la tossiemia fosse davvero così grave, tutti i miei amici che vivono a Londra, che respirano aria esageratamente inquinata, bevono alcol come fosse acqua distillata, si drogano settimanalmente, fumano come dei turchi, mangiano carne, formaggi e dolciumi giornalmente e prendendo farmaci al primo raffreddore, a 30-40 e 50 anni dovrebbero già essere morti. E invece, non sono quasi mai ammalati. Anzi, stanno pure meglio di me.

COME SI SPIEGA CHE QUESTI INDIVIDUI SONO SANI COME DEI PESCI?

Non sarà mica che il nostro corpo, con il passare del tempo e delle ere, si abitua e diventa immune, quasi a tutto? Altrimenti Valdo come spiega la possibilità che questi individui, che si auto-distruggono quotidianamente, siano ancora invece vivi e vegeti? Anzi, sani come dei pesci?

LA POPOLAZIONE BRITANNICA SE LA CAVA BENE

Per carità, le malattie potrebbero arrivare più avanti o potrebbe anche solo essere una questione di fortuna. Ma, considerato che, non solo i miei amici, ma tutta (la maggior parte) la popolazione britannica, ha questo tipo di attitudine, la vedo dura, lasciarla solo al caso. Se è vero ciò che dice Valdo, tutta la popolazione britannica dovrebbe avere un tasso di mortalità che non supera i 30 anni.

CREDO MOLTO PIU’ A VALDO CHE AL SISTEMA MONATTO E COATTO

Per carità, io credo molto più a Valdo, che al sistema monatto e coatto, anche solo per pura logica. Però, purtroppo, ho ancora tanti dubbi e perplessità. Io ho sempre limitato l’uso dei medicinali a quando me li hanno obbligatoriamente propinati all’ospedale e ho sempre preferito l’omeopatia o le cure “naturali” alla medicina occidentale.

LA CONFUSIONE E LE CONTRADDIZIONI DELLA NHS AMERICANA

Mi sono avvicinata all’igienismo solo di recente e sono ancora molto ignorante a riguardo. Tra gli igienisti stessi, ci sono pareri contrastanti e questo, di per sé, mi confonde. Sul sito della Natural Hygiene Society americana, per esempio, la dieta Shelton ottimale è vegetariana e non vegana (con qualche aggiunta occasionale di pesce (http://naturalhygienesociety.org/diet.html). Gli igienisti americani, ammettono che lo stesso Shelton non fosse vegano, ma vegetariano.

CRITICHE FEROCI AL VEGANISMO INTEGRALE

Sullo stesso sito, poi, (sito internet ufficiale della filosofia igienista americana, nata da Shelton), ci sono diversi casi studiati e critiche al veganismo: http://naturalhygienesociety.org/diet2.html,  http://naturalhygienesociety.org/diet3.html,  http://naturalhygienesociety.org/dietsurvey.html.

TRUPIANO E COCCA MI HANNO CONSIGLIATO INTERVENTO ALL’ERNIA INGUINALE

Gli stessi Trupiano, Cocca e Sebastiano Tringali, igienisti italiani affermati, quando chiesi parere a riguardo della mia ernia inguinale, mi consigliarono l’operazione.

SCHEMA VALDIANO DIFFICILE DA MANTENERSI

Detto questo, lo schema nutrizionale vegano tendenzialmente crudista, per quanto ne dica Valdo, è molto difficile da mantenere a lungo termine, sopratutto nella società di oggi, dove le tentazioni sono dappertutto, in cui siamo continuamente bombardati da marketing mediatico ed informazioni fasulle, ma del tutto credibili e dove il lavaggio del cervello è all’ordine del giorno.

HO RESISTITO PER 2 SOLE SETTIMANE

Io ci ho provato ad essere vegana, ma non ho mai resistito per più di 2 settimane. O anche solo per una questione di disintossicazione dall’abitudine. O di fame. Essendo 1.86cm per 70 kg di donna, la fame, con la frutta, la verdura e i semini soltanto, non se ne va facilmente.

MI SAREI MANGIATA PURE IL TAVOLO SE NON ARRIVAVA LA PASTA

Dopo i 3 giorni di digiuno, anche essendomi consultata con un igienista, mi sono dovuta buttare sulla pasta, altrimenti mi sarei mangiata anche il tavolo. Magari questo Valdo lo sottovaluta, dicendo che l’alimentazione che lui propone, non è avventurosa, sacrificante o fanatica e non è fatta di rinunce.

RINUNCE GIUSTE MA DIFFICOLTOSE

Poiché le rinunce ai cappelletti, al parmigiano, al caffè, al mascarpone, le deve mettere in conto. Rinunce giuste, per carità, ma pur sempre difficili, se per 30 anni, è ciò di cui ci si è mal-nutriti e ciò di cui ci hanno convinti fosse “il giusto”, con tanto di prove scientifiche (forse arbitrate) annesse e connesse.

VALDO E’ CONTRARIO AL BIOLOGICO (!?!)

C’è anche da dire che mangiare sano e biologico (e con biologico intendo privo di pesticidi, sostanze tossiche e radioattive o OGM) so che Valdo è contrario al biologico. Ma come fanno le sostanze chimiche del non biologico, a non essere considerate parte della tossemia? Anch’esse ci intossicano e indeboliscono il nostro sistema immunitario, no? Vero è che il biologico sia piuttosto costoso e che i prodotti non siano facilmente reperibili.

IN AMERICA NON CE LA FARO’ AD ATTENERMI AD UNA DIETA FERREA

Ora, io sto per partire per l’America centrale e per il Sud America per 9 mesi. Il mio sistema immunitario è probabilmente allo sbando e sono sicura, che, una volta sul posto, pur provandoci e volendolo, non riuscirò mai ad attenermi, in maniera ferrea, ad un’alimentazione vegana, crudista, corretta e vivificante.

MI FARO’ ABBINDOLARE E MAGARI VIVRO’ CENT’ANNI

So che mi farò abbindolare dalle tentazioni della buona cucina e del buon gusto delle fajitas messicane, del filetto angus argentino, del caffè colombiano e delle specialità cotte locali. Questo nonostante sia al corrente dei rischi che corro dal punto di vista immunitario. Però insomma, finora, non mi è andata poi così male. Parecchia gente mangia di tutto e vive fino a 100 anni. E’ di questo che ancora non mi capacito.

SE NON TROVO IL CIBO GIUSTO, DOVRO’ PUR MANGIARE

Poi, avendo pochissimi soldi a disposizione, dovrò comunque essere prudente. In più, non so nemmeno se sarà facile reperire cibo vegano e crudista ovunque. Se non ci riesco, cosa faccio? Non mangio? O non mangio vegano e mi faccio venire l’ansia della Malaria?
So di persone strettamente vegane, che, in viaggio, hanno fatto molta fatica a rimanere coerenti. Per mancanza di risorse, più che per tentazione.

RISCHIO GROSSO E MI FIDO DEL TUO CONSIGLIO

Insomma, mangiando male e avendo un sangue acido, senza medicine anti-malariche o insetticidi chimici, rischio grosso, non credi? Tu che mi consiglieresti di fare? Scusa se mi sono dilungata, ma Anna mi ha parlato molto bene di te e della tua determinazione. Spero tu possa essermi d’aiuto. Grazie infinite anticipatamente. Con affetto.

Alessandra


RISPOSTA  DI SERENA AD ALESSANDRA

SONO STATA IN ETIOPIA E HO PRESO SOLO DEL CHINA OMEOPATICO

Ciao Alessandra, sì sono stata in Etiopia e ho semplicemente preso del China  omeopatico per una settimana o due prima di partire, poi durante il viaggio ed anche per una settimana dopo il rientro. Sul posto utilizzavo antizanzare a base di olii essenziali e null’altro.

NON PRENDO FARMACI E TANTO MENO ANTI-MALARICI CARICHI DI EFFETTI
COLLATERALI

Non prendo medicinali e si dice che i farmaci per la cura antimalarica siano pesanti per stomaco e fegato e inoltre la copertura non è totale ma copre solamente in bassa percentuale il rischio di contagio.

VALDO DICE CHE CON UN BUON SISTEMA IMMUNITARIO NON VIENI NEMMENO PUNTO CON FREQUENZA

Penso che Valdo intenda che un corpo sano con un buon sistema immunitario non venga punto (pare che le zanzare vengano maggiormente attratte dal sangue acido) ed in ogni caso possa difendersi bene da eventuali punture delle zanzare malariche.
Pare poi che oramai i centri che si occupano di malattie tropicali sappiano riconoscere in tempo i sintomi della malaria e riescano a curarla in tempo, per cui, salvo complicazioni, non si muore. Buona serata.

Serena


LETTERA INIZIALE DI ALESSANDRA A SERENA

VALDO DICE CHE LA MALARIA NON ESISTE (!?!)

Ciao Serena! Volevo sapere se, per caso, tu sia mai stata in viaggio in paesi a rischio di malaria e se hai esperienza in farmaci anti-malarici o in precauzioni alternative? Valdo, ovviamente, dice che la malaria non esiste e raccomanda di non prenderli (e di fare tutto il contrario di quello che consigliano i medici). Più di un milione di persone ogni anno, però, muore di Malaria, quindi non sono troppo sicura di come sostenga la sua teoria. Fammi sapere cosa ne pensi. Grazie infinite.

Alessandra Bisi


COMMENTO E RISPOSTA DI VALDO

MI SPIACE MA DEVO ESSERE DURETTO, CONTRO UNO SCRITTO CHE E’ UN VERO E PROPRIO BESTIARIO

Ciao Alessandra. Chiariamo alcune cose. Non mi risulta di avere mai detto che la malaria non esiste. Cerchiamo di essere precisi e corretti, evitando trasformazioni e interpretazioni soggettive.

Mi è stato chiesto un parere personale. Mi pare, se non erro, di averti segnalato qualche mio articolo. Non so cosa tu abbia letto e quanto ci abbia capito. Di sicuro siamo in piena Torre di Babele. Non è mio compito cambiare la tua mentalità e le tue scelte. Mi hai chiesto dei consigli e te li ho offerti. Se i miei consigli generano questo tipo di idee e di reazioni dovrò rivedere tutto.

SENZA POLEMICA E SENZA RISENTIMENTI CERCHERO’ COMUNQUE DI DARE VALORE COSTRUTTIVO A QUESTA LETTERACCIA

Non mi meraviglio che la Serena, con ottimo spirito di collaborazione, mi abbia passato l’intero malloppo. Ti dico la verità. Se lo lasciassi incommentato, diventerebbe A) Una bomba con la miccia accesa, B) Un sommario di mie idiozie mai dette (tipo non esiste la malaria, o tipo il mio essere contrario al biologico, quando invece sostengo solo la necessità di dare priorità agli alti quantitativi di succo zuccherino, per cui andare al negozio bio per comprare un misero grappoletto d’uva biologica fa ridere anche i sassi, questo ho detto e riconfermo!), C) Una grande occasione perduta per chiarire meglio le idee e per scrostare importanti errori ideologici e concettuali riguardanti l’igiene, il contagio, i vaccini, il ruolo storico della medicina.

BOMBA PERCHE’ E’ UN CAMPIONARIO DELLE OBIEZIONI PIU’ STANTIE ED INSENSATE DELLA PARTE PIU’ IPOCRITA E MARCIA DELLA SANITA’

Perché una bomba? Perché hai spaziato a 360 gradi sui vari aspetti dell’igiene, e ne hai fatto una specie di compendio negativo carico di punzecchiate, di pregiudizi, di obiezioni stantie e di maniera tipiche dei medici e degli studenti di medicina che frequenti. Anche le tue valutazioni sul mio intero operare lasciano alquanto a desiderare. Paradossalmente dici pure che credi più a me che al sistema monatto-coatto, quando invece il tuo testo è un vero e proprio Manifesto della Classica Medicina Monatta, Pestaiola, Aidsistica e Contagiante dei nostri giorni.

TI HO CITATO LE MIE ESPERIENZE DI VIAGGIO IN SINTESI

Ti ho citato le mie esperienze di viaggi continui in tutte le aree del pianeta, inclusa l’America Latina, il Madagascar, il Mozambico e l’Angola, il Sud-Africa, il Senegal (un mese di permanenza), l’Africa Mediterranea, Iraq, Iran, Siria, Israele, Arabia, Egitto, Afghanistan, Pakistan, India, Bangladesh, Sri Lanka e tutti i paesi dell’Asia esclusa Korea del Nord e Mongolia.

MAI PRESO UN’ASPIRINA, UN FARMACO UN INTEGRATORE

Ti ho detto che ho sempre fatto l’opposto di quanto scritto dai bollettini ministeriali, tipo non mangiare crudo, non questo e non quello, ed evitando ogni tipo di pasticca e di prodotto farmaceutico sia in partenza che sul posto. Ho aggiunto che nei viaggi di gruppo con l’ICE (Istituto Commercio Estero) c’era diversa gente che applicava le regole sanitarie e stava un giorno sì e uno no a letto o dal medico, pur prendendo farmaci e integratori ad ogni pasto.

Ho dei testimoni su questo. In 40 anni di viaggi continui mai ho preso un antibiotico, un digestivo, una aspirina, un antinfiammatorio, un antivirale, un integratore. Mai perso un giorno per malesseri e mali di testa o avvelenamenti o insonnia. Ho sempre mangiato al 90% frutta più un pasto vegano ai buffet-vegetariani degli alberghi o a quelli di ristoranti esterni.

MARGINI RIDOTTI DI TOLLERANZA AI VELENI

Le finestre dei miei alberghi erano sempre aperte e la mattina mi ritrovavo anche con delle punture, senza mai aver sofferto di nulla. Come fa il tuo corpo ad andare in tilt dopo una puntura di zanzara, o dopo l’assunzione di un frutto? Ho detto e ripeto che tutto sta nei nostri margini di tolleranza ai veleni, legati allo stato del nostro sistema immunitario. Chi è impregnato di veleni precedenti gode evidentemente di margini strascicati e ridotti, per cui il suo recipiente interno veleni, le sue acque interstiziali, il suo sangue e il suo linfatico, sono colmi e ai limiti. In tali precarie condizioni ogni apporto di nuovo veleno (o sostanza a rischio) diventa goccia che fa traboccare il vaso.

LE REAZIONI NEVROTICHE DELLA GENTE SONO SEMPRE UN TRABOCCARE DEL VASO

Anche a livello emotivo succede la stessa cosa. L’automobilista teso e incavolato per la coda di 2 ore, è al colmo della resistenza psichica, per cui basta un niente per farlo andare su tutte le furie. Ecco l’importanza fondamentale di non andare in condizioni critiche ma di fare sempre e comunque scelte di salute.

THE E CAFFE’ A BIDONI PER I CITTADINI DI SUA MAESTA’ LA REGINA

Esistono precise leggi eterne ed immutabili che nessuno può contestare. Una di quelle è la legge di causa ed effetto. Non ci sono sconti e regali. I britannici e i londinesi di cui parli li conosco bene. Ho vissuto per mesi a Londra. Litri di the in continuazione. Bidoni di te procapite a settimana. Come dire vivere in situazione di sostenuto e dopato ipertiroidismo. Vale finché non arriva il crollo e l conto finale. Se blocchi the, caffè e sigarette in Regno Unito sgonfi l’intero paese e metti in ginocchio il sistema. Blocchi la metropolitana e Buckingham Palace. Questo discorso vale non solo per Londra ma per tutte le maggiori metropoli del mondo.

MANIPOLAZIONI DATI E MILLANTATO CREDITO SULLE VACCINAZIONI

Per quanto concerne i dati sulla scomparsa del vaiolo e di altre malattie infettive, spero non vorrai bere acriticamente al calice della medicina ufficiale. Vai a studiarti dei validi libri sui dati reali del problema e consulta la Comilva, e scoprirai che le maggiori epidemie di vaiolo sono state provocate dai vaccini anti-vaiolo (la peggiore colpì proprio il Regno Unito). Scoprirai pure che la medicina è da sempre regina nel millantare e manipolare, bravissima ad attribuirsi vittorie mai avvenute contro epidemie che erano tutte già in fase di calo spontaneo.

LEGGI TUTTO QUANTO TROVI SU MAX PETTENKOFER, BENEFATTORE DELL’UMANITÀ

Quanto alle sconfitte delle pestilenze e ai miglioramenti delle condizioni di vita, sappi che il professor Max Pettenkofer, grandissimo e superlativo medico viennese e vegano, è stato uno dei veri autori responsabili dei miglioramenti fognari ed idrici delle città europee, per cui la medicina ufficiale non c’entra proprio niente. Pettenkofer non a caso è considerato padre storico dell’ecologia cittadina. Pettenkofer era tra i maggiori critici di Pasteur, tanto che si rese famoso per bere  tazze da birra cariche di agenti del colera, di fronte ai suoi allievi universitari, senza mai ammalarsi.

LE COSE PEGGIORI SULLA MEDICINA ARRIVANO DAI MEDICI STESSI

Sono tutto fuorché un denigratore indiscriminato di medici. La medicina convenzionale è un altro discorso. La medicina avrebbe portato a vita migliore e più lunga? Queste sono le baggianate dei libri e della pubblicità sanitaria. Il direttore della Corte Suprema Americana Oliver Wendell-Holmes, docente di medicina ad Harvard, già un secolo fa diceva che la medicina ammazzava la gente più che guarirla. Altri suoi autorevoli colleghi medici dei nostri giorni affermano spesso che ha fatto più morti la medicina che tutte le guerre mondiali messe assieme e tutti gli incidenti stradali messi assieme. Ad ogni sciopero medico negli ospedali del mondo si registra un calo di mortalità superiore al 50-60%. Come la mettiamo?

IN  AMERICA I PRODUTTORI DI HAMBURGER E BISTECCHE HANNO COMPRATO I RUDERI DELL’IGIENISMO SHELTONIANO

Non ti piacciono le mie tesine e questo non è un reato. Hai però tempo per sentire e citare le aberranti minchiate dell’NHS che sulla hanno a che vedere con Shelton, essendo ogni residuo del vecchio igienismo, incluso la mitica ANHS (American Natural Hygiene Society) e i suoi ruderi, stati comperati in blocco dai macellai e dai fast-food americani.

GIU’ LE MANI DA SHELTON

Il fatto che Shelton consumasse di tanto in tanto un panino al formaggio non lo trasforma da vegano in vegetariano. Capita anche a me di tanto in tanto di farlo e non ho timore a dirlo. Importante è la coerenza in quello che si pensa e si fa tutti i giorni. Questa gentaglia dell’NHS non vale un’unghia del grande Shelton, e non ha diritto di infangare la sua memoria.

L’ITALIA E’ STATA LA CULLA DELLA SALUTE E DELL’IGIENE NATURALE PER MILLENNI

Incongruenze tra vegani ed igienisti in Italia? Non esistono veri igienisti in questo paese, ma tanta gente che usa il termine igienista perché a modo suo rende. Non mi riferisco necessariamente ai nomi da te citati. C’è però in compenso una grandissima voglia di igienismo, questo sì.

VIETATO UCCIDERE PER NOI E’ UN DOGMA

Le tue valutazioni sulla mia dieta o meglio sul mio schema nutrizionale-comportamentale le trovo, scusa la franchezza, prive di valore e di senso. Se uno sa mangiare e sa mantenere il suo corpo in efficienza, c’è di che mangiare e di che divertirsi. Lo schema include di tutto, persino le trasgressioni caseiniche per chi non ce la fa ancora. Carne e pesce no, mai, perché abbiamo, al contrario di te, il pallino del non uccidere e nel non maltrattare i bambini nostri e quelli delle altre creature viventi.

CI INTERESSA LA QUALITA’ DELLA VITA E NON I CENTO ANNI

Se permetti, ci interessa più la qualità della vita che il numero di anni che resistiamo nelle presenti spoglie. Il creatore comunque ha fatto le cose in modo lineare e coerente. Le cose giuste fanno bene e quelle sbagliate fanno male. Su questo non ci sono dubbio e non ci piove. La famosa legge di causa ed effetto.

IN FATTO DI SALUTE E LONGEVITA’ IL VEGANCRUDISMO STRADOMINA

Come la Martina Navratilova cinquantenne ha tartassato le più forti tenniste ventenni del pianeta,  così la Johanna Haas sta sbalordendo il mondo intero volteggiando sulle parallele a 86 anni, mentre re Carlo I° d’Inghilterra continua a rivoltrarsi nella sua tomba per aver ammazzato a suon di bistecche il suo giardiniere vegano Thomas Parr, quando aveva 152 anni.

Valdo Vaccaro

 

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

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1 commento

  1. Sebastiano Tringali - Milano on

    Ciao, Valdo.

    Sono Sebastiano Tringali, una semplice correzione per Alessandra Bisi:

    Non sono un igienista affermato.

    Non le ho mai consigliato nessuna operazione, e mai mi permetterei di dare simili consigli.

    Un abbraccio. Sebastiano Tringali.