IMMORALI SPRECHI DELLA SANITÀ PUBBLICA

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LETTERA

LA SUPER-INDEBITATA REGIONE TOSCANA HA SOLDI DA BUTTARE VIA

Caro Valdo, ti scrivo perché mi sembra davvero incredibile che in un periodo di crisi come quella che stiamo attraversando la Regione Toscana, dove risiedo, per mezzo delle USL (in particolare la nostra che ha un deficit impressionante) stia mettendo in atto un programma di vaccinazione anti-difterica, antitetanica e pertosse a tappeto, indirizzata a tutti gli adulti. Programma che, anche se non obbligatorio, viene VIVAMENTE (proprio scritto in maiuscolo nella lettera) consigliato a causa di una recrudescenza dei casi di infezione in età adulta.

LO SCOPO È DI DARE UNA ULTERIORE BATOSTA VACCINATORIA AL POPOLO

Non bastano i danni che ci hanno fatto con le vaccinazioni infantili. Vogliono darci il colpo di grazia rivaccinandoci anche da adulti!

SONO UNA RISVEGLIATA E NON UNA ALLOCCA

Per fortuna io sono una di quelle persone che ha avuto l’immensa fortuna di incontrarti. Sono una persona risvegliata, una donna che ha potuto prendere liberamente coscienza della realtà delle cose.

NON ESISTE LABORATORIO AL MONDO PIÙ AFFIDABILE DEL MIO ORGANISMO

Ho infatti sperimentato su me stessa e sul mio affidabile e sincero laboratorio personale, un miglioramento psico-fisico totale. Tanto che anch’io posso annoverarmi fra coloro che divulgano con entusiasmo l’Igienismo, sfidando lo scetticismo quasi generale.

DOBBIAMO IMPEGNARCI TUTTI A DIFESA DEI NOSTRI DIRITTI COSTITUZIONALI ALLA SALUTE

Da parte mia continuo a diffondere questi semi di saggezza che germoglieranno prima o poi, ne sono sicura. Semi di saggezza che sono anche semi di salvezza concreta dai danni enormi che ci vogliono infliggere.

LIBERIAMOCI DELL’IMMONDIZIA MEDICAL-SANITARIA MANOVRATA DAL CODEX

Ma come la mettiamo con tutte quelle persone che ancora vivono nell’ignoranza? Cosa si può fare per cambiare questo immondo Codex? Vorrei davvero poter fare di più. Con immensa ammirazione e riconoscenza.
Ilaria

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RISPOSTA

TUTTI A TIRARE LA CINGHIA MA NON LE AZIENDE SANITARIE

Ciao Ilaria, il tuo messaggio arriva proprio “a pallino”. C’è sicuramente di che scandalizzarsi per questa vile e vergognosa libertà che ha la medicina di scialacquare soldi tolti ai cittadini mediante ogni sorta di tasse, di imposte e di balzelli vari. Sangue e sudore di imprenditori, di operai, di maestranze, tutti bersagliati, inseguiti, perseguitati da stato-regioni-comuni avidi ed affamati eternamente di danaro.

NECESSITÀ ASSOLUTA DI COSTARE IL MENO POSSIBILE ALLO STATO, CIOÈ AI CITTADINI

Danaro che dovrebbe servire per cose serie, tipo stipendi e pensioni di chi lavora seriamente all’interno delle istituzioni, tipo servizi essenziali di anagrafe, tipo il mantenere un minimo di ordine pubblico e mandare avanti questo paese vicino allo sbando e alla bancarotta. Persino il Papa Francesco sta predicando sobrietà e povertà all’interno della Chiesa Cattolica. Ovvio che sarà più credibile non appena lo Stato del Vaticano rinuncerà alle corpose prebende annuali dei Patti Lateranensi.

CRISI DEL ’29 MOLTIPLICATA PER TRE E FORSE PER CINQUE

Danaro che dovrebbe essere gestito dunque con estrema morigeratezza sempre e comunque, e in particolare nella situazione drammatica dei giorni nostri, che vede il mondo sprofondare in una crisi tipo 1929, moltiplicata per 2, per tre o anche per cinque.

GRAVISSIMO GAP TRA QUANTO SI GUADAGNA E QUANTO SI SPENDE

Crisi aggravata da una inarrestabile tendenza a spandere e spendere da parte di una gioventù bersagliata dal consumismo e privata simultaneamente di ogni credibile occasione lavorativa o anche imprenditoriale, visto che in soluzione A (sotto-padrone) vieni elemosinato e in soluzione B (impresa autonoma e personale) vieni tartassato da uno stato oggettivamente stalinista, che scoraggia gli investimenti stranieri in Italia e spinge anzi gli italiani stessi ad andarsene su lidi meno infami.

C’ERA MISERIA MA LE SPESE ERANO ZERO

Nel ’29 c’era la fame. Senza lavoro per diversi anni. Ma le spese per sopravvivere, per alimentarsi con ceci e patate, per muoversi in bicicletta e aspettare tempi migliori, erano risibili. I giovani non si perdevano nei videogiochi, non pretendevano paghette, non sprecavano soldi al gratta e vinci e nessuno poteva permettersi di avere le mani bucate.

OGGI SE NON PRODUCI REDDITO NETTO E ABBONDANTE SEI ROVINATO

Non esistevano pesanti tassazioni, ma solo ragionevoli imposte sui consumi. Stavi a casa tranquillo, mangiavi l’ovetto della gallina e non mancava la polenta o il pane fatto in casa. Non ti arrivavano bollette Enel, Telecom.Gas, IMU, Rifiuti, Assicurazioni ed affini Oggi, chi resta senza capacità monetaria, senza possibilità di produrre danaro a profusione, può solo scegliere tra qualche attività truffaldina e il suicidio.

UN TUNNEL SENZA USCITA

Gli incompetenti che stanno al ministero delle finanze, dell’industria e dell’economia, continuano ormai da un decennio a fare previsioni ottimistiche, rimandando a ripetizione, di uno o due anni per volta, la mitica luce in fondo al tunnel, l’Araba Fenice della Ripresa Economica, senza capire un cacchio di quello che sta succedendo.

SE NON CIRCOLANO SOLDI, NON CE N’È PER NESSUNO

Senza capire ad esempio che, mancando fonti di reddito adeguate, non esiste diritto statale a tassare nessuno. Non il 20, il 30, il 40%. Zero per cento signori miei. Queste sono le tasse giuste. Provate ad accontentarvi dei soldini guadagnati con la benzina, e vediamo cosa succede.

SERVONO RISORSE CARATTERIALI E SOBRIETÀ

Senza capire che, se non diventiamo umili, modesti, produttivi, concorrenziali e soprattutto redditizi, non esistono luci in fondo al tunnel ma solo ulteriori batoste e tragiche delusioni.

L’AZIENDA SANITARIA LIBERA DI BUTTARE VIA SOLDI PER DEPLOREVOLI INIZIATIVE

Invece si va avanti spremendo spugne secche che poco o niente hanno da dare. Ebbene, in questa situazione di grande emergenza mondiale e soprattutto nazionale, il Ministero della Sanità, si distingue per una immorale e deplorevole tendenza a buttar via miliardi su miliardi, per iniziative inutili, dannose e chiaramente terroristiche, volte a tenere in soggezione e sotto controllo la popolazione mondiale, arrecandole panico salutistico in aggiunta a quello economico.

PER IL CASO TAMIFLU NESSUNO HA PAGATO IL CONTO

Due anni fa il Nostro Ministero comperò, con grande soddisfazione di David Rumsfeld, ministro degli esteri del governo Bush nonché emerito produttore di vaccini, una tonnellata di confezioni Tamiflu contro la suina-messicana. Non vennero mai usati (per fortuna) da nessuno, ma i miliardi spesi gridano tuttora vendetta!
Come dire, serve un buon allenamento a spendere e ad indebitarsi, per fare disinvoltamente queste abominevoli scelte. Occorre del fegato per firmare certi protocolli pubblici di spesa e assestare un colpo sotto la cintura al bilancio statale.

IL CASO TOSCANA È UNO DEI TANTI ESEMPI

Il caso della Regione Toscana è solo un classico esempio. Proprio in questi giorni, la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, sta inviando a tutte le donne residenti, a fare una visita mammografica di controllo, all’interno del “programma i prevenzione del tumore alla mammella” promosso dalla Regione stessa in collaborazione con le Aziende Sanitarie. La parte più comica è la frase “L’esame non deve suscitare né allarme né preoccupazione”, che già da sola è sufficiente a tenere ragazze e donne di tutte le età in tensione, panico ed allarme.

IL FRIULI NON È AFFATTO DA MENO NELLA CAPACITÀ DI SPESA SANITARIA

Soldi buttati, in quanto le donne cominciano a capire che le mammografie fanno male. Fanno male al punto che, in diversi casi documentati in Scandinavia, hanno dimostrato di essere causa di insorgenza tumorale.
Pertanto, la stragrande maggioranza di queste lettere firmate dottor Giorgio Brianti viene giustamente cestinata, con enormi sprechi di tempo e di spese postali.

QUALCUNO SI TROVA BENISSIMO E HA MESSO PURE LE RADICI

Paradosso storico, questo dr Brianti è la stessa persona che mi ha comminato più volte denunce e contravvenzioni per somme non indifferenti (15 anni fa), motivate dal mio rifiuto a vaccinare i miei ragazzi dall’antiepatite-B (resa obbligatoria, nota bene, dal Ministro De Lorenzo, con bustarella da 600 milioni ricevuta dalla Glaxo). Come dire che lo stare dalla parte del potere sanitario ti garantisce longevità professionale.

LETTERE BIASIMEVOLI E MERITEVOLI DI DENUNCIA PUBBLICA

Questo tipo di missiva spaventa-femmine, con frequenza annuale al pari dell’IMU e di tutto il resto, non è poi un caso isolato. Essa fa seguito a un’altra lettera inviata 2 settimane fa dalla stessa Azienda Sanitaria “Salute FVG, ASS N.4, Medio Friuli”, dove si invitano tutte le donne a fare un esame per il colon-retto, in prevenzione per il cancro al colon! Andando avanti di questo passo, tra linfomi Hodgkin e non-Hodgkin, tra papillomi e tiroiditi, ogni donna diventerà bersaglio di inviti a comparire negli ambulatori con frequenza mensile. Tutto in stretto coordinamento con l’ossessione degli spot pubblicitari, dove 8 volte su 10 si tratta di cancro e di interventi specie a ora di pranzo, non si sa bene se come aperitivo o come digestivo.

EMERITI DISSIPATORI DI DANARO PUBBLICO

Si facessero una buona volta i cavoli propri, questi enti specializzati nel creare panico e nel buttare alle ortiche le risorse nazionali. Cavoli propri intesi come prendersi lauto stipendio mese dopo mese, crisi o non crisi, e pensioni da nababbi a fine contratto. Se ne stessero almeno buoni, tranquilli ed inoffensivi. Vorrebbero forse dimostrare che risultano preziosi e utili alla società civile, e che non sono al contrario dei costosi e parassitari scialacquatori di risorse.

NESSUNA PAURA DONNE D’ITALIA, LA MEDICINA È PRONTA A SALVARVI

Vivete tutte serene e contente, care donne, tanto c’è mamma Medicina che vi mantiene sane, sicure, immuni e garantite! Garantite significa che alla prima anomalia c’è la brava prescrizione medica. Garantite significa che ti cureranno non la malattia causante (lasciata intatta al suo posto) ma il sintomo zonale, ovvero il segnale d’allarme e lo scarico veleni rappresentato dalla malattia stessa che, in realtà, è una benettia che nessuno dovrebbe mai toccare.

FARMACI, VACCINI, CHEMIO E BISTURI, CHE VUOI DI PIÙ DALLA VITA?

Nessun timore e sonni tranquilli! Ad ogni minimo segnale di cancro c’è il bisturi e la chemio pronti a entrare in campo e ad assicurarti 3-5 anni di sopravvivenza. Lasciassero almeno in pace le persone. Le lasciassero libere di scegliere quando, dove e da chi farsi visitare, quando, dove e da chi farsi curare o non-curare. In ottemperanza poi alle leggi di tutela della salute e della serenità, oltre che ai principi sacri del “primo non nuocere” e alla regola ippocratica per cui la Natura è Sovrana Medicatrice di tutti i mali.

Valdo Vaccaro

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1 commento

  1. Grazie grazie Valdo, grazie per parole semplici, saggi, grazie perchè esisti perchè senza di te sarei persa completamnte in questo mondo completamente furi di testa. Ti mando le mie benedizioni e cari saluti