MORBO DI ADDISON, MIELINE ROVINATE E SCLEROSI VARIE

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LETTERA

MORBO DI ADDISON E ADRENOMIELONEUROPATIA

Gentile dottor Vaccaro, mi chiamo Raffaele, vivo in provincia di Bari e ho 49 anni. Sono affetto da morbo di Addison e, da qualche anno mi è stata diagnosticata una adrenomieloneuropatia. Sono in qualche modo seguito a distanza da un noto ospedale romano.

DISTURBI DELL’ALVO

Ho una notevole difficoltà a capire le mie patologie in relazione alla dieta e a una serie di disturbi dell’alvo piuttosto importanti. Vorrei sapere se lei si occupa anche di patologie come le mie.
Cordialità.

Raffaele

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RISPOSTA

METTIAMOCI IN ARMONIA COMUNICATIVA

Ciao Raffaele. Rispondo innanzitutto alla tua domanda, ovvero se mi occupo di patologie come le tue. Evidentemente poco sai e poco capisci di cosa sia una Scuola di Igienismo. Ancor meno conoscenza dimostri nei riguardi di me stesso, altrimenti non mi avresti posto il tuo interrogativo.
Ti consiglio pertanto di riandare con più pazienza ed impegno sul mio blog, e dare una rispolverata al tutto, indispensabile per usare un linguaggio comune col quale comprenderci meglio.

HEALTH SCIENCE E MEDICINA CONVENZIONALE VIAGGIANO SU BINARI TOTALMENTE DIVERSI

Tanto per intenderci non sono medico e non sono guaritore. Puoi pensarmi come ricercatore salutistico, come autore di libri sul benessere, come autore di oltre 6000 articoli che circolano su internet, spesso correlati anche alla patologie che ti riguardano, visto che la Health Science, materia totalmente alternativa alla Medicina Convenzionale, non guarda al corpo sotto la lente unilaterale del sintomo specifico da trattare ed eliminare mediante impotente e fallimentare curomania medica, ma sotto quella ben diversa e ben più stabilmente efficace dell’equilibrio globale e dei fattori causanti.

INDISPENSABILE ENTRARE NELL’ORBITA E NELLA FORMA MENTIS DELL’AUTOGUARIGIONE

Se poi chi mi segue ottiene risultati il più delle volte eccellenti, si tratta di merito prevalentemente suo, essendosi egli messo in sintonia culturale ed operativa con quanto la Health Science pensa, pratica e promulga, avendo egli capito finalmente che ogni essere umano è dotato di straordinarie forze interiori chiamate meccanismi naturali di autoguarigione.

L’INGUARIBILITÀ È GARANTITA QUANDO SI PERCORRONO STRADE RIMEDIALI SBAGLIATE

Fatto sta che nel mio curriculum decennale di contatto coi lettori, esiste una lunga serie di risultati definiti impropriamente miracolosi proprio nel campo specifico delle sclerosi e delle distrofie, giudicate inguaribili dalla medicina ufficiale. Inguaribili assolutamente se trattate come sempre avviene mediante la fallimentare metodologia medica della cura sul sintomo.

COS’È IL MORBO DI ADDISON

È una forma di insufficienza della corteccia delle ghiandole surrenali, la parte che produce essenziali e vitali ormoni surrenalici come il cortisolo e l’aldosterone. L’insufficienza ora citata provoca la distruzione di più del 75% delle ghiandole surrenali, che in questo modo non riescono più a produrre abbastanza ormoni.

FUNZIONI DEL CORTISOLO E DELL’ALDOSTERONE

Il cortisolo regola il metabolismo dei carboidrati e dei grassi, con azione immunosuppressiva e antinfiammatoria. L’aldosterone, invece, regola l’equilibrio idrico e degli elettroliti sodio e potassio.
Con il morbo di Addison la funzionalità delle ghiandole surrenali è diminuita o azzerata in modo cronico, permanente e irreversibile.

CAUSE E SINTOMI DEL MORBO DI ADDISON

Il morbo di Addison è causato da malattie infettive (soprattutto tubercolosi), infiammazioni croniche o altre infezioni, metastasi tumorali, aplasia (cioè insufficiente sviluppo delle ghiandole surrenaliche).
Una caratteristica del morbo di Addison consiste nel fatto che la pelle assume un colore scuro (melanodermia) come se fosse abbronzata (da qui il termine “morbo bronzino”) che indica un’intensa attività dell’ipofisi a causa dell’insufficienza surrenalica che a sua volta causa anche perdita idrosodica (cioè di acqua e sodio). Inoltre, si possono riscontrare dimagrimento, debolezza muscolare, pressione arteriosa bassa e affaticamento. Con l’evolversi della malattia possono comparire vomito, dolori addominali, diarrea e intensa stanchezza anche a riposo.

DEGENERAZIONE MIELINICA NELL’ADRENOMIELONEUROPATIA

Si assiste inoltre ad una degenerazione progressiva della mielina, un grasso complesso del tessuto neuronale che ricopre molti nervi del sistema nervoso centrale e periferico. Senza la mielina i nervi non riescono a condurre un impulso, portando ad una crescente disabilità mentre la distruzione della mielina continua a crescere e ad intensificarsi.

IPOTESI DI ALTERAZIONI GENETICHE

Una causa accampata dai genetisti starebbe nel malfunzionamento dei perossisomi e nel mancato collegamento fra questi e il gene ABCD1 localizzato nel cromosoma Xq28. Il perossisoma è un organello cellulare vescicolare di circa 0,5-1 µm di diametro, ubiquitario negli eucarioti (ad eccezione degli eritrociti), separato dal citoplasma da una membrana che contiene almeno 50 enzimi ossidativi. Le ipotesi genetiche hanno subito però pesate ridimensionamento, visto che i geni malfunzionanti non sono per niente un dogma immutabile, ma sono sottoposti a modifica e miglioramento mediante radicali scelte alimentari e comportamentali.

LEUCODISTROFIE E SCLEROSI MULTIPLA

Le leucodistrofie sono differenti nella demielizzazione causata da altre malattie come la sclerosi multipla, in cui la mielina è normalmente formata, ma viene perduta per disfunzioni immunologiche o per altre ragioni. Un difetto metabolico nelle reazioni di digestione degli acidi grassi a catena molto lunga (VLCFA) porta al loro accumulo nel sangue e nei tessuti. L’accumulo di queste sostanze ha un effetto distruttivo sulla mielina, la guaina che riveste le strutture del sistema nervoso centrale.

ALTERAZIONI DELL’ALVO INTESTINALE

Le alterazioni dell’alvo si caratterizzano per irregolarità nella funzione intestinale e si manifestano con squilibri nella defecazione di varia natura, tra cui incontinenza, diarrea, stipsi prolungata, occlusione intestinale.

PASSIAMO FINALMENTE AI FATTI CONCRETI

Alla fin dei conti, dalle parolone grosse e dalle ipotesi cervellotiche della medicina genetica, si passa ai fatti concreti e condivisibili del cibo che si assume, del come lo si assume, del come lo si digerisce. E si passa pure alle scelte comportamentali del mantenimento motorio, della respirazione, dell’assorbimento solare, del credere ai propri mezzi. Si passa cioè alla tua reale e sostanziale domanda sulla “notevole difficoltà a capire le tue patologie in relazione alla dieta e a una serie di disturbi dell’alvo piuttosto importanti”. Ed è questo il vero crocevia pratico e decisivo di ogni problema.

CON LE CUROMANIE MEDICHE SI RIMANE SEMPRE DELUSI E A BOCCA ASCIUTTA

Fin quando si continuano a praticare curomanie mediche che servono solo a complicare e ad aggravare la situazione, lasciando le anomalie al loro posto ed instaurando nel contempo altre malattie iatrogene o medico-causate, c’è ben poco da attendersi e ben poco da sperare.

CIBI GIUSTI, DIGESTIONI RAPIDE E COMPORTAMENTI VIRTUOSI

L’unica strada che spalanca la via a un reale cambiamento di rotta consiste nel ristabilire l’equilibrio biologico interiore, il celebre e da me pluricitato Milieu Interieur del genio francese Claude Bernard, dove è davvero fondamentale attuare un cambio dieta nella direzione della maggiore leggerezza, innocenza, vitalità, acquosità e digeribilità, col risultato finale di dare più scorrevolezza ed efficienza al sistema cardiocircolatorio, ed in particolare al sistema linfatico e ai 100000 km di microcapillari che devono ininterrottamente alimentare e ripulire i nostri 100 trilioni di cellule.

Valdo Vaccaro

 

DISCLAIMER: Valdo Vaccaro non è medico, ma libero ricercatore e filosofo della salute. Valdo Vaccaro non visita e non prescrive. Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono sostituire il parere del medico curante.

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